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Versione completa: Posizione antenna Radar
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Come da titolo dove è meglio installare l'antenna radar?
Sull'albero sopra la prima crocetta (con un supporto che costa un botto) o dietro al timoniere su roll-bar/palo alle spalle del timoniere ed utilizzare la struttura anche per altri scopi ?
sull'albero è meglio, più alto, più libero e forse anche più facile far passare i cavi. Comunque io li vedo montati un po' dappertutto ed evidentemente funzionano, non mi sfascerei troppo la testa per questa cosa. Certo se ti serve una struttura per montare altro, allora usala anche per l'antenna radar
Io un forno a microonde dietro la testa non me lo metterei....
Meglio sull'albero.
Fabrizio
Sull'albero...
Anche se la staffa costa lo trovo più pratico... hai un idea di quanto costi il palo controventato da mettere sullo specchio di poppa?? e quanto ingombra?
Il radar serve piu' frequentemente per vedere lontano, sull'albero la portata e' piu' alta.
E se ti impressiona il costo del supporto prova a realizzarlo piu' economicamente con qualche spezzone di profilato inox, basta qualche foro e un po' di viti e la giusta attenzione nel montarlo (isolando con un foglietto di politene tutte le superfici di contatto con parti in alluminio per ragioni di corrosione).
(23-09-2014 23:29)faberroma Ha scritto: [ -> ]Io un forno a microonde dietro la testa non me lo metterei....
Meglio sull'albero.
Fabrizio

Quoto. Anche se quelli moderni emettono meno, sempre raggi sono.

Poi a mio giudizio il "palo tecnico" a poppa sulle belle linee della barca fa l'effetto delle borse da viaggio su una moto sportiva
(24-09-2014 15:31)IanSolo Ha scritto: [ -> ]Il radar serve piu' frequentemente per vedere lontano, sull'albero la portata e' piu' alta.
E se ti impressiona il costo del supporto prova a realizzarlo piu' economicamente con qualche spezzone di profilato inox, basta qualche foro e un po' di viti e la giusta attenzione nel montarlo (isolando con un foglietto di politene tutte le superfici di contatto con parti in alluminio per ragioni di corrosione).

pensavo a un utilizzo a corta (intorno alla barca quando c'è nebbia <2nm) e media distanza (10 nm?), in questo senso troppo in alto (credo) perda la copertura intorno alla barca, già che (generalmente) hanno un angolo di copertura verticale di 25°, 12,5° sotto l'orizzonte, che posizionato sopra la prima crocetta sono c.a 10 mt
..mi sembra di capire che a questa altezza perdi qualche centinaio di metri intorno alla barca, se non di più. è corretto?
[/quote]

pensavo a un utilizzo a corta (intorno alla barca quando c'è nebbia <2nm) e media distanza (10 nm?), in questo senso troppo in alto (credo) perda la copertura intorno alla barca, già che (generalmente) hanno un angolo di copertura verticale di 25°, 12,5° sotto l'orizzonte, che posizionato sopra la prima crocetta sono c.a 10 mt
..mi sembra di capire che a questa altezza perdi qualche centinaio di metri intorno alla barca, se non di più. è corretto?
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Più in alto = più oscillazioni = minore precisione.
Sul palo o sul roll bar lo monti inclinato quel tanto che basta xche il raggio spazzoi a 10 metri da prua.
Oppure supporto oscillante sul paterazzo quota 2.5 metri.
A me l'elettronica montata in luoghi poco accessibili non piace.
Se non ricordo male Anonimone aveva realizzato un bel "palo" ma non so se la discussione ed i disegni siano recuperabili (2007?).
Anche a me, se dovessi mettere il radar, piacerebbe la posizione a poppa. Con un genoa al 140%, ad ogni virata, avrei meno preoccupazioni per l'integrità della vela ....
Inoltre un supporto ben fatto a poppa lo si potrebbe sfruttare anche x altri usi (gruetta x il motore o per il recupero uomo a mare...)
Un altro tormentone sul tipo di quello per l ancora migliore! Come qualcuno ha detto non mi farei troppe seghe mentali. Funziona comunque.
Io l avevo sull albero e l ho spostato sul palo a poppa perche' l albero lo uso per andare a vela.
Quanto alla potenza irradiata l apertura di un lobo in verticale e' molto contenuta. Mezzo metro sopra la testa e sei tranquillo. Piu' pericoloso un cellulare.
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pensavo a un utilizzo a corta (intorno alla barca quando c'è nebbia <2nm) e media distanza (10 nm?), in questo senso troppo in alto (credo) perda la copertura intorno alla barca, già che (generalmente) hanno un angolo di copertura verticale di 25°, 12,5° sotto l'orizzonte, che posizionato sopra la prima crocetta sono c.a 10 mt
..mi sembra di capire che a questa altezza perdi qualche centinaio di metri intorno alla barca, se non di più. è corretto?
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A distanze molto brevi l'eco e' molto forte ed e' quindi ricevuto anche dai "lobi" secondari di ricezione, in pratica l'angolo risulta molto piu' ampio che a grandi distanze.
Il mio radar, montato fra la prima e la seconda crocetta a circa 13 metri, vede tranquillamente il molo vicino al mio ormeggio che dista meno di 40 metri e vede (cosa che ritengo importante) anche i groppi temporaleschi a oltre 15 miglia senza difficolta'.


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Anche a me, se dovessi mettere il radar, piacerebbe la posizione a poppa. Con un genoa al 140%, ad ogni virata, avrei meno preoccupazioni per l'integrità della vela ....
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Non vedo problemi di integrita' della vela, ho un genoa 150% che ha raggiunto una veneranda eta' senza danni in quella zona (e' usurato ma non li'), comunque si puo' montare un archetto inox per far scorrere bene la vela o il radar puo' venir montato anche di fianco all'albero restando quindi defilato rispetto alla zona in cui passa la vela, si perde un po' di sensibilita' su uno dei lati ma non tanta in realta' (e' lo stesso di cio' che accade sotto altri angoli se l'albero gli sta a poppa o a prua). A questo proposito io preferisco il montaggio in un punto che abbia meno ostacoli possibile verso prua per ridurre su in quella importante direzione le interferenze da riflessioni spurie e quindi la mia scelta e' caduta sul posizionamento sull'albero lato frontale.


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Quanto alla potenza irradiata l apertura di un lobo in verticale e' molto contenuta. Mezzo metro sopra la testa e sei tranquillo. Piu' pericoloso un cellulare.
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Sulla potenza irradiata (in particolare se considerata come media) concordo ma solo in parte in parte perche' mezzo metro sotto l'antenna siamo al sicuro ma non e' cosi' per l'uomo che lavora sulla tuga che e' preso in pieno. Sulla storia del cellulare, avendone progettati e conoscendoli molto bene, mi risulta l'esatto contrario ma cio' non ha relazione con l'argomento qui trattato.
e già che ci siamo, 12 rivetti in alluminio (diciamo un 4.8x16) sono sufficienti o bisogna obbligatoriamente passare all'acciaio (monel il difficile è trovarli) e bestemmiare a tirarli?
Beh un cellulare lo tengo appoggiato alla tempia il radar e' ad almeno un paio di m. Sulla tuga chi lavora e' a 5m almeno e poi basta mandarci la moglie per chi ce l ha
Forse non c'entra un ciufolo e dovrei rileggere ,ma riguardo al vhf in trasmissione non è poi che sia quella cosa così all'acqua di rose che a volte pensiamo. Per il Radar dicono essere meno pericolose,ma di inquinanti di questo tipo ne abbiamo talmente tanti che proprio l'accumulo dicono essere la cosa grave. E se evitarlo,costa poco,perché fare spallucce ! C'è un tale è tanto aumento di.....!
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e già che ci siamo, 12 rivetti in alluminio (diciamo un 4.8x16) sono sufficienti o bisogna obbligatoriamente passare all'acciaio (monel il difficile è trovarli) e bestemmiare a tirarli?
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Non so giudicarlo in assoluto, sulla barca precedente i rivetti in alluminio sono rimasti intatti per 18 anni e sull'attuale sono li' da 12.



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Beh un cellulare lo tengo appoggiato alla tempia il radar e' ad almeno un paio di m. Sulla tuga chi lavora e' a 5m almeno...
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Il fascio di un radar ha pochi gradi di apertura e la potenza e' ancora abbastanza alta anche a 5 metri (anche se in media in un radar per il diporto e' comunque abbastanza bassa da non costituire elevato rischio), in un cellulare l'irradiazione e' quasi sferica (con poli schiacciati) per antenne a stilo di vecchio tipo (e poca parte quindi arriva all'utilizzatore) ed e' semisferica nei nuovi con il lobo principale diretto in opposizione all'apparecchio (e quindi al corpo dell'utilizzatore), hanno diverso comportamento anche per le diverse frequenze utilizzate, e' comunque un discorso che porterebbe troppo lontano e che in questo Forum fu gia' trattato.



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...ma riguardo al vhf in trasmissione non è poi che sia quella cosa così all'acqua di rose...
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Effettivamente l'irradiazione di un VHF palmare e' molto piu' intensa di quella di un telefonino ma, stando agli studi fatti, risulta che siamo ancora in un ambito sicuro.


Comunque non intendo mettere l'accento sul problema reale o meno della pericolosita' del radar, cio' che intendevo dire piu' sopra e' che altri devono essere i criteri di scelta per il posizionamento.
In una barca da regata pura dove il peso in alto o la sezione e il tipo di materiale dell'albero suggeriscono di evitare di montarvi il radar e' decisamente opportuno il montaggio su di una struttura dedicata ma in una barca da crociera sceglierei (io ho scelto) piu' opportuni criteri per decidere dove installarlo.
Non parlavo del palmare vhf ma della tendenza di mettere l'antenna del Whf fisso sul palo o peggio sul rollbar. Ho letto ,inserito nel libretto acquisto,uno studio che ( lo dico a spanne che ci capiamo ) le emissioni da un antenna di questo tipo durante le trasmissioni ,sono talmente elevate da costituire,qualora l'antenna non abbia una distanza e altezza sufficienti,un indice di pericolosità ( che si accumula ) avente un livello di pericolosita' con un ordine di grandezza superiore di centinaia di volte rispetto ad un normale cellulare e ne sconsigliava vivamente questo montaggio. Io che mi ero costruito un bel rollbar per metterci tutto a portata di mano,l'ho,riportata in testa d'albero. Taffazi non è il mio mestiere !19
Radio SSB 150Vpp e paterazzo isolato allora dove la mettiamo? Non la usiamo piu' perche ci secca le palline?
Personalmente preferisco di gran lunga in un palo a poppa. Questo in quanto il radar è un elemento vitale per la sicurezza della navigazione, se succede qualcosa (banalmente si stacca un cavetto) con il radar sull'albero qualsiasi riparazione è molto difficile, mentre se a poppa qualcosa si può tentare.
(02-09-2019 22:58)peleg7 Ha scritto: [ -> ]mentre se a poppa qualcosa si può tentare.

martellate multiple

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A me sulla crocetta è sempre andato benissimo mai avuto problemi il palo (io personalmente) lo trovo esteticamente brutto su barche piccole mentre su quelle grandi può avere una logica.
Per la resa va bene comunque in tutte e due le opzioni ….
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