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Versione completa: Rimuovere attrezzatura di coperta?
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Ho un dubbio amletico.

Sono in procinto di stuccare e poi verniciare la coperta del mio boxer 24. La vocina del "far i lavori fatti per bene" mi dice di togliere tutta l'attrezzatura di coperta (gallocce, carrelli, stopper, winch, pulpiti [di prua già tolto] etc etc) ma un'altra vocina, trattandosi di barca vecchia di 41 anni mi dice di lasciar queste cose dove stanno, nastrarle per bene e girarci intorno. Perchè quando vai a smontare roba vecchia, chissà quante cose rompi, e poi ritrovare i pezzi è impossibile.. Mi immagino già le viti spezzate, per fare il primo esempio che mi viene in mente.

Che mi consigliate? Qualcuno ha esperienza in tal senso?

Ciao!
Dipende dal tempo che ci vuoi o puoi dedicare.
Il lavoro fatto bene prevederebbe lo smontaggio e controllo dell' attrezzatura, con sostituzioni piastre, rondelle dadi e quant' altro possa essersi usurato.
Se non hai tempo, nastra e pittura.
Fai bene ad avere questo dubbio, ti consiglio di non smontare nulla non sai sotto cosa potrai trovare ;
Ho appena fatto un lavoro simile su un fjord weekender, barca a motore di 7,60 metri.
Inizialmente avevo intenzione di smontare tutto, ma era davvero impossibile, come dici tu, smontare senza rompere qualcosa... non per imperizia, ma per le condizioni della ferramenta.
Alla fine abbiamo deciso di togliere tutte le cose più semplici, e di nastrare bene (BENE) tutto il resto.
Devo dire che sono sorpreso dal risultato, con qualche ritocchino e un po' di pazienza (lametta e cacciavitino per far aderire bene il nastro nei punti difficili), si fa davvero fatica a capire che sotto alcuni pezzi non è verniciato.
Mi raccomando: NON lesinare sulla qualità del nastro: Tesa o 3M, il più fine possibile. Evita come la peste quello blu del Bricoman!
E, credimi, più tempo dedichi ad attaccare bene il nastro, più ne risparmi quando lo togli...

Piuttosto: come è il fondo? Perchè se si sta staccando, come nel nostro caso, ti consiglio la prima mano di resina Cecchi pura, dopo aver carteggiato il carteggiabile. Poi due mani di fondo epossidico (ti aiuta anche per uniformare il colore, visto che è bianco) e infine due mani di poliuretanica bicomponente (tre se bianca è meglio). Tutto a rullino.
Se invece il fondo è buono, si può evitare la prima mano a resina.

Buon lavoro!19
Io non dormire i tranquillo sapendo che l'attrezzatura di coperta é inamovibile perché corrosa ecc. Per questo ho tolto tutto, sostituito quello che andava sostituito rinforzato sotto le gallocce e I candelieri, sigillato perfettamente ecc. Non è stata una passeggiata solo le rotaie del genoa avevano una cinquantina di viti passanti ognuna. E non ti dico la rogna per toglierle..... Poi winches, stopper, salpa ancora e vvvaaaiiii!!! Ma per altri 30 anni non ci penso più (e se a novanta ci sarà da rifare il lavoro saranno problemi di qualcun'altro)
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trattandosi di barca vecchia di 41 anni
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E non trafila nemmeno una goccina d'acqua, per esempio, dalla base di un candeliere?
Se sì, ti sei risposto da solo.
Ecco colpa mia che non l'ho scritta tutta.

I candelieri li ho smontati, Pulpito prua pure. Pulpito di poppa no. Il dubbio più grosso è sui carrelli, trasto, winch, stopper... Anche perché sono tutti, tranne i winch, con viti non passanti e ho paura di rompere le viti e smortacciare per ripulire i buchi...

Forse posso fare dei "carotaggi" provo a svitare qualcosa a campione e vedo come reagiscono...
(18-05-2015 16:24)morenji Ha scritto: [ -> ]Ecco colpa mia che non l'ho scritta tutta.

I candelieri li ho smontati, Pulpito prua pure. Pulpito di poppa no. Il dubbio più grosso è sui carrelli, trasto, winch, stopper... Anche perché sono tutti, tranne i winch, con viti non passanti e ho paura di rompere le viti e smortacciare per ripulire i buchi...

Forse posso fare dei "carotaggi" provo a svitare qualcosa a campione e vedo come reagiscono...
Tu chiedi consiglio ma sembri abbastanza conscio dei problemi.
Il dubbio è fondato,Dapnia sintetizza bene, aggiungo:
se la vite che temi si spezzi non lo fa ora a terra...
ti frega nel momento meno adatto? sai bene che la fortuna è cieca
ma l'altra è occhiutaSmiley4
Però: quel che hai smontato finora come stava? La probabilità
che il resto sia nelle stesse condizioni la puoi giudicare solo tu,
non certo noi da qui.
Chiarisci un po' ste viti non passantiSmiley30
dove reggerebbero???
(18-05-2015 16:55)oudeis Ha scritto: [ -> ]
(18-05-2015 16:24)morenji Ha scritto: [ -> ]Ecco colpa mia che non l'ho scritta tutta.

I candelieri li ho smontati, Pulpito prua pure. Pulpito di poppa no. Il dubbio più grosso è sui carrelli, trasto, winch, stopper... Anche perché sono tutti, tranne i winch, con viti non passanti e ho paura di rompere le viti e smortacciare per ripulire i buchi...

Forse posso fare dei "carotaggi" provo a svitare qualcosa a campione e vedo come reagiscono...
Però: quel che hai smontato finora come stava? La probabilità
che il resto sia nelle stesse condizioni la puoi giudicare solo tu,
non certo noi da qui.
Chiarisci un po' ste viti non passantiSmiley30
dove reggerebbero???

Bella domanda sulle viti non passanti: su una galloccia a poppa ho trovato un dado a fine corsa resinato dentro la vetroresina ... potrebbero essere così ...

Quello che c'era, vedi pulpito di prua, era il più delle volte bloccato, ma non corroso.

Ad esempio le viti dei carrelli ... non so dove "prendano" 48

Si penso anch'io che sia difficile giudicare da qui, infatti anche io che "conosco" la barca ho dei dubbi, non avendola davanti. Penso che la cosa migliore sia verificare li sul posto. Se si svitano, bene. Svito e faccio un lavoro fatto bene, con tanto di sigillante dove abbisogna. Se invece proprio non vogliono saperne di venir via e rischio di rompere tutto, (ma le viti sono in buono stato) ... penso che lascio tutto come sta. Comunque condividere questi dubbi è sempre utile, e chi ci è passato ti può dare delle dritte, in un senso o nell'altro Smiley32
pure la mia è barca vecchia di 41 anni....verniciato la coperta in più riprese con rullino...dove c'era ferramenta traballante ho smontato...poi in un caso ho usato il nastro che però ti fa perdere tanto tempo per metterlo bene e se non è messo bene ti fa pitturare lo stesso dove non vuoi e se non togli subito si attacca e non è facile toglierlo.....in un'altra ripresa di pittura, non ho messo il nastro ma ho invece utilizzato il pennellino per i bordi più difficili risparmiando molto tempo
Smonta tutto, cosa vuoi che si rompa qualche vitina da 6 ma, che sostituirai con qualche spicciolo, lavorerai meglio, è più scorrevole.
Proverò a vedere come reagiscono le viti. Se si fanno svitare senza troppe storie svito tutto. Se oppongono resistenza decido se insistere o desistere. Certo l'idea di far un lavoro pulito mi garba ma non vorrei esagerare con lo zelo. Come mi disse un amico non puoi far diventare una barca di 40 anni una barca nuova...
Non credo che le viti delle rotaie del genoa non siano passanti e con controdado. Lo sforzo della scotta è "a sollevare", nessuna autofilettante terrebbe secondo me. Facile che siano magari resinati i bulloni sotto. Da me erano resinati sotto quelli delle gallocce. Ho tolto tutto, rinforzato con epossidica e con una barra adeguata e adesso all'ormeggio, con le trappe e con i gavitelli sono tranquillo.
Si infatti penso che siano resinati i bulloni, infatti quelli di una Galloccia che si è divelta erano fatti così. Ma quante viti ci sono in una rotaia!!!
Panda 29, 1971... Sto smontando tutto, faticoso, a volte difficile, ma di grande insegnamento. Quello che smonto e' montato bene, anzi benissimo, mai una goccia d'acqua, nessun cedimento e quando avrò sistemato la coperta, ora in tech, sarà una vera soddisfazione rimontare la ferramenta di coperta. Smonta e rimonta, e dormi tranquillo...
Io ho una barca di 25 piedi del 68 che ho completamente ricondizionato tutta da me ,il mio consiglio se puo' interessare e' di togliere tutto tranne le rotaie del fiocco e genoa ,io le ho tolte e non le ho piu fissate come erano poiche' le viti alcune rotte e alcune svitate ,sono con i dadi annegati una volta tolte non riesci piu a centrarle allora autofilettanti grosse e fori e svasature nuove ,per il resto sara' ancora tutta viteria in ottone che non terra' piu leva tutto e rimetti guarnizioni e poliuretanici nuovi, come ha scritto dapnia sicuramente filtrera' acqua , io ho rifatto tutto e ora mi sento molto piu sicuro buon vento a tutti
Personale esperienza nel restauro totale del mio pretorien.
Ho tolto tutto tranne le bitte e le rotaie del genoa. Erano inamovibili.

La barca ha 35 anni e non nego che in alcuni casi ho trovato qualche sorpresa. Viti corrose, micro infiltrazioni etc....
È un lavoraccio, ma ora ho tutto a posto per altri 35 anni e soprattutto conosco bene la barca.

Consiglio, prenditi del tempo e fallo per bene.
Aggiornamento: oggi levato 8 strozzatori, 2 supporti scaletta, connettori elettrici vari (autopilota) e 3 (!) comandi motore meccanici.
Di media, degli strozzatori s'è spezzata, o rotta la testa, di una vite ogni due. Ergo col cavolo che metto mano alle rotaie. Non tanto per smontarle, ma per rimontarle!!!

Ho deciso però che smonterò anche i pulpiti di poppa. Ho un dubbio sui winch del genoa, che ho scoperto, guardando l'antiscivolo, che sono stati probabilmente sostituiti ma sottodimensionati (sono uguali a quelli delle drizze). Sono in totale 4 vecchi Barbarossa non self tailing a una velocità. Ma girano ancora, dopo 41 anni, che è una meraviglia. Una pulitina e fanno click click Smile Trovassi due un po' più grandini (a prezzo onesto, di seconda mano) farei un pensiero a sostituirli ...
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