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Versione completa: problema strano luce a led
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Ho sostituito quasi tutte le vecchie lampadine ad incandescenza con luci a Led (mi rimane solo la luce di fonda in testa d'albero).
Ho sostituito tutte le altre luci interne a faretto sia in dinette che nelle cabine che nel bagno di poppa.
Per quanto riguarda le luci di lettura nelle tre cabine, mi capita un fatto stranissimo:
su 3 lampade, coi led me ne funziona solo una.
Spiego meglio: i tre portalampada funzionano normalmente con la lampada ad incandescenza ma poi quando la tolgo e ci metto il led solo una funziona, le altre due no. Non è un problema di led fulminati xchè ovviamente è la prima cosa che ho verificato.
I portalampada sono identici nelle tre cabine. Cosa può essere?
Io sulla tua stessa barca avevo un falso contatto che, dopo aver smontato mezza barca, ho capito essere semplicemente sulla morsettiera del quadro elettrico, dove arrivano tutti i negativi assieme. La tensione la vedevo, ma arrivava poca poca corrente e la lucetta restava spenta. Magari hai lo stesso problema ed i led sono piu' sensibili alle variazioni. Io il tentativo di smanacciare un poco sui negativi lo farei, prima di fare altro.
Non è per caso un problema di polarità?
Prova ad invertire i fili nei portalampada dove i led non funzionano.
BV!
ThumbsupsmileyanimThumbsupsmileyanim Pepe !! Segui Pepe e funzioneranno !
Si si, anch'io stesso problema risolto con inversione polarità .
Ciao Kitegorico, che led hai montato nei faretti di lettura?
Ho sostituito anch'io tutte le lampade con i led, mi mancano solo quei faretti.

Ciao
Si, è molto probabile che ha ragione pepe1395

Buon vento!!
(24-05-2015 09:54)mimita Ha scritto: [ -> ]ThumbsupsmileyanimThumbsupsmileyanim Pepe !! Segui Pepe e funzioneranno !

Non mi seguite, mi sono perso anche ioSmiley4
BV!
(24-05-2015 07:08)kitegorico Ha scritto: [ -> ]Ho sostituito quasi tutte le vecchie lampadine ad incandescenza con luci a Led (mi rimane solo la luce di fonda in testa d'albero).
Ho sostituito tutte le altre luci interne a faretto sia in dinette che nelle cabine che nel bagno di poppa.
Per quanto riguarda le luci di lettura nelle tre cabine, mi capita un fatto stranissimo:
su 3 lampade, coi led me ne funziona solo una.
Spiego meglio: i tre portalampada funzionano normalmente con la lampada ad incandescenza ma poi quando la tolgo e ci metto il led solo una funziona, le altre due no. Non è un problema di led fulminati xchè ovviamente è la prima cosa che ho verificato.
I portalampada sono identici nelle tre cabine. Cosa può essere?

Prova a cambiare ordine delle tre lampadine, metti quella con il led in un'altra, cosa succede?
Controlla sopratutto se accendendone una sola non a led e lasciandola accesa, se le altre due funzionano con i led.
Se funziona e le altre no, probabilmente manca un regolatore adatto ai led.
Mi capitava con le luci di una cappa a 3 lampadine, ne dovevo lasciare almeno una normale, altrimenti i led illuminando pochissimo
(24-05-2015 18:05)pepe1395 Ha scritto: [ -> ]
(24-05-2015 09:54)mimita Ha scritto: [ -> ]ThumbsupsmileyanimThumbsupsmileyanim Pepe !! Segui Pepe e funzioneranno !

Non mi seguite, mi sono perso anche ioSmiley4
BV!
Quando un consiglio e' giusto e' ...giusto !! Thumbsupsmileyanim e' capitato anche a me con i faretti che avevano l'innesto a baionetta ( tipo automobili ) risolto con inversione polarità ,cosa non successa e facilmente risolvibile invece con le plafonierine che avevano la lampadinetta a siluro .
Scusate ma se anzichè invertire i fili si girano i led (cioè inverto il senso della spinetta) non è lo stesso? Se è così in tante prove fatte possibile che abbia messo sempre il led nello stesso senso nei portalampade (sia funzionanti che non funzionanti)?
Se invece non fosse sufficiente l'inversione del led ma occorresse proprio cambiare la polarità dei fili la vedo dura xchè quei fili se non ricordo male sono saldati (e non so se me la sento di rifare io la saldatura - mai fatto).
X Frankcilo: cambiare l'ordine delle tre lampadine è la prima cosa che ho fatto. I led funzionano tutti in un portalampada, nessuno negli altri due.
I led funzionano perfettamente in tutte le plafoniere. Solo nei faretti di lettura c'è stò problema.
Per massimo VR: i led li ho presi da un negozio cinese. Sono fatti a cilindro e son sufficientemente piccoli da entrare nel portalampada. Sorry ma non ho le foto.
Kitegorico, riguardo alla luce in testa d'albero l'inversione di polarità sul 411 di fa facilmente invertendo i fili elettrici dell'albero che si trovano alla base dell'albero in una morsettiera sotto il cielino nei pressi della base.

Unica raccomandazione che mi sento di farti è fare attenzione a mettere una luce led in testa d'albero e vicino al l'antenna del vhf, io ebbi un problema di disturbo in ricezione abbastanza subdolo e dovetti toglierla, molti hanno lo stesso problema ma non se ne sono mai accorti.
Ma invertendo la polarità, le altre che funzionavano poi funzionano?
(25-05-2015 06:29)kitegorico Ha scritto: [ -> ]Scusate ma se anzichè invertire i fili si girano i led (cioè inverto il senso della spinetta) non è lo stesso? Se è così in tante prove fatte possibile che abbia messo sempre il led nello stesso senso nei portalampade (sia funzionanti che non funzionanti)?
Se invece non fosse sufficiente l'inversione del led ma occorresse proprio cambiare la polarità dei fili la vedo dura xchè quei fili se non ricordo male sono saldati (e non so se me la sento di rifare io la saldatura - mai fatto).
X Frankcilo: cambiare l'ordine delle tre lampadine è la prima cosa che ho fatto. I led funzionano tutti in un portalampada, nessuno negli altri due.
I led funzionano perfettamente in tutte le plafoniere. Solo nei faretti di lettura c'è stò problema.
Per massimo VR: i led li ho presi da un negozio cinese. Sono fatti a cilindro e son sufficientemente piccoli da entrare nel portalampada. Sorry ma non ho le foto.

L'inversione di polarità non c'entra nulla. I led che hai dovrebbero avere a bordo un circuito raddrizzatore che li rende insensibili alla polarità di collegamento e stabilizza la tensione di alimentazione.
Ilfatto che su alcuni portalampade non funzionino è probabilmente dovuto ai contatti della morsettiera. Se riesci a smontare il faretto prova a collegare il led direttamente sui fili che arrivano per provare che funzioni.
se la prova è OK vai di CRC sui contatti e pulisci bene i reofori del led.
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I led che hai dovrebbero avere a bordo un circuito raddrizzatore che li rende insensibili alla polarità di collegamento e stabilizza la tensione di alimentazione.
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Non e' sempre vero, le lampade piu' economiche (che non sono necessariamente le peggiori) non hanno il ponte raddrizzatore che, fra l'altro, ne riduce l'efficienza (produce una caduta di tensione di oltre 1V) e un raddrizzatore non stabilizza alcunche', e' un regolatore che stabilizza ma anche questo non sempre e' presente. Le lampade LED che ho montato io non hanno tali circuiti (che non hanno una vera utilita' in un circuito a corrente continua alimentato da batterie).
Nonostante quanto ho detto e' doveroso verificare che i contatti siano buoni ma ritengo anch'io che il problema sia la polarita'.
Una semplice prova per verificare se le lampade sono del tipo polarizzato e' quella di alimentarle toccando i contatti di una piletta da 9V (quelle quadre con due "bottoncini" sopra che si usano un certe radioline), si prova prima in un senso e poi nell'altro, se si accendono solo in un caso sono polarizzate e va invertito il collegamento dei faretti che non funzionano, se si accendono in entrambi i casi il problema sta nei connettori.
oltre alla polarità io proverei con il voltmetro la tensione sottocarico (a lampade accese con le luci normali,
e la tensione con il led inserito ed acceso anche se resta spento)
(25-05-2015 19:44)IanSolo Ha scritto: [ -> ]-----
I led che hai dovrebbero avere a bordo un circuito raddrizzatore che li rende insensibili alla polarità di collegamento e stabilizza la tensione di alimentazione.
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Non e' sempre vero, le lampade piu' economiche (che non sono necessariamente le peggiori) non hanno il ponte raddrizzatore che, fra l'altro, ne riduce l'efficienza (produce una caduta di tensione di oltre 1V) e un raddrizzatore non stabilizza alcunche', e' un regolatore che stabilizza ma anche questo non sempre e' presente. Le lampade LED che ho montato io non hanno tali circuiti (che non hanno una vera utilita' in un circuito a corrente continua alimentato da batterie).
Nonostante quanto ho detto e' doveroso verificare che i contatti siano buoni ma ritengo anch'io che il problema sia la polarita'.
Una semplice prova per verificare se le lampade sono del tipo polarizzato e' quella di alimentarle toccando i contatti di una piletta da 9V (quelle quadre con due "bottoncini" sopra che si usano un certe radioline), si prova prima in un senso e poi nell'altro, se si accendono solo in un caso sono polarizzate e va invertito il collegamento dei faretti che non funzionano, se si accendono in entrambi i casi il problema sta nei connettori.
I led di cui parli non li ho mai visti, men che meno quelli con il, ponte di diodi.
Quello che si trova in giro sono dispositivi che all'interno hanno un circuito di stabilizzazione attivo tramite regolatore o addirittura un pwm miniaturizzato.
Inoltre se ho capito bene la prova della inversione di polarita è stat già fatta senza risultati.
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I led di cui parli non li ho mai visti, men che meno quelli con il ponte di diodi.
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Per poter avere indifferenza alla polarita' (o per uso con corrente alternata) l'unica maniera e' porre all'ingresso del circuito di pilotaggio dei LED un ponte di diodi (quello che e' stato chiamato "circuito raddrizzatore"), non ci sono altre soluzioni circuitali.
Gran parte delle lampade a LED con limitata gamma di tensione (quelle che portano indicazione di intervallo d'uso fra 10 e 14V) hanno, come regolatore, banalmente una resistenza (tipico e' il caso delle "strisce" o delle "barre" vendute all'IKEA) perche' viste le caratteristiche dei LED non serve di piu', questo approccio e' comune sulle lampade con LED di medio-bassa potenza a bassa tensione specifiche per l'impiego in corrente continua.
I LED bianchi (il singolo elemento) hanno una tensione di lavoro (per un flusso luminoso di almeno il 50% del nominale) di circa 3V e sono posti in serie 3 a 3 all'interno di ciascun chip (quel quadratino con materiale giallo che sta nelle lampade) per una tensione minima operativa quindi di 9V circa, le loro specifiche (non ne fornisco riferimento perche' e' facile trovarle) indicano che sopportano correnti operative che vanno fino a oltre il triplo del nominale senza inconvenienti (se per qualche millisecondo anche piu' di 100 volte) quindi, se non ci sono necessita' particolari, non c'e' motivo di utilizzare un regolatore sofisticato, basta una banale economica resistenza. Diversa e' la necessita' per lampade operanti a tensione di rete o che utilizzano LED puntiformi ad alto flusso luminoso per i quali il controllo accurato delle correnti e' indispensabile vista l'elevata concentrazione di calore sul dispositivo emittente.
E' tuttavia sempre piu' frequente imbattersi in lampade a LED che abbiano il regolatore integrato perche' il produttore preferisce realizzare un oggetto a piu' vasto campo di impiego (tensioni, AC e DC, ecc.) piuttosto che differenziare troppo i prodotti con confusione (o insoddisfazione) del cliente. Tale regolatore spesso contiene pure il ponte di diodi che non risulta quindi identificabile in una ispezione visiva.

Tornando in tema: Kitegorico dice ".. in tante prove fatte possibile che abbia messo sempre il led nello stesso senso nei portalampade.." e io che ho gli stessi faretti (la mia e la sua barca sono dello stesso cantiere con piccola differenza di eta') ho passato analoga esperienza e so che e' possibile (la vecchiaia....). Comunque nei faretti originali la temperatura della lampada (sia pur piccola) era piuttosto alta e la sezione dei terminali un po' grossa cio' contribuisce a produrre una certa deformazione delle lamelle di contatto che possono non toccare bene i terminali delle nuove lampade, io avevo contatti intermittenti su uno dei faretti che ho corretto piegando un poco (dolcemente) una delle lamelle.
Non potendo pero' escludere che si tratti di lampada "polarizzata" vale la pena di fare la semplice verifica con la pila che ho indicato piu' sopra.
Ciao Kite, ho sostituito tutte le lampade con quelle a led, compresa quella in testa d'albero, e non ho rilevato problemi.
Penso che i suggerimenti di Iansolo e Senza Parole siano quelli da seguire.
BV
(26-05-2015 09:38)IanSolo Ha scritto: [ -> ]----
I led di cui parli non li ho mai visti, men che meno quelli con il ponte di diodi.
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Per poter avere indifferenza alla polarita' (o per uso con corrente alternata) l'unica maniera e' porre all'ingresso del circuito di pilotaggio dei LED un ponte di diodi (quello che e' stato chiamato "circuito raddrizzatore"), non ci sono altre soluzioni circuitali.
Gran parte delle lampade a LED con limitata gamma di tensione (quelle che portano indicazione di intervallo d'uso fra 10 e 14V) hanno, come regolatore, banalmente una resistenza (tipico e' il caso delle "strisce" o delle "barre" vendute all'IKEA) perche' viste le caratteristiche dei LED non serve di piu', questo approccio e' comune sulle lampade con LED di medio-bassa potenza a bassa tensione specifiche per l'impiego in corrente continua.
I LED bianchi (il singolo elemento) hanno una tensione di lavoro (per un flusso luminoso di almeno il 50% del nominale) di circa 3V e sono posti in serie 3 a 3 all'interno di ciascun chip (quel quadratino con materiale giallo che sta nelle lampade) per una tensione minima operativa quindi di 9V circa, le loro specifiche (non ne fornisco riferimento perche' e' facile trovarle) indicano che sopportano correnti operative che vanno fino a oltre il triplo del nominale senza inconvenienti (se per qualche millisecondo anche piu' di 100 volte) quindi, se non ci sono necessita' particolari, non c'e' motivo di utilizzare un regolatore sofisticato, basta una banale economica resistenza. Diversa e' la necessita' per lampade operanti a tensione di rete o che utilizzano LED puntiformi ad alto flusso luminoso per i quali il controllo accurato delle correnti e' indispensabile vista l'elevata concentrazione di calore sul dispositivo emittente.
E' tuttavia sempre piu' frequente imbattersi in lampade a LED che abbiano il regolatore integrato perche' il produttore preferisce realizzare un oggetto a piu' vasto campo di impiego (tensioni, AC e DC, ecc.) piuttosto che differenziare troppo i prodotti con confusione (o insoddisfazione) del cliente. Tale regolatore spesso contiene pure il ponte di diodi che non risulta quindi identificabile in una ispezione visiva.

Tornando in tema: Kitegorico dice ".. in tante prove fatte possibile che abbia messo sempre il led nello stesso senso nei portalampade.." e io che ho gli stessi faretti (la mia e la sua barca sono dello stesso cantiere con piccola differenza di eta') ho passato analoga esperienza e so che e' possibile (la vecchiaia....). Comunque nei faretti originali la temperatura della lampada (sia pur piccola) era piuttosto alta e la sezione dei terminali un po' grossa cio' contribuisce a produrre una certa deformazione delle lamelle di contatto che possono non toccare bene i terminali delle nuove lampade, io avevo contatti intermittenti su uno dei faretti che ho corretto piegando un poco (dolcemente) una delle lamelle.
Non potendo pero' escludere che si tratti di lampada "polarizzata" vale la pena di fare la semplice verifica con la pila che ho indicato piu' sopra.

Caro Iansolo, sò bene cos'è un ponte di diodi e la maggior parte dei dispositivi a led che si trovano in giro come sostituzione delle alogene a "siluro" cioè i G4, non lo hanno. Hanno invece un pwm miniaturizzato che non ha bisogno di ponti di diodi perchè raddrizza e stabilizza di per se la tensione di alimentazione(almassimo ha un paio di diodi di protezione).
Infatti in tutti i siti dove li vendono non si fà cenno alla polarità. Smiley64
Se capisco bene, l'amico kitegorico ha addirittura utilizzato i dispositivi di nuova generazione, che avevo consigliato proprio sul forum qualche settimana fà, che sono costituiti da led di potenza in un contenitore cilindrico di alluminio che contiene anche il PWM miniaturizzato. (ottimi li ho messi anch'io e vanno una bomba)
Quindi, again, la polarità non c'entra nulla. Lì c'è un problema di contatto ed è in quella direzione che và ricercato.
A meno che due dei faretti non fossero in serie...in questo caso cipotrebeb essere un problema diverso ma è facile capirlo basta rispondere alla seguente domande:
I due faretti incriminati si accendono sempre insieme o hanno interruttori separati ? Da quanti volt erano le alogene sostituite ?
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