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Versione completa: stabilizzatore di tensione
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Buongiorno in barca ho collegato alcuni apparati elettrici (ade esempio monitor TV) 12 V direttamente alle batterie della barca (con dedicato interruttore magnetotermico).
Siccome immagino che questi apparati non siano in grado di supportare per molto tempo variazioni di tensioni tipiche degli impianti di bordo (mediamente dagli 11,5V ai 14V e passa) , stavo cercando in rete uno stabilizzatore di tensione DC che mantenga costante a 12V la tensione in uscita accettando in entrata le tipiche tensioni variabili delle nostre barche.
Qualcuno ha acquistato e montato un oggettino del genere? Dove posso comperarlo già fatto e pronto spendendo il giusto (ossia poco :19Smile ? Ho cercato sui vari siti (ebay, amazon, etc..) ma non sono riuscito a trovare nulla di adeguato, eppure penso che sia una cosa assolutamente banale ed estremamente tipica nel mercato automotive

Grazie
Io ho questo:

http://www.es-store.co.uk/product_detail...ow_menu=26

ma credo che adesso abbiano aggiornato il prodotto.

Roberto
Cerca 'DC-DC converter'.

Ce ne sono di fatti meglio e di fatti peggio. Quasi tutti quelli da pochi soldi han bisogno di ... essere marinizzati.
(27-01-2016 12:50)iv3wjr Ha scritto: [ -> ]Io ho questo:

http://www.es-store.co.uk/product_detail...ow_menu=26

ma credo che adesso abbiano aggiornato il prodotto.

Roberto
Ciao Roberto bel prodotto! Cercavo peró qualcosa di piú piccolo e con meno wattaggio...
(27-01-2016 13:46)acquafredda Ha scritto: [ -> ]
(27-01-2016 12:50)iv3wjr Ha scritto: [ -> ]Io ho questo:

http://www.es-store.co.uk/product_detail...ow_menu=26

ma credo che adesso abbiano aggiornato il prodotto.

Roberto
Ciao Roberto bel prodotto! Cercavo peró qualcosa di piú piccolo e con meno wattaggio...
Andros la ricerca l'avevo fatta anche io ma, saró tardo, trovo solo cose che convertono da 12 a 24 o da 12 a 5 etc...etc...

Inviato dal mio MotoG3 utilizzando Tapatalk
sulla mia barca barca ho montato un convertitore 12/12 per 10 ampere pagato una cinquantina di euro dopo aver avuto danni costosi su un gps per cali di tensione dovuti ad inserimenti di autoclave o salpancora con batterie ormai anziane. lo strumento alimenta soltanto alcuni strumenti elettronici ,da allora più guasti
hai per caso i riferimenti dell'apparato che hai montato?
Appena andrò in barca cercherò le istruzioni di montaggio .ciao
Ho trovato in cartella a casa un dépliant con alcune indicazioni :Motormate DC-DC Isolated Power Booster. Esistono 4 modelli da 8 - 20 -30 - 40 -ampere, non ricordo l'amperaggio del mio. Apparato molto compatto e di installazione facile,acquistato in un negozio di forniture nautiche ma disponibile anche alla GBC
ciao, ti conviene cercare il prodotto su rs components.it (sotto dc-dc converte), poi, quando hai trovato quello che vuoi, vedi se trovi la stessa cosa ad un prezzo migliore.
per marinizzarlo, se vuoi, lo chiudi in una scatola metallica che dissipi il calore

bv
Per marinizzarlo io farei anche qualcosa di piu' veramente....
avrei trovato questo oggettino, se acccuratamente inserito in una scatola di protezione con fori per areazione e posizionato in luogo asciutto e protetto potrebbe svolgere il suo lavoro, nei limiti dei suoi 100W (nominali e sulla carta).
la corrente in uscita è regolabile e dovrebbe rimanere stabile al variare di quella in entrata..cosa ne pensate?

http://www.ebay.it/itm/191666773992?_trk...EBIDX%3AIT
(29-01-2016 00:36)acquafredda Ha scritto: [ -> ]avrei trovato questo oggettino, se acccuratamente inserito in una scatola di protezione con fori per areazione e posizionato in luogo asciutto e protetto potrebbe svolgere il suo lavoro, nei limiti dei suoi 100W (nominali e sulla carta).
la corrente in uscita è regolabile e dovrebbe rimanere stabile al variare di quella in entrata..cosa ne pensate?

http://www.ebay.it/itm/191666773992?_trk...EBIDX%3AIT

Non va bene. Quello è un modulo step down, ovvero un modulo in grado di ridurre la tensione che hai in ingresso.
Sapendo che il differenziale minimo è di oltre 1 volt, se in ingresso hai 12,5 volt in uscita non potrai avere più di 11 volt circa.

Ovvio che se in fase di accensione motore, carico eccessivo, ecc., la tensione in ingresso scende (ad esempio) a 10v, in uscita avrai 8, 5v.

Inoltre quei moduli sono di produzione cinese, e se vai su AliExpress un modulo da 300w lo paghi meno di 5 euro spese di spedizione comprese.

Dimenticavo di dire che occorre ben più di una "semplice" marinizzazione.
SI tratta, in effetti, di un alimentatore di tipo switching con frequenza di lavoro a 300 KHz (ma esistono anche modelli a frequenze differenti), Che sputano fuori un bordello di spurie ed armoniche.
Vanno opportunamente schermati e filtrati, e pure così non sempre le apparecchiature di bordo gradiscono.
Riapro la discussione perché occorre anche a me, visto che non so nulla di questo argomento, una cosa così può andare? ( mi occorre per un bidata e gps )
https://www.ebay.it/itm/DC-Voltage-Stabi...SwuwRYLWgO
Io lascerei perdere ..
Inserire questi DC-DC solo per stabilizzare in realtà comporta una serie di problemi
1) I DC-DC hanno un rendimento se per esempio 90% i tuoi 100aH della batteria diventano 90ah come per magia...oppure i tuoi 10A assorbiti diventano 11A...
2) l'assorbimento di corrente a pari potenza erogata è inversamente proporzionale alla tensione dlela batteria .. quindi se a 100W e 12V assorbi 8,3A+rendimento quando durante l'assorbimento di altri apparati la tensione scende a 10V andtrai ad assorbire 10A+rendimento facendo scendere ulteriormente la tensione della batteria e con conseguente aumento di corrente...
3) sono apparati che possono essere"noisi" da un punto di vista di interferenze elettromagnetiche ....
4) quello che non c'è non si rompe

consiglio compra apparati a 12V in grado di funzionare con il range tipico delle batterie di bordo
(04-12-2017 19:33)cellagiorgio Ha scritto: [ -> ]Riapro la discussione perché occorre anche a me, visto che non so nulla di questo argomento, una cosa così può andare? ( mi occorre per un bidata e gps )
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Mi associo a Scetti e aggiungo che la maggioranza (quasi la totalita') degli strumenti (si parla di Bidata e GPS) per la nautica sono previsti per lavorare con la tensione di batteria cosi' come viene senza alcuna necessita' di stabilizzatori esterni (lo hanno gia' loro all'interno) e molti hanno un campo di tensioni estremamente ampio in quanto devono poter essere utilizzati anche su mezzi con banchi batterie da 24V, basta leggere le specifiche dello strumento per rendersene conto (alla voce "tensione di alimentazione").
Per i televisori e' sufficiente scegliere modelli per impiego su camper per avere la certezza che possono tranquillamente lavorare direttamente alimentati dalla batteria senza "pastrocchi" in mezzo, anche qui basta leggere le specifiche dell'apparecchio per avere la risposta.
Nella stragrande maggioranza dei casi i problemi derivanti da variazioni di tensione del circuito a 12V sono "favole da banchina" o il risultato di scelta inadeguata dell'apparecchio o, peggio, cattiva installazione. Ricordiamo che ad un apparecchio elettronico fa' molto piu' male l'ambiente troppo umido che un picco di tensione (escluse le scariche da fulmine...)
Ok, questo vale per le apparecchiature elettroniche, ma (domanda) per alimentare esclusivamente una linea di illuminazione a led, avrebbe senso utilizzare un regolatore di tensione e/o un regolatore di corrente?
Ho letto da qualche parte che i moderni led ad alta resa sono piuttosto sensibili ad ambedue e che soffrono quando questi valori vanno oltre i range di targa, piuttosto stretti, diminuendo e di parecchio la loro vita utile.
(09-12-2017 16:48)ciro_ma_non_ferrara Ha scritto: [ -> ]Ok, questo vale per le apparecchiature elettroniche, ma (domanda) per alimentare esclusivamente una linea di illuminazione a led, avrebbe senso utilizzare un regolatore di tensione e/o un regolatore di corrente?
Ho letto da qualche parte che i moderni led ad alta resa sono piuttosto sensibili ad ambedue e che soffrono quando questi valori vanno oltre i range di targa, piuttosto stretti, diminuendo e di parecchio la loro vita utile.

Va fatta una distinzione, l'affermazione e' effettivamente corretta se si parla del solo dispositivo emettitore che se di alta potenza necessita di un regolatore per non superare la sua massima dissipazione di potenza (ma in commercio non sono denominati "lampade" o "lampadine"), non e' sempre corretta invece se parliamo di lampade le quali contengono sempre oltre al dispositivo emettitore di luce anche un regolatore limitatore di corrente e tensione (solitamente di tipo switching che e' il circuito che fa produrre rumore radio ad alcune lampade, la regolazione solo resistiva non e' usata per alte potenze luminose), in questo secondo caso se il circuito e' progettato in modo corretto non servono stabilizzatori, se progettato ad eccessivo risparmio (non c'e' correlazione con il costo della lampada...) si possono avere problemi.
Una lampada di buona fattura e' normalmente accompagnata da un'indicazione della gamma di tensioni cui puo' operare o almeno dei limiti massimi.
Grazie, IanSolo.
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