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Versione completa: Tonno Rosso
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Se mai vi saltasse a bordo un passeggero del genere
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consiglio assolutamente di eviscerarlo immediatamente, sfilettarlo in 4 filetti e rinfrescare a 3/4 gradi.
Poi con un coltello a lama flessibile e molto affilato prendere un filetto e tagliarne una buona parte a carpaccio (a me piaciono fette di 3/4 millimetri, altri preferiscono fette più sottili) spruzzarci sopra del sesamo e condirlo con una salsa fatta con Avocado, capperi, salsa di soia e lime.
Si sposa ottimamente con del Riesling. Buona estasi.Smiley4Smiley4Smiley4

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Piuttosto dici come l hai preso 18!!! quale arrificiale, velocità barca, a che distanza hai messo la lenza dalla poppa...
Per me quest'anno buoi assoluto ......53
Complimenti !!
Non c'è storia quando ti salta in barca........ti salta7979Smiley34Smiley34Smiley34
crudo ..... hai controllato bene per l' anisakis ?
il pesce è bellissimo
mi unisco al coro, dacci tutti i particolari della cattura , anche i piu' insignificanti ,
ne faremo tesoro
Dacci anche la ricetta per l'anasakis [SMILING FACE WITH OPEN MOUTH AND TIGHTLY-CLOSED EYES]
l'anisakis non riesce a passare l'apparato digerente dell'uomo, mi pare ci sia un solo caso descritto, da più di frequente reazioni allergiche, meno frequentemente gastriti e forme intestinali che sono autolimitanti
io...qualcuno con gli anticorpi contro l'anisakis lho visto (3/4 persone con orticaria), con la parassitosi non ne ho mai ne visto ne sentito dire...e qui mica ci facciamo scrupoli con il pesce crudo (tipo alici per esempio), l'anisakis c'è e si vede spesso, soprattutto nella spatola, ma essendo il pesce che mi piace più di tutti...amen...sfilettato prima che posso, impantato e fritto... o al forno
KAPUT !

quei due tonni sono bellissimi
complimenti!


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Complimenti per la cattura, un bel pesce e sarà sicuramente ottimo!!☺?
Comunque, da specializzato in materia, per il consumo a crudo, mi sento di consigliare sempre di provvedere al congelamento per 96 ore a -15 gradi ( freezer a tre stelle) che è l'unico modo casalingo per inattivare le larve di anisakis oppure tramite abbattimento a -20 per 24 ore o a -35 per 15 ore, al cuore del prodotto. Ovviamente in barca è un pò difficile...L'eviscerazione rapida subito dopo la cattura riduce notevolmente l'infestazione del muscolo nel pesce da parte del parassita che migra, con la morte del pesce, dall'intestino verso i muscoli per incistarsi, tuttavia non è da escludersii la migrazione e l'incistamento nel muscolo anche col pesce in vita. Alle volte capita in laboratorio di analizzare muscoli apparentemente perfetti provenienti da pesci prontamente eviscerati che dopo la digestione enzimatica, mettono in evidenza qualche larva...
Ovviamente con questa metodica si evita di ingerire parassiti vivi e vitali che potrebbero formare granulomi eosinofilici nell'appartamento gastroenterico con conseguenti crampi e dolori addominali ma non si risolve il problema delle allergie...
Spiega un po': se pesco, diciamo uno sgombro, e lo curo subito e non vedo i vermetti bianchi, potrebbero esserci dei fratellini già incistati nel muscolo? o ci sono le cisti solo con popolazione "attiva"?
Un ADV aveva spiegato che se si tengono le interiora in una tazza gli anasaki vengono a galla. Questa procedura la faccio anche a casa e ne ho trovati nelle acciughe comprate al mercato.
Dell'allergia puoi dire qualcosa?
Ricetta:
Pasticcio alla Carlofortina.

Per il ragù di tonno lavare il pesce (le parti più consistenti verso la coda) e privarlo della pelle, poi tagliarlo a cubetti; in una padella far rosolare leggermente la cipolla tritata con un filo di olio, poi aggiungere al salsa di pomodoro, l'alloro, il sale e far cuocere per 10 minuti a fuoco basso. Al termine della cottura tenere in caldo.

Far imbiondire in una padella con 4 cucchiai di olio l'aglio, poi toglierlo e mettervi il tonno, farlo rosolare bene da tutti i lati, sfumare con il vino e aspettare che evapori, quindi unire il sugo di pomodoro e far cuocere per massimo 5 minuti.

Per il pesto tritare nel mixer aglio, foglie di basilico, formaggi grattugiati e un filo di olio fino ad ottenere una salsa fluida.

Lessare la pasta mista (orecchiette, gnocchetti, maltagliati) in acqua bollente salata, scolarli quando sono ancora leggermente al dente e condirla sia con il ragù che con il pesto.

Credetemi è veramente buono!
Appetito.
(26-10-2016 10:40)Moody Ha scritto: [ -> ]Spiega un po': se pesco, diciamo uno sgombro, e lo curo subito e non vedo i vermetti bianchi, potrebbero esserci dei fratellini già incistati nel muscolo? o ci sono le cisti solo con popolazione "attiva"?
Un ADV aveva spiegato che se si tengono le interiora in una tazza gli anasaki vengono a galla. Questa procedura la faccio anche a casa e ne ho trovati nelle acciughe comprate al mercato.
Dell'allergia puoi dire qualcosa?

Esatto, L'eviscerazione immediata non esclude al 100% l'assenza di larve a causa della possibilità seppur bassa che le stesse abbiano migrato nel muscolo del pesce durante la sua vita. Perciò se viene ingerito muscolo contenente cisti, si liberano nello stomaco le forme larvali infestanti.

In genere le larve quando presenti si individuano bene nella cavità celomatica del pesce.

Diciamo che se il pesce viene abbattuto termicamente, si ha la bonifica parassitologica ma resta sempre il problema delle allergie per le quali posso dirti solo che costituiscono un altro nuovo problema emergente e dove non solo le larve vive, morte crude ma anche quelle cotte pare siano implicate in questo tipo di allergia. Comunque se sei interessato al problema allergia puoi visitare il sito http://www.studiomedicobordignon.it e troverai molte informazioni sull'allergia da anisakis con riferimenti bibliografici
grazie
Oh my God!!! Stesso 76, ho letto il link allo studio Bordignon e...mi passa la voglia di mangiar pesce (cotto o crudo). E mo' al dietologo che gli racconto?? --Smile
Se fossimo allergici al cotto a all'incistito ce ne saremmo già accorti, almeno se compriamo pesce azzurro.
Peccato per il crudo o poco cotto appena pescato... ma "63°C per 15 secondi" ancora si può fare Smiley32
Personalmente anche se so di non azzerare il rischio al 100% eviscero il pescato appena lo stesso non dà più segni di vita, questo abbassa notevolmente la possibilità che le larve migrino nelle carni. Quello che rimane dopo il consumo crudo di quanto appena pescato lo metto sottovuoto ed in freezer. Quello scongelato è ancora ottimo ma ben lontano da quello mangiato fresco fresco.......
E' come il rischio di essere investiti: per azzerare quel rischio dovrei decidere di non attraversare mai una strada; preferisco continuare ad attraversare magari guardando bene a destra e a sinistra.
Certo un folle ubriaco che ti stira potrebbe sempre passare da quelle parti ma in genere (non vi dico dove ho la mano destra Smiley4) questo non accade statisticamente con molta frequenza.........Thumbsupsmileyanim
Il problema è che i 15 secondi sono calcolati a partire da quando il"cuore" del prodotto ha raggiunto i 63 °C. Il che vuol dire che o ci piazzi un termometro sonda ma penso che difficilmente uno lo usi abitualmente in cucina oppure lo cuoci e amen . Questo vale anche per il calcolo dei tempi per le temperature di refrigerazione. Comunque se dovessimo farci troppe menate, dovremmo mangiare anche la carne di maiale a mo di soletta per il rischio di trichinella, etc etc..quello che importa è essere informati, poi ognuno è libero di scegliere consapevolmente cosa e come mangiare, sicuramente la cottura è un ottimo mezzo di risanamento per tutti i cibi ma esistono purtroppo quelli come me che amano il crudo o poco cotto e che mangiano con la bocca e non con la testa ☺
Haaaa! Trichinella! 53 non dire niente!
A titolo informativo.. giusto xche non venga voglia a nessuno di entrare in porto con un tonno rosso alla traina a mo di tender .. fate attenzione ai limiti di taglia e regolamenti oltre a istamine e anisakis.. in particolar modo sul tonno rosso sono piuttosto stringenti (>115 cm o >30 kg / permesso / dichiarazione ecc )
(06-05-2017 05:48)emme238 Ha scritto: [ -> ]A titolo informativo.. giusto xche non venga voglia a nessuno di entrare in porto con un tonno rosso alla traina a mo di tender .. fate attenzione ai limiti di taglia e regolamenti oltre a istamine e anisakis.. in particolar modo sul tonno rosso sono piuttosto stringenti (>115 cm o >30 kg / permesso / dichiarazione ecc )

Tra l'altro per pescarlo ci vuole un'apposita licenza (che però si ottiene in CP su semplice richiesta).
Ma anche nel pesce sottolio ci sono questi vermi?
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