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Versione completa: Schiume espandenti per iniezioni in coperta
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Ciao a tutti,
i lavori su Gea procedono...

La coperta ha l'anima in balsa che in alcuni punti, causa infiltrazioni, è completamente persa.
Ho individuato i punti di ingresso dell'acqua e li ho impermeabilizzati, ora sto procedendo alle infiltrazioni di resina con le classiche siringate.
La coperta NON ha flessioni, nemmeno ora, da qui l'idea di insufflare schiuma espandente al posto delle iniezioni di resina.
La funzione sarebbe di solo riempimento, non strutturale tanto nemmeno la balsa assolveva a questo compito..
Sarebbe più veloce ed anche più leggero oltre che economico.

Secondo voi, è idea malsana? Esistono in commercio bombolette adatte, anche con tubicini più piccoli di quelli solitamente in vendita?
Controindicazioni? Esperienze? Prodotti?

Grazie!
Io eviterei:
Le bombolette di schiuma monocomponente non sono adatte, poca adesione e resistenza meccanica bassa, inoltre potresti gonfiare la coperta come un palloncino provocando delaminazioni..
(21-05-2017 22:16)robertobaffigo Ha scritto: [ -> ]Io eviterei:
Le bombolette di schiuma monocomponente non sono adatte, poca adesione e resistenza meccanica bassa, inoltre potresti gonfiare la coperta come un palloncino provocando delaminazioni..
----Infatti, lo volevo fare anch'io, ma credo proprio che le schiume in commercio premerebbero sulle due pelli della coperta, gonfiandole. Si potrebbe fare solo se esistesse una schiuma che si espande senza comprimere, ma io non l'ho trovata.
Grazie mille, ma urge un chiarimento.

Ho bucherellato con il trapano la coperta nelle zone ammalorate fermandomi solo dove la balsa era intonsa. Così facendo -e con molta pazienza- ho pulito la parte marcia, fatto asciugare ed ora sto procedendo con le iniezioni di resina.
Ad oggi le due pelli di VTR si presentano bucherellata quella superiore esterna e completamente liscia (perchè non toccata dai lavori) quella inferiore interna.
L'idea di insufflare schiuma speravo mi risolvesse il problema di riempire il vuoto creatosi con l'eliminazione della balsa marcia; nessuna necessità di dover fare aderire le due facce di vtr che, per altro, non flettevano.
Non è la prima volta che uso le bombolette di poliuretano espanso, seppur per altri usi ed ho ben presente la sua forza espandente; ciò però non lo ritenevo un problema poichè i molti fori praticati per le iniezioni di resina credo possano essere degli ottimi "sfiatatoi".
Speravo ci fosse un prodotto non di derivazione meramente edile, ma che ben si adattasse, magari con poco rigonfiamento e comunque con beccuccio piccolo da inserire a fondo.
vai su http://www.prochima.it/
e trovi ciò che cerchi
Io ho fatto lo stesso lavoro su di una coperta in sandwich col termanto ed inserti in legno:
Dove ho tolto tanto core ho anche asportato la pelle superiore, rimesso termanto e rilaminato,
Dove ho solo grattato ed aspirato nell'interno del buco, ho iniettato seri a con micro sfere leggere:
a differenza di altri additivi la resina resta fluida ma riesci più che a dimezzare la densità.
Ho usato le siringhe da 60 cc con il beccuccio grande
Potresti usare un espandente ma dovresti cercarlo bicomponente e a densità medio alta..
Prova Prochima
Oppure ci sono delle colle strutturali poliuretaniche che sono leggermente espandenti...
Comunque io andrei con la resina e microsfere
+1

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resina epossidica espandente, c'è della SICOMIN e SPS, densità dal 250 ai 600 kg/mc
Grazie, qualche riferimento?
(22-05-2017 16:47)robertobaffigo Ha scritto: [ -> ]Io ho fatto lo stesso lavoro su di una coperta in sandwich col termanto ed inserti in legno:
Dove ho tolto tanto core ho anche asportato la pelle superiore, rimesso termanto e rilaminato,
Dove ho solo grattato ed aspirato nell'interno del buco, ho iniettato seri a con micro sfere leggere:
a differenza di altri additivi la resina resta fluida ma riesci più che a dimezzare la densità.
Ho usato le siringhe da 60 cc con il beccuccio grande
Potresti usare un espandente ma dovresti cercarlo bicomponente e a densità medio alta..
Prova Prochima
Oppure ci sono delle colle strutturali poliuretaniche che sono leggermente espandenti...
Comunque io andrei con la resina e microsfere

Molto meglio delle microsfere sono le microfibre di cellulosa che legano molto e danno una resistenza strutturale molto elevata...senza esagerare altrimenti diventa troppo densa
(12-10-2017 19:37)Scetti Ha scritto: [ -> ]
(22-05-2017 16:47)robertobaffigo Ha scritto: [ -> ]Io ho fatto lo stesso lavoro su di una coperta in sandwich col termanto ed inserti in legno:
Dove ho tolto tanto core ho anche asportato la pelle superiore, rimesso termanto e rilaminato,
Dove ho solo grattato ed aspirato nell'interno del buco, ho iniettato seri a con micro sfere leggere:
a differenza di altri additivi la resina resta fluida ma riesci più che a dimezzare la densità.
Ho usato le siringhe da 60 cc con il beccuccio grande
Potresti usare un espandente ma dovresti cercarlo bicomponente e a densità medio alta..
Prova Prochima
Oppure ci sono delle colle strutturali poliuretaniche che sono leggermente espandenti...
Comunque io andrei con la resina e microsfere

Molto meglio delle microsfere sono le microfibre di cellulosa che legano molto e danno una resistenza strutturale molto elevata...senza esagerare altrimenti diventa troppo densa

questione di gusti: con le microsfere l'incoraggio è più elastico.....
ed il compound è più leggero, le microfibre di cellulosa sono simili alla silice, non alleggeriscono ma addensano solamente...
a livello di leggerezza cambia veramente poco ... se risparmi 100 grammi ogni kg di resina è già tanto ..
le microsfere io le ho usate però non migliorano le caratteristiche fisiche della resina , anzi ..
le fibre di cellulosa assumono una valenza strutturale .. camminare e sentire la coperta cedere non è piacevole..anche se non succede niente .
poi bisogna vedere caso per caso... le microfibre di cellulosa tendono a rendere la resina poco fluida..
questo è il vero problema bisogna vedere se è compatibile con l'applicazione..
Comunque Cecchi ha una schiuma bicomponente che non espande
da prochima trovi la schiuma adatta ad uso nautico ma concordo con chi ti dice che non cambia molto rispetto ad iniezioni di resina.
Piuttosto se non apri e fai asciugare rischi di inglobare l'umido che rimarrà li a fare marciume.....
io ho utilizzato per una coperta in sandwich col termanto proprio le bombolette della ferramenta....ho fatto parecchi buchi da sotto, di circa 2 cm di diametro , sia per far sfiatare sia per distribuire al meglio la schiuma...per evitare il gonfiaggio della coperta , prima di iniziare, ho caricato sopra con pesi e per sotto ho puntellato con numerosi paletti di legno...il risultato complessivamente buono a distanza di qualche anno , ...a dire il vero, inizialmente, c'era, in un'area di circa un mq un leggero gonfiore che con il tempo è notevolmente diminuito (forse con il tempo la schiuma sotto pressione perde volume)
se leggesse Giorgione buonanima vi manderebbe tutti a ramengo.

"quando ci sono marcescenze vuol dire che è entrata acqua e le probailità che sia salata sono altissime.
la laminazione è sporca di legno marcio se va bene, di sale se va male.
sul marcio e sul sale le resine non attaccano.
i rischi di fare un lavoro inutile sono altissimi quasi certi"
ipse dixit.

e da tanta esperienza non si prescinde.
......moria di coperte ??
La schiuna espansa a causa delle sollecitazioni si sfregolera' nel giro di poco, anche se la coperta non flette la balsa ha sicuramente una funzione, credo che non valga la pena scegliere soluzioni sbrigative, purtroppo le barche hanno bisogno di cure
....sarà sempre stata una mia mania ,ma non ho mai amato tanto le costruzioni in sandwich proprio perché in cantiere , al minimo problema non risolto immediatamente su questo tipo di costruzione ,poi diventava un calvario.
Capisco sia molto più complesso costruire con lo stesso peso strutture monolitiche ed egualmente rigide ,soprattutto se in coperta ,però non so se il rischio vale la candela .
Due amici francesi con due golette da 16 metri gemelle hanno avuto entrambi lo stesso problema . Uno ha rifatto completamente la coperta ,l’altro ci ha resinato sopra facendo un pasticciaccio inguardabile .
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