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Versione completa: BAVARIA - DE - 40 Cruiser J&J m.y 2008
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Non conoscevo questa barca, mi sono informato su internet.
Si tratta dell' ultimo progetto di 40 ft delle studio J&J per il cantiere Bavaria, datato 2007, con i primi esemplari in mare nel 2008. Pur con un certo family feeling con il modello precedente ha nuove linee d'acqua, il disegno dello scafo è molto più moderno, ha il baglio a poppa più largo, un pozzetto più spazioso con doppia ruota. L'eliminazione delle sedute poppiere fa acquistare spazio in lunghezza alle panche e al calpestio del pozzetto. Ulteriore spazio lo fa acquistare la poppa quasi verticale che, abbattuta, crea ulteriore e pratico spazio per le attività balneari. Slanci ridotti a prua e poppa consentono una notevole lunghezza al galleggiamento specie dinamica. In sintesi una barca di disegno moderno pur con un decennio di vita sulle spalle.
Mi è piaciuta per come naviga nel filmato della prova in mare di Solo Vela, effettuata con un discreto vento e un po' di mare, particolarmente per il passaggio sull'onda, il beccheggio limitato, l'apparente resistenza allo sbandamento. Sono andato a vedere un esemplare in vendita, opera viva senza particolari note, bulbo in ghisa con scarpone a 1,90 superficialmente poco rifinito, timone notevolmente allungato, niente gioco sulle boccole, probabilmente il medesimo della versione con bulbo il piombo più profondo. All'interno ho guardato bene il sistema costruttivo, barca con ragno strutturale piuttosto fitto fatto fuori opera ma interamente resinato e fascettato allo scafo, paratie resinate
e fascettate allo scafo , la paratia maestra anche resinata alla coperta( non alla tuga), le parti basse dei mobili resinate e fascettate anch'esse, ottime la zona di rinforzo che sostiene il puntello dell'albero poggiato in coperta e robusta l'omega metallica dove sono rinviate le lande. Meno bella l'unione scafo coperta con collante strutturale falchetta in alluminio e viti autofilettanti( le avrei preferite passanti con dado+ fascettatura ovviamente) Comunque barca asciutta all'interno ( verificato l'accoppiamento scafo coperta anche il punti nascosti) e senza tracce di vecchi trafilaggi ( anzi polvere di residui di lavorazione),segno che il tipo di accoppiamento, collaudato da 9 anni di uso, e' comunque valido.
Vano motore e motore Volvo D2 55 cv con aspetto da nuovo, vano batterie con 2 per i servizi e una per il motore recenti, scatola timoneria e motore pilota integrali Lewmar con catene e biella di comando scatola/asse, strumentazione e impianti fatti con apparecchiature di marca, ottimi pannelli elettrici del quadro, serbatoi tutti in plastica, di cui uno in posizione micidiale ad estrema prua ( sic!), wc con serbatoi acque nere, acqua calda anche alla doccia in pozzetto. Grande qualità di alcuni acciai interni , pessima di altri particolari come le cerniere di tutti gli sportelli di derivazione domestica e quindi soggetti all'ossido e le fascette dei tubi. Interni piu' o meno come tutti i Bavaria tra i 39 e i 44 ft ( pre Farr ovviamente) solo con legni piu' chiari e maggiormente luminosi e aerati( in quadrato ci sono ben 3 osteriggi. L'organizzazione e anche il dettaglio progettuale della coperta, veramente pensata con attenzione, mi e' piaciuta molto.
Per esempio sono stati inseriti in stampata dettagli come i pianetti per i golfari del bompresso, un notevole paramare con alloggiamento a u sul quale si collega la parte bassa dell capottina,addirittura lo spazio per non schiacciare la chiave se lasciata inserita nella portina del tambuccio dopo l'apertura. Ottimo l'antiscivolo di grana grossa, ricavato in stampata, tiene bene e si pulisce bene, manca pero' sui lati della tuga dove ho sopperito con diversi metri di strisce di antiscivolo adesivo. Il disegno della tuga davanti all'albero lascia spazio ad una zona piana prendisole per due, le drizze sono parzialmente recessate, la tuga è un po' larga e avrei preferito avere carrelli fiocco piu' interni, le panche del pozzetto lunghe abbastanza per stendersi, posizioni comode per timonare, un tavolo centrale non troppo ingombrante tuttofare ( supporto strumentazione, gavoncino e ovviamente tavolo) ,due gavoni ampi, poppa abbattibile con scaletta integrata per comodi bagni. Bimini molto pratico in tre sezioni, con la posteriore da lasciare sempre aperta che non toglie visibilità sulle vele e supporta i pannelli solari. Atrezzatura velica di ottima/discreta qualità ( albero Selden poggiato, doppia crocetta, sartiame interrotto, boma con randa steccata su carrelli Selden con borose a circuito chiuso , lazy bag, Furlex 300s, tendipaterazzo Selden, bompresso Selden, 6 winches Lewmar sul limite del piccolo dimensionalmente. Non male ma non eccelsa il resto dell'attrezzatura Rugertson. Gli stopper sembrano un po' debolucci ma ancora interi dopo 9 anni, quindi tutto sommato vanno. Scotta randa alla tedesca con winches vicini alle ruote .
Un paio di drizze da cambiare.
Dopo la prova in mare della barca,ho fatto fare una perizia da un professionista con particolare richiesta da parte mia di controlli per integrità strutturale, umidità carena, prova compressione, analisi liquidi motore presso la Volvo in Inghilterra.
Prima del ritiro un supertagliando a piede e motore, alcune parti meccaniche sostituite ( pannellino quadro, candelette, paraoli piede) nuova elica Flex o Fold tripala abbattibile ( ottima a vela , in manovra e in crociera 7,3 kts a 2000 rpm) delfiniera controventata in acciaio e teak a prua della Gold Service , valida come mura per frullino parancato e supporto per ancore voluminose come la Rocna, pulizia del serbatoio gasolio e inserimento di un filtro volante in plastica trasprente, tenute losca timone, sostituzione dei gruppi di carico dei due wc ( in ottone ma mi riprometto in futuro di cambiare tutto con bronzo o TrueDesign), montati sull'albero, su progetto Selden, attacchi per inner stay drizza di trichetta e volanti, montaggio di una seconda pompa di sentina automatica h 24, ripassate tutte le viti e i bulloni di bordo, anche quelli nelle posizioni più infami, carica gas frigo,lucidatura scafo, antivegetativa. Un paio di uscite di prova e poi 150 miglia in tre tappe per portarla a casa.
Le prime impressioni sono di una barca comoda e che appare sia internamente che in coperta piu' grande dei suoi 11,99mt ( ovviamente paragonata a barche coeve o appena precedenti), siamo soddisfatti di come va anche sotto gili 8- 10 kts di vento anche se per stringere un po' meglio avrebbe bisogno di vele nuove. In una giornata con mare lungo e fastidioso da poppa non e' andata male. Facile in manovra e comoda da timonare a vela. Motore silenzioso e vibrazioni assenti, autoclave rumorosissimo e senza vaso di espansione. Comoda dentro e in coperta soprattutto.
Ovviamente ora comincia la messa a punto, a cominciare dalle regolazioni dell'albero e a varie migliorie/modifiche che ho in mente soprattutto in ambito delle attrezzature veliche. ( anche se da diluire nel temo per ovvi motivi di $). Non che voglia fare gran che, ma vorrei personalizzare questa barca che mi sembra una buona base ma con alcune manchevolezze rimediabili, per poterla vivere al meglio sia dal punto di vista velico sia abitativo.
Se qualche altro ADV che ha questo modello da tempo e ci ha navigato a lungo volesse condividere impressioni tecniche di navigazione e consigli di tutti i tipi ne sarei felice.
canale you tube interessante di navigazioni in atlantico con il Bavaria 40 Cruiser mod.2009

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In effetti mi aspettavo che qualche altro proprietario di barca analoga, qualche ADV c'è, condividesse lavori, migliorie suggerimenti.
Lo faccio ora io elencando i principali lavori di manutenzione, modifiche, migliorie apportate alla barca, elencando solo i principali perché ho riempito ben 3 pag a4 al p. c. di tutto quanto fatto. In effetti mi stupisco anche io del numero degli interventi, grandi e piccoli in una barca usata si, ma in ottime condizioni generali. Sarà perché invecchiando sono diventato un perfezionista ma senza esagerare.
Attrezzatura velica
Sostituite scotta randa e drizza con Gottifredi Softech in dyneema da 10. Maneggevolezza e scorrevolezza ottime, la randa, sparata, cade nel bag fino alla penna.
Modificato il circuito avvolgifiocco con materiale Spinlock e Harken e ora scorre tutto a meraviglia.
Fatta manutenzione come da manuale al Furlex.
Regolate un paio di sartie per avete la canalina a posto.
Modificato il circuito carrello randa poryando le scottine di controllo sugli stopper in tuga.
Montati 6 nuovi stopper Antal per scottine carrello randa, chunningam, drizza trinchetta, basso.
Realizzata landa per trinchetta previo irrobustimento con veyro E, epossidica e carbonio della paratia di prua e della zona di coperta interessata.
Smontaggio di tutti i winches, pulizia, ingrassaggio.
Coperta.
Sostituite le draglie superiori.
Montate le bocche di rancio con viti passanti e contropiastre.
Bilanciato il movimento della spiaggetta abbattibile mediante cima elastica ed anelli Antal.
Sostituita la scaletta da bagno.
Installata gruetta per movimentare il motore del tender.
Motore e relativi impianti
Revisione scambiatore con nuovo piano di accoppiamento, piadtrina sacrificale, raiser Sermar inox di nuovo tipo.
Nuovo modulo elettronico MDl
Coibentazione soffitto vano motore e montaggio di sistema di adduzione aria fresaca ed estrazione elettrica aria calda.
Ancoraggio.
Ancora Rocna da 20 kg.
75 mt di catena Aqua 7 c.r 7000 kg con grillo Wichard a incasso. La delfiniera montata lo scorso anno la mantiene lontana dalla prua evitando possibili contatti quando su salpa o si cala con onda.
Impiantistica.
Montato un AIS passivo mod Raymarine 250, usato e compatibile con il multifunzione di bordo.
In pozzetto presa stagna USB Scanstrut doppia e supporto per il tablet.
Revisione della generale della cucina compresi nuovi briciatori.
Montato piccoli vaso di espansione che elimina i frequenti attacchi dell autoclave con piccole aperture dei rubinetti.
Sicurezza.
Grazie alla nuova bandiera belga ho potuto organizzarmi in autonomia rispetto alle leggi italiane. Tolta la vecchia zattera in tuga ho potuto installarne una nuova (Eurovinil 6 p international peso 33 kg) su un supporto Osculati, fatto modificare da un officina specializzata, direttamenye dul pulpito di poppa, insieme ad un asta ior autogonfiabile Rescue Marker Buoy, a un Lifesling con cima da 50 mt. e un ferro di cavallo morbido con boetta e senza l'assurda cima di collegamento alla barca. Hi preso un bracciale Olas che adesso sembra funzionare senza falsi allarmi e una scaletta di emergenza apribile dall'acqua.
Gli interventi da fare sono ancora svariati, magari aggiorno il prossimo anno, ancora in attesa di consigli e dritte da parte di altri proprietari del 40 Cruiser.
Gli interventi restanti non elencati sono anche il radiocomando salpancore l'isolatore galvanico Sterling e il serbatoio gasolio di scorta completo di tubo di ritorno e rubinetti da collegare in caso di otturazione della linea standard. Tutti i lavori fatti personalmente con l'aiuto di mia moglie, salvo i lavori di saldatura e rettifica ovviamente e con la collaborazione di svariati ADV che ringrazio.
Ecco le foto.
Le altre.Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Ciao kavo5,

Innanzi tutto grazie per la condivisione di quanto stai facendo sulla tua barca. E complimenti!
Come forse ricorderai, acquistato anche io stesso modello e anno ad inizio estate.
Purtroppo fatto giusto i lavori per poter andare in vacanza in sicurezza. In particolare:
Motore: monto anche io d255. Nonostante le sole 300 ore motore, ho dovuto fare pulizia e saldatura scambiatore, riser, e guarnizione sail drive (deduco che più che le ore motore a corrodere è il tempo...). Fatto anche rettifica pompa acqua. Purtroppo non risolutiva in quanto ad alti giri qualche microperdita rimane.Come inconveniente subito appena messa in acqua la centralina motore ko. Sostituita ma con i conseguenti piccoli problemi di allarme motore con le batterie servizi giù di carica. Sentirò volvo in questi gg per sentire che dicono.
Nelle prossime settimane provvederò a far pulire il serbatoio. Dopo 60ore nessuna traccia nel filtro visivo...ma per sicurezza faccio ugualmente. Curioso di vedere come farai day tank Smile
Fatto trattamento bulbo con sabbiatura. Era messo malaccio dopo 10anni, vedremo se tiene.
Sostituite un po’ di cime e scotte, revisione rollafiocco.
Direi null’altro.
Sono molto soddisfatto della barca, soprattutto per come va a vela nonostante la randa avvolgibile, temevo prestazioni mediocre in realtà si muove bene anche con poco vento.

Avrei un sacco di domande da farti...resto in attesa che ripubblichi le foto. Io non riesco a vederle.
Grazie ciao
C


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
Grazie, finalmente un riscontro...
le foto le vede solo Frappettini, tra l'altro non sono ordinate e qualcuna risulta doppia.
Piu' avanti vedrò dal p.c. di inserirle di nuovo in modo organico.
Te le manderei per w happ, anche per tutte le domande e informazioni che ci possiamo scambiare.
Per i tuoi lavori mi interessa come è stato fatto il ciclo al bulbo che anche io devo fare a primavera.
Per la barca sono molto soddisfatto ed è un piacere miglorarla e modificarla, habartizzarla come dice un ADV.Con calma perche' come avrai visto ogno buona idea costa da 500 euro in su22
Angelo 327 8903426
Un saluto a tutti, sto pensando di acquistare una Bavaria 40 Cruiser ed ho qualche dubbio sulla spiaggerà idraulica, le vostre come vanno? Avete qualche suggerimento di particolari da guardare che vi hanno dato sorprese ?
Se possibile mi piacerebbe anche a me avere le foto, sperando in futuro di poter contraccambiare . Felice 3511926671 . Ringrazio anticipatamente
Con l'amico Conrad 71/Corrado ci siamo visti e abbiamo condiviso idee e notizie per ulteriori lavori e modifiche, a riprova che questo forum ha veramente la capacità di mettere in contatto persone con interessi affini nel campo delle barche e favorisce il reciproco scambio di informazioni ed esperienze. Con l'invero la mia barca si è arricchita di Battery Monitor, pannello solare fisso in tuga, vano motore frigo modificato per aumentare la circolazione dell'aria, nuovo termostato frigo, nuova tv a 24 pollici, nuovi trasparenti capottina, motorino di avviamento e alternatore controllati puliti e lubrificati dall'elettrauto. In progress su entrambe le barche nuovo impianto solare sul bimini. Il tutto ovviamente con la consulenza e le esperienze di vari ADV che ringrazio sentitamente.
@azzus Scusa ma non avevo visto il tuo messaggio. le foto sono visibili da oggi grazie all interventi di Beppe 222.
Ti confermo le impressioni sulla barca di un anno e mezzo fa, piu' la uso, la modifico, la affino più mi accorgo di aver fatto un ottima scelta. Sono in contatto sia con l'amico Conrad che con un altro ADV calabrese, tutti con Bavaria 40 Cruiser, con i quali ci scambiamo utili indicazioni su lavori e modifiche varie, ovviamente bisogna essere appassionati di bricolage nautico, ma ovviamente rifare un lavoro o una modifica seguendo le informazioni di chi ha fatto le stesse cose su una barca uguale semplifica tutto anche nella tempistica e nella scelta dei materiali. In piu' hai già prima di iniziare riscontri certi.
Probabilmente non troverai molti 40 Cruiser della serie 2008 -2010 dato che Bavaria passo' nel 2011 al progetto Farr, per cui è un modello un po' raro, chi lo ha lo tiene dato che benché' sia un progetto del 2008 ha già caratteristiche di barche più recenti come progetto ( linee di carena, lunghezza al galleggiamento notevole, discreta larghezza a poppa ,pozzetto molto ben sfruttato con la doppia ruota, plancetta apribile). Per quanto riguarda l'apertura della plancetta il meccanismo era un punto debole della realizzazione. In un forum Bavaria internazionale c'è una nota di un tecnico del cantiere che dice di far controllare la sincronia dei movimenti dei due pistoni elettrici annualmente. In pratica si disallineano leggermente e quello che tira di più danneggia l'altro. Diverse barche, anche la mia, hanno un paranco e uno stop in dyneema, sulla mia bilanciato da un sistema di elastici nascosto sotto il coperchio della barra del timone di emergenza, ma ho visto paranchi a piu' vie sempre li collocati. Ho letto anche di applicazioni con un solo pistone.
Particolari da guardare, tutti e nessuno, non ho trovato parti critiche o deboli ( eccetto i pistoni). Vedi piuttosto che non abbiano fatto danni chi la ha usata prima. Probabilmente troverai alcuni particolari con ruggine all'interno: reggitubi zincati, cerniere armadi, fascette varie, alcune vitine non inox, tutta roba che si cambia facilmente. Cambierei subito, se la barca è a terra le boccole del timone con le nuove Jefa con i rulli interni e i gruppi delle prese a mare originali che sono in ottone. Un occhiata al bulbo e se il caso sabbiatura e ciclo epoxy.
Se hai domante 327 890342 Angelo.
Visto che le foto finalmente si vedono faccio un breve aggiornamento sui, pochi, lavori invernali in attesa di alare la barca per lavori più impegnativo.
Dunque: Battery Monitor BM 1 Compact con cavo del negativo allo shunt rifatto meglio, termostato digitale e ventole aspirazione del vano motore del frigo, montaggio di in pannello solare da 70 w fisso in tuga, montaggio di un termometro digitale nel vano motore, revisione di motorino di avviamento e alternatore, nuovo TV da 24 pollici, nuovi trasparenti capottina.
Il pannello fotovoltaico in tuga è il passaggio cavi sotto coperta di tipo orizzontale per non creare intralcio. Anche se in posizione poco felice, provato ora in pieno inverno, produce circa 2 amp.
In arrivo due pannelli da 110 w con cerniere di fissaggio sulla parte posteriore del bimini che può rimanere sempre aperta anche in caso di vento forte.
Angelo 327 8903426
(09-02-2019 22:07)kavokcinque Ha scritto: [ -> ]Il pannello fotovoltaico in tuga è il passaggio cavi sotto coperta di tipo orizzontale per non creare intralcio. Anche se in posizione poco felice, provato ora in pieno inverno, produce circa 2 amp.
In arrivo due pannelli da 110 w con cerniere di fissaggio sulla parte posteriore del bimini che può rimanere sempre aperta anche in caso di vento forte.

siccome devo fare anch'io - su bav44 - il lavoro dei 2 pannelli fotovoltaici da 110, ma avevo pensato a pannelli con cornice alluminio su rollbar di acciaoi da fare, puoi mettere su che tipo di panneli e regolatore stai prendendo, dove e come li collochi su bimini, che circuito fai fare ai cavi
te ne sarei grato
Sul 40 la parte poppiera del bimini può rimanere sempre aperta, i paterazzi danno un po' noia, quindi con il consiglio dell ADV Velanera, vedi gruppo di acquisto attuale, ho scelto due pannelli larghi 540 millimetri da fissare con cerniere longitudinali. Messi in parallelo con gli appositi connettori e diodi shotty. Per i cavi farò fare una finestrella nel bimini e scorreranno verso il lato destro all interno della tasca che tiene il tubo poppiero. Giunti al lato i cavi andranno giù lungo i tubi verticali del bimini/pulpito di poppa e entrano nello scafo con un passacavi verticale. Da lì vai in zona quadro elettrico e trovi un posto per il regolatore. Vorrei mettere un Victron da 20 amp.
Articolo interessante su tre generazioni di Bavaria 40 ft a confronto. Può essere utile per acquisti di questi modelli di seconda mano. Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Anche questo articolo interessante nell'eventuale valutazione di un usato.
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ottima segnalazione. Grazie Kavok preciso come sempre
Un saluto a tutti e un grazie all'amico kavok per la disamina sulla barca e devo dire che corrisponde esattamente alle modifiche da effettuare ed effettuate sulla mia barca acquistata a dicembre 2018. La mia barca si trova nel Marina di Nettuno se qualcuno si trova a passare offro una birra e molte chiacchiere sulle mie itenzioni di ulteriori modifiche che intendo effettuare il mio cell 331 3739511 , sono spessissimo in barca, a breve appena mi riesce posterò anchio i lavori eseguiti con le relative foto. La barca è stata ribatezzata " Itaca 4 "
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