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Versione completa: AIS su plotter VS AIS su pc
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Non so perchè non so per come ma dietro un'indicazione di un'amico tanto per giocare ho acquistato ed installato un gateway sulla linea Seatalk-Ng con il quale tutti i dati vegono rinviati Wi-Fi sul pc e fin qui nulla di particolare se non l'estrema semplicità dell'operazione.

La cosa però che mi ha lasciato un pò basito è che stando dentro il porto con l'antenna VHF montata a circa 19 Mt (slm) da Riva di traiano con il plotter Raymarine (A-98) arrivo a prendere segnali fino a circa Napoli o giù di lì mentre con il PC, stessa antenna, stesso posto, stesso momento, arrivo a prendere i segnali anche delle ONG a Tunisi ??? Smiley30

P.S. E poi dicono che in mare non c'è traffico....Smiley4
molto probabile siano i filtri di tempo/distanza/intervallo impostati in modo diverso; senza filtri l'antenna a 4m slm del mio trasduttore prende fino a non so quante decine di miglia, segnali tanto inutili quanto tendenzialmente pericolosi
Ovvio che poi in navigazione non ha senso avere segnali di navi che viaggiano a 200 Mn di distanza ma anche oltre le 10 Mn però mi chiedevo perchè nel plotter (almeno nel mio) non c'è la possibilità di filtrare la distanza che è unica e sul PC invece si, ovviamente a parte il filtro per la distanza di allarme
non so se sia il caso, per info mi riferivo al fatto che con un transponder eventualmente il "pericolo" può venire da come sia configurato: se riceve segnali su X00 miglia e reagisce su quelli, il sovraffollamento rischia di far inviare i propri dati con minuti e minuti di ritardo
Scusa Rob ma temo di non aver capito (effettivamente sono un pò capoccione) però temo anche di non essermi spiegato bene.
Premesso che non sono una cima in queste cose ma non mi riferivo alla pericolosità dei segnali, in entrabi gli strumenti ho la possibilità di settare sia il range di ingaggio dei segnali, sia gli allarmi di prossimità che quelli di collisione ed in entrambi gli strumenti (PC e Raymarine) ho anche la possibilità di vedere la frequenza degli aggiornamenti dei segnali (4 secondi; 15 secondi; alcuni 1 minuto, ecc.) quindi, visto che in genere setto il tutto per lavorare con l'ingaggio (la comparsa del segnale) e l'allarme "pericolo di collisione" intorno ai 5/6 Mn mentre l'allarme prossimità lavora intorno a 1,5/2 Mn, il pericolo non c'è.

Qui facevo solo un paragone fra il PC (opencpn) e lo strumento plotter Raymarine entrambi che lavorano con lo stesso AIS e la stessa antenna VHF, il primo se settato senza limiti prende tutto anche le mosche da Roma a lampedusa salvo eventulai coperture delle isole mentre il secondo, anche lui settato su "senza limiti", ha invece difficoltà a prendere dei segnali che si trovano oltre le 30/40 Mn.

Era solo un paragone che ho verificato e volevo riportare qui a beneficio del forum....19
non si capisce se tu parli/abbia un transponder (?); senza transponder quel che scrivo non importa, può invece servire a chi ce l'ha.
con un transponder non recentissimo, se è parametrato per reagire su segnali ricevuti fino a 200miglia, lui prima di inviare un segnale con i propri dati attende che ci sia uno slot libero, in zone con traffico mostra in ricezione tutti i bei bersagli su 200miglia, gran maggioranza classi A, ma con un tale sovraffollamento il proprio segnale lo invia con minuti e minuti di intervallo, in sostanza per gli altri la nostra posizione/course/speed è precisa al momento dell'invio, ma rischia di rimanere la stessa per minuti e minuti, prima che il transponder trovi un buco fra tutti i segnali su 200 miglia attorno.
Parametrandolo su una portata inferiore, lui non appena vede un buco fra i segnali tipo 10-20-30miglia manda i propri dati, evidentemente con una frequenza X volte superiore a un transponder che cerca un "buco" fra segnali in un raggio di 200miglia.
.
Questo un AIS trasmittente, per un ricevente non importa.
Scusa Rob, non avevo capito e come ho anche detto non sono un genio in materia.
Comunque al momento non ho il trasponder ed è forse questo il motivo per cui non comprendevo, grazie delle spiegazioni più dettagliate che mi hai fornito....19
(18-07-2018 18:37)orteip Ha scritto: [ -> ]Non so perchè non so per come ma dietro un'indicazione di un'amico tanto per giocare ho acquistato ed installato un gateway sulla linea Seatalk-Ng con il quale tutti i dati vegono rinviati Wi-Fi sul pc e fin qui nulla di particolare se non l'estrema semplicità dell'operazione.

La cosa però che mi ha lasciato un pò basito è che stando dentro il porto con l'antenna VHF montata a circa 19 Mt (slm) da Riva di traiano con il plotter Raymarine (A-98) arrivo a prendere segnali fino a circa Napoli o giù di lì mentre con il PC, stessa antenna, stesso posto, stesso momento, arrivo a prendere i segnali anche delle ONG a Tunisi ??? Smiley30

P.S. E poi dicono che in mare non c'è traffico....Smiley4
le navi a 200 nm le vedi d'estate e nelle ore calde perchè il forte riscaldamento in qualche modo condiziona la riflessione delle onde radio nella ionosfera, d'inverno torni invece alle modeste distanze consentite dall'altezza dell'antenna.

Succede anche me di vedere navi in rada a Tunisi da Riva di Traiano pur avendo l'antenna dell'AIS (che è separata da quella del VHF) sul pulpito di poppa.
Come giustamente ha detto Rob è perfettamente inutile avere informazioni AIS di navi oltre una certa distanza, quando si naviga avere le informazione dei traffici nel raggio di 5-10 miglia basta ed avanza per una barca a vela che va a 6-8 nodi
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