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Versione completa: Bulloni chiglia, coppia di serraggio
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Giovedì alerò la barca per sostituire i bulloni della chiglia. L’antefatto: Qualche giorno fa’ ho controllato, in maniera un po’ più approfondita, ii bulloni della chiglia, perché vedevo affiorare tracce di ruggine e sotto innumerevoli mani di vernice, uno dei bulloni mi si è praticamente sbriciolato in mano, un altro è risultato in pessimo stato eccetera.
Sono andato a prenotare la gru ed a ordinare le piastre sottobullone, bulloni, dadi e rondelle in acciaio inox a4/70 (prima erano in acciaio al carbonio).
Oggi mi è arrivato tutto, mi sono fatto due conti sulle coppie di serraggio, ma voglio anche una vostra indicazione:
A quanto li chiudo i miei 18 M16 A4/70, ingrassati e lubrificati prima del serraggio?
mmm..... Al di la della coppia di serraggio come fai a sapere se la parte immersa nel bulbo sta bene? Il pensiero che un bullone si è sbriciolato in mano non è confortante ....
Alo e vedo. Ho prenotato il piazzale “sine die”
qui hai un indicazione di massima:
http://www.fiminox.it/upload/coppie%20di...raggio.pdf

Se posso suggerire non andare subito al valore prescritto tieniti su valori più bassi il primo giorno, fai assestare ed arriva alla coppia finale il secondo giorno.

Comunque tutto dipende da come fai il lavoro ossia se stacchi il bulbo oppure no.

Tefgel a go-go sui filetti
Non ho capito bene se il bulbo ha prigionieri annegati nella fusione e dadi dentro la barca oppure bulloni filettati nel bulbo. Lo scorso anno ho visto fsre in cantiere un controllo ad un bulbo e allo stato del fondo dello scafo, un lavoro ben fatto prevede di preparare una sella per il bulbo, di sbullonare, alzare lo scafo e liberare il bulbo, anche la zona della carena dove ci sono i fori va vista attentamente. Se il bulbo non si toglie secondo me viene un mezzo lavoro, la coppia forse è l'ultima cosa di cui preoccuparsi.
Grazie kermit
L'idea è quella di non sbulbare, ma di intervenire su 2/4 bulloni alla volta sfalsati (la chiglia è sostenuta da 18 bulloni, poi ovviamente li tirerei al 50/60 percento della coppia finale, lascierei catalizzare il "prodotto" (non ho ancora deciso quale) in caso di dubbi chiedo, quindi tirerei i dadi alla coppia giusta.
Dai conti che mi sono fatto, con un coefficiente di attrito 0.15, tirato a 54 Nm avrei un precario di 18,8 kN che mi andrebbe bene sia come pressione sulla vtr che come trazione sul bullone più sollecitato a barca sbandata di 90 dardi (sdraiata).
La tua tabella mi è di conforto, perché i miei numeri arrivano molto vicino a quelli li espressi.
@Kavok 5
Il bulbo è fissato con bulloni passanti a testa conica ed all'interno piastre, rondelle e dadi. Allo stato attuale, in verità all'ultimo alaggio un paio di mesi fa', non erano presenti segni di umidità, fessure o quant'altro all'attacco bulbo chiglia, anzi, l'attacco, non era proprio individuabile senza una calamita.
Se la situazione al l'alaggio sarà ancora questa, non penso di sbulbare, ma sostituire solo bulloni, piastre, dadi e rondelle.
Nel senso che che il bulbo ha una flangia per cui dall'esterno hai avcesso alla testa del bullone e quindi non sono affogati nel bulbo?
Si, il bulbo va ad abbracciare la chiglia per circa 20-25 cm per parte, queste "ali" sono alloggiate in una scassa della chiglia e risultano perfettamente complanari con quest'ultima. Sempre queste ali hanno 9 buchi svasati per parte per alloggiare i 18 bulloni M16 a testa svasata, che affondano per qualche millimetro in modo da poter essere stuccati. Dall'esterno è tutto perfettamente raccordato e risulta senza soluzione di continuità.
Bel sistema, ampia superficie di appoggio e lavoro facilitato.
Ieri ho varato la barca con la chiglia ed i suoi bulloni nuovi! Vi faccio un riassunto delle lavorazioni ed appena posso posterò alcune foto esplicative.
I bulloni vecchi, in acciaio al carbonio erano ⅝ di pollice x 3 pollici.li ho sostituiti con degli M16x80 che si adattano perfettamente (leggermente più lunghi, ma ci stanno). I bulloni vecchi ed i dadi presentavano ruggine all'esterno, ma smontandoli erano buoni, non avevano ruggine sul gambo, tranne un paio (i più malpresi, erano tutti asciutti, quelli umidi lo erano di acqua dolce, piovana, che evidentemente dalla sentina era riuscita a infilarsi) non c'erano tracce di acqua tra chiglia e scafo.
Scusate, mi è scappato un invio. Dicevo, i bulloni (18 in tutto) sono stati sostituiti ad 3-4 per volta secondo uno schema incrociato, nella maggior parte dei casi è risultato più rapido tagliarli, quindi levata la piastra vecchia, tutte un po' arrugginite, ma sarebbero andate avanti ancora un po', rimosso stucco vecchio, scartavetrato base piastra, quindi inserito il bullone con il gambo e la testa sporcati di sicaflex (non sicaflex vero e proprio, ma un'altra marca, consigliatami) messo uno strato di stucco epossidico bicomponente sulla piastra , quindiposizionata, lubrificata vite, bullone e rondella, chiuso tutto "a baciare" ovvero finché dalla testa della vite non usciva il sica e la piastra non sputava fuori lo stucco in eccesso. L'indomani chiusi i bulloni nuovi a 50 Nm e reiniziato il tutto daccapo con altri 3-4 bulloni. Il giorno prima si varare portata la coppia di serraggio a 55 Nm. Varato ieri e fatto un giro di 4 ore e ad oggi non ci sono tracce d'acqua in sentina. Tra una settimana ricontrollo i serraggi.
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