I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Generatore Eolico Faidate' (consigli)
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Della serie " adottare soluzioni punk per sopravvivere":

vorremmo garantirci una riserva di energia nello spot dove andiamo a pescare (sulle sponde di una ex cava di sabbia con maestrale costante 6/7nodi dalle 16 alle 20, andiamo 1-2 volte a settimana dalle 18 fino a notte fonda),
abbiamo bisogno di caricare/mantenere una batteria da 100ah per il torqueedo e una da 75ah per i servizi a terra (luci led, caricare cell,box termico) che solitamente teniamo riparate dentro ad un piccolo box

Altenatore auto (120w che abbiamo gia')
regolatore di carica (manca)
rotore (pensavo ad una ventola da radiatore di un auto)
supporto girevole 360° (da fare ma e' il minimo dei problemi)

il sistema dovrebbe stare in funzione sempre..

premetto che l'unica cosa che potrei comprare e' un regolatore di tensione, ma per il rotore o la ventola del radiatore o le pale di un ventilatore a piantana (per farvi capire il livello del recycle)

il dubbio sorge riguardo a quanto dovra' girare l'alternatore per produrre energia utile alla carica
posso mettere il rotore sul perno dell'alternatore o devo lavorare di pulegge per aumentare i giri? (c'e' una soglia di giri sotto la quale un alternatore non produce?)

(meglio un pannellino cinese da 50W??)
Per me 6/7 nodi, cioè poco più di 3 metri al secondo sono pochi per produrre energia con pale di riciclo; con quell'intensità del vento non producono impianti veri
(11-03-2019 16:42)Gugli Ha scritto: [ -> ]Per me 6/7 nodi, cioè poco più di 3 metri al secondo sono pochi per produrre energia con pale di riciclo; con quell'intensità del vento non producono impianti veri

intendi quelli veri da terra o queli veri da barca?

il problema e' che talvolta fa' anche botte da 15/20 nodi e preferirei ci fossero regimi di rotazione maggiori piuttosto che pale enormi da bloccare..
per quello chiedevo se fossero necessari rapportature diverse (nessuno mi impedisce di usare rocchetti da bici con relativo cambio per la trasmissione dalle pale all'alternatore)..

in ogni caso un minimo lo farebbe anche a basse velocita'? campo per me abbastanza ostico l'elettronica..
Io credo che qualsiasi rapportatura low cost assorba la maggior parte dell'energia. Tra trasmissioni e cuscinetti concepiti per un lavoro più gravoso ... ciao efficienza.
Mettere un rinvio ad ingranaggi o cinghie è una complicazione che eviterei
Alternatore auto 120 Watt, mi sembra improbabile, se sono 120 Amper, è possibile ma allora sono troppi per una ventola da radiatore, non che non possa funzionare, ma sarebbero troppo alte le perdite, una buona elica da generatore eolico ti potrebbe dare 400 Watt contro i (120 A x 12V) 1440 Watt dell'alternatore
Visto lo spirito "recycle" il regolatore elettronico potrebbe essere un autocostruito se hai un amico che si diletta in elettronica ed una manciata di transistor, basta utilizzare la tensione della batteria opportunamente regolata per alimentare l'eccitazione dell'alternatore (le spazzole) in base alla corrente prodotta ed al limite di tensione di carica, su questo posso essere più chiaro.
Considera che le ventole per radiatore e per ventilatori girano se gli dai vento, ma hanno una geometria atta a farlo il vento, non tanto per catturarlo. Infatti se vuoi fare vento con la tua randa devi dare motore e scontrare il boma al traverso, la randa avrà una curvatura opposta.
Le pale dei mulini a vento erano vele !!!
Con un alternatore automobilistico non si ottiene nulla, richiede di ruotare ad un numero di giri troppo alto per iniziare a produrre, inoltre la corrente di eccitazione necessaria al suo funzionamento si "mangia" praticamente tutta quella prodotta a bassi regimi e se questa non e' sufficiente (e non lo e') la corrente ulteriore necessaria viene presa dalla batteria scaricandola. Le pale proposte sono poi troppo piccole per fornire sufficiente potenza anche con venti sostenuti (per avere un numero di giri adeguato sull'alternatore sarebbe necessario un sistema di pulegge o ingranaggi per moltiplicarli e questo richiede potenza e pale molto grandi). Per fare una cosa seria serve un alternatore a magneti permanenti che non richiede corrente di eccitazione e un'elica con superfici abbastanza grandi (sviluppate in lunghezza o in larghezza e' equivalente se sono calcolate bene), utilizzabili sono i motori a corrente continua come in questi esempi Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
(11-03-2019 17:10)don shimoda Ha scritto: [ -> ]Mettere un rinvio ad ingranaggi o cinghie è una complicazione che eviterei
Alternatore auto 120 Watt, mi sembra improbabile, se sono 120 Amper, è possibile ma allora sono troppi per una ventola da radiatore, non che non possa funzionare, ma sarebbero troppo alte le perdite, una buona elica da generatore eolico ti potrebbe dare 400 Watt contro i (120 A x 12V) 1440 Watt dell'alternatore
Visto lo spirito "recycle" il regolatore elettronico potrebbe essere un autocostruito se hai un amico che si diletta in elettronica ed una manciata di transistor, basta utilizzare la tensione della batteria opportunamente regolata per alimentare l'eccitazione dell'alternatore (le spazzole) in base alla corrente prodotta ed al limite di tensione di carica, su questo posso essere più chiaro.
Considera che le ventole per radiatore e per ventilatori girano se gli dai vento, ma hanno una geometria atta a farlo il vento, non tanto per catturarlo. Infatti se vuoi fare vento con la tua randa devi dare motore e scontrare il boma al traverso, la randa avrà una curvatura opposta.
Le pale dei mulini a vento erano vele !!!

Ampere.. errore di digitazione...
ho amico per regolatore di tensione
(11-03-2019 17:10)IanSolo Ha scritto: [ -> ]Con un alternatore automobilistico non si ottiene nulla, richiede di ruotare ad un numero di giri troppo alto per iniziare a produrre, inoltre la corrente di eccitazione necessaria al suo funzionamento si "mangia" praticamente tutta quella prodotta a bassi regimi e se questa non e' sufficiente (e non lo e') la corrente ulteriore necessaria viene presa dalla batteria scaricandola. Le pale proposte sono poi troppo piccole per fornire sufficiente potenza anche con venti sostenuti (per avere un numero di giri adeguato sull'alternatore sarebbe necessario un sistema di pulegge o ingranaggi per moltiplicarli e questo richiede potenza e pale molto grandi). Per fare una cosa seria serve un alternatore a magneti permanenti che non richiede corrente di eccitazione e un'elica con superfici abbastanza grandi (sviluppate in lunghezza o in larghezza e' equivalente se sono calcolate bene), utilizzabili sono i motori a corrente continua come in questi esempi Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

quindi dici che sarebbe preferibile il buon vecchio dinamo/motore del Vire (quello di riserva) piuttosto che un alternatore?

questo:
https://www.ebay.com.sg/itm/230404135916
direi che con quella ventola ci ricarichi le pile del led se trovi 20 nodi, con 6 se la monti su due cuscinetti non gira neanche se in folle.

l' energia del vento su una sezione e':
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
se consideri una densita dell' aria 1.2 kg mc e una velocita del vento di 3 metri al secondo la massima potenza che puoi ottenere con una pala di un quarto di mq (piu o meno quella di una ventola da camion) e' dell' ordine di 4 watt, watt piu o watt meno.

per darti un idea delle dimensioni del fenomeno una ventola di 1 metro di diametro con 20 nodi (10 metri al secondo) puo generare 600 watt 100 + o 100 meno.
(11-03-2019 17:24)SoulSurfer Ha scritto: [ -> ]quindi dici che sarebbe preferibile il buon vecchio dinamo/motore del Vire (quello di riserva) piuttosto che un alternatore?

questo:
https://www.ebay.com.sg/itm/230404135916
parti già male se devi fare un generatore di recupero con quella.89

per fare una prova andrei su un robo del genere:
https://www.ebay.it/i/303043702535
per le pale, visto che i profili evolutivi sono roba molto complessa,
andrei su l'elica più facile da fare:due palette rettangolari di compensato multistrato di betulla:leggero e stabile oppure un fai da te con anima svuotata.
devi prevedere anche un freno alla rotazione.
(11-03-2019 18:39)andros Ha scritto: [ -> ]parti già male se devi fare un generatore di recupero con quella.89

per fare una prova andrei su un robo del genere:
https://www.ebay.it/i/303043702535
per le pale, visto che i profili evolutivi sono roba molto complessa,
andrei su l'elica più facile da fare:due palette rettangolari di compensato multistrato di betulla:leggero e stabile oppure un fai da te con anima svuotata.
tanto vale che vada su wish e compri gia' un kit pronto, con 250 ce la caviamo.. pero' l'idea delle 3 R (reduce-reuse-recycle) va a farsi friggere

Citazione:devi prevedere anche un freno alla rotazione.
ecco questo era l'altro scoglio, avrei preferito qualcosa che anche con una sburianata restava su' (per questo avevo preventivato una superfice minore) piuttosto che doverci preoccupare di andare a bloccare ogni qualvolta ci fosse troppo vento...
nel senso, meglio caricare un inezia al giorno (ma avere poi la carica completa dopo 3/4 giorni) piuttosto che una carica completa in 6 ore..

tanto abbiamo gia' fatto delle prove di durata con le batterie, i servizi durano un mese (4/5 sessioni), il motore un paio di giorni.


Ma davvero mi servirebbero 1000W??

mi sa' che il pannellino solare cinese sia la scelta migliore a questo punto...
A proposito di Sburianate adesso in Capraia 61.7 Kn alle 16:58
(11-03-2019 19:02)don shimoda Ha scritto: [ -> ]A proposito di Sburianate adesso in Capraia 61.7 Kn alle 16:58

l' ideale per una savonius.
(11-03-2019 18:51)SoulSurfer Ha scritto: [ -> ]mi sa' che il pannellino solare cinese sia la scelta migliore a questo punto...
Smiley4Smiley4Smiley4

ho postato quello perchè è il primo che ho trovato.

dicamo così: se devi fare un generatore per casa le dimensioni non sono importanti;si fa e basta e come và...và.
in barca le cose cambiano per via degli spazi e dei rendimenti: piccolo e cattivo.
il fatto è che una cosa de genere non la fai con materiale di recupero a meno
di non essere un jansolo con competenze aerodinamiche e meccaniche.
e alura?
vai di cinese.Smiley4Smiley4
(11-03-2019 18:51)SoulSurfer Ha scritto: [ -> ]...

mi sa' che il pannellino solare cinese sia la scelta migliore a questo punto...

su questo ci puoi contare.
che dimensione ti serve?
se la batteria ti basta per un mese.. quanti watt ora le devi dare in quel mese lo sai?
per stare tranquillo ti ci vuole un pannello che in 300 ore produca quella energia.
(11-03-2019 17:24)SoulSurfer Ha scritto: [ -> ]quindi dici che sarebbe preferibile il buon vecchio dinamo/motore del Vire (quello di riserva) piuttosto che un alternatore?

questo:
https://www.ebay.com.sg/itm/230404135916
No, anche quello non e' a magneti permanenti e necessita di corrente di eccitazione, inoltre essendo per impiego su mezzi a motore necessita anche lui di un numero di giri alto. Comunque se non sei convinto prova semplicemente a far ruotare l'alternatore di cui disponi con un trapano elettrico a velocita' variabile cosi' potrai constatare a che numero di giri inizia a produrre.
Un oggetto come quello indicato da Andros sarebbe ottimo.
(11-03-2019 19:52)IanSolo Ha scritto: [ -> ]No, anche quello non e' a magneti permanenti e necessita di corrente di eccitazione, inoltre essendo per impiego su mezzi a motore necessita anche lui di un numero di giri alto. Comunque se non sei convinto prova semplicemente a far ruotare l'alternatore di cui disponi con un trapano elettrico a velocita' variabile cosi' potrai constatare a che numero di giri inizia a produrre.

Questo weekend provo a farlo “ diretto” ( ventola su alternatore) e provo a simulare il vento con il soffione per le foglie...
Se anche facesse una caccola di ricarica sarei contento, ma ormai ho già informato i soci che si dovrà andare di pannello..
(11-03-2019 20:01)SoulSurfer Ha scritto: [ -> ]Questo weekend provo a farlo “ diretto” ( ventola su alternatore) e provo a simulare il vento con il soffione per le foglie...
Se anche facesse una caccola di ricarica sarei contento, ma ormai ho già informato i soci che si dovrà andare di pannello..

Te lo dico con cognizione di causa per aver "già dato" lascia stare tempo perso.
Ma se vuoi giocare e te li vieni a prendere un pò di "avanzi" tipo alternatore a magneti permanenti pale e qualcosaltro te li regalo volentieri
Qualche anno fa avevo in azienda un bel laboratorio elettronico e due periti, grandi smanettoni, che lavoravano per me.
Abbiamo fatto tante prove su di un eolico.

http://forum.amicidellavela.it/showthrea...ght=eolico

Vi aiuterà a capire che non è per nulla facile progettare un oggetto come quello che state facendo.

E' stato bello rileggere un 3ad di 6 anni fa e devo dire che mi sono commosso nel vedere gli stessi amici di un tempo, con i quali proprio ieri abbiamo fatto il corso di primo soccorso.

Tra l'altro, mi sono stupito della enorme pazienza che avevo allora.
Di fronte a una prova fatta in laboratorio con due tecnici, ho perso tempo per fare 15 post (con foto) per dimostrare che non eravamo tre idioti che montavamo la roba al contrario.
Adv da' molto.
Evidentemente non tira fuori solo il meglio dalle persone.
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