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Versione completa: come si regola la randa ai laschi?
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la prima nozione imparata e' che il boma faccia da prolungamento del tangone. sono andato avanti cosi per diversi anni.

poi un bel giorno ho beccato un prof che zitto zitto se ne e' andato all' estrema poppa.. ha messo l' uscita della randa parallela a quella del genny.

che ne pensate? come vi regolate?
[Immagine: ecf512ad1afea2bb12891de8f3ef91fe.jpg]

materia difficile

gennaker o spinnaker?
barca planante o dislocamente?
lasco o poppa?
vento leggero o vento forte?
randa square top o pin head?

vaiiiii....

a mmemmi piace la randa con boma dentro la barca e mollato di scotta e vang, la randa prende una bella pancia che si svita verso l'alto come in foto, mi sembra bella per il lasco, per la poppa (ma non ci so andare) forse meglio avere quanta più superficie esposta, cioè randa piatta vang cazzato boma tutto fuori
bella foto.
ammesso che facciano giusto.. anche i migliori a volte, specie col ventone cercano il compromesso... come si sono regolati?
perche si dice prolungamento del tangone? e il tangone?
si fa troppo complicata vero?

tutto sta a decidere se il moto e' laminare o turbolento.. e se turbolento quanto turbolento.
se laminare, tipo di bolina larga cosa si guarda? solo i filetti? e lo svergolamento come lo controlli e.. se hai turbolenza a meta randa come te ne accorgi? regolare la randa non e' un opinione... credo!
tanto per mettere giu un punto fermo.. si regola prima la randa o il fiocco? su cosa ci si basa per regolarli se non si ha la vista dall' alto e.. se cerchi un compromesso..quale e' meno dannoso per il raddrizzamento e migliore per la spinta?
passo passo o ci diamo subito dentro di teoria? o forse.. sarebbe meglio un corso reale?
(17-04-2019 18:38)ZK Ha scritto: [ -> ]la prima nozione imparata e' che il boma faccia da prolungamento del tangone. sono andato avanti cosi per diversi anni.

poi un bel giorno ho beccato un prof che zitto zitto se ne e' andato all' estrema poppa.. ha messo l' uscita della randa parallela a quella del genny.

che ne pensate? come vi regolate?


Aria regolare:
Lasco tutto, e ricazzo il minimo necessario. Regolo il vang in funzione del vento, tutti i filetti in uscita ben tesi

Aria forte, via il vang

Non ho tangone solo bompresso
Troppo agricolo?


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Io con lo spi ho sempre inquadrato come un pazzo, esagerando per tirare quanta più tela possibile lontano dal rifiuto della randa...
E comunque non ho mai guardato gli angoli di boma e tangone, la randa sempre regolata più lasca possibile evitando i rifiuti dell'inferitura e un eccessivo appoggio sulle sartie...
Il Genny è un animale diverso, l'importante è evitare le straorze, vang, scotta randa e scotta genny pronti a essere lascati, le vele si regolano per ridurre la pressione sul timone, l'estetica va in secondo piano...! Smiley2
Boma prolungamento del tangone.
L'ho sentita parecchie volte, una delle cose più sbagliate, es: se state navigando con il tangone strallato il boma lo mettete al centro barca?
In linea di massima la maggior parte cazza troppo la randa.
Per lo svergolamento dipende dall'intensità del vento, io vado contro corrente con vento forte il problema è il rollio, la randa va lascatta del tutto appoggiata sul sartiame e cazzata di vang, mia opppinione, è che in questo modo rolli molto meno e ho meno probalità di andare in straorza o strapoggia.-
esponi la testa del tangone fintanto che la regolazione di scotta te lo concede. Io vado a riferimento con la distanza dell' ultimo ferzo orizzontale dello spi sullo strallo. La randa la apro fino al primo rifiuto sull'albero e poi la recupero un filo. se mi si allinea col tangone non ci ho mai fatto caso.
il vang meriterebbe un thread a parte. Io sto con bullo e manovella del winch in mano da adoperare in testa al randista se dorme di scotta. Il vang lo ho voluto idraulico apposta per fare stare giu il boma all'altezza che voglio.
Io l uscita genny randa la guardo parecchio e penso che la regolazione randa dipenda anche dal fatto se hai gennaker o spy , lo spy in genere é piu' piccolo e rifiuta meno, chiudere il canale randa gennaker per me é deleterio
Mi avete fatto venire voglia di chiedere informazioni su altra situazione
(17-04-2019 19:00)marcofailla Ha scritto: [ -> ][Immagine: ecf512ad1afea2bb12891de8f3ef91fe.jpg]

materia difficile

gennaker o spinnaker?
barca planante o dislocamente?
lasco o poppa?
vento leggero o vento forte?
randa square top o pin head?

vaiiiii....

a mmemmi piace la randa con boma dentro la barca e mollato di scotta e vang, la randa prende una bella pancia che si svita verso l'alto come in foto, mi sembra bella per il lasco, per la poppa (ma non ci so andare) forse meglio avere quanta più superficie esposta, cioè randa piatta vang cazzato boma tutto fuori

Tutto giusto, ottima analisi davvero, tante variabili ma in linea generale anche io noto che in molti non sanno come regolare la randa con gennaker...
Aggiungo un altro parametro: onde o mare piatto?
Preferisco tenere vang più cazzato con onda per stabilizzare il boma e quindi la randa, soprattutto quando la vedo sbattere leggermente per colpa del boma che sale e scende (più cazzi vang e più puoi mollare scotta e aprire la randa), e quando c'è vento utilizzo solo il vang (lascandolo) quando arriva raffica, molto più immediato lo scarico verso l'alto.
Poi la base: anche qui il 99% la molla per ingrassare, io noto che tenendola piatta si aumenta la superficie esposta, come giustamente hai detto, e il flusso è più pulito con meno rifiuti sull'inferitura, stiamo parlando di gennaker, quindi nonostante l'andatura di poppa, non dimentichiamo che è pur sempre un asimmetrico e dunque si deve tenere conto del flusso laminare...

Per ZK: ecco perchè nell'altra discussione ho mostrato il mio disappunto nel vedere sempre la mura alta dei vari gennaker che avete armato alla Roma x tutti: se la vela e delle giuste misure, perché mollare mura e farla scadere sotto vento?
perché nei frazionati si porta l'albero avanti in poppa? per aumentare la superficie esposta? per il centro velico avanzato? altro?
altra fotina
[Immagine: 4c1395d568d6dad6df0bd4fcef384b24.jpg]
wooowww
com'era la storia del tangone allineato al boma?
avevo ed ho ancora un po paura a iniziare 3ad sulle vele e sulle regolazioni, a volte ci scappava il morto (io) e a volte passavano inosservate.
mi piace questo nuovo corso... certo che se gli si potesse cambiare colore ai tutor... il verde in barca a me non mi ci garba molto... ganzuria a parte.

no, non sperate che mi metta in cattedra, anche io spesso so pieno di dubbi, anche e sopratutto in quelle situazioni che la barca va inspiegabilmente sotto targhet e che tutti mi guardano come se fossi il mago merlino.

ad ora polari e uscite parallele delle balumine, questo se si va con andature prossime al traverso funziona sempre come base, come inizio per la regolazione ottimale, quando dico parallele mi riferisco alle sezioni di uscita.
al gran lasco la randa va stracazzata di vang e... pure di base, anche se la fisica di @rob, dice cose diverse, in realta le rande piatte... non le fa nessuno e quasi nessuno va in fil di ruota.

finche i filetti in uscita (occhio alle full batten che mentono) non vanno sottovento siamo nei parametri del kutta... la randa spara sulla vela di prua un angolo del vento in entrata migliore.. anche al lasco, ma, soprattutto al traverso.
l' impegno e' deviare il piu possibile il vento che passa per la sezione delle vele.. piu va verso poppa in uscita piu alta la spinta.

ci sono almeno due motivi per cui molti velai tirrenici li fanno un po piu corti di inferitura.
ci sono delle vele testate come forme che danno ottimi rendimenti, la tendenza e' mantenere i rapporti dimensionali, in questi casi se dici tot metri ci sta che la vela rimanga un po corta.

molte di queste vele sono nate quando ne "imbarcavi" solo una.. dovevano essere all round, ci dovevi poter orzare e ci dovevi poter scendere, e dovevano essere efficienti per tutte le andature.

ci sono diversi modi per gestire la balumina delle vele, i barber, la drizza, la mura.

il modo vela precisa si gestisce solo coi barber, il rischio di topparla per il velaio e' piccolo, al massimo di avere il punto di scotta oltre la poppa.
il modo gestione mura cura anche altri aspetti di forma, tanto per dirne uno ti consente di usarne una parte per tirare su la prua... fisicamente, nel senso che usi un po di portanza per avere una componente verticale, vale per tutte ma una buona gestione di questo modo, oltre a facilitare la rotazione sopravento dell' inferitura aiuta .

non c'e una vela migliore second me, data la superficie cercare il miglior compromesso... questo si chiama "ottimizzare", in realta (per vincenzo) sir biss ha un a2 preciso, che si porta con la mura a pacco sul bompresso, ma non e' una vela ne facile ne adattabile a condizioni diverse dallo scendere, mediocre rispetto ad uno spi in un bastone, e con poco range di angolo per le lunghe, tuttavia Giuliano ha la sensazione che il modo sia piu stabile... io quando ballano troppo le strino un po di mura e ci da un pelo di barber.. roba da poco vento e tanta onda.
(17-04-2019 21:45)marcofailla Ha scritto: [ -> ]perché nei frazionati si porta l'albero avanti in poppa? per aumentare la superficie esposta? per il centro velico avanzato? altro?

e' un po vietato.. pero se muri una drizza a prua e la cazzi qualche cm ti va in avanti.. serve a spostare il centro velico.. nulla rispetto che sbandare la barca sopravento, se l' equipaggio pesa abbastanza riesci ad avere la barca neutra o addirittura poggera... in pratica scarrocci sottovento... quella cosa che di bolina non gradisce nessuno.
Come sempre a una domanda apparentemente semplice, si contrappongono risposte vistosamnete complicate ....
Quelle rande ( vedi foto ) nascono con un twist molto accentuato di progetto per le ragioni che possiamo comprendere, il boma è regolato leggermente fuori dallo spigolo di poppa, funzionale con un vento apparente che ad occhio è intorno ai 75°.
In pratica penso sia la regolazione giusta per quella andatura e quel mare e lo svergolamento " plastico " ovvero flessibile alla variazione di intensità e direzione del vento, ne allontana il rischio di stallo !
Da crocierista puro in possesso di solo gennaker allround, posso solo dire che in flusso laminare il log mi ha sempre detto di cazzare la randa un po' di più del dovuto per mantenere il più largo possibile il canale tra randa e gennaker.
Sempre il log mediamente mi dice anche di non lavorare troppo di vang, ma di lasciare almeno un po' di svergolamento in alto.
Credo che la cosa non valga per tutte le barche, per tutti i gennaker e per tutte le rande.
Non lapidatemi.
I velisti hanno notoriamente poche certezze e mille oppppinioni ma su una cosa si può essere lapidari: il log ha sempre ragione!
(18-04-2019 10:41)France WLF Sailing Team Ha scritto: [ -> ]I velisti hanno notoriamente poche certezze e mille oppppinioni ma su una cosa si può essere lapidari: il log ha sempre ragione!
Smiley32Smiley32Smiley32
E quando capita che Mr. ho sempre ragione io, diventa talmente antipatico che non sai più come dargli retta, come la mettiamo 91
So di armatori che lo hanno odiato a tal punto da esserne intimoriti, sempre pronto a farti vedere la realtà per come è puntandoti addosso il dito in segno di deplorazione Blinksmiley
Un gran caaa zzo sto Log Smiley4
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