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Versione completa: Correggere Navionics: Si puo' fare.
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L'entrata del porto di Piave Vecchia adesso ha solo un faro su NAVIONICS.
L'errore fu' notato seguendo questa discussione
http://forum.amicidellavela.it/showthrea...tid=138472
al post #195.

Ho contattato NAVIONICS e almeno sul chart viewer in rete vedo che hanno eliminato il doppione.
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non e' stato per niente complicato segnalarglielo, ci hanno messo circa 3 settimane ad aggiustarlo. l'email su cui scrivere e': help@navionics.com

Venice, Italy - light does not exist - Case #00529341
Dear Crafter,
Thank you for contacting Navionics. We appreciate you taking the time to notify us of any discrepancies you may have found in our product. Your details have been provided to our Cartography Department for immediate investigation. We will be in contact with you once the investigation is completed.
Your case number is #00529341.
Best regards,
Navionics Cartography Team
Name: Crafter
Phone:
Email: Crafter
Latitude: 45°28.740'N
Longitude: 12°34.550'E
Nearest Port/City/Lake: Venice
Area of Description:
Detailed Description of Discrepancy: Customer has noted a light that does not exist. Light has the exact same characteristics as a light that is .3 miles to the east at the entrance of the harbor at 45°28.721'N, 12°34.990'E
Zoom Level:
-----------------------------------------------------------------------------------------
Dear Crafter,
Thank you for bringing your concerns to our Cartography Department. Navionics appreciates your input.
We anticipate an update will be made available by 18 Oct 2019.
I will contact you with instructions to receive the update once it has been released.
Please do not hesitate to contact us if you have any questions.
Best regards,
Rossella
CUSTOMER SERVICE
Ciao Marco/crafter,
personalmente sono contrarissimo.
Questi hanno sviluppato un modello di business in cui hanno venduto carte supposte "piu' dettagliate/piu' precise/piu' accurate" sulla base di loro modifiche e libere interpretazioni della cartografia, per rendere i prodotti piu' appetibili hanno inserito ogni sorta di modifica di cui la stragrande maggioranza non e' razionale (eccezione fatta per esempio dei pianetti dei pontili dei porti, spesso presi da piani costruttivi e non presenti nelle carte ufficiali, benvenuti per quel che possono essere utili).
Per il resto la logica mi sembra: noi prendiamo come base le carte ufficiali, poi le modifichiamo con interventi nostri o "participativi" con un rigore neanche lontanamente comparabile (mostly fuffa) a quello con cui sono costruite le carte ufficiali, ve le vendiamo, poi veniamo a chiedervi "per favore diteci dove abbiamo sbagliato" cosi' le modifichiamo. Ma siam matti?
Per esempio su Heo fili con decine e decine di contributi, nella vastissima maggioranza dei casi le richieste di correzione hanno riportato la "carta Navionics" allo standard della "carta ufficiale". Standard ufficiale dove sarebbe stato meglio si fosse adeguata fin dall'inizio; certo sarebbe stata molto meno accattivante e "vendibile", con molte meno batimetriche, crocette colorate, simboli maleinterpretati, sviste (vedi filo di due giorni fa, rilevamenti presi da terra, forse perche' hanno integrato le carte topografiche?)

Per me sorry, sono loro a dover dare (vendere) carte interpretabili correttamente, non certo gli acquirenti a dover correggere le stupidaggini che ci mettono dentro. 47
Pensa che io non ci ho mai pensato perche' non le uso: Rigorosamente Raster prese gratis dal sito NOAA. Smile
Quando ogni tanto faccio qualche comparazione mi preoccupo anche abbastanza. Bene discutere!
Se avevano un faro in mezzo alla piscina di un Holiday village, chissa' che altro possono avere.
@rob Mi spiace, ma questo è moralismo allo stato puro. Il progresso è trarre guadagno nell'organizzare un servizio migliore attraverso i mezzi disponibili, assecondando il mercato. Plauso grande a navionics che partendo da una base che costa un boato a tutta la comunità, lo migliora (con ogni mezzo possibile) e lo fa pagare solo a chi lo vuole.
L'aberrazione è che l'evoluzione questo ragionamento porta a dare un giudizio sul modo di spendere il proprio denaro.Chiunque decida di spendere soldi per fare un ospedale, ricostruire una chiesa, finanziare artisti potrebbe essere soggetto prima ad un giudizio morale, poi ad una legge restrittiva. Ohi ohi...che brutta strada!
Le carte nautiche ritengo debbano avere la garanzia di un Istituto idrografico. Anch'io non concordo sulle correzioni a seguito di segnalazioni "private". Eventuali segnalazioni dovrebbero essere indirizzate agli istituti ufficiali che le curano (per l'Italia quello della marina) che infatti hanno predisposto apposita modalità. Ciò non toglie che oltre alle CM93 utilizzo anch'io Navionics su tablet e telefonino.
@ Falanghina: No, il moralismo ci potrà pur essere come critica dei sistemi commerciali, ma per me è un discorso diverso: Quando apro una carta o un portolano, come dice bene Atnike, voglio essere sicuro che tutto quello che leggo sia certificato. Se no vado su wiki e piglio quel che trovo. Ciò non per sfiducia verso navionics, che comunque è di comodissimo uso, ma perchè fidarsi di indicazioni "spontanee" porta a possibili errori alla Schettino.
Sembra che il "doppione" del faro sia proprio in corrispondenza del residence Villa Faro Vecchio.
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Evidentemente chi si è occupato della digitalizzazione dei dati di terra ha preso un grosso abbaglio.
@oudeis Nessuno obbliga a pagare o usare Navionics. Se lo paghi o lo usi, è perché a qualcosa serve: questo è il mercato. Pur se qualche pazzo ha usato dei furgoni per fare delle stragi, non significa che debbano essere essi sotto inchiesta quelli che producono i furgoni. Parimenti, quello che può fare Navionics e quello per il quale non deve essere usato appare scritto ad ogni accensione. Aggiungere qualcosa sarebbe offensivo per l'intelligenza di tutti.
Mi chiedo le carte dei cartografici come sono sviluppate? Sono più affidabili di quelle di Navionics?
(22-10-2019 12:51)falanghina Ha scritto: [ -> ]Parimenti, quello che può fare Navionics e quello per il quale non deve essere usato appare scritto ad ogni accensione.

ah beh, delle carte nautiche "not to be used for navigation", davvero un'innovazione geniale Rolleyes
Citazione:Aggiungere qualcosa sarebbe offensivo per l'intelligenza di tutti.

bum! Smiley4
(22-10-2019 14:10)bellatrix Ha scritto: [ -> ]Mi chiedo le carte dei cartografici come sono sviluppate? Sono più affidabili di quelle di Navionics?

gli *unici* ad avere dati idrografici che rispettino uno standard scientifico sono gli istituti idrografici nazionali, sorgente originaria di dati che altrimenti non esisterebbero. Dei venditori privati di cartografia prendono su licenza i dati ufficiali e li rielaborano in modo da renderli più o meno adatti al proprio pubblico, normale.

Aggiungere dati o mostrarne di reinterpretati sulla base di regole che oltrepassano i limiti statistici delle misure originarie è un errore tecnico che chiunque:abbia un minimo di pratica con la gestione di misure scientifiche vede immediatamente: non c'è assolutamente nessun giudizio morale dietro: è sbagliato punto e basta.
Esempio basico basico: se misuro una profondità con una pertica che porta un segno ogni metro, non posso assolutamente riportare che lì ci siano 3.456m di profondità, ma o 3 o 4; siccome l'originatore dei dati conosce come ha fatto le misure, dirà "la profondità è tot, più o meno tot di errore". A titolo di esempio, una sonda in una carta di zona di categoria non prioritaria (quindi non l'accesso al porto di Genova o Trieste, dove le misure vengono fatte con standard più rigorosi ma anche più lunghi e costosi),
se leggo 2m, l'idrografo garantisce che sarà fra 1m e 3m (eh sì, contrariamente a quel che viene per esempio insegnato per la patente), e che la posizione di quel "2" sia accurata a +-20m, o +-50m a seconda delle categorie di carta, quindi la profondità fra 1m e 3m potrà essere a decine di metri di distanza dalle coordinate indicate. Chiaramente parlo di sonde cartografiche, quindi ridotte allo standard cartografico, a cui poi si dovranno aggiungere le correzioni per condizioni locali, marea vento ecc
Idem se la pertica la calo ogni venti metri, non posso dire assolutamente niente su cosa ci sia nei venti metri fra una misura e l'altra.
(Per chi fosse interessato googlare sito IHO è tutto spiegato benissimo).

Navionics prende questi "2", "5" "7"... e ci interpola batimetriche appiccicate una all'altra che danno l'illusione di "vedere" meglio la batimetria ("oh quanto sono precise") ma che non hanno assolutamente nessun senso. Con il margine di errore di misura,di profondità, e di misura di posizione, non si possono assolutamente aggiungere batimetriche al millimetro fra i due dati.
Si lancia un dado, Navionics dice "guarda che io sono più bravo, punta sul 3.7 vedrai che esce 3.7". Niente di morale, è tecnicamente ridicolo.

bv r
(22-10-2019 14:26)rob Ha scritto: [ -> ]ah beh, delle carte nautiche "not to be used for navigation", davvero un'innovazione geniale Rolleyes

bum! Smiley4

Appunto Smiley4Smiley4Smiley4
Avevo chiamato Navionics per vedere cosa avrebbero fatto, anche io preferisco che le carte NOAA, a parte che sono gratis e raster, che mi piace, sul sito da dove si possono anche stampare le aggiornano quasi immediatamente e vengono prese da vari repackagers per costruire prodotti per la navigazione, a pagamento e gratis. Io uso anche questo:https://mxmariner.com/
Per condividere: Negli USA per le informazioni nautiche e la manutenzione dei fari, segnali, boe, si intersecano 3 agenzie: La Coast Guard, Il NOAA e la meno conosciuta National Geospatial intelligence Agency che tramite vari sub-bureaus pubblica dati e informazioni potenzialmente utili anche a navigatori non Americani, gratis (Beh, con le mie tasse :19Smile Per esempio:
La lista dei porti del mondo:
https://msi.nga.mil/api/publications/dow...&type=view
Le Pilot charts (scegliere zona e mese)
https://msi.nga.mil/Publications/APC
La lista dei fari, questa e' quella che comprende il mediterraneo
file:///C:/Users/m/Downloads/UpdatedPub113bk.pdf
I portolani, questi sono per il Mediterraneo
https://msi.nga.mil/api/publications/dow...&type=view
https://msi.nga.mil/api/publications/dow...&type=view
https://msi.nga.mil/api/publications/dow...&type=view
Qui gli aggiornamenti:https://msi.nga.mil/NTM
Questo e' la pagina generale dei links nautici:
https://msi.nga.mil
Navionics esiste per un solo motivo: risponde ad una esigenza del mercato.
Il fatto che l'offerta di Navionics sia stata tanto gradita al pubblico che questo "aiuta" Navionics a migliorare, significa una cosa sola: "altrui" non stanno dando appieno quello che la gente desidera.

Vogliamo trasferire il discorso da quasi filosofico a puramente tecnico?
Si fa molto presto.

La MM americana mette a disposizione di tutti (e quindi anche di Raster) i propri dati in tempo reale.
Quel geniaccio del Raster aggiorna (e garantisce di farlo) entro 15 minuti dall'aggiornamento della MM.
Le carte di Raster hanno la stessa affidabilità della MM, sono gratuite, più intellegibili, più gradite, più complete e vanno via come il pane.


Il fatto che la MM americana, appartenente ad uno stato liberale, dia la disponibilità assoluta all'utilizzo dei suoi dati è il forte segno di una peculiarità dello stato liberale.
Nello stato liberale, il potere di un dipartimento è puro servizio.
Tanto più uno stato non è liberale, tanto più il potere (anche di un dipartimento) è prerogativa.

Il problema non è che Navionics da gratis qualcosa con delle pecche.
Il problema sta nel fatto che chi è pagato per fare quelle cose non solo non fa quel che si vorrebbe da lui ma non mette nemmeno a disposizione di chi lavora per il mercato (quindi per il pubblico) quello che ha.

Naturalmente, solo un punto di vista.
Comunque tutto questo non centra un tubo sul fatto che le carte "modificate" navionics non offrono garanzie. Poi ognuno è libero di dire che bello, che bello, la gente vuole questo...Io trovo che l'andar per mare consapevolmente presupponga un atteggiamento diverso. 27
Ogni testa è un piccolo mondo 91
Peccato che il tuo commento non azzecchi una virgola di quel che ho scritto.
Vuoi riportarlo come il pensiero di un demente, riscrivendolo filtrato con il tuo metro di lettura?
Come dici tu, va bene: in ogni mondo c'è qualche piccola testa.
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Difficilmente si riesce acomprendere ciò che ancora non si è voluto (o potuto) capire.
Ma c'è chi capisce, e chi... ride rotolando sul parimento.
Navionix non è oro colato. Però uno che navighi sul serio senza avercelo in tasca non lo consco. Poi qualcuno potrà dire che non è così che si fa, che la carta e il sestante sono più sicuri e più didattici. Io che "scaletto" tutte le coste che incontro senza non mi azzarderei senza e di sicuro non lo farei ne coi punti cospicui ne col sestante.
Sono curioso di quello che postera crafter... però scommetto un caffè che se capitasse in Italia al navionix non ci rinuncerebbe.... e certo che, l unico motivo per cui esiste è che la cartografia ufficiale italiana oltre che costosa e pure antiquata e difficile da reperire. Come se domani uno partisse per un raduno a Ferrara con la cartina Michelin
(23-10-2019 13:45)atnike Ha scritto: [ -> ]Comunque tutto questo non centra un tubo sul fatto che le carte "modificate" navionics non offrono garanzie. Poi ognuno è libero di dire che bello, che bello, la gente vuole questo...Io trovo che l'andar per mare consapevolmente presupponga un atteggiamento diverso. 27
Ogni testa è un piccolo mondo 91

senza polemica, ma se non usi navionics cosa usi?
Verifichi su piú di un sistema? Grassie.
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