I Forum di Amici della Vela

Versione completa: utilità del sifon break
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Quando ho istallato il nuovo motore, benchè questo avesse l'immissione nel tubo di scarico dell' acqua in uscita dallo scambiatore posto a circa 18-20 cm. dal livello di galleggiamento(verificato dal tubo trasparente della presa a mare del SD staccandolo dal filtro acqua), il meccanico mi ha voluto montare ugualmente un sifon break.
Poichè non c'era spazio nel vano motore per posizionarlo in alto, mediante tubolature RINA di idoneo diametro, lo ha posizionato nel gavone.
Ora mi chiedo:
-due metri di tubo di andata e due metri di tubo di ritorno possono creare problemi di surriscaldamento nello scambiatore?
-Può bloccarsi la valvola del sifon break?
-Potrei eliminarla definitivamente e rimontare il raccordo originale yanmar?
Oltre tutto il vecchio motore ha sempre funzionato senza sifon break, era più basso dell'attuale motore perchè di cc. più piccola, anche se il raffreddamento era diretto senza scambiatore.
Grazie a tutti per la pazienza e se sono stato troppo lungo nel postare il mio quesito.
Buon vent a tutti
io l'ho fatto montare anche se il meccanico diceva che forse......Big Grin
però quello che mi preoccupa (forse mi sto faccendo troppi problemi), è l'allungamento del circuito di uscita dallo scambiatore allo scarico dei gas combusti: non sono troppi 2 metri di andata al sifon break e 2 metri di ritorno allo scarico?
a conti fatti ci sarebbe una caduta di pressione
dovuta alla lunghezza dei tubi pari a:
0,000000325bar.Big Grin
Per quello che riguarda la valvola del sifone, mi è capitato che non chiudesse più bene perdendo acqua nel vano motore, anzichè sostituirla ho messo un tubicino che va a raccordarsi sotto ad un'ombinale del pozzetto.
se ben ricordo, nel syphon break circola acqua di mare ...
Tieniti il sifonbreak e ringrazia il tuo meccanico per la coscienziosità, 18-20 centimetri con la barca sbandata sotto vela si azzerano e rischiavi di riempire il motore di acqua salata
Citazione:kermit ha scritto:
Tieniti il sifonbreak e ringrazia il tuo meccanico per la coscienziosità, 18-20 centimetri con la barca sbandata sotto vela si azzerano e rischiavi di riempire il motore di acqua salata

Quoto...
ok tengo e ringrazio per i dubbi che avevo
magari guarda che la marmitta non sia proprio piccola piccola: quando si spegne il motore, tutta l'acqua dal sifon break allo scappamento cade nella marmitta, assieme a tutta quella che ritorna indietro dal pezzo di tubo di scarico che c'è fra uscita della marmitta e collo d'oca a poppa, se i tubi sono grandi e la marmitta piccola magari l'acqua dentro comincia a sciaguattare o peggio

bv
Parlo per esperienza diretta ahimè, avendo già riempito il motore d'acqua per un difetto d'installazione che ho risolto.
Il sifon break è raccomandabile, così come verificare che ci sia un vano di contenimento per l'acqua dentro lo scarico, se non si è assolutamente certi che si svuoti completamente e che non entri acqua durante la navigazione (a motore spento, ovvio). Lo sciabordio quando il motore non è in moto e gli angoli di bolina possono fare molti danni.
Il fatto che un tubo possa comunque essere sopra il galleggiamento non è automaticamente una salvezza: per le proprietà dei vasi comunicanti se non s'interrompe il circuito (ecco lo scopo del sifon break) si rischia di affondare.... a me stava anche succedendo anche con una pompa di sentina!
Ha fatto bene il tuo meccanico.
Se non c'era posto nel vano motore
è stato costretto a utilizzare il gavone
con conseguente allungamento del circuito.
Come dice Andros una volta in funzione
non credo ti crei alcun problema di perdita di carico.
il tuo meccanico è persona seria e preparata.
Una volta non si usava, le barche nuove che ho visionato ce l'hanno tutte.
Su un comet 375 ho visto un circuito di 4 metri,e li non da problemi.

Dalle riviste nautiche inglesi, emerge, che l'allagamento del motore per 'effetto sifone' è comunissimo, e quando è minimo non ce se ne accorge, ma l'acqua , ovviamente danneggia il motore.

Non è solo sbandando che la linea di galleggiamento può variare, ma anche navigando con onda
ringrazia il meccanico per averti installato il syphon break.
Se accendi il motore e osservi come fluisce l'acqua di raffredamento nei tubi di andata e ritorno del sifone ti passa ogni dubbio in merito ad una possibile riduzione della pressione dell'acqua con consenguenze sul rendimento dello scambiatore.
ciao
francesco
ho letto con attenzione il manuale d'uso della barca e, poichè in fase di acquisto (12 anni fa) non c'era il sifon break, in fase di navigazione a motore spento, consiglia di chiudere la valvola presa a mare... ecco che ora mi spiego il motivo!!
il meccanico:
SANTO SUBITO!!!!!!!!!!


[:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141][:141]
URL di riferimento