I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Accrocchio 1: riparare le draglie
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Pagine: 1 2 3
Premessa: quest'anno sono fuori budget e il mio fatturato è calato causa crisi. Fra un mese trasferisco il battello in sardegna quindi poco tempo e pochi soldi.

Entrambe le draglie dritta e sinistra hanno un trefolo rotto in corrispondenza di due candelieri. Voglio tenerle ancora una stagione ma evitare che qualcuno si punga le ditine. Come fare? ho provato con stucco epossidico ma si stacca. nastro isolante o auto agglomerante si rompe. cosa faccio? non vale dire cambia le draglie.
di sicuro i parabordi d'ora in poi li legherò alla falchetta.
Io avuto un problema analogo e ho risolto brillantemente con l' autoagglomerante; se nel prox we sei al Castelluccio, ci sentiamo che te ne do un po'...
se è proprio in corrispondenza dei candelieri
una cuffietta in pelle che abbracci la testa
del candeliera e qualche cm di draglia.
un poco più labotioso ma meno 'tacòn' del
nastro adesivo.
la pelle? un grenbiule da saldatore a 5€.
io ho già cominciato a fare lavoretti e mi
ritengo soddisfatto.Wink

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
guaina di cavo elettrico tagliato longitudinalmente e un paio di giri di nastro americano
Non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma permettimi...

cambiare due daglie inox per un 36piedi costa sicuramente meno del tempo per rimediare con qualche accrocchio di scarsissima efficacia, senza parlare della seccatura se qualcuno, come dici tu, si punge le ditina.
fai i debiti scongiuri ma considera che con un trefolo esposto su una draglia ci si può fare parecchio male.

Se proprio l'inox è caro, sono care le pressature dei terminali, falle provvisorie in tessile.
guaina termorestringente ?
tubo in polietilene esperienza vissuta
Con del filo cerato buono, o meglio con del filo monel, fai una bozzatura per tenere il tutto compatto, ed evitare di farsi male. Esternamente fai una protezione in pelle come suggerito da andros.
Il problema non sono i parabordi ma i candelieri, nel foro dove passa il cavo della draglia devi farci saldare un tubo con le estremità svasate, in modo che non ci siano spigoli che taglino il cavo.
io .....taglia i trefoli rotti, piu distanti dal candelierie, cosi eviti che poi si rirompano, e poi leghi con nastro grigio dove hai tagliato, vedrai che tiene per qualche mese.
non condivido la tua idea di non cambiare le draglie, ma a te la scelta ... tuttavia se cerchi uno che fa impianti di spinatura di birra trovi dei tubi di plastica colorata o trasparente che costano quasi nulla fatti di ... polipropilqualcosa che vengono tagliati a metro e sono spettacolari infilati fuori dalle draglie, non si seccano sotto al sole ed il risultato finale è moooolto bello
inoltre per bloccare il trefolo rotto puoi fare una saldatura a stagno
più che preoccuparmi delle punture,io temerei gli strappi(delle vele)BlushBlush
Il tuo problema, come ti dice Sailor, stà nel buco del candeliere che ti sega le draglie.
Stesso mio problema, ho visto che ci mettono dei tappini di plastica forati,( si possono trovare da chi vende ferramenta per mobilieri)... ma ho momentaneamente risolto, con degli inserti di plastica tipo ficher.
Lavoro fatto più di un'anno fà ed ancora tutto integro.
grazie a tutti dei consigli. adotterò sicuramente una delle soluzioni che avete proposto e inserirò qualcosa nei candelieri. ho qualche dubbio sul coprirle perche il ristagno di umidità le farà sicuramente arrugginire (già successo verso prua dove avevo messo un tubetto di gomma per proteggere il genoa). forse la soluzione della bozzatura in filo o quella della saldatura in stagno potrebbero evitare questo problema.
scarabocchio relativamente al ristagno di umidità non devi preoccuparti se usi i tubi dell'impianto di birra, in quanto sono rigidi e permettono il passaggio dell'aria: io li ho montati da 4 anni e sono come nuovi e le draglie non hanno nessun problema
Non esiste crisi economica che regga per non cambiare una draglia sfilacciata, dalle nostre parte quella si chiama 'braccino corto' anzi cortissimo SmileSmile
Kermit, da 5 anni sto facendo grandi sacrifici per pagarmi questa mia passione. se posso rispamiare qualcosa lo faccio senza sentirmi necessariamente braccino o incosciente. la draglia non è sfilacciata, si è rotto un trefolo. quali conseguenze può avere in termini di sicurezza se riesco a ripararla in modo che non sia possibile farsi male alle mani?
Citazione:Scarabocchio ha scritto:
... da 5 anni sto facendo grandi sacrifici per pagarmi questa mia passione...

Come ti comprendo!
Sono un appassionato di viaggi, e per pagarmi la 'passione' ho dovuto rinunciare a qualche settimana di sole all'anno Wink
Ma sono stra-arci contento lo stesso Tongue
La vela è una 'malattia' che val bene qualche altra piccola rinunciaSmileSmile
Quante cacchiate si leggono!!
La crisi non c'è affatto SmileSmile. Scarabocchio non volermene, non sono un ipocrita, rimango della mia idea che hai il braccino corto e non è certo la draglia che mi da questa convinzione SmileSmile
Ottima soluzione

Citazione:Frappettini ha scritto:
Io avuto un problema analogo e ho risolto brillantemente con l' autoagglomerante; se nel prox we sei al Castelluccio, ci sentiamo che te ne do un po'...
Pagine: 1 2 3
URL di riferimento