I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Aggiungere una bitta all'albero
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Buongiorno a tutti,

avrei bisogno di aggiungere una bitta all'albero.

L'albero è di alluminio, la bitta in materiale plastico e per fissarla ho comprato due viti di acciaio inox

Viti non autofilettanti quindi dovrei fare 2 buchi nell'albero, filettarli e poi avvitare le viti spalmandole di duralac.


Domanda :

E' il procedimento corretto oppure dovrei adottare altri accorgimenti per evitare corrosione da due metalli diversi ?

Grazie Big Grin
Bella domanda....
Io ho lo stesso problema relativamente ad uno strozzascotte che ha fori passanti da 5 e profondo 25. Questo per dire che avrei voluto usare rivetti inox ma da 5 non li trovo lunghi abbastanza (30-35). Passo quindi a considerare la soluzione con le viti ma scopro che usando la tecnica che proponi tu si rischia che la vite non tenga per niente. Senza un controdado la vite sull'albero aggrappando pochi millimetri di alluminio risulta molto debole, mettere il dado dentro l'albero la vedo dura.
Unica alternativa mi sembra una staffa sull'albero e strozzascotte sulla staffa, esteticamente orribile.
Chissà se qualcuno ha la soluzione ottimale...
Ho fissato un paio di gallocce di plastica al mio albero in alluminio facendo quanto segue:
- fori con diametro leggermente inferiore al diametro delle viti,
- leccatina di duralac sulle filettature delle viti inox autofilettanti,
- con l' avvitatore ho avvitato le gallocce all' albero.

Se vuoi fare un lavoro di fino e l' albero è particolarmente spesso, puoi usare le viti autofilettanti aventi un piccolo solco longitudinale; questo solco ha la funzione di raccogliere il truciolino di alluminio che si viene a creare al momento dell' avvitatura autofilettante
la procedura proposta è corretta devi usare dei bulloni con testa a vite e fare le filettature nello spessore dell'albero; poi dipende cosa ci attacchi a questa bitta e quanto è lo spessore dell'albero. Io ho messo diversi strozzatori in questo modo e mai avuti problemiWink
[quote]Messaggio di wookie
Buongiorno a tutti,

avrei bisogno di aggiungere una bitta all'albero.


CUT

Io ho usato viti autofilettanti con il duralac perche' la galloccia non mi consentiva di usare i rivetti.

S.
Citazione:Frappettini ha scritto:
Ho fissato un paio di gallocce di plastica al mio albero in alluminio facendo quanto segue:
- fori con diametro leggermente inferiore al diametro delle viti,
- leccatina di duralac sulle filettature delle viti inox autofilettanti,
- con l' avvitatore ho avvitato le gallocce all' albero.

Se vuoi fare un lavoro di fino e l' albero è particolarmente spesso, puoi usare le viti autofilettanti aventi un piccolo solco longitudinale; questo solco ha la funzione di raccogliere il truciolino di alluminio che si viene a creare al momento dell' avvitatura autofilettante
Una domanda...
ma siete proprio sicuri che il duralac rimanga nel filetto della vite???
Io dico do no.... tanto la bitta la metti perche' ti serve e non la smonti piu'...
BV
Io ho usato viti autofilettanti con il duralac perche' la galloccia non mi consentiva di usare i rivetti.

S.

Stesso problema, sostituzione galloccia piccola sul boma per la borosa dei terzaroli. I rivetti lunghi in Monel che ho sono troppo grossi per la galloccia e quelli del diametro giusto troppo corti...

Due domande banali:
- è meglio autofilettanti o filettare e vite normale. Nel secondo caso con cosa faccio il filetto?

-vedo un larghissimo consensus sul duralac, ma non sarebbe meglio un bloccafiletti (eg loctite rosso) che oltre ad isolare mi ferma la vite?

grazie
bv
su di un albero non l'ho mai fatto, ma in altri lavori, ho visto che l'alluminio tiene meglio con i bulloni, come dice Mania2, piuttosto che con le viti.
foro leggermente più piccolo del corpo del bullone ( la parte piena, cioè escluso la filettatura) e filettatura negativa fatta con maschiatore.
Citazione:edanade ha scritto:
Citazione:Frappettini ha scritto:
Ho fissato un paio di gallocce di plastica al mio albero in alluminio facendo quanto segue:
- fori con diametro leggermente inferiore al diametro delle viti,
- leccatina di duralac sulle filettature delle viti inox autofilettanti,
- con l' avvitatore ho avvitato le gallocce all' albero.

Se vuoi fare un lavoro di fino e l' albero è particolarmente spesso, puoi usare le viti autofilettanti aventi un piccolo solco longitudinale; questo solco ha la funzione di raccogliere il truciolino di alluminio che si viene a creare al momento dell' avvitatura autofilettante
Una domanda...
ma siete proprio sicuri che il duralac rimanga nel filetto della vite???
Io dico do no.... tanto la bitta la metti perche' ti serve e non la smonti piu'...
BV

sono d' accordissimo con te; il fatto è che ho un po' di duralac trovato a bordo quando ho comprato la barrca e allora lo uso...
Se lo spessore dell'albero è troppo sottile pechè la filettatura regga si possono usare gli inserti filettati
http://www.bollhoff.it/inserti-filettati...ivkle.html
Bella tecnologia, sai anche quanto costano e se si possono posare con rivettatrici a mano tradizionali?
siamo sicuri che una BITTA si possa fissare all'albero? Non sarebbe meglio nel linguaggio marinaresco usare la terminologia corretta per poter eseguire la procedura di installazione corretta?Tra noi velisti non sono un purista ma spesso mi capita di vedere sistemazioni da idraulico su attrezzature veliche e applicazioni da elettricista per installazioni di impianti elettrici con sezioni di fili inapèpropriate dietro il quadro elettrico. Un mio amico ha addirittura tagliato la guaina del tambucio per farlo scorrere meglio. Un altro ha piazzato elastici da portapacchi con gangi pericolosissimi come sostegno di un tendalino improvvisato.
Frappettini e qualcun altro hanno usato la terminologia 'galloccia'...che ne pensate, magari è meglio??' io suggerirei di forate filettare e Loctite. in questo modo trovo che l'applicazione sia robusta.
Galloccia.
I rivetti di acciaio si trovano, basta sapere dove cercarli, ma hanno lo stesso problema delle viti in acciaio: isolarli dall'alluminio è meglio.
Le viti autofilettanti non sono il massimo della tenuta e se le sviti due volte spanano il foro.
Il Duralac funziona, ma siamo sempre qui: si deve dare nel modo giusto.
Cinque millimetri di alluminio, filettato hanno una tenuta considerevole (si spacca prima la galloccia in plastica), ma si deve dimensionare correttamente (es. 6 MA passo della filettatura) la 'vite filettata a testa tonda svasata' che qualcuno chiama bullone o bulloncino.

Per cui: come fissare una galloccia all’albero di una barca?

Si prendono due viti della massima misura accettata dal foro della galloccia, lunghe sette o otto millimetri di più dello spessore della galloccia,
si prende un maschio a filettare del passo delle viti,
si prende una punta da trapano della misura corretta (non un pò più piccola, ha una misura specifica, se no per forza poi non tiene), la misura della punta corrispondente al passo della vite è scritta sulla scatola del maschio, o si ricava dalle tabelle dei passi, o è anche scritta sul dorso di alcuni calibri,
si prende un bulino, se no la punta del trapano va a passeggio sulla superficie dell'albero e non è bello,
si mettono sulla tuga stracci o carta a circondare la base dell'albero (meglio che togliere le schifezze dalla tuga dopo),
si appoggia la galloccia nel punto prescelto e si segnano i buchi con un pennarello,
si ricontrolla la posizione e ci si pensa su ancora un attimo (cento misure, un taglio o buco solo!),
si segna il foro con il bulino (si appoggia il bulino e si da una leggera martellata),
si avvolge con un pezzetto di nastro la punta da trapano a sette o otto millimetri dal suo tagliente (così si sa quando sta per uscire dall'altra parte e si evita di forare drizze, cavi ed altre amenità interne),
si appoggia la punta al segno del bulino e si inizia a forare facendo girare il trapano molto lentamente e sempre facendolo girare lentamente si completa il foro,
si unge leggermente il maschio a filettare con vaselina, lo si appoggia al labbro del foro (sull'alluminio si può partire già con il terzo maschio, senza sgrossare il filetto con i primi due o usare quello a tagliente progressivo) e, tenendolo molto dritto, lo si fa girare in modo che penetri nel foro filettandolo (un giro in avanti mezzo giro indietro),
si controlla che la vite prenda facile il filetto,
si sgrassa con un pezzettino di carta (volendo usare il duralac e non fidandosi della sola vaselina),
si mette un pò di duralac sia nel foro che sul filetto e lo si stende con un pezzetto di carta (impiastra),
si posiziona la galloccia,
si avvitano le viti con la giusta forza,
si controlla che i tagli sulla testa siano orientati entrambi nello stesso senso (tocco da maestro),
si pulisce il tutto,
si ripongono gli attrezzi,
si va al bar e si offre una birra a Dapnia.
Citazione:dapnia ha scritto:
Galloccia.
I rivetti di acciaio si trovano, basta sapere dove cercarli, ma hanno lo stesso problema delle viti in acciaio: isolarli dall'alluminio è meglio.
Le viti autofilettanti non sono il massimo della tenuta e se le sviti due volte spanano il foro.
Il Duralac funziona, ma siamo sempre qui: si deve dare nel modo giusto.
Cinque millimetri di alluminio, filettato hanno una tenuta considerevole (si spacca prima la galloccia in plastica), ma si deve dimensionare correttamente (es. 6 MA passo della filettatura) la 'vite filettata a testa tonda svasata' che qualcuno chiama bullone o bulloncino.

Per cui: come fissare una galloccia all’albero di una barca?

Si prendono due viti della massima misura accettata dal foro della galloccia, lunghe sette o otto millimetri di più dello spessore della galloccia,
si prende un maschio a filettare del passo delle viti,
si prende una punta da trapano della misura corretta (non un pò più piccola, ha una misura specifica, se no per forza poi non tiene), la misura della punta corrispondente al passo della vite è scritta sulla scatola del maschio, o si ricava dalle tabelle dei passi, o è anche scritta sul dorso di alcuni calibri,
si prende un bulino, se no la punta del trapano va a passeggio sulla superficie dell'albero e non è bello,
si mettono sulla tuga stracci o carta a circondare la base dell'albero (meglio che togliere le schifezze dalla tuga dopo),
si appoggia la galloccia nel punto prescelto e si segnano i buchi con un pennarello,
si ricontrolla la posizione e ci si pensa su ancora un attimo (cento misure, un taglio o buco solo!),
si segna il foro con il bulino (si appoggia il bulino e si da una leggera martellata),
si avvolge con un pezzetto di nastro la punta da trapano a sette o otto millimetri dal suo tagliente (così si sa quando sta per uscire dall'altra parte e si evita di forare drizze, cavi ed altre amenità interne),
si appoggia la punta al segno del bulino e si inizia a forare facendo girare il trapano molto lentamente e sempre facendolo girare lentamente si completa il foro,
si unge leggermente il maschio a filettare con vaselina, lo si appoggia al labbro del foro (sull'alluminio si può partire già con il terzo maschio, senza sgrossare il filetto con i primi due o usare quello a tagliente progressivo) e, tenendolo molto dritto, lo si fa girare in modo che penetri nel foro filettandolo (un giro in avanti mezzo giro indietro),
si controlla che la vite prenda facile il filetto,
si sgrassa con un pezzettino di carta (volendo usare il duralac e non fidandosi della sola vaselina),
si mette un pò di duralac sia nel foro che sul filetto e lo si stende con un pezzetto di carta (impiastra),
si posiziona la galloccia,
si avvitano le viti con la giusta forza,
si controlla che i tagli sulla testa siano orientati entrambi nello stesso senso (tocco da maestro),
si pulisce il tutto,
si ripongono gli attrezzi,
si va al bar e si offre una birra a Dapnia.


Grande!!!!...ti sei scordato di svasare leggermente il foro per facilitare l'inizio della maschiatura!!! Big GrinBig GrinBig Grin
ti sei scordato di svasare leggermente il foro per facilitare l'inizio della maschiatura

Ho la mano ferma.
E poi a volte specie su fori piccoli, facilita l'andare storto.
Citazione:dapnia ha scritto:
Per cui: come fissare una galloccia all’albero di una barca?

Si prendono due viti della massima misura accettata dal foro della galloccia, lunghe sette o otto millimetri di più dello spessore della galloccia,
si prende un maschio a filettare del passo delle viti,
si prende una punta da trapano della misura corretta (non un pò più piccola, ha una misura specifica, se no per forza poi non tiene), la misura della punta corrispondente al passo della vite è scritta sulla scatola del maschio, o si ricava dalle tabelle dei passi, o è anche scritta sul dorso di alcuni calibri,
si prende un bulino, se no la punta del trapano va a passeggio sulla superficie dell'albero e non è bello,
si mettono sulla tuga stracci o carta a circondare la base dell'albero (meglio che togliere le schifezze dalla tuga dopo),
si appoggia la galloccia nel punto prescelto e si segnano i buchi con un pennarello,
si ricontrolla la posizione e ci si pensa su ancora un attimo (cento misure, un taglio o buco solo!),
si segna il foro con il bulino (si appoggia il bulino e si da una leggera martellata),
si avvolge con un pezzetto di nastro la punta da trapano a sette o otto millimetri dal suo tagliente (così si sa quando sta per uscire dall'altra parte e si evita di forare drizze, cavi ed altre amenità interne),
si appoggia la punta al segno del bulino e si inizia a forare facendo girare il trapano molto lentamente e sempre facendolo girare lentamente si completa il foro,
si unge leggermente il maschio a filettare con vaselina, lo si appoggia al labbro del foro (sull'alluminio si può partire già con il terzo maschio, senza sgrossare il filetto con i primi due o usare quello a tagliente progressivo) e, tenendolo molto dritto, lo si fa girare in modo che penetri nel foro filettandolo (un giro in avanti mezzo giro indietro),
si controlla che la vite prenda facile il filetto,
si sgrassa con un pezzettino di carta (volendo usare il duralac e non fidandosi della sola vaselina),
si mette un pò di duralac sia nel foro che sul filetto e lo si stende con un pezzetto di carta (impiastra),
si posiziona la galloccia,
si avvitano le viti con la giusta forza,
si controlla che i tagli sulla testa siano orientati entrambi nello stesso senso (tocco da maestro),
si pulisce il tutto,
si ripongono gli attrezzi,
si va al bar e si offre una birra a Dapnia.

Se questo è per attaccare una galloccia, chissà come ha fatto l'uomo ad andare sulla Luna!! 4242

BV
Oggi ho montato ben 2 bitte sull'albero.....mbho credo 10 minuti tra forare filettare e mettere via gli attrezzi.....forse ho sbagliato qualcosa????Big GrinBig Grin
Citazione:Giorgio ha scritto:
Oggi ho montato ben 2 bitte sull'albero....Big GrinBig Grin

Prego!!!...due gallocce!!!4242
Citazione:Giorgio ha scritto:
Oggi ho montato ben 2 bitte sull'albero.....mbho credo 10 minuti tra forare filettare e mettere via gli attrezzi.....forse ho sbagliato qualcosa????Big GrinBig Grin

Dieci minuti forse no, ma un quarto d'ora è il tempo corretto.
Come molte cose, il dirlo è più lungo del farlo....e così finiva e finisce ancora oggi, che per non star lì a impiegare mezz'ora a spiegarlo lo faccio da me e quelli che pago stanno a guardare.
Speriamo almeno che imparino!!!

Big Grin
Citazione:anonimone ha scritto:

Se questo è per attaccare una galloccia, chissà come ha fatto l'uomo ad andare sulla Luna!! 4242

BV

Sulla luna non ci sono andati col duralac, né con le gallocce.
Per le barche ci vuole pazienza ed il tempo che ci va.
Cool
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