I Forum di Amici della Vela

Versione completa: AAA: Autopilota Attuatore AIUTOOOOO
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Ecco la situazione:
Durante l'ispezione 'calendariale' all'autopilota ho notato che qualcosa non torna di brutto.
Monto un Ray st6001 attuatore a motore lineare con pignone e catena.
Al controllo il pignone risultava libero di traslare sull'asse del motore. La linguetta presente sull'asse (accoppiamento asse-pignone è parzialmente visibile (freccia sull'immagine). Il pignone dovrebbe essere bloccato da due grani che risultavano non serrati.
Grani bloccati, successiva ispezione e situazione come prima.
Approfondendo la cosa ho notato che
1) il pignone e la corona sulla timoneria sono disassati. Non esageratamente..ma abbastanza per i miei gusti e abbastanza perchè la catena se tirata il giusto non ingrani con dolcezza sul pignone.
Non solo. Il motore in questo modo riceve una coppia che tende a farlo 'sedere' posteriormente non lavorando in asse.
Il motore è montato a sbalzo accoppiato ad una flangia a mezzo due M10.
Chiedo a chi avrà la bontà di dire la sua:
- Di che motore si tratta..marca? (vedi foto)
- avevo in mente di costruire un supporto posteriore registrabile (in altezza) per il motore per non farlo rimanere sospeso e orientare l'asse di trasmissione del motore in modo più favorevole.
- ma è normale che sti motori vengano montati a sbalzo??? quello della foto di suo pesa un accidente... a me sembra na str...

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .


Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Intanto direi che l'attuatore è ovviamente 'rotativo' o qualcosa di simile ma sicuramente non 'lineare'. Smile
Poi direi che non ho mai visto quel modello e che spero bene che nell'etichetta, alla voce 'Freq' ci sia scritto 'DC' o qualcosa del genere.
Sembra un motore come un altro con degli ingranaggi di riduzione interni (da grassare ogni tanto), un attacco sulla faccia anteriore con due viti M10 (non si vede ma lo dici tu) e una frizione interna (c'è una appendice dalla quale esce un cavo che lo suggerisce). Tutto nella norma.
Le cose non normali sono: 1) pignone non fissato, 2) pignone non in piano con la corona sulla timoneria e 3) se, come dici tu, il motore 'tende a sedere posteriormente'.

1) va risolto scoprendo cosa è successo ai grani che non fissano.
2) va risolto spostando la flangia di ancoraggio del motore in modo da porre sullo stesso piano pignone e corona.
3) l'ancoraggio 'a sbalzo' come dici tu, con due M10 sulla faccia anteriore del motore, è OK e sicuramente previsto dal progettista del motore stesso ma potrebbe non essere abbastanza rigido se la flangia al quale è ancorato è sottodimensionata in superficie di contatto con il motore e/o in spessore. In questo caso è sempre possibile rimediare aggiungendo uno o più 'controventature' sul dorso del motore ma tieni presente che la regolazione della tensione della catena si complica.

Daniele
Citazione:danielef ha scritto:
Intanto direi che l'attuatore è ovviamente 'rotativo' o qualcosa di simile ma sicuramente non 'lineare'. Smile
Poi direi che non ho mai visto quel modello e che spero bene che nell'etichetta, alla voce 'Freq' ci sia scritto 'DC' o qualcosa del genere.
Sembra un motore come un altro con degli ingranaggi di riduzione interni (da grassare ogni tanto), un attacco sulla faccia anteriore con due viti M10 (non si vede ma lo dici tu) e una frizione interna (c'è una appendice dalla quale esce un cavo che lo suggerisce). Tutto nella norma.
Le cose non normali sono: 1) pignone non fissato, 2) pignone non in piano con la corona sulla timoneria e 3) se, come dici tu, il motore 'tende a sedere posteriormente'.

1) va risolto scoprendo cosa è successo ai grani che non fissano.
2) va risolto spostando la flangia di ancoraggio del motore in modo da porre sullo stesso piano pignone e corona.
3) l'ancoraggio 'a sbalzo' come dici tu, con due M10 sulla faccia anteriore del motore, è OK e sicuramente previsto dal progettista del motore stesso ma potrebbe non essere abbastanza rigido se la flangia al quale è ancorato è sottodimensionata in superficie di contatto con il motore e/o in spessore. In questo caso è sempre possibile rimediare aggiungendo uno o più 'controventature' sul dorso del motore ma tieni presente che la regolazione della tensione della catena si complica.

Daniele

Grazie Daniele!

Rotativo ...sorry... Big Grin
Si il motore è DC...confermo
M10 sicuro non ho letto la classe.

1) ritengo che i grani non tengano perchè data la situazione descritta e scomponendo le forze c'è una componente lungo l'asse del motore che tende a sfilare il pignone.
Data la semplicità della struttura l'ho ridisegnata e fatto un minimo di analisi FEA sulla flangia. A bocce ferme sarebbe adeguata ma il mare non è 'bocce ferme'...e sospetto anche io che il tutto non sia abbastanza rigido.
Allineare i due pignoni sarà un bagno di sangue e comunque vorrei affrontarlo lavorando dal lato timone. Alternativamente dovrei rifare la flangia motore ex novo...
Come primo passo farò quello che suggerisci e condivido. Controventare il motore sulla zona posteriore.
Voglio vedere quanto questo influirà sulla faccenda dei grani.

Grazie ancora

Giuseppe
Mettere il pignone e la corona complanari potrebbe esser meno complicato del previsto: dalle foto sembra che la flangia sia a sua volta fissata con dei bulloni su delle staffe che scendono dalla timoneria (vedi la tua prima foto, in alto a sinistra). Forse basta asolare i fori per spostare di qualche millimetro la flangia orizzontalmente. Anche se mi viene il dubbio che proprio questo montaggio sia la causa della non rigidità e dello spostamento fuori piano... le staffe verticali sono sufficientemente rigide?

Una curiosità: quegli strani tubi blu sono guaine che contengono i cavi della timoneria?

Daniele
Ho fatto qualche progresso nelle ricerche Daniele.
Il motore è Lewmar.
I tubi blu sono le guaine dei cavi timoneria, esatto.
Il problema nel cercare l'allineamento in basso asolando i fori flangia si potrebbe fare.... solo che la catena viaggia già a pochi millimetri dalle guaine.
Ho anche pensato di rifare i fori dall'altro capo (sulla colonnina dove ruota l'asse ruota-timone. (vedi foto).
La prova che la flangia è stata riveduta e corretta è data dal nuovo disegno della stessa che ho visto su altro catalogo e che ha i laterali della staffa molto più pronunciati e allungati a tutto vantaggio del momento di inerzia.

Grazie della 'partecipazione'

Giuseppe


Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
La tua foto mi confonde un po': è fatta da sotto o da sopra? Come mai ci sono due catene? Sembra che anche quei pignoni che si vedono possano essere spostati assialmente: il gioco non basta ad allineare quello collegato al servomotore?
Mi scuserai (spero) se sono un pignolo rompiscatole ma... è il mio lavoro! 'Rigidità' (statica) è quello che serve qui, 'momento d'inerzia' (dinamica) è tutt'altra cosa... Smile
In base a quello che scrivi, ho l'impressione che ti potrebbe convenire smontare la flangia e farla irrigidire; alla fine dovrebbe essere anche la soluzione più economica. Questo se le staffe che tengono la flangia sono già abbastanza rigide, altrimenti devi intervenire anche su quelle. Se gli porti i pezzi, un bravo fabbro di Fiumicino ti fa un lavoro definitivo e sono abbastanza sicuro che non ti chiede neppure molto.

Daniele
Ciao Daniele!
La foto è dal basso verso l'alto fatta aprendo gli sportelli di ispezione dalle cabine poppa verso l'alto.
Le corone sono saldate...si, saldate, sull'albero...
Beh...la seconda catena è quella che si collega con i cavi che attuano il timone. Smile
Apprezzo la precisione. Penso ci sia solo da guadagnare. Viaggio sulla tua lunghezza d'onda sul punto.
...Altrimenti non mi sarei nemmeno posto il problema...in fondo il sistema lavora così da molti anni (barca usata)...
Momento di inerzia del profilo della nuova staffa: sapendo quanto è caricata, dove è caricata, perchè non dovrbbe essere utile avere una staffa con un profilo 'giusto'?
Il prossimo weekend vado e approfondisco il tutto, nel caso comincio anche a smontare.
Sono a Civitavecchia ma sono sicuro che anche qui potranno aiutarmi.
A presto,

Giuseppe
Inizio a chiarirmi le idee ma devi confermare le seguenti affermazioni:
1) La foto dal basso mostra verso destra (verso prua) il pignone collegato al servomotore e a sinistra (verso poppa) quello collegato alla timoneria. Entrambi i pignoni si trovano sull'asse della ruota del timone.
2) Il servomotore è orientato con l'asse e pignone verso poppa.
3) Se il pignone in alto potesse scorrere verso prua e quello in basso seguirlo in modo da diventare complanare, la catena si allontanerebbe dalle guaine e NON andrebbe a strisciare contro altri impicci (tipo la flangia o le pareti della colonnina).

Se la risposta ai tre punti è affermativa, penso che la migliore strategia sia quella di modificare l'asse della ruota correggendo nello stesso tempo l'inusuale situazione di avere i pignoni saldati. Anche questa, secondo me, non è una modifica particolarmente cara e complicata.

Riguardo il motore a sbalzo: si tratta del motore mostrato nella figura studiato per le colonnine Constellation? Se si, quanto si discosta il tuo montaggio da quello illustrato? Potrebbe essere utile qualche foto della tua timoneria da sopra.

Insisto sul fatto che il 'momento d'inerzia', a meno che non hai una velocità angolare che qui non c'è, c'entra poco... Smile

Nel tuo profilo risulti piuttosto giovane per possedere una barca così bella e io potrei essere tuo nonno... Smile

Daniele

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Ciao Daniele!

Ho rivisto il mio profilo ahahahah.... la rotella del mouse ha 'aggiustato mese e anno'.
Potresti essere al massimo un babbo precose...forse meglio un fratello maggiore Smile

La barca non è bella...è quella con il nome impronunciabile che inizia per 'B'...ma io mi sento già molto fortunato con questa.
L' ho comprata usata qualche anno fa e da allora la sto 'rivedendo tutta'.
Da 'secchinoe' quale sono mi ci vorrà una vita ma è divertente.

Mi sento in dovere di mettere giù un disegno umano per spiegare il tutto.

Grazie per la partecipazione!

Giuseppe

P.S. orpo eppure l'esame di statica era andato bene a suo tempo Big Grin
Da questo 3d traggo le mie conclusioni. Non verificherò mai il pilota automatico! O meglio, adesso che ci penso, forse eviterò di aprire qualsiasi alloggiamento che possa contenere motori, ingranaggi, strani dispositivi, etc. sperando che vada tutto bene e con il numero del meccanico più vicino memorizzato nel cell. Capisco la mia inadeguatezza a 'cavarmela da solo', capisco i miei limiti, ma...ci sono sempre i santini.SmileSmile
Bravi tutti e due, non capendo niente di quello che hanno scritto resto sinceramente molto ammirato di entrambi, soprattutto di jetsep che lo fa per 'diletto' e a cui va tutta la mia...imcomprensione. [:104]

Ciao Giusè
Come sarebbe a dire 'in particolare a jetsep...', anche io lo faccio per diletto!!!!! Smile
Mica faccio il meccanico di autopiloti per lavoro!!!!
...anche se non mi dispiacerebbe: chissà se tra qualche anno...
Big Grin

Daniele
Citazione:danielef ha scritto:
Come sarebbe a dire 'in particolare a jetsep...', anche io lo faccio per diletto!!!!! Smile
Mica faccio il meccanico di autopiloti per lavoro!!!!
...anche se non mi dispiacerebbe: chissà se tra qualche anno...
Big Grin

Daniele

Scusami Danié, ma (lo dico non per riparare alla mia gaffe) i tuoi interventi mi sembravano così competenti e precisi che ho pensato (ti giuro mi sembrava pure di averlo letto nei tui post ma mi sbagliavo) che per lavoro ti occupavi di motori o progetti di ingegneria meccanica o altro. Il diletto era ovviamente riferito al dedicarsi 'volontariamente' a questi che io considero lavori rognosi e da cui mi tengo ben distante. Rimane comunque il fatto che, benché me ne tenga distante, sotto sotto provo invidia nel vedervi così appassionati di questi argomenti.
Ciao e buon vento[:51]

Con Giuseppe ci siamo conosciuti qualche mese fa a Riva di Traiano e gli sono molto riconoscente per un grande favore che mi ha fatto.
Citazione:Scusami Danié, ma (lo dico non per riparare alla mia gaffe) i tuoi interventi mi sembravano così competenti e precisi che ho pensato (ti giuro mi sembrava pure di averlo letto nei tui post ma mi sbagliavo) che per lavoro ti occupavi di motori o progetti di ingegneria meccanica o altro. Il diletto era ovviamente riferito al dedicarsi 'volontariamente' a questi che io considero lavori rognosi e da cui mi tengo ben distante. Rimane comunque il fatto che, benché me ne tenga distante, sotto sotto provo invidia nel vedervi così appassionati di questi argomenti.
Ciao e buon vento[:51]

Con Giuseppe ci siamo conosciuti qualche mese fa a Riva di Traiano e gli sono molto riconoscente per un grande favore che mi ha fatto.

Ciao Fabri!
...in realtà il lavoro lo avete fatto voi tirandomi su...io ero solo seduto...figurati!
Ci vediamo nel weekend spero!
Di tutta questa faccenda, poi, si dimentica una cosa: arrivarci all'autopilota...
Io sono abbastanza piccolo e nel retro delle cabine di poppa mi muovo a fatica. dagli sportelli di accesso alla timoneria ci passo col passo 'der sorcio'... e l'altro giorno avevo con me: macchina fotografica, set di chiavi, brugole (per i grani) e dulcis in fundo...dinamometrica Beta e Loctite. MAI e dico MAI portare con se il cellulare. Se uno si muove male c'è il rischio di diventare parte integrante del sistema...
In un mondo in cui si butta tutto per sostituire, mi piace trafficare con quello che si può riparare...
Di seguito ci sono i disegni schematici dell'insieme.
Un saluto a tutti!

Giuseppe

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Belle e chiare rappresentazioni in 3d. Làsciatelo dire. Si vede che sei un architetto, d'altronde solo gli architetti...[:104]
avrei indovinato anch'io il tipo di barca che hai, perchè è come la mia, solo che la mia è a pozzetto centrale.
veniamo all'attuatore, io sono più fortunato perchè è decisamente più accessibile, trovandosi in sala macchine proprio sotto il pozzetto.
E' ovviamente identico al mio. L'anno scorso l'ho smontato completamente perchè mi aveva indurito in maniera significativa la timoneria.
Ho scoperto che si erano bloccati i grani all'interno che tengono la frizione, che invece devono rimanere morbidi.

Prova a smontarlo, vedrai che non è difficile, sembra una matriosca, è un po' pesante..

Per quanto riguarda il supporto posteriore, penso che sia superfluo, semmai metti i dadi ai bulloni che lo fissano alla flangia, e se possibile allinea la flangia che lo sostiene.
Certo è che da come la racconti pare che la flangia sia stata montata male, sulla mia è perfettamente allineato.
ps. ovviamente i grani del pignone vanno serrati
Citazione:jetsep ha scritto:
Di seguito ci sono i disegni schematici dell'insieme.
Un saluto a tutti!

Giuseppe

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Belle figure! Quando ho provato a fare qualcosa di simile mi sono sempre ritrovato cose penose!

A parte che nella mia descrizione di quello che avevo capito occorre invertire la prua con la poppa, direi che sul resto ci ero vicino. Mi sembra che anche la tua sia a pozzetto centrale come quella di Arcadia - a meno che non hai la ruota del timone rivolta all'indietro!

Confermo quello che avevo consigliato:
1) fai in modo che i pignoni che si trovano sull'asse della ruota del timone possano essere movibili ed allinea quello del servomotore.
2) irrigidisci il supporto del motore ma possibilmente senza aggiungere un tirante che ti rende più difficile aggiustare la tensione della catena.

Daniele
Mi permetto di chiarire io, sempre se è utile alla discussione, una cosa detta sopra. La barca di Jetsep è un Bavaria 40, se non ricordo male. Lui forse in questo momento non legge e mi pare che frequenti il forum 'a sprazzi'. Però la discussione e suoi sviluppi possono essere utile a tanti. In attesa anche di sapere come è andata a finire...28
Citazione:danielef ha scritto:
... Mi sembra che anche la tua sia a pozzetto centrale come quella di Arcadia - a meno che non hai la ruota del timone rivolta all'indietro!

Confermo quello che avevo consigliato:
1) fai in modo che i pignoni che si trovano sull'asse della ruota del timone possano essere movibili ed allinea quello del servomotore.
2) irrigidisci il supporto del motore ma possibilmente senza aggiungere un tirante che ti rende più difficile aggiustare la tensione della catena.

Daniele

No, dalle foto che ha postato, la sua non è a pozzetto centrale! spero che la tua sicurezza non voglia mettere in discussione le certezze di chi quelle barche le conosce bene.

Per quanto riguarda i pignoni sull'asse della ruota, non sono certo che si possano regolare, ma devo prima verificare.

Il supporto del motore, se è come il mio, non ha proprio bisogno di essere rinforzato, è molto meglio risolvere il problema di allineamento, piuttosto che rinforzare una struttura disallineata.

Hai provato a regolare l'altezza da una parte piuttosto che dall'altra? prova a toglierlo e vedi come cade la catena, Io quando lo tolgo e lo rimetto mi cade a pennello.

Semmai, distanzia i cavi azzurri dal pignone dell'attuatore, che se da un lato ti hanno permesso di non perdere il pignone con i grani molli, dall'altro eviti di usurare la guaina azzurra che col tempo si può forare, e riduci gli attriti che si provocano rendendo più morbida la timoneria.
E' sufficiente un ponticello sulla paratia la in fondo che mi pare di vedere e con una cimetta li scosti quel tanto che basta.
URL di riferimento