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Versione completa: Riscaldamento in barca
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Avendo una bambina di 18 mesi vorrei mettere il riscaldamento in barca. Leggo che quelli a gasolio sono rumorosi e comunque montarli è complicato, stavo vedendo qualcosa di elettrico (forse è più semplice ed economico di quelli a gasolio) mi date qualche consiglio. Vorrei avere un ambiente uniforme (cabina, bagno, dinette) altrimenti mi si ammala la bimba ..... e la mamma. C'è qualcosa di specifico, magari anche con un minimo di lavori?
Grazie a tutti
Termosifone a olio e quello Che da il caldo piu uniforms.
I bimbi si ammalano piu per il caldo Che per il Freddo, anche se e difficile farlo capire ai genitori
Ciao
Io annnnni fa'usavo un termo ad olio + una stufetta di quelle con ventola(come quelle da scaldare in bagno).
Si può fare....ma il webasto è un'altra cosa.Wink
Alternative non ce ne sono.

BV
io ho una stufa ceramica (2200W)montata dal cantiere nella dinette ma è già un pò di tempo che sto cercando una stufa a gasolio usata e i motivi sono i seguenti (naturalmente a mio modesto parere)
1) la stufetta elettrica scalda bene ma solo la dinette, le altre cabine gelano. invece un buon impianto a gasolio con i condotti d'aria forzata scaldano bene tutte le cabine e si può regolare anche la bocchetta dell'aria.
2) posso usarla soltanto allacciato alla corrente in banchina (a memo che non si disponga di un generatore)mentre quello a gasolio anche in navigazione.
3) è vero che il gasolio costa molto ma nei contatori di banchina anche la corrente non secherza (circa 40/60 centesimi a Kw)
ho vosto diversi modelli a gasolio (vebasto e eberspacher)e devo dire che sono di dimensioni molto ridotte, relativamente facili da moontare se si ha un pò di manualità e dai consumo ridotti (partono da circa 0,1 litri all'ora)
unico inconveniente il prezzo (si parte da 1700 euro)
buon vento
piu' che l'eta' della bimba bisognerebbe sapere la lunghezza della barcaSmile
nel 39 mi trovo bene con due stufette elettriche della delonghi (mi sembra), che oltre
ai 1000 e 2000 w anno anche una potenza ridotta di 700 w con cui anche la ventola gira piu' piano.
sono silenziosissime e hanno il termostato, una verso prua e una a poppa distribuiscono molto bene il calore.

in cabina del bimbo (che e' nato ad agosto, percio' il primo inverno era molto piccolo,e ha dormito in barca tre notti a settimana) tengo la sonda wireles di un termometro che tengo in cabina con me, con un colpo d'occhio so sempre quanti gradi ha (e' comoda anche d'estate)
Webasto, Webasto, Webasto....! Se vuoi scaldare dovunque, in pochi minuti e uniformemente. In banchina col 220v disponibile puoi anche usare altri sistemi, ma in rada, in navigazione o dovunque non ci sia corrente non hai alternative. Credi a me, e lascia perdere sistemi complessi, pesanti e costosissimi come il riscaldamento a circolazione di liquido. Col Webasto la barca in inverno (o anche nelle mezze stagioni) diventa un'altra cosa, indipendentemente dalla presenza o meno di bambini. E non è vero che sia rumoroso: se bene installato, con la caldaietta messa esterna in un gavone (protetta), come nella mia barca, non si sente neppure.
Ciao mauro69 nella tua domanda non si capisce se vuoi scaldare la barca solo all'ormeggio(con possibilità di avere la 220 a volontà),oppure anche in navigazione.Io ti consiglierei un buon webasto,hai gasolio a volontà prelevandolo dal serbatoio motore ,il rumore lo puoi eliminare mettendo il bruciatorino in un gavone lontano.Certo ti costerà un bel pò e dovrai perdere un pò di tempo per far passare i tubi per l'aria calda,ma una volta fatto il lavoro te lo godi per anni senza problemi.Se invece parli di qualcosa a 220 volts,io uso in barca due termo ventilatori da 750 watt e scaldo benissimo la barca(ci dormo spesso anche d'inverno)però la mia barca è di 8,50 metri.Buon vento e tanti auguri a tutti Buser
termoventiletore elettrico termostatato da 50€
Premettendo che il webasto funziona molto bene, continuo a 'sorridere' quando leggo che lo si usa benissimo in navigazione e in rada. Mi spiegassero per favore come ovviano il consumo elettrico di tale sistema quando navigano a vela senza motore o generatore acceso ed ovviamente in rada per tempi lunghi...ma avete visto quanti Ah consuma quando é acceso? ma che pacchi batterie vi portate dietro? un conto é usarlo in assenza di alimentazioni esterne per qualche ora magari anche una decina o poco più un conto é usarlo per giorni. Se, e questo é solo il mio parere ovviamente, il nostro amico usa la barca in inverno per molto tempo navigando o senza collegamento in banchina gli unici sistemi che funzionano veramente sono le stufe tradizionali (gasolio, kerosene,alcol, ecc.ecc.) tanto per dare una marca per esempio le Taylor americane. Alimentazioni del combustibile a caduta e ventilazioni aggiuntive che consumano poco in termini elettrici, ma sono grandicelle e quindi poco adatte a barche un pò piccole e vogliono il camino. Se invece, l'uso prevalente é nei weekend invernali in banchina, un bel termosifone ad olio ed una stufetta elettrica vanno benissimo e si risparmia il costo del webasto che non é proprio che te lo regalano. Come anticipato il webasto va benissimo anche se di notte per quanto istallato 'lontano' (altro sorriso) é effettivamente un pò rumoroso ma ci si abitua....Io personalmente, avendo una barca piccola (9 mt) uso un bel termosifone elettrico ad olio agganciato in banchina e quando mi capita di stare senza alimentazione elettrica ho un'ottimo riscaldatore ad alcol Origo che scalda bene non puzza e all'occorrenza ci si cucina anche, l'importante é ricordarsi di mantenere l'ambiente ventilato.
Citazione:magicvela ha scritto:
...ma avete visto quanti Ah consuma quando é acceso?
L' AT 2000 consuma da 0,9 a 22 W di energia elettrica quindi da 1 a 2 A a 12 volts in proporzione al regime di funzionamento che va da 1,1 a 2 KW di calore prodotti.
Solo in fase di avviamento( e spegnimento), che dura circa 100 secondi, si ha un forte consumo di corrente elettrica (5-6 A) dovuto alla candeletta elettrica di preriscaldamento.
Sulla mia barca da 9 metri, con una temperatura esterna di 8-10 gradi, parte alla massima potenza per stabilizzarsi, dopo circa 2 ore necessarie a raggiunge la temperatura ambiente impostata, a 1/2 potenza, senza mai spegnersi.
B.V.
Citazione:AIRONE ha scritto:
Citazione:magicvela ha scritto:
...ma avete visto quanti Ah consuma quando é acceso?
L' AT 2000 consuma da 0,9 a 22 W di energia elettrica quindi da 1 a 2 A a 12 volts in proporzione al regime di funzionamento che va da 1,1 a 2 KW di calore prodotti.
Solo in fase di avviamento( e spegnimento), che dura circa 100 secondi, si ha un forte consumo di corrente elettrica (5-6 A) dovuto alla candeletta elettrica di preriscaldamento.
Sulla mia barca da 9 metri, con una temperatura esterna di 8-10 gradi, parte alla massima potenza per stabilizzarsi, dopo circa 2 ore necessarie a raggiunge la temperatura ambiente impostata, a 1/2 potenza, senza mai spegnersi.
B.V.
Esatto, quindi per avere 2Kw di riscaldamento (l'equivalente di un termo elettrico neanche tanto grande) ti mangi a regime poco più di 58 Ah nelle 24 ore....e 2 kw sono appena sufficenti per scaldarla una barca da 9 mt, sopratutto se sei in regioni freddine. Se la barca é un pò più grandina e passi al modello superiore i consumi a regime raddoppiano per cui se cominci a fare qualche giorno di rada con riscaldamento acceso e poca insolazione per pannelli e quant'altro più il resto dei consumi di bordo ecco che il bilancio energetico va a pallino....ciao
ti sembra poco?????


AIRONE ha scritto

L' AT 2000 consuma da 0,9 a 22 W di energia elettrica quindi da 1 a 2 A a 12 volts in proporzione al regime di funzionamento che va da 1,1 a 2 KW di calore prodotti.
Solo in fase di avviamento( e spegnimento), che dura circa 100 secondi, si ha un forte consumo di corrente elettrica (5-6 A) dovuto alla candeletta elettrica di preriscaldamento.
Sulla mia barca da 9 metri, con una temperatura esterna di 8-10 gradi, parte alla massima potenza per stabilizzarsi, dopo circa 2 ore necessarie a raggiunge la temperatura ambiente impostata, a 1/2 potenza, senza mai spegnersi.
B.V.


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Webasto che hai anche ricambio di aria e via tutta l'umidita'...per il consumo in rada una notte la fai tranquillo poi ammesso che serva carichi le batterie...generatore o motore.
Non capisco dove stia il problema.
A parte il fatto che con il webasto si ha lo stesso comfort di casa,con le stufette/termosifoni è un ripiego,l'abbiamo fatto tutti per anni ma un ripiego rimane.
Se si deve fare un trasferimento di 7-8,ma anche solo di 2-3ore il webasto ci permete qualche momento di ristoro per riscaldarci e quando si arriva la barca è bella calda,cosa non da pocoWink

Consuma il giusto,se si vuole fare una notte in rada la si può fare tranquillamente(i camion trascorrono minimo 11 ore fermi tutte le notti con il webasto acceso)


Secondo me sono soldi spesi bene,tanto quanto il climatizzatore in auto,tuttavia,capisco chi si reca in barca un paio di volte in tutto l'inverno e non lo reputa una spesa necessaria.

BV
Citazione:magicvela ha scritto:
Premettendo che il webasto funziona molto bene, continuo a 'sorridere' quando leggo che lo si usa benissimo in navigazione e in rada.

RIentro da 4 giorni di navigazione alle Egadi, con 2 Ebersparcher accesi 24h/24. Io tutto questo consumo non lo vedo e per passare da 13 gradi a 21 ci vuole meno di un' ora.
Bambini, mammine e marinai...chi non ha il riscaldamento a bordo, di inverno in barca non ci va. Il meglio e' in navigazione, ogni tanto 15' sottocoperta rinfrancano le ossa.
Ebersparcher o Webasto for ever.
Poco o tanto é relativo.
Io ho risolto il mio problema di riscaldarmi il sabato e domenica quando sono in barca (a terra) per i lavori interni invernali.
Il pannellino da 40W é sufficiente per ripristinare la carica delle batterie dei consumi elettrici di 2 giorni (radio, frigo, illuminazione e riscaldamento inclusi).
Senza la possibilità di collegarmi alla rete elettrica e col motore ausiliario inutilizzabile non avevo molte altre alternative che il webasto.

B.V.
Certo Airone, poi con il pannello in una settimana ripristini tutto hai il tempo per farlo certo che magari se i 2 giorni diventano 3 non hai più l'autonomia per farlo funzionare.
Jarife lo so che i camion si fanno 11 ore di riscaldamento ma poi si fanno 8 ore di motore in autostrada... In barca normalmente é un pò diverso, a meno che non ti vuoi fare 3-4 ore di motore ogni giorno per ricaricarti le batterie.
Non ho detto che il webasto non funziona o é super problematico, ho solo detto che va analizzato bene nell'uso che se ne deve fare e che potrebbe creare un problema di bilancio energetico. Faccio notare ai più che di solito le barche ce fanno navigazioni impegnative in zone fredde (polo nord, scandinavia,patagonia ecc) hanno tutte la stufa e non si affidano al webasto o solo al webasto. Ci sarà un perché? Per fortuna che noi abbiamo climi più miti.
Citazione:magicvela ha scritto:
Certo Airone, poi con il pannello in una settimana ripristini tutto hai il tempo per farlo certo che magari se i 2 giorni diventano 3 non hai più l'autonomia per farlo funzionare.
Jarife lo so che i camion si fanno 11 ore di riscaldamento ma poi si fanno 8 ore di motore in autostrada... In barca normalmente é un pò diverso, a meno che non ti vuoi fare 3-4 ore di motore ogni giorno per ricaricarti le batterie.
Non ho detto che il webasto non funziona o é super problematico, ho solo detto che va analizzato bene nell'uso che se ne deve fare e che potrebbe creare un problema di bilancio energetico. Faccio notare ai più che di solito le barche ce fanno navigazioni impegnative in zone fredde (polo nord, scandinavia,patagonia ecc) hanno tutte la stufa e non si affidano al webasto o solo al webasto. Ci sarà un perché? Per fortuna che noi abbiamo climi più miti.

Scusa ma,in inverno chi è che fa una settimana in baia?
Secondo me quando hai la barca calda nei trasferimenti o nelle uscite in mare,quando hai la possibilità di pernottare autonomamente ovunque per una notte......di solito poi si va all'ormeggio da qualche parte,al limite si andrà anche un po'a motore...(ammesso che fino ad allora si sia stati così fortunati da fare solo vela)
In Scandinavia,nonostante ci siano barche(vecchie) con la stufa a legna,usano tranquillamente il webasto.

BV
come al solito si dispensano consigli senza avere a bordo l' oggetto di cui si parla...
non conta se si ha, o non si ha,
l'importante sarebbe capire che tipo di utilizzo deve farne chi fa la domanda.
se c'e' la possibilita/volonta' di stare in rada o porti pubblici d'inverno, ben venga il vebasto o altri congegni.

ma se come (a me) sembra dalla domanda dell'amico mauro69, lui intende scaldare la barca in un marina (magari con elettricita' gratis) consigliargli il vebasto e' sciocco.

il bello e' che ognuno spende i suoi soldiBig Grin



Citazione:mantonel ha scritto:
come al solito si dispensano consigli senza avere a bordo l' oggetto di cui si parla...
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