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Versione completa: documentazione barche d'epoca
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Sono interessato ad una barca d'epoca, 'Sula 2' uno sciarelli armato a cutter, in lamellare di mogano progetto 1970 e varo 1987. Dopo aver visionato la barca, il venditore mi ha mostrato i progetti originali e l'iscrizione all'A.I.V.E. e fin qui tutto ok. Per quanto riguarda la realizzazione del progetto, il venditore vanta il riconoscimento 'stella d'oro' rilasciato al cantiere per la miglior realizzazione del progetto. Naturalmente la questione è sorta perchè non vi è alcuna documentazione attestante tale riconoscimento. Ho fatto ricerche anche in rete per risalire sia al cantiere che al riconoscimento ma non ho trovato niente di attinente. Il cantiere neanche esiste più e non risultano tracce delle costruzioni eseguite. La barca, per quello che ho potuto riscontrare dalla visita, sembra costruita con ottima fattura, anche se qualche piccola anomalia c'è... Vi chiedo quindi, se qualcuno ha modo di consultare il libro di Sciarelli e di riscontare i dati da me forniti. Grazie a tutti.

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Io so che rientrano nelle barche d'epoca, quelle costruite prima del 1958, quindi il Sula 2 dovrebbe essere barca Classica,
se parliamo di Carlo Sciarrelli (con due 'R') a quale libro ti riferisci 'Lo Yacht'?
in questo libro il Sula 2 non viene menzionato.
Prova a sentire l'AIVE.
Ciao
chiedo scusa per l'eRRore ortografico!
Che io sappia 'lo yacht' raccoglie le realizzazioni di sciarrelli, ma se ci dovessero essere altre pubblicazioni ben vengano.
Ripeto ho visto i progetti originali (disegnati a matita e firmati) che risalgono al 1970, mentre il varo è stato fatto nel 1987.
Ho visto anche un documento (certificato di stazza) rilasciato dall'A.I.V.E. - C.I.M. - F.I.V - per il 2004, il che forse non attesta altro oltre la stazza per le regate degli yacht d'epoca e classisi.
Vorrei focalizzare l'attenzione sopratutto sul riconoscimento attribuito al cantiere per la realizzazione. Esiste sul serio? Visto che il venditore non ha copia, dove potrebbe essere riscontrato?
prova a contattare l'adv pegaso , ha una conoscienza enciclopedica del mondo delle barche classiche , ti saprà sicuramente indirizzare .
'Lo yacht' raccoglie solo alcune delle realizzazioni di Sciarrelli, il quale ha prodotto 138 progetti. Ora non ho sottomano il libro con la sua 'striscia' di carta con annotati tutti i singoli progetti, per cui non saprei dirti se tra questi figura la tua barca.
Poi magari se ci dici il nome del cantiere e non lo lasci alla nostra immaginazione forse potremmo pure esserti un po' più d'aiuto.
Per quanto riguarda l'iscrizione all'AIVE, o è scaduta, oppure non è mai stata fatta, visto che sul sito dell'AIVE non risulta:

http://www.aive-yachts.org/1/yachts_1577018.html
Anche se su un famoso sito di foto la 'tua' barca partecipa alla Sciarrelli Cup, e quindi ha tutta l'aria di essere una barca sua.

http://www.bybla.com/index.php?page=gall...i=1&l=eng&
Grazie a tutti per l'interessamento...
Del cantiere oltre al nome, che preferirei evitare di citare, non si hanno altre informazioni. O meglio, non c'è nulla in rete e risulta sconosciuto anche a qualcuno del settore... Per questo motivo, visto che il venditore (un prestigioso importatore) ha vantato il titolo non esibendolo, sto cercando riscontri oggettivi.

Ho fatto notare al 'venditore' che non mi sarei mai aspettato un atteggiamento simile da un'azienda che fino a poco tempo fa, ritenevo potesse vantare una professinalità impeccabile trattando marchi prestigiosi, ma consultandomi con altri amici armatori, mi hanno confermato che l'atteggiamento è tipicamente usuale.... Il venditore si è liquidato dicendo che il riconoscimento, per lui, non ha poi così importanza, visto che si sarebbe potuto riscontare anche sul libro di Sciarrelli, e che cmq si sarebbe attivato per rintracciare il precedente armatore e richiederlo... ha comunque concluso che anche se mancasse non ci sarebbero margini di trattativa.

A parte la conferma di un atteggiamento diciamo così 'particolare', probabilmente non ha ritenuto necessario avere la disponibilità, o la tracciabilità, di un titolo che però cita per la vendita, dando per scontato che la sua parole fosse ineccepibile! A questo punto, da profano, in realtà mi sorgono anche altri dubbi:

1) il progetto non mi sembra avere un numero progressivo;
2) esistono riconoscimenti per realizzazioni eccellenti?
3) il venditore ha mai avuto la certezza del riconoscimento? Forse si è fidato della parola del precedente armatore, o peggio sta confondendosi con qualche altra barca?


Per quanto mi riguarda anche se il progetto è notoriamente 'titolato', se il cantiere non è conosciuto, se non ci sono notizie in rete, e se il cantiere non è ancora attivo (unito al fatto che è sconosciuto), non esistendo relativa documentazione ufficiale, la barca, commercialmente parlando, è un pezzo di legno!

Potrei anche capire che il venditore è abituato a occuparsi di vendite decisamente più consistenti, ma visto il suo atteggiamento fermo e distaccato sulla trattativa, nonostante le carenze enunciate, ritengo che il valore del denaro riferito a questa 'piccola' vendita interessi lui quanto me!
Facciamo un pò d'ordine.
Sciarrelli non ha mai dato alcun riconoscimento particolare con stelle od altro a questo o quel cantiere.
Esiste invece una lista di progetti che Lui ha ritenuto più significativi e ha contraddistinto con un asterisco.
Non ho mai sentito parlare di Sula II, ho guardato le foto di Bybla ma non si capisce che barca è, d'altronde un progetto del 1970 rientra nel periodo in cui tutte le barche da lui progettate avevano un nome che incominciava per A come Athena, la gemella Attica, Adria I e II, Astarte I e II etc.
Il fatto che la barca sia stata realizzata nell'1987 mi fà pensare che sia basata si su un progetto di Sciarrelli, ma sia un ulteriore esemplare costruito su un progetto che aveva un altro nome.
Il Cantiere: è fondamentale conoscerne il nome, perchè ci sono cantieri e cantieri e si può capire se è una costruzione sviluppata con la supervisione di Sciarrelli o semplicemente usando un suo progetto, senza magari neache farglilo sapere per non pagare le roialties.
Iscrizione all'AIVE, sono dubbioso, è costruita nel 1987 quindi può essere iscritta solo come 'Spirit of tradition' come altre barche di sciarrelli costruite dopo il 1975.
Ma scusa se non ricordo male si tratta di comprare una barca per qualche decina di migliaia di euro, cosa si aspetta? di comprare uno Sciarrelli originale con tanto di asterisco? quelle sono barche note e si scambiano ad altri prezzi.

Mi sono ricordato, abbiamo già avuto uno scambio di messaggi, guardi il Cantiere è assolutamente sconosciuto, non sò se Sciarrelli possa avere affidato un suo progetto proprio a loro e per di più di una riedizione, ma è difficile, non rientra nello stile del personaggio, che per di più in quegli anni era osannato da tutti e stava producendo delle barche splendide con cantieri conosciuti come Carlini e Sangermani.
Ripeto, se parliamo di 20000 euro ( mi pare) la faccia periziare, se è in ordine e la barca le piace la compri tranquillo senza farsi troppe seghe mentali su il progetto di Sciarrelli con o senza stelle ...Big GrinDisapprovazioneBig GrinDisapprovazione

Per quanto riguarda il 'prestigioso importatore' tratta barche odierne orientate alla regata e su questo sono magari ferratissimi, ma se andiamo indietro negli anni probabilmente ne sanno molto poco, come ho avuto modo di appurare con un 'altrettanto prestigioso' collega, che comunque ammetteva molto onestamente, vendendo un Pretorien di Wauquiez che era una barca che non conosceva, se non per quello che gli aveva detto il proprietario.
Grazie Pegaso per le informazioni.

Se la barca non rientra neanche nella lista con gli asterischi che hai citato, potrebbe confermarsi la costruzione non autorizzata fatta da un cantiere 'sconosciuto'.
A me è sembrato strano anche il varo dopo 17 anni dal progetto. (forse per questo dalla A sono arrivati alla S di Sula Smile)

Se vuoi potrei inviarti via mail, sia il certificato di stazza che le varie foto del progetto con tanto di firma ed anno.

Preferirei non pubblicare le foto per motivi di riservatezza, a mio avviso dovuta, non essendo il proprietario della barca ed essendovi una trattativa in corso con una azienda 'particolare'.

Non ti nascondo che ritenevo il nome del venditore una garanzia, trattandosi tra l'altro a suo dire, di una barca ricevuta in permuta.

Riguardo al prezzo, in realtà ho appurato che è stato ribassato da 45 a 25 (ed ho ritenuto, superficialmente, per effetto 'crisi'), ma considerato che il motore è fuori uso e manca diversa attrezzatura anche costosa, non credo che poi il prezzo sia così basso per uno Sciarrelli ft 10.60, in quelle condizioni e di questi tempi.


Come si è capito sono un profano, sopratutto di barche di legno, e probabilmente le mie valutazioni, anche economiche, sono state influenzate da qualche discussione in merito a barche di legno per le quali, in seguito a tentativi di vendita a prezzi indaguati, sono state quasi regalate o lasciate marcire per poi demolirle.

Ritengo sempre che questo forum sia una notevole fonte di informazioni, per questo ho iniziato la discussione, consapevole della possibilità di ricevere anche critiche e risposte inadeguate, ma a parte questo, spero anche di ricevere informazioni utili, come fin ora ed in parte è successo, per nutrire la mia conoscenza ed esperienza in materia.
Citazione:trentapiedi ha scritto:
Grazie Pegaso per le informazioni.

Se la barca non rientra neanche nella lista con gli asterischi che hai citato, potrebbe confermarsi la costruzione non autorizzata fatta da un cantiere 'sconosciuto'.
A me è sembrato strano anche il varo dopo 17 anni dal progetto. (forse per questo dalla A sono arrivati alla S di Sula Smile)

Se vuoi potrei inviarti via mail, sia il certificato di stazza che le varie foto del progetto con tanto di firma ed anno.

Preferirei non pubblicare le foto per motivi di riservatezza, a mio avviso dovuta, non essendo il proprietario della barca ed essendovi una trattativa in corso con una azienda 'particolare'.

Non ti nascondo che ritenevo il nome del venditore una garanzia, trattandosi tra l'altro a suo dire, di una barca ricevuta in permuta.

Riguardo al prezzo, in realtà ho appurato che è stato ribassato da 45 a 25 (ed ho ritenuto, superficialmente, per effetto 'crisi'), ma considerato che il motore è fuori uso e manca diversa attrezzatura anche costosa, non credo che poi il prezzo sia così basso per uno Sciarrelli ft 10.60, in quelle condizioni e di questi tempi.


Come si è capito sono un profano, sopratutto di barche di legno, e probabilmente le mie valutazioni, anche economiche, sono state influenzate da qualche discussione in merito a barche di legno per le quali, in seguito a tentativi di vendita a prezzi indaguati, sono state quasi regalate o lasciate marcire per poi demolirle



Allora il mio parere:
Se il motore è da sostituire e ci sono da spendere altri soldi per attrezzature mancanti il discoso cambia.
Alla fine se spendi 40000 per una barca che non 'vale niente' dal punto di vista storico, allora a quel punto per la stessa cifra uno si compra Chin Blu III ( vedi discussione ' un Sangermani da corsa')42', barca in ordine con motore recente.
Cantiere Sangermani progetto Illingworth un palmares importante.
Il paragone non esiste...
Oggi le barche in legno, anche importanti non si vendono proprio, è vero, poi qualcuno che si comprerà Sula II attratto dal nome Sciarrelli e pensando di fare l'affare, magari lo trovano....
Io ho sia lo Yacht di Sciarrelli (ultima edizione), sia quello dedicato a lui che raccoglie diverse fotografie e notizie, compreso il famoso elenco di tutte le sue barche, anche quelle con asterisco.
Ho appena controllato, nel 1970 ci sono pochi progetti, ma non ho capito la tua di che cantiere è, e quanto è lunga?



Citazione:Messaggio di trentapiedi
Sono interessato ad una barca d'epoca, 'Sula 2' uno sciarelli armato a cutter, in lamellare di mogano progetto 1970 e varo 1987. Dopo aver visionato la barca, il venditore mi ha mostrato i progetti originali e l'iscrizione all'A.I.V.E. e fin qui tutto ok. Per quanto riguarda la realizzazione del progetto, il venditore vanta il riconoscimento 'stella d'oro' rilasciato al cantiere per la miglior realizzazione del progetto. Naturalmente la questione è sorta perchè non vi è alcuna documentazione attestante tale riconoscimento. Ho fatto ricerche anche in rete per risalire sia al cantiere che al riconoscimento ma non ho trovato niente di attinente. Il cantiere neanche esiste più e non risultano tracce delle costruzioni eseguite. La barca, per quello che ho potuto riscontrare dalla visita, sembra costruita con ottima fattura, anche se qualche piccola anomalia c'è... Vi chiedo quindi, se qualcuno ha modo di consultare il libro di Sciarelli e di riscontare i dati da me forniti. Grazie a tutti.

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
http://www.barchedepocaeclassiche.it/car...relli.html

Qui trovi una bella intervista a Sciarrelli, leggi attentamente.
Premi per la realizzazione, non esistono, esistono invece premi tipo 'migliore restauro'.
Quoto pegaso, il Chin Blu III è un'ottima barca, era negli anni '90 nostro avversario in regata, io ero sul Perla (Sangermani).
Ciao.
[quote]brizio ha scritto:
Io ho sia lo Yacht di Sciarrelli (ultima edizione), sia quello dedicato a lui che raccoglie diverse fotografie e notizie, compreso il famoso elenco di tutte le sue barche, anche quelle con asterisco.
Ho appena controllato, nel 1970 ci sono pochi progetti, ma non ho capito la tua di che cantiere è, e quanto è lunga?


è un cutter ft 10.60 progetto 1970 e varo 1987. GRAzie
Citazione:velacutter ha scritto:
http://www.barchedepocaeclassiche.it/car...relli.html

Qui trovi una bella intervista a Sciarrelli, leggi attentamente.
Premi per la realizzazione, non esistono, esistono invece premi tipo 'migliore restauro'.
Quoto pegaso, il Chin Blu III è un'ottima barca, era negli anni '90 nostro avversario in regata, io ero sul Perla (Sangermani).
Ciao.


grazie, velacutter, rileggendo attentamente come mi hai consigliato tu ho fatto tesoro di queste tra le domande fatte:



''' Ha mai notato che quando si vende uno scafo di suo progetto la prima cosa che si specifica nell’inserzione è “Vendesi Sciarrelli …”? Perché?
Perché non sono barche di Sciarrelli. Quelle nate bene, che ho seguito come progetto e costruzione hanno già un elenco di aspiranti armatori pronte a rilevarle, mentre le altre sono quelle “rubate”, deformate, riuscite male, per le quali si spende il mio nome per fare da richiamo. In molti di questi casi non mi è stato pagato il progetto. ''''

''''Ci può fare un esempio di armatore intelligente?
I committenti più intelligenti, spiritosi e simpatici che ho avuto sono i pugliesi. Per loro disegno con piacere la barca a cui tendono. Peccato che non ne accettino il prezzo: rimandano, ci ripensano, apportano cambiamenti e alla fine hanno una barca malfatta e abbandonata. Si stufano troppo presto.
Al milanese invece l’intrattenimento e la battuta non interessano. Dicono cosa vogliono e pretendono il meglio. Lo pagano il giusto, hanno la barca perfetta e quando si stufano la rivendono guadagnandoci.''''


Ironia della sorte è che nel progetto c'è scritto 'cutter di 10.50 per il Sig. XXXXXXXX di Milano'!!
Nel 1970 c'è solo un progetto di 10.50 mt, è uno [u]sloop[u] disegno n. 24 Sharazad, ne sono state fatte due repliche,
il nome del committente è ZINONI, non è riportato invece il nome del cantiere.







Citazione:trentapiedi ha scritto:
[quote]brizio ha scritto:
Io ho sia lo Yacht di Sciarrelli (ultima edizione), sia quello dedicato a lui che raccoglie diverse fotografie e notizie, compreso il famoso elenco di tutte le sue barche, anche quelle con asterisco.
Ho appena controllato, nel 1970 ci sono pochi progetti, ma non ho capito la tua di che cantiere è, e quanto è lunga?


è un cutter ft 10.60 progetto 1970 e varo 1987. GRAzie
Perfetto Brizio. GRAZIE MILLE!!!

IL PROGETTO E' QUELLO, COMMITTENTE G.ZINONI - Sono veramente contento e soddisfatto di questo magnifico forum e delle splendide persone che vi partecipano.

Su che libro è? Io sono spesso in darsena anche a lido estensi, se frequenti il posto sarà difficile che non ci conosciamo... magari si può approfondire l'argomento di persona.

Grazie ancora.
Che peccato che non ho visto prima questa discussione....la barca in questione la stavo acquistando io, ci ho lavorato sopra anche un bel po' ....e ho verificato io stesso le condizioni del motore che in teoria doveva essere marciante.purtroppo non si è più raggiunto un accordo per cambiare il motore, ma ci ho lasciato il cuore...la barca non necessita di nessuna spesa importante, c'e da cambiare un passascafo del bagno, verniciare l'albero e far carena...poi a parte il motore è a posto!
Scusa Marsocan,

mi risulta che la barca è ancora in vendita a un prezzo stracciato con il motore vecchio che non va, oppure a qualcosa in più con motore nuovo Lombardini.

Come mai non l'hai presa ?

L.
Invece il Chin Blu III un 42' di Sangermani Illingworth che avevo visto e presentato in un'altra discussione e consigliato come alternativa in questa è stato venduto, sapevo che il proprietario, che è delle mie parti, a 40000 euro l'avrebbe ceduta ad un appassionato che promettesse di prendersene cura, e così è stato. La barcaera molto in ordine.
Ripeto se un Sangermani Illingwoth a posto e famoso come quello si vende a quel prezzo, questo lo devono pressochè regalare.
Come già detto non l'ho presa perché dopo aver verificato che il motore è da buttare non si è giunti ad un accordo sul prezzo....la mia trattativa risale ad aprile di quest'anno.Ora sono felice possessore di un Alpa A34, tutt'altro genere di barca ma con un pizzico di storia che non guasta e con la matricola N 1.non avrà il fascino di una barca in legno ma per ora va bene cosí...
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