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Versione completa: Levigatura Coppercoat
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si....lo so...ho cercato ma ho ricevuto imput diversi su come trattare il copper prima di mettere la barca in acqua....tra due giorni, finalmente, la dovrei mettere in acqua....la levigatura della coppercoat con cosa la faccio?....paglietta acciaio?....carta abrasiva?....quanto devo 'grattare'?....
72 ore dopo l'ultima mano:
levigare : con carta vetrata ( non ricordo la grana)
a mano o con orbitale
a me e' tornato bene farlo a mano
e nonaver paura vai bene a fondo per scoprire il rame che e' inglobato nella resina
c' e anche una ampia discussione sul coppercoat: valla a cercare
[:253]
e , rileggiti anche le istruzioni
[:253]
io sono passato con la 200 ad acqua e poi con la 500
si....ho letto ora sul sito....carta da 400...è proprio necessario farlo ad acqua?...penso che userò la levigatrice orbitale
Io l'ho fatta con carta all'acqua: fai veloce e non ti respiri polveri che certo bene non fanno. Dopo il mazzo della preparazione per il Coppercoat, questa ti sembrerá una carezza alla carena che tanto ti ha fatto penare!
Buon vento!
vbbè....non ho trovato grana da 400 per la levigatrice.....solo fogli per tirarla a mano....ma, dal momento in cui si rende attiva la copper tramite levigatura, la barca bisogna metterla in acqua in giornata oppure può andare bene anche il giorno dopo....insomma..se domani la levigo, la posso mettere in acqua dopodomani?
La levigatrice non la usi che se fai buchi poi ti incazzi. Tappo e carta ad acqua, secchio e mano leggera. Lo so che arrivi spompato a questa fase ma é quasi piacevole dopo aver passato il resto. Se vuoi far poca fatica passi veloce con la 200 e poi veloce con la 400 o 500. E' un attimo. Poi la barca la metti in acqua anche tra un anno se vuoi
grassie.....purtroppo non ho trovato quella ad acqua....sono carta abrasiva a secco....ed ho girato ben quattro ferramenta....
Io, prima di metterla in acqua, l'ho passata con un po' di energia e la spugnetta Brite, quel tampone di spugna verdognola che usano i carrozzieri per levigare la buccia d'arancio.
Non c'è bisogno di grattare con la carta, basta scalfire la superficie della resina per esporre(non si vedono neanche poiWink) i corpuscoli di rame al contatto dell'acqua (è più un concetto che altro: vedi la superficie opaca).
Non farti seghe mentali: quello che me l'ha appliccata insisteva che non serviva e che lui la leviga solo dopo qualche anno quando la barca veniva portata sul piazzale.
Citazione:Maro ha scritto:
Io, prima di metterla in acqua, l'ho passata con un po' di energia e la spugnetta Brite, quel tampone di spugna verdognola che usano i carrozzieri per levigare la buccia d'arancio.
Non c'è bisogno di grattare con la carta, basta scalfire la superficie della resina per esporre(non si vedono neanche poiWink) i corpuscoli di rame al contatto dell'acqua (è più un concetto che altro: vedi la superficie opaca).
Non farti seghe mentali: quello che me l'ha appliccata insisteva che non serviva e che lui la leviga solo dopo qualche anno quando la barca veniva portata sul piazzale.

Quoto: anche io dopo vari esperimenti ho preferito la spugnetta (però ho usato quella marrone, tipo 3M, da rifinitura per metalli). la usi sul bagnato e non fai polvere, meno rischio di far buchi, lavoro più omogeneo anche sui punti difficili, e pure meno fatica... il problema è che se la stesura del coppercoat non ti è venuta particolarmente liscia, il miglioramento è minimo. con la carta vetrata (e soprattutto l'orbitale) puoi migliorare e levigare, ma rischi pure di far buchi.
dopo carteggiata la puoi lasciare tranquillamente ancora a secco, anzi... mi sa che più si ossida più entri in acqua 'protetto', in acqua l'ossidazione dovrebbe essere più lenta.
secondo voi questo lavoro di ravvivare coppercoat, si può fare direttamente in acqua con spugna abrasiva o altro tipo di materiale senza tirare a secco la barca?
Certo lo puoi fare in acqua con maschera e bombola
Citazione:scud ha scritto:
Certo lo puoi fare in acqua con maschera e bombola

io ho provato questa soluzione... fondamentalmente per cercare di risparmiarmi un alaggio. ho però sentito dire che, pulendo la carena in acqua a spugnetta (o anche raschietto) si asporta lo strato più esterno di materiale ossidato, e l'efficacia del coppercoat diminuisce notevolmente, poichè in acqua il processo di ossidazione è più lento e non riesce a 'stare al passo' con la proliferazione di schifezze varie.
ora, all'incirca un mese fa ho pulito la carena con spugnetta (molto leggero, dopo sei mesi in acque abbastanza sporche c'era solo un pò di vellutello e veniva via anche passando la spugnetta a 'mano morta'), a breve vi saprò aggiornare sull'evoluzione reale della situazione... perchè la teoria è utile, ma qualche volta la pratica fa di testa sua!
Citazione:Cosmo ha scritto:
Citazione:scud ha scritto:
Certo lo puoi fare in acqua con maschera e bombola

io ho provato questa soluzione... fondamentalmente per cercare di risparmiarmi un alaggio. ho però sentito dire che, pulendo la carena in acqua a spugnetta (o anche raschietto) si asporta lo strato più esterno di materiale ossidato, e l'efficacia del coppercoat diminuisce notevolmente, poichè in acqua il processo di ossidazione è più lento e non riesce a 'stare al passo' con la proliferazione di schifezze varie.
ora, all'incirca un mese fa ho pulito la carena con spugnetta (molto leggero, dopo sei mesi in acque abbastanza sporche c'era solo un pò di vellutello e veniva via anche passando la spugnetta a 'mano morta'), a breve vi saprò aggiornare sull'evoluzione reale della situazione... perchè la teoria è utile, ma qualche volta la pratica fa di testa sua!
[:159] mah, piuttosto è vero il contrario! [:137]
Ho avuto l'impressione che anche se non si carteggia l'ossido nero si forma ugualmente ma ci impiega più tempo. Evidentemente la resina epossidica essendo ad acqua tende a consumarsi esponendo il rame. L'ho applicata da due anni e non l'ho ancora carteggiata, sembra che funzioni bene, sicuramente meglio di altre antivegetative tradizionali.
Citazione:Fraaa ha scritto:
Ho avuto l'impressione che anche se non si carteggia l'ossido nero si forma ugualmente ma ci impiega più tempo. Evidentemente la resina epossidica essendo ad acqua tende a consumarsi esponendo il rame. L'ho applicata da due anni e non l'ho ancora carteggiata, sembra che funzioni bene, sicuramente meglio di altre antivegetative tradizionali.

Sei sicuro di avere la Coppercoat? L'ossido è ossido di rame ed è verde non nero; la base epossidica è ad acqua sì, ma una volta che ha reticolato col piffero che si scioglie in acqua... è un'epossidica a tutti gli effetti! La carteggiatura ogni uno o due anni va fatta perché il rame più esterno si consuma e bisogna portare in superficie quello dello strato sottostante.

Pacman
Citazione:pacman ha scritto:
Citazione:Fraaa ha scritto:
Ho avuto l'impressione che anche se non si carteggia l'ossido nero si forma ugualmente ma ci impiega più tempo. Evidentemente la resina epossidica essendo ad acqua tende a consumarsi esponendo il rame. L'ho applicata da due anni e non l'ho ancora carteggiata, sembra che funzioni bene, sicuramente meglio di altre antivegetative tradizionali.

Sei sicuro di avere la Coppercoat? L'ossido è ossido di rame ed è verde non nero; la base epossidica è ad acqua sì, ma una volta che ha reticolato col piffero che si scioglie in acqua... è un'epossidica a tutti gli effetti! La carteggiatura ogni uno o due anni va fatta perché il rame più esterno si consuma e bisogna portare in superficie quello dello strato sottostante.

Pacman

Anche io ho il coppercoat (dato sei mesi fa) e funziona benissimo anche in acque calde ed eutrofizzate, normalmente fatali per le normali antivegetative (passato l'estate in sicilia ed ora sono
ai caraibi.
Confermo la colorazione marrone-nera che il coppercoat assume una volta attivato ed entrato in contatto con l'acqua marina (la patina verde tipica del rame ossidato se ne va dopo poche ore).
Per attivarlo rotoorbitale con grana fine sulle parti più 'piatte', e olio di gomito sulle parti più curve (concave, convesse, a spigolo) ove la rotoorbitale risulterebbe troppo aggressiva.
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