I Forum di Amici della Vela

Versione completa: rifacimento ponte
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Ciao a tutti, sono da poco tempo ospite di questo blog e non ho mai partecipato alle discussioni. Ho letto molto lo scambio di opinioni negli argomenti che mi interessavano. Ora sono giunta alla richiesta di un vostro pensiero, anche se poi non si può negare il fatto che la decisione è sempre personale e intuitiva . Insomma si puo chiedere consiglio , si può avere la conoscenza dell'argomento ma alla fine ognuno di noi deve decidere con l'istinto e decidere nella direzione che più sente vicina e vera.
I prox giorni iniziero i lavori sulla mia barca per il rifacimento del ponte. via teak e welcome antigrip. sono sicura di fare una cosa giusta....
che faccio una volta tolto il teak? bagno con acqua dolce e aceto? controllo che tutto sia a posto e poi inizio subito la preparazione? insomma cosa fareste voi ?
Ops ...io ho una bellissima HR41 del 1981 , grande barca!!!!!
Ciao.
dopo che hai tolto il teak ci sara' da spianare tutta la zona, magari stuccare.
probabile che appresso al teak venga via anche qualche pezzi di vtr, , quindi ce da preparare bene la coperta,
Dopo che hai eliminato tutto il teak dovresti aggiornarci con delle foto, cosi avrai dei consigli piu mirati e validi per la riuscita di un ottttimoooo lavoro Wink
Ps e' un lavoro complesso Big Grin
Buonlavoro
Citazione:Messaggio di Vagabonda
Ciao a tutti, sono da poco tempo ospite di questo blog e non ho mai partecipato alle discussioni. Ho letto molto lo scambio di opinioni negli argomenti che mi interessavano. Ora sono giunta alla richiesta di un vostro pensiero, anche se poi non si può negare il fatto che la decisione è sempre personale e intuitiva . Insomma si puo chiedere consiglio , si può avere la conoscenza dell'argomento ma alla fine ognuno di noi deve decidere con l'istinto e decidere nella direzione che più sente vicina e vera.
I prox giorni iniziero i lavori sulla mia barca per il rifacimento del ponte. via teak e welcome antigrip. sono sicura di fare una cosa giusta....
che faccio una volta tolto il teak? bagno con acqua dolce e aceto? controllo che tutto sia a posto e poi inizio subito la preparazione? insomma cosa fareste voi ?
Ops ...io ho una bellissima HR41 del 1981 , grande barca!!!!!

Solo per precisare, questo non è un Blog, ma un FORUM!
Ciao Vagabonda, anche io prima o poi è un lavoro che dovrò fare. Ho un HR 42 del 1992 e il tek non ne può più.
Per ora sono piuttosto spaventato dal fare da solo tutto il lavoro, più che altro temo tutto lo smontaggio delle ferramenta etc di coperta, alberatura, salpaancore... Ho paura che non sia per niente facile.
Poi vanno sigillati perfettamente le migliaia di forellini delle viti, poi andrebbe stuccato, rasato e carteggiato tutto, dato del nuovo gel coat, dato l'antisdrucciolo... insomma un lavorone e oltreutto da fare al coperto.
Se ci terrai aggiornati sui lavori ti seguirò con estremo interesse.

BV
Mah.....tra dire e il fare ce di mezzo il mare,
Sembra faccile ma non e difficile......basta saperlo fare. Semplice
Grazie a tutti.... siete propio cavalieri!Blush
Esatto non è difficile da fare , basta saperlo fare. La Vagabonda sarà coperta con una serra bellissima composta da tubi polietilene 40x16bar e telo trasparente ben resistente ai venti della Sardegna.
Insomma tutti i lavori fatti con l'amore per la propia barca non possono essere che fatti bene.
La prox settimana disalbero, copertura ponte e poi arriveranno le foto promesso. vi tengo informati. Saro la pioniera per chi dovra ancora farlo ...questo benedetto lavoro!!!Cool
Grande vagabonda!
tienici aggiornati con un reportage dettagliato (attrezzi e materiali usati + foto)
Un domani, quando anche il mio teak sarà consumato, penso che non lo rimonterò ma lascerò vetroresina, quindi sono mooolto interessato anche io al lavoro
Palla 8
Ciao Vagabonda...!!!
Ma che maschiaccio che sei...!!! Big GrinBig GrinBig Grin
Alle femminucce non insegnano più che le coperte si fanno con gli aghi da lana...??? CoolCoolCool
Si... sì... proprio quelli della nonna...!!! Smile
Quelli che usava per far la calzetta...!!!Big Grin
Se sei brava... la puoi fare anche multicolor... ed eviti pure il riscaldamento...!!!CoolCoolCool
Quindi...??? pronti via...!!! Smile
Un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio... un dritto ed un rovescio...
Brava... brava... continua così... e tienici informati...Big Grin

Come dice Dandi... Serious Mode... ON Smiley14
Dalle intenzioni che esponi devi essere una tosta tosta... bene... non per demoralizzarti... anzi...!!!
Rifare una coperta non è un gioco o un hobby alla portata di tutti... ma un lavoro a tempo pieno se fatto con tutti i giusti attrezzi e con la giusta filosofia...
Altrimenti rischia di diventare l'incompiuta...!!!
Consigli...???
Naturalmente a parte quello di rivolgersi a chi ha già fatto un qualcosa del genere... che mi par di capire non sia proprio ben accetto... (perspicace ehhh...??? 42 )
Comincia a cercare di smontare tutta la ferramenta di coperta... e... se l'HR è dell'81 ti assicuro che ne avrai per un bel po'... ma un bel po' tanto...42
Poi intanto che ci ragioni sopra cerca di capire come è stata montata QUELLA coperta... se è la sua originale o se è stata fatta successivamente... se le doghe poggiano direttamente sul gel o se hanno un sottostrato in compensato marino... che tipo di colla e di viti hanno usato...
Come già ti hanno detto... questi sono solo i preliminari... poi... ci sono tanti poi...!!! Blush
Tu tienici aggiornati e SEMPRE con foto... e qui sicuramente troverai chi saprà consigliarti sia da profano che da professionista... ognuno vorrà dirti la sua (così come io ti ho detto la mia... ricordati sempre gli aghi da lana... Big Grin)
Buon vento...!!!Smiley14Smiley14Smiley14
Non sono un maschiaccio....ma solo una donna che a differenza di quello che potete pensare ha tanta tanta voglia di fare e anche un po di esperienza!!!
Tosta ...certo perchè no! Un giorno la carota e un giorno il bastoneBig Grin Bisogna saper bilanciare la cosa.
La mia coperta è originale , e sotto il teak c'è solo vetroresina. Certo dovrò togliere tante tante viti, e sicuramente non mancheranno punti di infiltrazione ma è per questo che faccio questo lavoro. Altrimenti peggiorerà!!
Oggi ho iniziato a togliere boma maestro e boma mezzana. staccato tutti i contatti elettrici base alberi segnato su sartiame per equilibratura quando dovrò rimettere gli alberi, e fissato drizze e cime agli alberi . appena in cantiere per dibalberare mollero le coppiglie degli arridatoi, mollerò avvolgifiocco e sartie volanti.
Vi tengo informati...maschietti, non vi preoccupate farò da apri pista per chi volesse avventurarsi in questo percorso!!!Tongue
Mi sa che non hai bisogno di nessun consiglio Wink
Forse dovresti darlo tu a qualcunoBig Grin
Mi sembri moooolto preparata
:blush:Grazie. ho molta passione. mente sempre aperta per imparare...nella vita non si finisce mai e sopratutto in barca !!!!
nel forum di benvenuto ti avevo salutata come armatrice appassionata e coraggiosa, ma accipicchia non pensavo tanto.
valuta l'idea di non rifare il teak, risparmi euri, fatica e peso, chiaro che perdi (la barca) in fascino ed eleganza però ti garantisco che senza teak ci si dimenticano la coperta incandescente oppure la polvere che sporca tutto quando è bagnata ed è un pò che non la si lava
a risentirci a presto e buon lavoro
Citazione:Luigi.gazzotti ha scritto:
nel forum di benvenuto ti avevo salutata come armatrice appassionata e coraggiosa, ma accipicchia non pensavo tanto.
valuta l'idea di non rifare il teak, risparmi euri, fatica e peso, chiaro che perdi (la barca) in fascino ed eleganza però ti garantisco che senza teak ci si dimenticano la coperta incandescente oppure la polvere che sporca tutto quando è bagnata ed è un pò che non la si lava
a risentirci a presto e buon lavoro

Da quanto leggo testualmenete 'via teak e welcome antigrip' mi par di capire che vagabonda di rimettercelo il teak non ci pensa proprio.....Wink
vero, vero non si legge mai con abbastanza attenzione
Vagabonda io ti ammiro , ma per fare certi lavori da sola devi essere falegname specializzato, resinatore specializzato, verniciatore specializzato , e soprattutto molto attrezzato!!!!!! Belin che gioco di parole!!! Se la barca e' in zona Olbia se hai piacere vengo a vedere in corso d'opera se hai bisogno di consigli, ho il cantiere a cala saccaia.

Saluti
Non per fare il guasta feste ma cosa metterai a colmare lo spessore del Teak? Sarà che leggo e sento sempre tante belinate sulla coperta in legno che non mi meraviglia più nulla. Big Grin Non è che essendo in Sardegna hai deciso di non rimettere il legno perché non ne trovi di qualità e pronto per la posa? Cmq buon lavoro!
Non tenermi informato di come togli il legno perché secondo me è l'unico materiale di coperta. Disapprovazione
un vero peccato non pensare di rifare il teak da 12mm a questa splendida barca...
Uau! tosta e velista, la donna dei miei sogni. Se avessi 40 anni di meno verrei subito a cercarti. Siccome però li ho, pongo un quesito in tema di coperta in teak, che fra non molto anch'io dovrò prendere in mano. Ho una versione del beneteau 411 e secondo me il legno non è avvitato sulla coperta. Credo che il teak sia incollato su di uno strato di compensato e prefinito fuori opera e poi il tutto incollato sulla coperta. Sono arrivato a questa conclusione perchè l'anno scorso sono emerse dal teak consumato alcune piccolissime punte aguzze che, estratte con la pinza, si sono rivelate inequivocabilmente come pezzi di graffette di acciaio. Quindi ipotizzo che servissero a tenere fermi i filarotti di teak contro un foglio di compensato per il tempo necessario perchè la colla facesse presa. E' possibile? Perchè allora il lavoro per me sarebbe relativamente più semplice.
ho visto fare il lavoro su un hr 42 freers, e gia' fatto su un hr 42 endersen,
il lavoro e' stato fatto non togliendo la ferramenta, ma tagliando il teak a filo delle parti avvitate. risultato eccellente (per me).
togliere tutto, svitare viti avvitate da 30 anni, si rischia di fare piu' danni di quelli che si risolvono.


Citazione:Capitanmano ha scritto:
Ciao Vagabonda, anche io prima o poi è un lavoro che dovrò fare. Ho un HR 42 del 1992 e il tek non ne può più.
Per ora sono piuttosto spaventato dal fare da solo tutto il lavoro, più che altro temo tutto lo smontaggio delle ferramenta etc di coperta, alberatura, salpaancore... Ho paura che non sia per niente facile.
Poi vanno sigillati perfettamente le migliaia di forellini delle viti, poi andrebbe stuccato, rasato e carteggiato tutto, dato del nuovo gel coat, dato l'antisdrucciolo... insomma un lavorone e oltreutto da fare al coperto.
Se ci terrai aggiornati sui lavori ti seguirò con estremo interesse.

BV
URL di riferimento