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Versione completa: Scaletta di poppa beneteau e Gelcoat
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Il mio oceanis ha una scaletta ribaltabile a poppa.

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Quando la si abbassa x metterla in acqua ha un punto di appoggio (quel tubicino ricoperto di gomma nera alla base che si vede in foto)che preme direttamente su un piccolo punto della vetroresina dello specchio di poppa.
Inutile dire che in quel punto il gelcoat è completamente crepato ed ogni anno ad inizio stagione lo 'riparo' esteticamente mettendo uno strato di gelcoat filler. Ovviamente dopo un po' sono al punto di prima.
Visto il periodo di lavoretti vari, avrei pensato di aggredire il problema in via definitiva e avrei bisogno di qualche consiglio.

Avrei pensato prima di tutto con un dreamer (non so se è così che si chiama quell'attrezzo da modellismo tipo frullino ma con il tubo flessibile) di far saltare il gelcoat ed arrivare al tessuto (diciamo un quadrato di cm.5 x 5).
Poi, una volta creato esattamente lo spazio ci incollo una piastra in inox di pari misura (x un paio di millimetri di spessore).
In caso riuscissi ad avere la piastra inox leggermente sotto il livello del gelcoat potrei ricoprirla con il gelcoat filler (ma attaccherà sull'inox?). Comunque anche a lasciare l'inox a vista non credo sarebbe brutto esteticamente.
In questo modo il peso di chi sale e scende in barca dall'acqua si distribuirebbe sulla vtr (tramite la piastra inox) su una superficie ben più ampia rispetto il solo punto d'appoggio della scaletta ........
Oggi vado all'ormeggio e faccio un po' di foto del punto incriminato
Ovviamente la mia (Oceanis 361) ha lo stesso tipo di scaletta. Francamente non ho notato problemi in quel punto di contatto che dici tu (una volta mi sono addirittura perso il tappo di gomma che ho sostituito con uno acquistato da un ferramenta all'Elba non so per qual altro uso pensato). Piuttosto, cosa antipaticissima, la scaletta fa grossa pressione sul bottazzo di poppa producendo praticamente una tacca nera. Ho provato in tutti modi avvolgendo il tubo con una cima, con la gomma, con tessuto spugnoso, etc. ma finora ancora non ho realmente risolto.

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l' utensile di cui fai cenno si chiama Dremel.
Io non rimuoverei nulla e incollerei, con colla a contatto, la piastrina inox direttamente dove il tubo si appoggia.
Il filler non attacca sull' inox.

Però mi pare strano che la scala, che ha 2 elementi verticali, abbia solo un punto di scontro; dovrebbe essere presente un' altra battuta sul montante di sinistra.

p.s. bella barca.
Citazione:Frappettini ha scritto:
l' utensile di cui fai cenno si chiama Dremel.
Io non rimuoverei nulla e incollerei, con colla a contatto, la piastrina inox direttamente dove il tubo si appoggia.
Il filler non attacca sull' inox.

Però mi pare strano che la scala, che ha 2 elementi verticali, abbia solo un punto di scontro; dovrebbe essere presente un' altra battuta sul montante di sinistra.

p.s. bella barca.

Andrea ha perfettamente ragione. Per una semplice legge fisica, la pressione si dimezzerebbe, se aggiungessi il secondo piedino. Se poi ci metti una piastra d' acciaio o di plexi, che diffonde la oressione su una suoerficie piu larga va meglio ancora.
Ogni anno ti si ripropone il problema perche' riempi di stucco il foro.

Io prenderei un bel listello di teak e lo incollerei sulla poppa. Ma semore dovo aver fatto saldare il secondo piedino.
ottimo il suggerimento di MIchele circa il plexiglas; una striscia di plexi bianco e alla via così.
Anch'io propenderei per una barra di acciao o di teak, oppure proverei a limare quel piedino fino a far poggiare insieme i due bordi della scaletta al bottazzo o piastra.

Domanda OT. Ma se si vola in mare, si riesce a tirar giù quella scaletta da fuori bordo?

Personalmente quelle scalette che salgono e che poi necessitano di uno stroppiettino per essere legate al paterazzo piuttosto che al pulpito, mi fan sempre un po' timore per due motivi. Se la scaletta non è legata, spostandosi in barca ci si appoggia sulla scaletta per cercare un appiglio, se non è fissata questa si muove verso l'esterno con la possibilità, anche remota se vogliamo, di buttarti in acqua essendo l'appiglio stesso non solidale con la barca.
Se invece legata, se si vola in mare è praticamente impossibile utilizzarla per salire a bordo.
Grazie per le dritte (specialmente l'idea del plexy). Circa il secondo piedino la Beneteau non lo ha previsto (su nessun modello) perché la scaletta quando è giù ha altri due punti di appoggio (infatti si appoggia pure sul bottazzo). Tra l'altro il secondo piedino si verrebbe a trovare in un punto 'di passaggio' quasi in mezzo alla plancetta di poppa.

Circa invece il consiglio di attaccare direttamente la piastra senza assottigliare credo si possa fare ma poi comunque dovrei accorciare il tubo di appoggio. Il maggior spessore della piastra farebbe sollevare la scaletta di qualche millimetro e la stessa non appoggerebbe più sul bottazzo con la conseguenza (persi due punti d'appoggio su tre) di fare ancor più pressione sulla vtr.....

Infine, circa i dubbi di Edolo: sono d'accordo che dimenticarsi di fissare la scaletta al pulpito può essere un grosso rischio. Invece al contrario di quanto si possa credere per sganciare e ribaltare in mare la scaletta ci vuole un'attimo......

Per Frap. Grazie dei complimenti. La foto è della barca in versione 'disarmo' invernale: sporca, senza tendalino, paraspruzzi e con i copriparabordi da battaglia......Big GrinBig GrinBig Grin
La mia barca ( Oceanis 423 ) ha la stessa scala, ma ha due piedini. Non ho notato inconvenienti di sorta
Citazione:kitegorico ha scritto:
Infine, circa i dubbi di Edolo: sono d'accordo che dimenticarsi di fissare la scaletta al pulpito può essere un grosso rischio. Invece al contrario di quanto si possa credere per sganciare e ribaltare in mare la scaletta ci vuole un'attimo......
Scusa l'OT Kite mapenso di non aver compreso la parte evidenziata. Ma anche dall'acqua intendi? Anche se legata? Fai un parlato ganciato e lo lasci penzolare fino alla spiaggetta?

Tornando IT, che problemi ci sarebbero, mettendo la piastra, limare di quel cm il piedino? Se la soluzione fosse difinitiva, penso ne possa valere la pena piuttosto che dover rifare il gelcoat tutti gli anni. L'idea di grattare il gelcoat per compensare lo spessore della piastra, potendo agire sul piedino, a mio avviso non è un ottima idea. Metteresti a nudo la VTR ed a quel punto ti potresti affidare solo all'eventuale sika interposto tra VTR e piastra, che però mi darebbe meno fiducia che non uno bello strato di gelcoat, impermeabilmente parlando...

Opppinioni eh Wink

Ciao Kite.
Citazione:Edolo ha scritto:
Citazione:kitegorico ha scritto:
Infine, circa i dubbi di Edolo: sono d'accordo che dimenticarsi di fissare la scaletta al pulpito può essere un grosso rischio. Invece al contrario di quanto si possa credere per sganciare e ribaltare in mare la scaletta ci vuole un'attimo......
Scusa l'OT Kite mapenso di non aver compreso la parte evidenziata. Ma anche dall'acqua intendi? Anche se legata? Fai un parlato ganciato e lo lasci penzolare fino alla spiaggetta?

Ho capito cosa intendevi. Cioè se uno cade in acqua non può abbassarla da li.... Si hai ragione è impossibile.

Citazione:Edolo ha scritto:

Tornando IT, che problemi ci sarebbero, mettendo la piastra, limare di quel cm il piedino? Se la soluzione fosse difinitiva, penso ne possa valere la pena piuttosto che dover rifare il gelcoat tutti gli anni. L'idea di grattare il gelcoat per compensare lo spessore della piastra, potendo agire sul piedino, a mio avviso non è un ottima idea. Metteresti a nudo la VTR ed a quel punto ti potresti affidare solo all'eventuale sika interposto tra VTR e piastra, che però mi darebbe meno fiducia che non uno bello strato di gelcoat, impermeabilmente parlando...

Perfettamente d'accordo: tra togliere il gelcoat ed abbassare il piedino meglio la seconda....Wink
Citazione:kitegorico ha scritto:
Citazione:Edolo ha scritto:
Citazione:kitegorico ha scritto:
Infine, circa i dubbi di Edolo: sono d'accordo che dimenticarsi di fissare la scaletta al pulpito può essere un grosso rischio. Invece al contrario di quanto si possa credere per sganciare e ribaltare in mare la scaletta ci vuole un'attimo......
Scusa l'OT Kite mapenso di non aver compreso la parte evidenziata. Ma anche dall'acqua intendi? Anche se legata? Fai un parlato ganciato e lo lasci penzolare fino alla spiaggetta?

Ho capito cosa intendevi. Cioè se uno cade in acqua non può abbassarla da li.... Si hai ragione è impossibile.
Esatto. Il mio consiglio sarebbe quello di farci un pensierino anche a questa eventualità. Capisco che tu sia fisicamente capace (se fai kite non può che essere così del resto) e che probabilmente salire senza scaletta ti possa risultare tutto sommato fattibile, ci sarebbe da considerare però le peggiori possibilità, tipo mare mosso, un braccio rotto e via dicendo.
Il mio caro amico Renzo, ultrasettantenne ma ancora aitante, andando a vedere lo stato della barca di un amico che si era assentato per parecchio tempo ed aveva chiesto di dare un occhio alla barca, mettendo un piedi in fallo è volato in acqua in porto: il giorno dopo bestemmiava perchè tutte le barche avevano la scaletta legata e lui non riusciva ad uscire dall'acqua. Ora non ricordo se alla fine ne ha trovata una o se si è spinto nuotando fino allo scivolo, comunque la cosa poteva essere davvero problematica.
Un saluto Kite. Ciao
In quanto al cadere in acqua se non fissata, già sperimentato un paio di anni fa. Mio cognato risalendo dal tender si è attaccato alla scaletta invece che al pulpito, scaletta che OVVIAMENTE non avevo fissato. Era in assetto da passeggiata e con tanto di cellulare in mano mai più recuperato. Da quel momento la crociera non è stata più la stessa...Big GrinBig GrinBig Grin
Citazione:Trixarc ha scritto:
In quanto al cadere in acqua se non fissata, già sperimentato un paio di anni fa. Mio cognato risalendo dal tender si è attaccato alla scaletta invece che al pulpito, scaletta che OVVIAMENTE non avevo fissato. Era in assetto da passeggiata e con tanto di cellulare in mano mai più recuperato. Da quel momento la crociera non è stata più la stessa...Big GrinBig GrinBig Grin
Sai Trix, dando una mano alla randa, dove ho perso il palmare? Davanti all'isola Palmaria ovviamente. Tristemente vero!! 42Big Grin

Boiate a parte, essendo dotazione obbligatoria tra l'altro, mi chiedo come mai i cantieri diano scarsa importanza ad una cosa così importante.
Un po' come avere la zattera sotto la cuccetta di prua... basta che ci sia... parrebbe.

Ciao
Citazione:Edolo ha scritto:
Citazione:Trixarc ha scritto:
In quanto al cadere in acqua se non fissata, già sperimentato un paio di anni fa. Mio cognato risalendo dal tender si è attaccato alla scaletta invece che al pulpito, scaletta che OVVIAMENTE non avevo fissato. Era in assetto da passeggiata e con tanto di cellulare in mano mai più recuperato. Da quel momento la crociera non è stata più la stessa...Big GrinBig GrinBig Grin
Sai Trix, dando una mano alla randa, dove ho perso il palmare? Davanti all'isola Palmaria ovviamente. Tristemente vero!! 42Big Grin

Boiate a parte, essendo dotazione obbligatoria tra l'altro, mi chiedo come mai i cantieri diano scarsa importanza ad una cosa così importante.
Un po' come avere la zattera sotto la cuccetta di prua... basta che ci sia... parrebbe.

Ciao

Edolo, i cantieri seguono delle logiche....
La colpa rimane dell'armatore poco attento e esigente su dettagli irrilevanti.
Se quando compri una barca, che ti piace, imponi quella scaletta o quel tipo di ancora o di catena, chiarito che devi pagare tu, ottieni quello che vuoi. Il problema e' che si pensa che certe soluzioni debbanomessere .... Di serie.
Comprendo e condivido il fatto che alla fine l'ultimo responsabile rimanga l'armatore il quale provvederà a sistemarsi la barca come più gli aggrada, come confort, sicurezza e così via.
Vero anche che talvolta alcune soluzioni dei cantieri non sono facilmente modificabili se non con pesanti interventi. Chiaro che se uno prende la barca nuova possa in corso d'opera far modificare alcune cose, tipo la disposizione della scaletta, ma mi chiedo comunque perchè a queste cose non ci pensino i cantieri, essendo comunque aspetti di sicurezza non trascurabili. Per dire, non penso che l'odiato RINA abbia mai rotto per una scaletta non accessibile dall'acqua, eppure a ben vedere...
Forse le stesse norme CEE potrebbero imporlo, poi, ragionando al contrario, eventualmente l'armatore potrebbe spostarsi la scaletta dove meglio crede a rischio e pericolo suo e dell'equipaggio.
Purtroppo spesso noto che alcune scelte dei cantieri mirino più all'appeal, al comfort ed alcune singolarità a scapito della sicurezza.

IMHO chiaramente

Ciao Smile
Citazione:Edolo ha scritto:

Capisco che tu sia fisicamente capace (se fai kite non può che essere così del resto) e che probabilmente salire senza scaletta ti possa risultare tutto sommato fattibile, ci sarebbe da considerare però le peggiori possibilità, tipo mare mosso, un braccio rotto e via dicendo.

In effetti la plancetta dell'Oceanis 411 è bassissima ed io (più che da kiter) da ex nuotatore (i quali notoriamente non usano la scaletta x uscire dalle piscine) la scaletta non la uso xchè la trovo più scomoda. E' infatti molto più rapido salire appoggiando il peso, tramite le braccia, sulle spalle x poi issarsi a bordo...
Circa le emergenze:
certo risalire a bordo senza scaletta (rimasta fissata al pulpito) con un braccio rotto sarebbe impossibile però:
1) parliamo navigazione solitaria (perché altrimenti qualcuno che ti butta giù la scaletta c'è)
2) fermo il punto uno parliamo anche di barca ferma (perché altrimenti il problema con un braccio rotto non sarebbe quello di risalire in barca ma di raggiungerla)
3) Probabilità di cadere in mare a barca ferma rompendosi un braccio? ......mmmmmm
Vero è che l'impatto sull'acqua ad alte velocità può essere drammatico ma una caduta dalla barca è poco più che un tuffo.
Comunque di impatti disastrosi con l'acqua ne so qualcosa........
Ecco le condizioni della mia tibia e del perone dopo un brutto atterraggio da un salto con il kitesurf (2 interventi e 6 mesi di sedia a rotelle e stampelle)

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Confermo che rimanere in mare con un arto rotto è una esperienza terribile
Ma la scaletta a poppa e' nata per agevolare la salita e discesa in situazioni normali.
Per le situazioni di emergenza andando in solitario, forse e' il caso, con pochi euro, di attrezzarsi con una scaletta di emergenza.
Ne esistono di vari tipi e costi.
Per esempio http://www.nauticexpo.it/fabbricante-bar...22313.html
la scaletta bagno è fissata originariamente con un velcro proprio per poterla aprire dall'acqua. Io per molto tempo l'ho tenuta legata per non rischiare il volo ma ho poi ripristinato il velcro dopo che, una notte, mentre mezzo addormentato volevo andare ai bagni del marina, la passerella fissata male è caduta in acqua e io con lei. Ero in mezzo a decine di altre barche ma alle tre di mattina non c'era nessuno in giro e ho avuto i mei problemi a risalire a bordo. Non si cade dalla barca solo in navigazione, anzi secondo me quasi mai in navigazione.
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