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Anni orsono a Monfalcone da Hannibal ho visto un Moro di Venezia .Dalle battagliole e dalle sartie scendevano in mare grosse trecce di rame appese alla barca con dei grossi coccodrilli.Mi e' stato spiegato che servivano per scaricare in mare i fulmini .Vorrei sapere se il provvedimento puo' avere una certa efficacia.
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27-11-2013, 22:06
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-11-2013, 22:07 da IanSolo.)
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=79225
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=57763
e in moltissime altre discussioni si e' gia' parlato dell'argomento.
Una ricerca con chiave 'site:http://forum.amicidellavela.it fulmini' (tutto il contenuto fra virgolette, anche le parti non sottolineate) ne elenca una marea.
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sì, può avere una certa efficacia.
in primis deionizza l'aria, dissuadendo quindi il fulmine a scaricarsi in quella zona,
poi crea una specie di gabbia di faraday, dipende da quanto sono fitte le maglie, scaricando
all'esterno della barca eventuali fulmini, ma con scariche importanti la protezione è
certamente inefficace.
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In genere le barche moderne hanno l'albero connesso alla chiglia da un cavo in rame. In questo modo albero e sartie Piccoletto come gabbia di faraday, proteggono l'equipaggio (che non deve toccare metalli), ma l'elettronica si firgge comunque per induzione.
In mancanza dei cavi di rame, se sei preso da un temporale e' meglio bagnare un paio di cime (non troppo lunghe da finire nell'elica), da legare alle sartie per un estremo e gettandole in mare per l'altro.