05-07-2016, 13:15
Allora,
Il fusibile deve essere preferibilmente uguale alla potenza nominale del regolatore , solitamente i regolatori hanno un fusibile interno leggermente sovradimensionato rispetto alla potenza di targa, il problema che c’è sempre un po il “trucco” per la sostituzione bisognerebbe mandarlo alla casa e non aprire il regolatore da soli, pena la perdita della garanzia della casa costruttrice (parlo in linea generale, poi tutti i regolatori sono diversi).
Buona norma sarebbe quello di avere fusibile ed interruttore, stiamo prototipando delle scatole di derivazione con un interruttore, portafusibile e fusibile dimensionali in base alle esigenze, anche con interruttore ad orologio che stacca il regolatore durante la notte e lo riattiva all’alba per massimizzare la resa. Tutte ovviamente certificate, giusto per avere una sicurezza in più in barca. In una settimana saranno pronte.
Detto questo, questo è la “regola d’arte” poi si può fare anche in modo più semplice.
Il fusibile deve essere preferibilmente uguale alla potenza nominale del regolatore , solitamente i regolatori hanno un fusibile interno leggermente sovradimensionato rispetto alla potenza di targa, il problema che c’è sempre un po il “trucco” per la sostituzione bisognerebbe mandarlo alla casa e non aprire il regolatore da soli, pena la perdita della garanzia della casa costruttrice (parlo in linea generale, poi tutti i regolatori sono diversi).
Buona norma sarebbe quello di avere fusibile ed interruttore, stiamo prototipando delle scatole di derivazione con un interruttore, portafusibile e fusibile dimensionali in base alle esigenze, anche con interruttore ad orologio che stacca il regolatore durante la notte e lo riattiva all’alba per massimizzare la resa. Tutte ovviamente certificate, giusto per avere una sicurezza in più in barca. In una settimana saranno pronte.
Detto questo, questo è la “regola d’arte” poi si può fare anche in modo più semplice.
