18-09-2018, 15:37
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-09-2018, 15:41 da mimita.)
Ci provo ( sperando che non mi mandino affanculo :. i tempi )
Un guru ( evabbeh ognuno ha i suoi ) spiegava che i dadi autobloccanti sono ampiamente usati in carpenteria metallica per la loro praticità ,ma NON sono una soluzione affidabile laddove la tenuta debba essere una certezza .
Perché ?...ma perché le vibrazioni ma soprattutto la perdita di tenuta della parte frenante spesso fatta di materiali poco nobili e soprattutto termosensibili a lungo andare non garantiscono effetto frenante .
Molto meglio dado e controdado , cosa che troverete in tutti gli accoppiamenti che debbano garantire tenuta seria ,come viti per regolazione giochi in macchine utensili ,o di precisione .
Ci sono frenafiletti liquidi anaerobici che sono comunque più affidabili del dado autobloccante ( e quindi più usati ove occorra ) con un grado di tenuta che si può scegliere in base anchevalle temperature a cui è assoggettato l’accoppiamento.
Detto questo ( pippone megagalattico
) tutti sanno che la vite si basa sul principio del piano inclinato e cioè due piani inclinati che scivolano ( almeno dovrebbero ) l’uno sull’altro . Va da se che se i due piani non hanno lo stesso angolo o presentano due perfette facce di scorrimento tendono a gripparsi ,ovviamente partendo da quelli che sono di materiale più tenero .inox stampato a caldo,ma anche quelli zincati di bassa qualità .
Quelli di acciaio (nero) qualitativamente migliori come caratteristiche meccaniche e realizzazione ,difficilmente grippano e si strappano ,ma ahimè arrugginiscono in fretta . ......pippone tipo corazzata Pontemkin !
P.s . Se cercate pazientemente ,esistono viterie dello stesso materiale ,ma di qualità molto diverse tra di loro ,fermo restando che se altamente legate al cromo non si ossidano ,ma fanno ...cachicchiare come presta io e meccanica ,
Un guru ( evabbeh ognuno ha i suoi ) spiegava che i dadi autobloccanti sono ampiamente usati in carpenteria metallica per la loro praticità ,ma NON sono una soluzione affidabile laddove la tenuta debba essere una certezza .
Perché ?...ma perché le vibrazioni ma soprattutto la perdita di tenuta della parte frenante spesso fatta di materiali poco nobili e soprattutto termosensibili a lungo andare non garantiscono effetto frenante .
Molto meglio dado e controdado , cosa che troverete in tutti gli accoppiamenti che debbano garantire tenuta seria ,come viti per regolazione giochi in macchine utensili ,o di precisione .
Ci sono frenafiletti liquidi anaerobici che sono comunque più affidabili del dado autobloccante ( e quindi più usati ove occorra ) con un grado di tenuta che si può scegliere in base anchevalle temperature a cui è assoggettato l’accoppiamento.
Detto questo ( pippone megagalattico
) tutti sanno che la vite si basa sul principio del piano inclinato e cioè due piani inclinati che scivolano ( almeno dovrebbero ) l’uno sull’altro . Va da se che se i due piani non hanno lo stesso angolo o presentano due perfette facce di scorrimento tendono a gripparsi ,ovviamente partendo da quelli che sono di materiale più tenero .inox stampato a caldo,ma anche quelli zincati di bassa qualità .Quelli di acciaio (nero) qualitativamente migliori come caratteristiche meccaniche e realizzazione ,difficilmente grippano e si strappano ,ma ahimè arrugginiscono in fretta . ......pippone tipo corazzata Pontemkin !

P.s . Se cercate pazientemente ,esistono viterie dello stesso materiale ,ma di qualità molto diverse tra di loro ,fermo restando che se altamente legate al cromo non si ossidano ,ma fanno ...cachicchiare come presta io e meccanica ,
Più in alto sale la .ù fa vedere il posteriore! ( De Montaigne)
