24-04-2022, 12:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 24-04-2022, 12:02 da Beppecet.)
(24-04-2022, 06:10)kitegorico Ha scritto: Io in barca ho ultimamente usato per collegare degli apparecchi a 12 volt le normali prese e spine a 220. Il cavo positivo l'ho collegato allo spinotto centrale della massa, In questo modo è impossibile invertire la polarità (al max l'apparecchio non si accende ed allora basta invertire l'accoppiamento spina presa). Se proprio poi non si vuol perdere tempo si può fare un segno sulle prese/spine che indica la posizione del filo neroDiciamo che tutto può farsi, ma se per caso qualcuno, ignaro, connette un apparecchio 220 V che non sia in doppio isolamento, cioè che manda la massa a terra, mi manderesti 12 V sulla massa del dispositivo, che magari se ne frega beatamente nella maggioranza dei casi, oppure ha una circuitazione che non apprezza troppo e si danneggia (MOOOLTO in teoria, ovviamente).
Va da sè che se sei l'unico frequentatore della barca e sai già com'è sistemato l'impianto...
L'impianto dovrebbe osservare le medesime norme, anche solo di puro buon senso, di qualsiasi impianto, per cui va quotata l'osservazione di Matteo di predisporre le necessarie protezioni (magnetotermici, fusibili, ecc.). La sezione dei fili più "generosa" che ti suggeriamo consente, anche, di ridurre la resistenza e quindi evitare o contenere una caduta di tensione se la tratta fosse più lunga di un paio di metri.
Misura approssimativa neh.
