14-02-2010, 03:49
Io avevo verniciato a rullo la mia vecchia barca a motore ed era venuta bene anche a detta di un carrozziere che aveva visto il lavoro finito.
Fondamentale preparare un buon fondo (ma questo vale anche per lo spruzzo) e aspettare la giornata giusta con poca umidità e temperatura nè alta nè bassa (intorno ai 20°). Avevo utilizzato bicomponente Veneziani e seguito alla lettera le istruzioni; in particolare, dopo una decina di minuti dalla prima passata ritornavo leggerissimo per togliere le bollicine d'aria che inevitabilmente si formano.
Il trucco è tutto lì: se temperatura, umidità e velocità di catalizzazione sono come da manuale, dopo aver tolto le bollicine la pittura si espande da sola. Se invece asciuga troppo in fretta resta a buccia d'arancia o peggio ancora con i crateri.
Utile premunirsi di diluente ritardante da utilizzare in base alla giornata.
Fondamentale preparare un buon fondo (ma questo vale anche per lo spruzzo) e aspettare la giornata giusta con poca umidità e temperatura nè alta nè bassa (intorno ai 20°). Avevo utilizzato bicomponente Veneziani e seguito alla lettera le istruzioni; in particolare, dopo una decina di minuti dalla prima passata ritornavo leggerissimo per togliere le bollicine d'aria che inevitabilmente si formano.
Il trucco è tutto lì: se temperatura, umidità e velocità di catalizzazione sono come da manuale, dopo aver tolto le bollicine la pittura si espande da sola. Se invece asciuga troppo in fretta resta a buccia d'arancia o peggio ancora con i crateri.
Utile premunirsi di diluente ritardante da utilizzare in base alla giornata.
