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F10 nel Golfo del Leone (gian54)
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Trixarc Offline
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F10 nel Golfo del Leone (gian54)
by gian54 (2014)

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barca: SunLegend 41' solido ma armato come da cantiere.....

equipaggio: siamo in tre, uno appena adeguato, uno bravino 42(io) e una 'roccia nautica' (concepito in barca, si dice....) il miglior uomo di mare mai incontrato...Tongue

è metà maggio, mese infido quanto novembre, perchè si invertono i cicli termici stagionali, e la turbolenza è massima (mentre dicembre e gennaio offrono i GIORNI ALCIONII, come diceva D'Annunzio).

il porto-base è Imperia, e siamo andati a Barcelona.....il tardo pomeriggio mangiamo e ripartiamo con l'idea di puntare dritti su Imperia, nessun avviso Meteo... 10..12kn di vento

passano 6-8 ore, e alla mezzanotte superato il Capo Creus che dà inizio al Golfo, arriva una botta sui 20-25kn reali. IMPROVVISA. riduciamo la tela, e si decide tutti di continuare... (fu uno sbaglio, ma non c'erano nemmeno porti vicini, potevamo forse entrare in Baia a Cadaques...)

avevo ragionato che avremmo dovuto avere un lasco-traverso, per questo continuai... invece il Mistral si allarga a ventaglio, e in rotta il vento è a 50-60gradi,presto dobbiamo poggiare
il Mare sale a 4-5, ma di notte è l'urlo del vento a intimorire, e l'acqua nera...
l'anemometro sale in continuazione... ero abituato ai classici 33kn fino ad allora...

ricordo di aver pregato, pensando a mia figlia che allora era appena nata... 'ehi! ti voglio rivedere..' e mi metto all'opera...

rizziamo tutto
sottocoperta tutto chiuso e in ordine
ritiriamo l'ancora dal musone....

2, poi 3 Mani e un genoa ridotto,una, due, tre volte, saranno alla fine 3-4mq

poi scarico tutti i serbatoi d'acqua (400litri) che nel 41' sono abbastanza a proravia..

la barca infatti infila il musone nell'acqua a 8kn e temo faccia 'capsize')... intanto l'anemometro è stabile sopra i 40kn.... lascare il trasto serve a poco, ma ci si prova

decido di rinunciare alla rotta, e di manovrare per la sicurezza....rotta 80-90° (quindi 20-30gradi sottovento, considerando pure lo scarroccio, e lo ritengo buona mossa...) per non scadere troppo, e puggiamo sotto raffica...

la barca fa 5-8kn a seconda del mare (il vento è costante) però si ingavona sempre troppo, di prua.

siamo in due fuori, di notte, e uno che 'riposa' sotto

a fine di notte, vista l'inutilità di manovrare troppo la randa (fatica e poco risultato) la si ammaina

la barca morde, prende colpi, ma non ha la falchetta in acqua, è la prua a preoccuparmi, e quindi rallentarla è meglio.... se ricordo bene abbiamo pure filato cime a poppa,,, abbastanza inutili

quando timona ''lo scarso'' (scusa Francesco!) la barca prende colpi di frusta sull'albero da far paura

COL SENNO DI POI, DOVEVAMO TIMONARE SOLO LA ROCCIA E IO, ..


il mare è bianco, le onde sono strappate dal vento, l'acqua vola orizzontale in striscie lunghe e bianche e sferzano il viso da fare male, DEVI VOLTARTI, DARE LA SCHIENA O SCHIVARE COME UN PUGILE,,,

da tempo l'ane segna 48kn minimo, con raffiche a 52-53kn molto regolari....e persistenti... come un respiro regolare e sordo

anzi, direi che è 50-52kn con sotto-raffiche a 48kn, e punte a 53kn

abbiamo tutti il salvagente, ma si dice che non si respiri in acqua a quelle condizioni....<life-line sempre....

mi rassicura avere acqua sotto vento, la sardegna è tanto lontana, ma il fetch aumenta, le onde sono di 4m, e il mare 'bolle'

il punto nave è molto stimato, non avevamo gps allora, e il LORAN funzionicchia, e noi stiamo peggio di lui...

la ROCCIA, riesce pure a fumare, in pozzetto, con 50kn... ma come fa?

andatura di quasi traverso (non riusciamo a bolinare con quel genoa iper ridotto), direi quindi che è NNE pieno (e gonfio)

armiamo la barra di fortuna, perchè i frenelli sono usciti... diventa più faticoso (avevamo al timone lo scarso, quando mollò...quello che non sa nè anticipare nè prevedere i movimenti del mare/barca...)

a sera, dopo 24h di tambureggiamento psicologico e sonoro (ex-post, consiglierei cuffie o tappi per le orecchie, onde ridurre lo stress) affrontiamo la seconda notte, e decido che è meglio riposare!

cappa filante con solo fiocco scontrato sopravento e timone a contrasto...tutto sotto-vento

rallentiamo, ma scarrocciamo per fare remora, e avanziamo rotta 90° a 4-5kn

cerchiamo di riposare e mangiare. durante questa seconda notte usciamo di rado, a controllare che ci sia tutto...

durante la II giornata, ci si arrabbia e poi subentra lo sconforto, sembra una martellata continua e ti domandi perchè non smette, sembra una volontà disumana che desideri punirti oltre ogni misura.

un conto è avere 50kn di raffica per 1h (groppo) ma provate per 40h.... ehmSmiley39

solo il III giorno inizia a mollare un po'
buffo, sentire 'calma di vento' a 30+kn ... cala sui 30kn e riusciamo, sempre sotto solo fiocco e almeno 18h di rotta NE a ripararci in una rada di Francia, non ricordo più dove, per una pastasciutta e il controllo danni...

ricordo che SI SOVRASTIMA SEMPRE TROPPO L'EFFETTO RIDOSSO.... IL MARE MOLLA SOLO A POCHE MIGLIA DALLA COSTA, E IL VENTO SCENDE DALL'ALTO

è il III giorno, sono passate ca. 60h...di cui 40+h di :)botta continuaSmile

ABBIAMO PERSO L'ANEMOMETRO, CHE FORSE SI ERA DATO AD UN ALTRO LAVORO, e credo un paio di fenders, il mezzomarinaio...

sotto costa in francia,fa effetto dover addirittura mettere motore per rientrare...

ERRORI:
- non rientrare a Cadaques
- non proteggersi dal rumore, IMPIETOSO e psicologicamente devastante, dopo 24h
- non avere avuto una tormentina da armare subito
- AVER FATTO timonare lo scarso... perdendo così l'uso del timone a ruota
- la III mano di randa serve solo in andature portanti, se di bolina meglio ammainarla, ti fa sbandare e basta, con mare formato a nulla serve, tanto il fiocco basta a stabilizzare con quel vento
- ho proseguito perchè c'era la ROCCIA con me. ne avessi avuto un III par mio almeno, per me i frenelli non uscivano, e saremmo scaduti un po' di meno.

LEZIONE UTILE:
- la barca non deve avere punti deboli (grazie Mr.DougPeterson, forse il 41' del 1989 è una delle ultime barche di serie ancora 'serie'!
nell'ordine:
1. si naviga per mantenere la rotta
2. si naviga per non fare soffrire la barca, ed evitare avarie importanti
3. si naviga per fare riposare l'equipaggio
4. si riduce velocità e si controlla lo scarroccio, per capire dove si finisce sotto-vento
23-10-2014 17:41
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Trixarc Offline
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RE: F10 nel Golfo del Leone (gian54)
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https://www.youtube.com/user/trixarc100
23-10-2014 17:42
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