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Non ce la dimenticheremo... (sailor)
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Trixarc Offline
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Non ce la dimenticheremo... (sailor)
by sailor (2014)

Cari ADV, prendendo spunto da una recente discussione postata dall'amico AlexNikam, relativa ad una sua disavventura in Croazia, vorrei condividere con voi, a beneficio di tutti, proprio nello spirito di ADV, questo breve racconto su una altrettanto breve disavventura capitataci nella penultima prova del Campionato invernale 2014.
Qualche premessa:
- Noi, (io e mia moglie Daniela) regatiamo in coppia in classe diporto. Tale scelta è motivata principalmente da due fattori; il primo è che in due ci divertiamo un mondo, secondo, ogni volta trovare un equipaggio degno per numero (almeno 8) e qualità rimane davvero un problema.
- La barca è un Ba 35, IOR molto invelato (volanti non strutturali)

Il campo di regata si trova in genere a circa 5 miglia a Est del porto di Palermo. Dunque l'avventura che mi accingo a narrare è davvero breve anche sul piano delle distanze...praticamente sotto casa!

La prova si svolgeva di domenica, poichè una delle precedenti era già stata annullata ce ne aspettavamo una seconda in giornata.
Le condimeteo previste non erano delle le migliori (per noi), NW F3, con riforzi fino a F5 nel pomeriggio. Si preannunciava una bella faticata.

Usciamo dal porto verso le 10, onda alta e lunga da NW, vento 10 nodi; tutto come da programma. Ho poco gasolio nella tanica ed a metà percorso per il campo di regata si spegne il motore. Ritengo la cosa non importante, il vento è disteso, mi faccio la regata e prima di rientrare spurgo il circuito 27

Prima regata vento sempre sopra i 12, 13 nodi che di bolina diventano 18 di apparente; oltre il range del mio generoso genoa 150%.
Concludiamo la prima regata esausti, sopratutto il sottroscritto che opera nei ruoli di Tailer, randista, tattico ed addetto alle volanti (quando servono).

Come previsto ci sarà la seconda prova, io sono davvero esausto ma, così come mia moglie, pieno di adrenalina in corpo. Disputeremo anche la seconda prova!

Il meteo sta peggiorando il vento è stabile sopra i 15 nodi con raffiche a 17-18. Non intendo terzarolare perchè in alcuni punti il golfo di Palermo è ridossato da maestrale che cala quindi di intensità.
Tuttavia la fatica nel corso della regata comincia a farsi sentire e la scarsa forma fisica pretende pedaggio: ad ogni virata crampi alle braccia.
Non mi accorgo che un taglio sta pian piano aprendo la caduta poppiera del genoa.
Intanto un groppo si affaccia da ovest e viene verso di noi...a seguire link del breve filmato in cui può anche notarsi l'inizio dello strappo della vela

https://www.youtube.com/watch?v=uyLGpodsBgk

La situazione peggiora, riusciamo a finire la regata ma io sono praticamente immobilizzato dai crampi (uno di questi mi coplisce al muscolo pettorale di sinistra ed al braccio sinistro, non vi dico gli attimi di terrore pensando a Daniela da sola in quel frangente con l'eventualità di un mio serio malore).
Adesso il vento è sui 25 nodi e viene esattamente dal porto (W). Non abbiamo motore e dovremmo bolinare ma abbiamo un genoa inservibile ed una randa totalmente sventata che ci fa avanzare a 4/5 nodi con angoli di 45°; avremmo avuto una VMG di 2 o 3 nodi. Facciamo bordi quasi a terra e mi auguro di non avere un infarto in quel momento. Daniela si comporta egregiamente, ma leggo un velo di preoccupazione nei sui occhi.
Ritengo allora sia giunto il momento di allertare un amico che stava per rientrare, pregandolo di aspettarci all'antemurale, tenendosi pronto, all'abbisogna, a venirci a trainare.
San Ba 35 invece ci porta a casa, entriamo in acque protette e in 5 minuti spariscono anche i crampi; scendo, spurgo il circuito ed il motore riparte.
Dieci minuti dopo siamo in banchina.

Questa esperienza mi ha dato conferma che il mare ti da sempre una lezione in più, alla quale spesso non sei preparato.
Noi abbiamo deciso che non faremo più, in coppia, regate a bastone in condizioni meteo avverse (diverso è il caso della pura navigazione di altura, dove puoi cambiare andatura o al limite cercarti un ridosso).
Ancora non ho deciso se sia stata o meno una cazzata non spurgare subito il motore; credo non avrebbe fatto differenza alcuna e che il motore ci avrebbe piantati lo stesso. Semmai è da considerare di non farsi trovare con poco gasolio....già, ma i pesi?27
Ognuno può trarre da questo racconto qualcosa, oppure no, dipende dal vissuto personale e dall'attitudine o meno ad imparare, sempre e comunque...
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-01-2015 13:06 da Trixarc.)
23-01-2015 13:06
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Trixarc Offline
Vecio ADV

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RE: Non ce la dimenticheremo... (sailor)
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23-01-2015 13:07
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