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ennesimo articolo
Un ingegnere dei vigili del fuoco, pochi mesi fa, mi spiegò che la corrente è come . sempre la strada piu breve e semplice per andare verso il basso.
Quello dei fulmini, come ho gia scritto in vari post, è un mio tarlo che mi logora e rovina le vacanze.
Forse perchè ho provato l'ebrezza di finire 3 gg in codice rosso al PS per folgorazione....
Questo ingegnere elettrico, mi spiegò che l'unico modo per far "scaricare" gli Ampere di corrente in acqua, è quello di creare un percorso piu "semplice" alla corrente dell'albero e delle sue sartie, ovvero, lui suggerisce di inserire un cavo da messa a terra da 50mm2 all'interno dell'albero che alla estremità superiore sia aperto come un fiore e che sia piu alto della sporgenza piu alta dell'albero, Windex o asta del vento compresi e senza interruzioni di nessun tipo, sia immerso in acqua. In quel modo la barca viene (teoricamente...) bypassata dal fulmine.
4 i problemi:
1) il cavo all'interno dell'albero sbatterebbe a destra e sinistra intralciando le drizze
2)l'uscita del cavo va fatta con cripatura cazzuta e lasciata a vista a piede d'albero in coperta, in modo da tenere uno spezzone di 2 metri da connettere in caso di bisogno e buttare in acqua
3) così facendo si diventa il parafulmine del porto / rada... ma chissenefrega
4)peso non indifferente
la catena attaccata o attorcigliata sulle sartie vale ZERO, perchè anche se la catena è del 10, il punto di contatto ferro/ferro è 2/10 di mm
Lui suggerisce altrimenti una soluzione diversa, ovvero, sfilacciare un capo del cavo di rame per almeno . cm e "abbracciare " l'albero con i trefoli del cavo, in modo da aumentarne la superficie di contatto. Questo poi va fissato con fascette in acciaio isolate.
a voi la palla...
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04-05-2017, 13:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-05-2017, 13:19 da RMV2605D.)
Visto che i nostri alberi sono per la maggior parte in alluminio, ottimo conduttore, basterebbe collegare la base albero alla chiglia, in piombo o ghisa, buoni conduttori e fare altrettanto per sartie, stralli e belin; uno "belin" ben collegato in testa d'albero completerebbe il circuito e attirerebbe tutti i fulmini del circondario.
Resta da vedere se sia una buona idea attirare tutti i fulmini del circondario.
Tenuto conto che la probabilità di essere colpiti dal fulmine dicono sia pari a quella di vincere al Superenalotto e che sono già stato colpito dal fulmine:
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=31465
non ho poi fatto nulla per i fulmini ed attendo di vincere al Superenalotto.
 
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Quando ho comprato la barca era presente un collegamento tra le lande a murata e una piastra di massa, sul fondo dello scafo immersa in acqua. L'elettricista mi consigliò di eliminare tale collegamento in quanto o veniva messo un cavo di sezione spropositata per sopportata la corrente di un fulmine oppure rischiava di spaccarsi creando potenzialmente incendi in barca. Ho eliminato il cavo ma le piastre sono sempre presenti, nel caso ci siano nuove teorie in merito!
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In caso di temporali, ci vorrebbe un albero rollabile
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(04-05-2017, 13:18)RMV2605D Ha scritto: ...
Resta da vedere se sia una buona idea attirare tutti i fulmini del circondario.
...
preferirei avere un albero isolante e sartie in tessile...
ed ormeggiare vicino, ma non troppo, ad una barca con lo belin in testa d'albero.
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da un estratto di un articolo scientifico sui fulmini:
......[i]La potenza di un fulmine è fenomenale. Per farsene un’idea, basti pensare che per tenere accesa un solo secondo una lampadina da 100 watt occorrono 100 joules di energia, mentre un tipico fulmine fornisce più di mezzo miliardo di joules, equivalente alla produzione di una centrale elettrica di medie dimensioni. La temperatura in prossimità del fulmine può raggiungere i 20.000-30.000 C°, svariate volte più calda della superficie del sole. Questo brusco aumento di temperatura espande l’aria nelle vicinanze del fulmine generando un’onda d’urto che percepiamo come “tuono”. Il flash che si vede non è corrente elettrica ma è dato dal surriscaldamento degli elettroni a causa della forte energia .]
è difficile immaginare cosa succederebbe al cavo (sicuramente privo di guaina d'isolamento) posto all'interno dell'albero se vi passasse veramente la corrente di un fulmine e che temperature si raggiungerebbero, per non parlare del fatto che la corrente passerebbe comunque anche nell'albero. dire che la barca è al sicuro è perlomeno azzardato
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Facci una gabbia do Faraday tutt'attorno, e vivi tranquillo! :-)
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(04-05-2017, 15:50)gc-gianni Ha scritto: da un estratto di un articolo scientifico sui fulmini:
......[i]La potenza di un fulmine è fenomenale. Per farsene un’idea, basti pensare che per tenere accesa un solo secondo una lampadina da 100 watt occorrono 100 joules di energia, mentre un tipico fulmine fornisce più di mezzo miliardo di joules, equivalente alla produzione di una centrale elettrica di medie dimensioni. La temperatura in prossimità del fulmine può raggiungere i 20.000-30.000 C°, svariate volte più calda della superficie del sole. Questo brusco aumento di temperatura espande l’aria nelle vicinanze del fulmine generando un’onda d’urto che percepiamo come “tuono”. Il flash che si vede non è corrente elettrica ma è dato dal surriscaldamento degli elettroni a causa della forte energia .]
è difficile immaginare cosa succederebbe al cavo (sicuramente privo di guaina d'isolamento) posto all'interno dell'albero se vi passasse veramente la corrente di un fulmine e che temperature si raggiungerebbero, per non parlare del fatto che la corrente passerebbe comunque anche nell'albero. dire che la barca è al sicuro è perlomeno azzardato
È senz'altro tutto vero, certo che pare incredibile che quando una barca becca un fulmine spesso "bruci" solo l'elettronica. Gran sedermi direi!
Riguardo l'onda d'urto un amico mi ha raccontato questa sua esperienza:
Era in porto e stava dormendo. Si svegliato sui paglioli ed un tender che stava passando a fianco alla sua barca si è ribaltato...
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(04-05-2017, 13:04)lupo planante Ha scritto: lui suggerisce di inserire un cavo da messa a terra da 50mm2 all'interno dell'albero che alla estremità superiore sia aperto come un fiore e che sia piu alto della sporgenza piu alta dell'albero, Windex o asta del vento compresi e senza interruzioni di nessun tipo, sia immerso in acqua. In quel modo la barca viene (teoricamente...) bypassata dal fulmine.
L'albero è già un buon conduttore.
Che senso ha mettere un conduttore interno?
Citazione:
2)l'uscita del cavo va fatta con cripatura cazzuta e lasciata a vista a piede d'albero in coperta, in modo da tenere uno spezzone di 2 metri da connettere in caso di bisogno e buttare in acqua
Se interrompi il cavo, crimpa cazzutamente quanto vuoi, ma già vai contro alla soluzione cercata, ovvero avere un cavo "senza interruzioni di alcun topo".
3) così facendo si diventa il parafulmine del porto / rada... ma chissenefrega
4)peso non indifferente
la catena attaccata o attorcigliata sulle sartie vale ZERO, perchè anche se la catena è del 10, il punto di contatto ferro/ferro è 2/10 di mm
Citazione: Lui suggerisce altrimenti una soluzione diversa, ovvero, sfilacciare un capo del cavo di rame per almeno . cm e "abbracciare " l'albero con i trefoli del cavo, in modo da aumentarne la superficie di contatto. Questo poi va fissato con fascette in acciaio isolate.
Magari ballando in punta di piedi, facendo genuflessioni e facendo rumori con la bocca.
Cosa ricorda? La danza della pioggia degli indiani d'America attorno al Totem! :-)
Se proprio vuoi, gai un foro a piede d'albero, lo filetti (almeno un M10 o M12), e ci metti un bullone che tiene un capocorda su cui è crimpato un cavo di rame nudo da almeno 1 cm di diametro.
L'altro capo lo blocchi su un prigioniero del bulbo in piombo (o ghisa).
In testa d'albero ci va un'asta, più alta di tutto il resto, che termina con una serie di punte (più sono, più sottili sono, e meglio attirano i fulmini).
Altrimenti ... gabbia di Faraday.
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il fulmine è composto da una scarica principale ed una miriade di scariche secondarie più o meno potenti, se salta solo l'elettronica significa che la barca ha subito una scarica secondaria parecchio distante dalla scarica principale. comunque il cavo di messa a terra (in discussione) non eviterebbe il guasto dell'elettronica.
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Altrimenti si potrebbe far installare un campanile, più alto dell'albero, sulla chiesuola!
Scusate se la butto sul ridere, ma oltre ad essere stato ampiamente dibattuto il tema, io credo che di fronte ad un fulmine ci vada in fondo solo del gran posteriore
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Essendo intervenuto piu' volte sull'argomento stavo cercando di non farlo questa volta ma di fronte a questa frase:
"Il flash che si vede non è corrente elettrica ma è dato dal surriscaldamento degli elettroni a causa della forte energia immessavi...."
mi e' venuto da sorridere pensando a quanta parte della fisica sarebbe da rivedere se gli elettroni si potessero surriscaldare !
Si surriscalda l'aria attraversata dalla scarica NON gli elettroni, fra l'altro gran parte della luminosita' e' generata dalla forte ionizzazione dei gas dell'aria che passano allo stato di plasma per lo stesso meccanismo per cui emettono luce le lampade a scarica di gas quali ad es. le lampade stradali al sodio (quelle a luce gialla, non quelle a luce bianca che emettono per fluorescenza indotta).
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(04-05-2017, 17:15)IanSolo Ha scritto: Essendo intervenuto piu' volte sull'argomento stavo cercando di non farlo questa volta ma di fronte a questa frase:
"Il flash che si vede non è corrente elettrica ma è dato dal surriscaldamento degli elettroni a causa della forte energia immessavi...."
mi e' venuto da sorridere pensando a quanta parte della fisica sarebbe da rivedere se gli elettroni si potessero surriscaldare !
Si surriscalda l'aria attraversata dalla scarica NON gli elettroni, fra l'altro gran parte della luminosita' e' generata dalla forte ionizzazione dei gas dell'aria che passano allo stato di plasma per lo stesso meccanismo per cui emettono luce le lampade a scarica di gas quali ad es. le lampade stradali al sodio (quelle a luce gialla, non quelle a luce bianca che emettono per fluorescenza indotta).
E' sempre bello leggerti, hai una capacità unica di spiegare in modo semplice anche le cose più complesse, grazie!
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(04-05-2017, 18:55)Tatone Ha scritto: (04-05-2017, 17:15)IanSolo Ha scritto: Essendo intervenuto piu' volte sull'argomento stavo cercando di non farlo questa volta ma di fronte a questa frase:
"Il flash che si vede non è corrente elettrica ma è dato dal surriscaldamento degli elettroni a causa della forte energia immessavi...."
mi e' venuto da sorridere pensando a quanta parte della fisica sarebbe da rivedere se gli elettroni si potessero surriscaldare !
Si surriscalda l'aria attraversata dalla scarica NON gli elettroni, fra l'altro gran parte della luminosita' e' generata dalla forte ionizzazione dei gas dell'aria che passano allo stato di plasma per lo stesso meccanismo per cui emettono luce le lampade a scarica di gas quali ad es. le lampade stradali al sodio (quelle a luce gialla, non quelle a luce bianca che emettono per fluorescenza indotta).
E' sempre bello leggerti, hai una capacità unica di spiegare in modo semplice anche le cose più complesse, grazie! 
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Caro Lupo,
A parte non essere solitario nel l'avere timore dei fulmini, forse l'ho scritto, noi siamo stati fulminati in mare bruciando ogni tipo di strumento elettronico.
Invece chiedo se spegnendo tutto ( compreso motore se acceso) si protegge l'elettronica in caso di ri vincita super enalotto.
BV
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(04-05-2017, 20:05)timeout Ha scritto: Caro Lupo,
A parte non essere solitario nel l'avere timore dei fulmini, forse l'ho scritto, noi siamo stati fulminati in mare bruciando ogni tipo di strumento elettronico.
Invece chiedo se spegnendo tutto ( compreso motore se acceso) si protegge l'elettronica in caso di ri vincita super enalotto.
BV
Temo proprio di no. Una dozzina di anni fa, il mio vicino di barca a terra sull'invaso si è beccato un bel fulmine su una sartia (ha dovuto cambiarla, si erano fusi i trefoli nel punto in cui il fulmine è entrato!). Gli è partito praticamente tutto l'impianto elettrico, quello del motore incluso, alcuni fili avevano il rame trasformato in cenere. La mia barca a 10 metri di distanza sempre in secca, per "simpatia" ha fulminato tutti i trasduttori (testa d'albero e log) e 2 strumenti Raymarine + la centralina dell'autopilota. Nessun problema a tutto il resto dell'elettronica. Ovviamente entrambe le barche erano totalmente "spente", io ho avuto solo più fortuna (anche perché ero assicurato!)
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(04-05-2017, 20:15)Tatone Ha scritto: (04-05-2017, 20:05)timeout Ha scritto: Caro Lupo,
A parte non essere solitario nel l'avere timore dei fulmini, forse l'ho scritto, noi siamo stati fulminati in mare bruciando ogni tipo di strumento elettronico.
Invece chiedo se spegnendo tutto ( compreso motore se acceso) si protegge l'elettronica in caso di ri vincita super enalotto.
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Temo proprio di no. Una dozzina di anni fa, il mio vicino di barca a terra sull'invaso si è beccato un bel fulmine su una sartia (ha dovuto cambiarla, si erano fusi i trefoli nel punto in cui il fulmine è entrato!). Gli è partito praticamente tutto l'impianto elettrico, quello del motore incluso, alcuni fili avevano il rame trasformato in cenere. La mia barca a 10 metri di distanza sempre in secca, per "simpatia" ha fulminato tutti i trasduttori (testa d'albero e log) e 2 strumenti Raymarine + la centralina dell'autopilota. Nessun problema a tutto il resto dell'elettronica. Ovviamente entrambe le barche erano totalmente "spente", io ho avuto solo più fortuna (anche perché ero assicurato!)  Noi eravamo in navigazione e ci siamo . addosso 
Poi la sera in porto abbiamo scaricato la nostra adrenalina con una bottiglia di grappa e un grazie alla polizza omni comprensiva
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Invece io ho un bel ricordo!!!
Ero un pischello ed ero sotto l'ombrello vicino ad una strafiga mai occhieggiata prima che aspettava accanto a me il bus 15 a largo Preneste (Roma).
Ad un certo punto, mentre ero concentrato nel pensare a quale sarebbe potuto essere il miglior approccio per attaccare bottone, sento una schicchera micidiale e vedo li a neanche due metri il grosso palo che sorreggeva la linea aerea dei tram che frigge e fuma... roba da cagarsi addosso dalla paura!!!
Ma non ho avuto tempo perchè la strafiga mi è letteralmente saltata addosso ed io, che quel giorno scoprii che gli ormoni sono più potenti della paura, felice l'ho subito abbracciata forte forte e con il sorriso sulle labbra gli dissi:
"Questo si che è un colpo di fulmine!!!  "
Così la paura fu sopraffatta da una risata liberatoria...
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