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FOUNTAINE PAJOT - FR - Lipari 41 2010
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FOUNTAINE PAJOT - FR - Lipari 41 2010
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LIPARI 41 all'ormeggio nella baia Paradiso di Amorgos il 10 Novembre 2017

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Itinerario della crociera dal 4 al 18 novembre 2017 tra Cicladi e Saronico
Complessivamente più di 400 miglia nautiche con 10 ormeggi in banchina di cui 4 all'inglese (Alimos, Korissa, Mykonos e Poros ) 1 con trappe (Ios) i restanti con l'ancora; 10 ormeggi in baia all'ancora (alcuni ripetuti per cattiva tenuta dell''ancora ed un altro per ricercare un punto più vicino alla meta [Delos sito archeologico]).
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 22 gradi. Ultimi tre giorni con pioggia ed anche un ora di grandine, vento dalla calma assoluta ad oltre 35 nodi
Complessivamente 12 giorni di navigazione solo diurna. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato.


CARATTERISTICHE LIPARI 41 (prodotto dal 2005 al 2012)
LUNGHEZZA 11.95 m
LARGHEZZA 6.73 m
TIRANTRE D'ACQUA 1,16 m
Sup. VELICA 90 m2 (56 mq randa steccata a tre terzaroli e 34mq di fiocco)
STAZZA 7.6 ton
POTENZA 2X20 Hp
Serb. Gasolio 300lt
Serb. ACQUA 530lt
(vedere anche scheda tecnica in http://www.td-croisieres.com/TD_Croisier...ajot.html)

IMPRESSIONI
Premetto che era la mia ottava esperienza su un catamarano e come sempre mi sono trovato a mio agio; Sostanzialmente questo modello precede la nuova generazione dei Fountaine Pajot che non ho ancora avuto l'occasione di conoscere (Lucia). La posizione di guida in alto su un lato destro consente una buona visibilità in caso di ormeggio all'inglese di tribordo. Meno buona la visibilità negli altri casi di ormeggio.

- dotazioni speciali
pannelli solari


- manovre in porto
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è ininfluente e la gestione avviene esclusivamente con i due motori con una padronanza della gestione inimmaginabile sui monoscafi.


- conduzione a motore
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;
mentre con un solo motore la velocità è di 4.5 nodi che si riducono a 2.5 nodi con mare a forza 6-7 contro per fortuna sperimentato solo nel breve tratto all'entrata della baia di Milos;
con onda in traverso il comportamento è molto migliore al monoscafo (rullio molto ridotto) e velocità costanti anche superiori ai 7 nodi;

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- uso delle vele
La gestione delle vele presenta lo svantaggio di richiedere 2 persone ed in caso di fabbisogno di terzaroli richiede l'attività all'albero.
Un Winch elettrico consente l'uso delle drizze e delle scotte senza particolari sforzi.
La randa si manovra proficuamente utilizzato solo i carrello della stessa.

Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:
vento a 12 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)
vento a 20 nodi randa 4/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi
vento a 25 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi
vento a 30 - 35 nodi randa 1/4 e fiocco 1/4 velocità intorno ai 8 nodi con punte a 11 nodi (onde superiori ai 2 metri)

Con vento in traverso l'andatura è più uniforme e le velocità più costanti:
con vento tra 20 - 25 nodi randa 1/4 e fiocco 1/4 velocità intorno ai 7-8 nodi

- messa a punto delle vele
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ai catamarani di nuova generazione e il fiocco ha dimensioni rispettabili comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker;
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dall'albero; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 20 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 25 nodi la terza ai 30 nodi.

- andature
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;

in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul terrazzino di prua


Di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile;

- virata
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco completamente aperto le scotte rischiano di incattivirsi intorno all'albero non essendo il fiocco autovirante risulta comoda se gestita da 2 persone;

- strambata
anche la strambata è facile da gestire da gestire usando solo il carrello del boma anche in questo caso da 2 persone;

- confort
sia all'ormeggio, in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto;

- ormeggio in rada
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (per di più in questa barca l'elica è a valle del timone e non ha nessuna protezione)

- tender
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano e nel caso in oggetto usavamo il winch elettrico posteriore per le operazioni di messa in acqua e recupero.

- abitabilità
è una casa con terrazza sul mare in questo caso con terrazziono anche anteriore utile nelle navigazioni al lasco; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono abbastanza luminose con letti ampi e i due bagni presentano comoda doccia, il pozzetto posteriore e la dinette sono su un unico livello;

- autonomia
Il Lipari 41 dispone di 1 serbatoio di gasolio per cmplessivi 300 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 530 litri; nella crociera abbiamo consumato complessivamente 182 litri di gasolio

- costi
il Lipari 41 non è più in produzione è stato sostituito dal Lucia.
Si può trovare usato per l'acquisto o semplicemente noleggiarlo.


- soddisfazione
sia io sia sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione rispetto ai nuovi la gestione delle vele richiede ancora 2 persone.

- osservazioni
Presenta scarso spazio per lo stoccaggio della cambusa e le rifiniture non sono di ottima qualità
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-12-2017 17:49 da admin.)
20-11-2017 17:48
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ffortuna Offline
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Messaggio: #2
RE: FOUNTAINE PAJOT - LIPARI 41 - FR - 2010
Esposizione esemplare completa e chiarissima. Continuo a preferire il monoscafo per ragioni puramente estetiche, ma oggi mi hai messo nell'orecchio una pulce grande così. Grazie!!!!
20-11-2017 20:46
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sergiofil Offline
Nuovo Amico del Forum

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RE: FOUNTAINE PAJOT - LIPARI 41 - FR - 2010
grazie, molto esauriente e credo apra un dibattito sul catamarano, finora ignorato.
21-11-2017 01:38
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Colle Offline
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Messaggio: #4
RE: FOUNTAINE PAJOT - Lipari 41 - FR - 2010
In effetti la maggior parte delle persone attratte dalla vacanza sul mare prediligono il catamarano per il maggior confort.
Chi ha esperienza di monoscafi riscontra una minor sensibilità del timone (ancorché due complessivamente hanno una superficie molto inferiore rispetto a quella dei monoscafi) e non prova l'ebrezza della barca che si inclina.
Per le andature devo riconoscere che anche di bolina larga (50°) viaggia benissimo quello che sopporta molto male è contro vento con mare formato. Per il resto la condotta è forse più tecnica e un poco meno intuitiva che nel monoscafo però non manca di dare soddisfazione.
27-11-2017 10:05
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