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A proposito di maree, sentite questa - Croazia
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Petrel II Offline
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A proposito di maree, sentite questa - Croazia
By Trixarc

Mi riallaccio all'interessantissimo 3d presente in banchina
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=57341
Apro questo 3d perché l'argomento maree è visto qui da un'ottica emh, diciamo meno tecnica...

Questo argomento mi fa venire in mente una che considero brutta disavventura capitami in Croazia nell’agosto del 2005. Quell’anno avevamo noleggiato un Elan 33. Un mio amico con barca con deriva mobile mi convince ad ormeggiare con lui in un piccolo porticciolo nel paese di PRIVLAKA sulla costa poco distante dalla città di NIN, a sud dell’isola di PAG. Entriamo prima con la sua barca a misurare il fondo con l’ecoscandaglio. Misuriamo una profondità di circa ml.2,50. Premetto che io non sapevo esattamente quanto pescavo (eh, benedetta gioventù… bhe insomma, proprio gioventù non direi). Ormeggiamo, dopo aver gettato l’ancora, accanto a un cabinato a motore. Dall’altro lato non abbiamo nessuno. Il porticciolo è pressoché deserto. Un signore ci guarda intensamente dalla collina di fronte. Pensiamo: sarà il proprietario del cabinato venuto a controllare. Tutto bene, con passeggiata, cena, gelato e quant’altro, fino alle 10420 circa (i dati non sono precisissimi per via della memoria un po’ così così). A quell’ora la marea comincia ad essere apprezzabile. Sulla banchina la parte bagnata sempre più visibile ci indica che il livello sta scendendo. Non ci preoccupiamo più di tanto. Non è la prima volta che stiamo in Croazia, eh che diamine! Anche se, a onor del vero, finora avevamo sempre avuto la nostra barca con deriva mobile…
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Verso le 11420 comincio ad esser lievemente preoccupato. Alle 11:30 andiamo comunque a dormire. Ma non dormo. In barca siamo in cinque, con moglie, figli e nipote. Penso anche al cabinato che abbiamo alla nostra destra. Per precauzione dico a tutti di dormire il più possibile verso sinistra. Qualche minuto dopo sento il primo scricchiolio. La barca ha toccato. A quel punto comincia ad inclinarsi. Gli altri dormono beati. Ormai io sono sveglissimo. All’una per l’inclinazione si svegliano però tutti (si sono ritrovati uno sull’altro). A questo punto usciamo dalla barca che ci appare dal pontile ormai inclinatissima. La situazione è tragi-comica. Mia nipote vuole andare al bagno ma… lo scarico del wc è per aria!. Ringrazio il cielo di averla fatta inclinare dal lato giusto pensando con orrore a cosa sarebbe successo se si fosse appoggiata al cabinato, però continuo ad essere molto teso. Temo possibili danni al timone che mi sembra ovviamente “l’appoggio” più delicato. A quel punto passeggiando sul molto cerchiamo di fare appello alle nostre reminiscenze scolastiche per sapere quanto dura questa maledetta marea, ma ne caviamo poco, mentre il livello continua a scendere e la barca scricchiola sempre di più. Sono veramente preoccupato (oggi penso peccato che non ho fatto nessuna foto, sarebbe stata impressionante). Non ricordo benissimo l’ora ma alle 2:30 il fenomeno si arresta e poi…non succede niente. La barca resta così, immobile. Ma l’acqua non doveva rifluire? Maledetta ignoranza. Risaliamo in barca e proviamo a sdraiarci puntellandoci il più possibile. I sinistri scricchiolii sono cessati. Ma non si riesce comunque a dormire. Il buio della notte acuisce ovviamente il senso di ansia. Comincia finalmente ad albeggiare. La barca ha ancora la stessa inclinazione della notte. Poco prima abbiamo sentito partire i pescatori e abbiamo immaginato le matte risate che si saranno fatti vedendoci. I soliti charteristi della domenica! In quel momento ripenso anche al signore che ci guardava dalla collina, forse in quel momento pregustava lo spettacolo. Alle 7420 improvvisamente, dopo un tempo per me interminabile, sento un forte sciabordio al lati della barca. Immagino come se avessero aperto un rubinetto. Non pensavo che l’acqua facesse tanto rumore quando tornava. Però trattengo comunque il respiro mentre la barca cambia lentamente l’inclinazione raddrizzandosi. Alle 8420 ho la netta percezione che, con l'ultimo scricchiolio, la barca si è staccata dal fondo. Sottolineiamo l’evento con grida di gioia (vi assicuro che era gioia genuina). La barca compreso il timone sembra tutta a posto. Faremo altri 10 giorni di crociera e il sub al ritorno controllando non rileverà nulla di strano; confesso che mentre lo faceva ero leggermente “nervoso”. Comunque da allora sto attentissimo alle maree.

Ah, un ultima cosa, solo più tardi scoprii che il nome italiano di PRIVLAKA era BREVILACQUA!
26-07-2011 14:13
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Petrel II Offline
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A proposito di maree, sentite questa - Croazia
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26-07-2011 14:14
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