Questa discussione è chiusa  
Please George!(racconto di un ormeggio) (andros)
Autore Messaggio
Trixarc Offline
Vecio ADV

Messaggi: 19.193
Registrato: Jun 2010 Online
Messaggio: #1
Please George!(racconto di un ormeggio) (andros)
by andros (2011)

Kastos Grecia;un giorno qualsiasi.
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

La baia accogliente e sicura ci ospita ormeggiati nelle sue acque tranquille.
Abbiamo scelto le cime a terra evitando il molo che come sempre si riempirà di charter.
La baia anche quando piena lascia quel po’ di spazio tra barca e barca permettendo un poco di privacy.
Siamo lì ad osservare pigramente le barche che entrano in cerca di un ormeggio sicuro per al notte.
Le previsioni danno un maestralino teso per cui tutti sono alla ricerca del posto sicuro.
Và detto che nella baia qualche buontempone locale ha buttato a mare,a che scopo non l’ho ancora capito,due manufatti in lamiera (sembrano portoni mal riusciti) che mettono in discussione la riuscita dell’ancoraggio eo del salpaggio.
La baia dicevo si sta lentamente riempiendo di varia umanità e restano vuoti ancora alcuni posti alla mia sinistra che sono sempre gli ultimi ad essere occupati causa del fondo,che si alza lontano da riva e che costringe linee a terra molto lunghe; ma tant’è..
Entra da buon ultimo un charter sui 4550’ e si dirige nel posto sopraddetto;due giri di ispezione e via alla manovra.
A bordo due coppie in avanzata età;inglesi.
Virata,barca in linea,uomo a prua,colpo di retromarcia e barca ferma; via verso la posizione di ormeggio.
L’uomo al timone comanda la calata dell’ancora e la catena comincia a sgranare maglia dietro maglia;trotrotro..un grido.
L’uomo a prua, in questo caso una signora minuta con vocina da stanlio, si accorge del portone e prontamente come da ruolo,avvisa girandosi verso il timoniere, tenendo allo stesso momento le braccia tese e indici puntati verso il problema.
Grida la povera, inutilmente, la barca arretra e la catena cala inesorabile.
Stanlio per farsi meglio sentire, trotterella fino all’albero e ripete la scenetta; braccia e indici tesi alla prua, busto torto e strilla di nuovo, inascoltata. trotrotrotrotro.
Lei allora ritrotterella di nuovo verso prua ricontrolla la situazione (immutata) e via di nuovo verso
poppa vociando e segnando il pericolo; risultato? Identico.trotrotrotro…
La povera, resasi conto dell'inutilità, con un gesto delle mani inequivocabile manda all’inferno tutti e si dirige verso il pozzetto.Fuori intanto qualche striscia di mare più scuro e dentro,in baia,qualche soffietto ballerino.
Dalla barca,in avvicinamento verso terra,viene gettato a mare il tender in cui si fiondano una lei ed un lui.lo skipper apre un gavone da cui estrae un gomitolo informe di cime e le vomita a bordo.

(per capire la dinamica di ciò che leggerete è bene fotografare la situazione:
i due hanno un remo a testa e lo usano con UNA mano poichè con l'altra hanno il gomitolone da sbrogliare)

Lui e lei seduti sui tubolari uno fronte all’altra,in una mano il remo e l’altra mano per sciogliere l’abnorme spaghettata si avviano remando perfettamente in asincrono.
Remata,mezza rotazione,altro colpo di remo,contro rotazione,ancora,rotazione;intanto il refolino vigliacco si appoggia dolcemente sul fianco e la barca abbatte lentamente,è inevitabile;devono riposizionare.
Marcia avanti senza tanti patemi trasciandosi tender,cime,lui e lei.
Raggiunta la posizione ottimale tac! Retromarcia..le cime!!!! A bordo del tender grande trambusto per evitare che le cime non vadano nell’elica,la barca sorpassa il tender e se lo trascia incollato alla fiancata.
Noi tra l’incredulo e il divertito non togliamo gli occhi dalla scena.
Via,si ricomincia.questa volta però elica in tiro a tenere la barca in posizione.
Il tender riprende ad avanzare verso terra con il suo moto semirotatorio da bilancere,tic-destra,tac sinistra, tic,tac, destra,sinistra…e la spaghettata piano piano si stende;tic tac e il refolo assassino riprende…
A pochi metri dalla spiaggia la posizione ideale è irrimediabilmente perduta e le cime ormai totalmente in chiaro sono corte;riposizionamento.
Marcia avanti trascinando ancora una volta il tender e tutto il suo contenuto,retromarcia passando sopra le cime in bando,ritrascinamento del tender a fincata; il protettore degli sprovveduti oggi ha il suo bel da fare.
Si riprende a vogare verso terra.
Intanto che il tender,con la sua andatura semicircolare periodica fissa, passa accanto al pozzetto un’altra matassa di spaghetti rotola dentro. Nodo veloce tipo “speriamo che tenga” oppure detto
“Nodo salame” e via verso riva; ticdestra, tac sinistra, tic tac tic tac tic…
A pochi centimetri dall’anello agognato la cima va in tensione e richiama il tender verso il largo,il refolo basta-rdo è sempre lì in agguato e temiamo sinceramente il ripetersi della scena.
Ormai tutte le barche circostanti sono in allarme e qualche telefonino sta già riprendendo.
La coppia a bordo del tender arrivata a pochi centimetri da riva non si rende conto che stanno in una spanna d’acqua,potrebbero scendere e assicurare la cima all’anello ma no!!!tentano inutilmente di mettere in tiro la cima insistendo ai remi .
Credo che nessun regista di film comici avrebbe mai potuto pensare ad una scena del genere.
Signora con cima in mano,braccio teso a cercare di prendere l’anello, il tender drammaticamente fermo con il suo moto rotatorio ;tic tac tic tac tic..da crepare.
Finalmente lo skipper si rende conto della situazione e dà un colpo di acceleratore in retro togliendo d’impaccio
La coppia. Il resto ordinaria amministrazione. Là fuori,le striscie scure si stano allargando e dentro
in baia, i colpi di vento arrivano come schiaffetti da tutte le parti.
Messe cime a terra ,un colpo di verricello a cazzare la catena e via verso il ristorante senza controllare più di tanto
la sicurezza dell'ormeggio.
Gli schiaffetti di vento diventano un poco più prepotenti e dopo una mezz’oretta è una bella bava che insiste al mascone di sinistra.
Ci mettiamo a tavola godendo della pace della bella baia ormai spettinata ma sempre sicura,a patto che l’ancora abbia preso;difatti..
Difatti,i nostri,assenti, la catena cede,si allenta e la prua lentamente prende ad abbattere.
lentamente ed inesorabilmente colpo di vento dopo colpo di vento,metro dopo metro,scade verso terra.
Al ritorno dei nostri gitanti ha quasi raggiunto il punto di non ritorno.
Con un equipaggio cosciente tutto si sarebbe potuto sistemare.
I nostri inforcato il tender si precipitano sulla barca e prima cosa che fanno?

Indovinato!

Stavolta era troppo anche per il protettore degli sprovveduti.
Non ha potuto impedire che le cime ovviamente finite sotto la barca con un sgneeeeeekkk sofferente venissero allegramente arrotolate sull’elica. Fumatona del motore sotto sforzo e il venticello a dare una mano.
L’unica speranza rimasta è l’ancora che evidentemente non ha preso e allora sollecitato
Dallo skipper l'altro uomo si “precipita” a prua,abbranca il comando del salpa e pigia.
Non so cosa fosse successo ma la catena dopo pochi metri si blocca;il vento continua insistente.
le speranze di riprendere la situazione è pari a zero
Allora lo skipper con in mano una ruota ormai inservibile si rivolge all’uomo di prua con un serafico:
'please George' e qualcos’altro che non ho capito ma immagino un 'puoi vedere di fare qualcosa?'
......please?please George?!?!
Immagino la scena con un equipaggio italico:
DAI *@#§ MUOVITI CON QUELLA CATENA!DI QUELLA VACCA BOJA !PORCO QUI E PORCO LA’!!!!!ANDIAMO A SCOGLI!MUOVITI!
..Please George..e la barca arrivò in spiaggia con le eliche bloccate,l’àncora ancora fuori con tanto di catena,e il vento che la teneva lì…
A bordo? Please George,sorry Peter e guardavano fuori bordo sporgendosi per vedere sotto,ma di andare in acqua maaanco a parlarne.
Era comunque evidente che non avrebbe potuto restare in quella posizione e qualche volontario si stava già attivando per togliere la perfida albione dalla scomoda posizione.
Un volontario si immerse con coltellaccio al seguito e liberò l’elica,
un altro con tender ben motorizzato assicurò una cima a poppa tirando verso acque più profonde
Una volta che l’assetto giusto fu riguadagnato,misero in moto e si diressero all’esterno della baia dove buttarono l’ancora stavolta assicurandosi che avesse preso.
Noi con nelle orecchie ancora il tragicomico “please George” finimmo la cena e ci coricammo.
La mattina di buon’ora a vento ormai scemato siamo usciti dalla baia per dirigerci alla volta di Astakos
Sfilando a dritta degli sventati.In coperta lei,lo stanlio della sera prima che, riconosciutici,si sbracciava salutandoci.
Non abbiamo capito cosa stesse dicendo ma credo che urlasse “heiii!siamo ancora quiiiii!”
Bè c’è da sperare che la disavventura abbia insegnato loro qualcosa.
Tutto è bene quel che finisce bene ma di sicuro quel serafico “please George” ci fa ancora ridere di gusto.

grazie per essere arrivati fin qui.Smile

[color=#0000CD][b]https://www.youtube.com/user/trixarc100[/b][/color]
30-01-2012 16:59
Trova tutti i messaggi di questo utente
Trixarc Offline
Vecio ADV

Messaggi: 19.193
Registrato: Jun 2010 Online
Messaggio: #2
Please George!(racconto di un ormeggio) (andros)
Il link della discussione è http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=66315

[color=#0000CD][b]https://www.youtube.com/user/trixarc100[/b][/color]
30-01-2012 17:00
Trova tutti i messaggi di questo utente
Questa discussione è chiusa  


Discussioni simili
Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
Video I nostri video come un racconto - Le navigazioni Trixarc 105 21.135 16-05-2017 07:10
Ultimo messaggio: Trixarc
Video I nostri video come un racconto - Le crociere Trixarc 46 14.934 16-05-2017 07:07
Ultimo messaggio: Trixarc
Video I nostri video come un racconto - I raduni Trixarc 20 5.464 03-05-2016 16:46
Ultimo messaggio: Trixarc
Video I nostri video come un racconto - Le regate Trixarc 76 13.855 02-05-2016 17:47
Ultimo messaggio: Trixarc
  Vi racconto di quella notte... (dufour) Trixarc 1 1.286 07-12-2015 13:14
Ultimo messaggio: Trixarc
  Piccolo racconto di mare (dru) Trixarc 1 844 01-12-2015 18:09
Ultimo messaggio: Trixarc
  Le minacce si avverano (andros) Trixarc 1 2.154 31-12-2013 18:21
Ultimo messaggio: Trixarc
  Esperienze vissute sulla mia pellaccia (andros) Trixarc 1 3.277 04-11-2013 19:41
Ultimo messaggio: Trixarc
  Roccella Ionica:nulla da segnalare (andros) Trixarc 1 1.097 03-09-2013 17:59
Ultimo messaggio: Trixarc
  Racconto di un viaggio ancora non fatto (pulce75) Trixarc 1 1.525 26-03-2013 19:50
Ultimo messaggio: Trixarc

Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)