23-04-2013, 15:59
Questo procedimento ,usato per la costruzione di timoni per barche da regata su disegno personalmente richiesto a Van de Staad ,creatore della serie Dheler Db ,e su barche on off di Taddei ,si è dimostrato superiore proprio per motivi contrapposti a quelli elencati sopra. La pale del timone viene assimilata ,in meccanica ,ad una trave sbalzata con un solo vincolo,e la struttura della pala risponde esattamente come una trave reticolare nella quale l'espanso interno ha la funzione di tirante o puntone a seconda dello sforzo . In parole povere ,non sono più le lande a reggere tutti gli sforzi della pala , ma tutta la struttura ,che mentre una guancia lavora a trazione,oppone validamente l'altra a sforzo di compressione. Le lande valgono solamente per tenere incollata l,anima interna ed effettivamente si possono aumentare di numero. PS. Nel 1975 ho collaborato a lavorare su una formula uno di un privato che cmq partecipava al campionato mondiale,e già in quel caso le ali degli alettoni erano costruiti con questo principio,ovviamente in modo esasperato.
