09-09-2026, 08:34
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-09-2026, 08:43 da Luigi.gazzotti.)
Ciao Albert, ci ho messo un pò ma son qua. Certamente ho accorciato le precedenti, se ti guardi le foto (peccato non siano più visibili direttamente nel messaggio) si vedono gli spezzoni tagliati, l'escursus sulla finitura era per spiegare a Mlipzer come le ho realizzate ed il perche della finitura superficiale.
Allego foto del premontaggio sull'albero con una prima mano di pittura. Certamente Il carico assiale dell'albero aumenterà ma resta in funzione della tensione che darò al diamante, le sartie maestre (si dice così?) che reagiscono ai carichi delle vele non cambiano. Sostanzialmente il diamante (leggermente appoppato come da progetto) serve ad evitare la flessione instabile per carichi di punta imponendo un precarico iniziale (il cosidetto pompaggio?)
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Comunque segata anche una delle barre dei vecchi timoni e realizzata la prolunga in pozzetto, per evitare giochi ho resinato i due pezzi insiene (barra e tubo). Per smontarla si sfila verso l'alto la prolunga (dopo averla sconnessa dall'asse del timone nel gavone sottostante). Nella foto si può notare la sezione segata della barra realizzata con le solite due chiappe di pvc laminate anche nella faccia centrale. (i puristi diranno che in centro passa l'asse neutro e gli sporzi sono nulli ma a me il piatto centrale rassicura). Per inciso lo stesso concetto è nelle pale dei timoni e nei volumi pieni delle 3 prue/poppe. Il ri-varo si avvicina
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IMG_3082.jpg (Dimensione: 929,9 KB / Download: 23)
Per anticipare qualche amico con una giusta osservazione, avevo ordinato uno snodo per la barra in modo da poterla alzare e liberare il pozzetto ma il lamieraio si è fatto di nebbia e mi sa che il mitico tavolo in pozzetto me lo dovrò scordare.
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Allego foto del premontaggio sull'albero con una prima mano di pittura. Certamente Il carico assiale dell'albero aumenterà ma resta in funzione della tensione che darò al diamante, le sartie maestre (si dice così?) che reagiscono ai carichi delle vele non cambiano. Sostanzialmente il diamante (leggermente appoppato come da progetto) serve ad evitare la flessione instabile per carichi di punta imponendo un precarico iniziale (il cosidetto pompaggio?)
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Comunque segata anche una delle barre dei vecchi timoni e realizzata la prolunga in pozzetto, per evitare giochi ho resinato i due pezzi insiene (barra e tubo). Per smontarla si sfila verso l'alto la prolunga (dopo averla sconnessa dall'asse del timone nel gavone sottostante). Nella foto si può notare la sezione segata della barra realizzata con le solite due chiappe di pvc laminate anche nella faccia centrale. (i puristi diranno che in centro passa l'asse neutro e gli sporzi sono nulli ma a me il piatto centrale rassicura). Per inciso lo stesso concetto è nelle pale dei timoni e nei volumi pieni delle 3 prue/poppe. Il ri-varo si avvicina
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Per anticipare qualche amico con una giusta osservazione, avevo ordinato uno snodo per la barra in modo da poterla alzare e liberare il pozzetto ma il lamieraio si è fatto di nebbia e mi sa che il mitico tavolo in pozzetto me lo dovrò scordare.
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