12-07-2009, 21:42
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-07-2009, 21:52 da Guest.)
Ah. beh allora... risposta facile-facile.
Con un frazionato hai una randa più grande, che si regola molto piu facilmente e accuratamente, specialmente nel canale fiocco-randa.
In parole povere, in un TA il 'motore principale' é il genoa. Un AF il motore principale é la randa.
I testa d'albero hanno rande piccole e genoa immensi con range di
utilizzo (intensità vento e angoli d'attacco abbastanza limitati).
Io col frazionato, riesco a trimmare il 'sistema vele' a suon di volanti, paterazzo, vang, carrelli trasto... ecc.
Tanto per capirci, il paterazzo in un TA e in un AF hanno utilizzi differenti. Bisognerebbe anche parlare di lande acquartierate, ma non complichiamo troppo.
Intanto sul testa d'albero al mio fianco si affannano a cambiare genoa, con improbabili 'tack & hoist'.
Per la seconda domanda, ti tieni quello che hai.
Solo con un'accurata revisiione di albero e vele, puoi SPERARE qualcosa. Prova con il carrello del punto scotta genoa. Qualcosa ottieni.
E non pensare di cambiare l'albero con uno frazionato. Dovresti anche spostarlo verso proravia. Altrimenti cammini con una barca con i centri velici e di spinta 'a funghi'... derapata continua.
Forse ti tocca anche spostare longitudinalmente la chiglia.
... lavoretto da niente.
Con un frazionato hai una randa più grande, che si regola molto piu facilmente e accuratamente, specialmente nel canale fiocco-randa.
In parole povere, in un TA il 'motore principale' é il genoa. Un AF il motore principale é la randa.
I testa d'albero hanno rande piccole e genoa immensi con range di
utilizzo (intensità vento e angoli d'attacco abbastanza limitati).
Io col frazionato, riesco a trimmare il 'sistema vele' a suon di volanti, paterazzo, vang, carrelli trasto... ecc.
Tanto per capirci, il paterazzo in un TA e in un AF hanno utilizzi differenti. Bisognerebbe anche parlare di lande acquartierate, ma non complichiamo troppo.
Intanto sul testa d'albero al mio fianco si affannano a cambiare genoa, con improbabili 'tack & hoist'.
Per la seconda domanda, ti tieni quello che hai.
Solo con un'accurata revisiione di albero e vele, puoi SPERARE qualcosa. Prova con il carrello del punto scotta genoa. Qualcosa ottieni.
E non pensare di cambiare l'albero con uno frazionato. Dovresti anche spostarlo verso proravia. Altrimenti cammini con una barca con i centri velici e di spinta 'a funghi'... derapata continua.
Forse ti tocca anche spostare longitudinalmente la chiglia.
... lavoretto da niente.
