Ciao Petersail.
La calza e' munita di varie fettucce con gli anelli su cui vanno agganciati i garrocci della vela e dunque usualmente è bene dedicarla ad una sola vela.
Se la calza deve fare un uso promiscuo, si fa della misura della tormentina, e poi se ne fa un pezzo in aggiunta per il fiocco più lungo; se si fa più lunga poi il pezzo di avanzo con aria da tormentina sbatte e si danneggia o fa dei danni.
Comunque se devi passare un pezzo di calza da una vela all'altra, distendendo le due vele, magari in condizioni critiche, ti rendi conto che si tratta di una di quelle soluzioni "da porto" che funzionano benissimo finchè non servono realmente, più o meno come le trinchette su frullini attaccati sulla drizza 2:1.
Ovviamente il genoa arrotolato sotto la calza non si diverte, ma se la banda anti uv è in materiale resistente all'abrasione (no acrilico, sì poliestere) l'utilizzo sporadico nei casi "di emergenza" non fa dei danni.
Non è comunque una soluzione praticabile per un uso continuativo, per esempio per fare centinaia di miglia a bordi per risalire scirocco, bora o meltemi; in questi casi serve uno strallo "vero" con tutto ciò che consegue.
In alternativa si può utilizzare una vela avvolgibile su un avvolgitore "strutturale" dunque agganciato ad una hook sull'albero e ad una landa in coperta mediante un sistema di tensionamento dal basso.
Qui alcuni esempi.
> https://www.specialrig.com/it/karver/info/locks
> ./
Se poi però passi a visionare i listini ti rendi conto che si tratta di una spesa importante, tra vela, attrezzatura e lavori su albero e barca.
La calza e' munita di varie fettucce con gli anelli su cui vanno agganciati i garrocci della vela e dunque usualmente è bene dedicarla ad una sola vela.
Se la calza deve fare un uso promiscuo, si fa della misura della tormentina, e poi se ne fa un pezzo in aggiunta per il fiocco più lungo; se si fa più lunga poi il pezzo di avanzo con aria da tormentina sbatte e si danneggia o fa dei danni.
Comunque se devi passare un pezzo di calza da una vela all'altra, distendendo le due vele, magari in condizioni critiche, ti rendi conto che si tratta di una di quelle soluzioni "da porto" che funzionano benissimo finchè non servono realmente, più o meno come le trinchette su frullini attaccati sulla drizza 2:1.
Ovviamente il genoa arrotolato sotto la calza non si diverte, ma se la banda anti uv è in materiale resistente all'abrasione (no acrilico, sì poliestere) l'utilizzo sporadico nei casi "di emergenza" non fa dei danni.
Non è comunque una soluzione praticabile per un uso continuativo, per esempio per fare centinaia di miglia a bordi per risalire scirocco, bora o meltemi; in questi casi serve uno strallo "vero" con tutto ciò che consegue.
In alternativa si può utilizzare una vela avvolgibile su un avvolgitore "strutturale" dunque agganciato ad una hook sull'albero e ad una landa in coperta mediante un sistema di tensionamento dal basso.
Qui alcuni esempi.
> https://www.specialrig.com/it/karver/info/locks
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Se poi però passi a visionare i listini ti rendi conto che si tratta di una spesa importante, tra vela, attrezzatura e lavori su albero e barca.
