Ciao a tutti,
ho letto diverse discussioni in merito nel corso del tempo, ma ogni legno è differente (e io non me ne intendo minimamente) per cui eccomi a chiedere un parere.
Vorrei migliorare (non ripristinare alla perfezione, so già che non rientra nelle mie abilità) le parti rovinate che vedete in foto, ovviamente ridotte così a causa di un'infiltrazione.
Si tratta della cornice della finestratura di dritta, per cui non posso smontarla e portarla da un falegname (la barca è sempre quella, una Show 32).
Per quello che vedo in foto mi sembra che le cornici siano i massello e le pareti in compensato. Forse il massello potresti carteggiarlo e riverniciarlo mentre le pareti (irrecuperabili) le sostituirei con un nuovo compensato marino.
L'impressione dalle foto è che la cornice sembra in massello mentre il resto sembra compensato impiallacciato (si intravede la cucitura del foglio di impiallacciatura), se così è, la cornice la sistemi (magari smontandola), ma per l'impiallacciatura è un problema quasi insolubile da ripristinare bene.
La pelle superiore dell impiallicciatura é morta, se hai manualità e voglia, prendi un cutter con lama nuova e tagli via tutta la parte rovinata , facendo un taglio preciso , se segui la fibra del legno il raccordo poi non si vede nemmeno, asporti il vecchio strato e ritagli la nuova pezza piu grande la posi sopra, attaccandola con il tape , e tagli seguendo la nuova pelle a sagoma, una volta rimossa la vecchia e preparato il legno, incolli il pezzo con colla bianca vinilica, devi applicarfe pressione (qui ti devi sbizzarrire) io uso il sottovuoto. Una volta ber secco, carteggi tutto il pannello e lo riporti a legno e rimetti il ciclo di verniciatura, 2,3, 4 mani...
La cornice la smonti , carteggi ci dai l acido per sbiancarla e vernici anch'essa.
E' la condensa , poi l acqua resta tra la cornice e il pannello si infiltra e scolla il compensato.
Oppure fai come tanti che hanno pitturato l interno di bianco, e li scrosti, stucchi e pitturi.
Coraggio!!
16-02-2026, 18:06 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-02-2026, 18:15 da Silviooooo.)
(15-02-2026, 20:21)Dany4342G Ha scritto: resta da capire se all'esterno si possa riuscire a valutare/risolvere il motivo dell'infiltrazione
Si, problema già risolto
(16-02-2026, 17:35)luca boetti Ha scritto: La pelle superiore dell impiallicciatura é morta, se hai manualità e voglia, prendi un cutter con lama nuova e tagli via tutta la parte rovinata , facendo un taglio preciso , se segui la fibra del legno il raccordo poi non si vede nemmeno, asporti il vecchio strato e ritagli la nuova pezza piu grande la posi sopra, attaccandola con il tape , e tagli seguendo la nuova pelle a sagoma, una volta rimossa la vecchia e preparato il legno, incolli il pezzo con colla bianca vinilica, devi applicarfe pressione (qui ti devi sbizzarrire) io uso il sottovuoto. Una volta ber secco, carteggi tutto il pannello e lo riporti a legno e rimetti il ciclo di verniciatura, 2,3, 4 mani...
La cornice la smonti , carteggi ci dai l acido per sbiancarla e vernici anch'essa.
E' la condensa , poi l acqua resta tra la cornice e il pannello si infiltra e scolla il compensato.
Oppure fai come tanti che hanno pitturato l interno di bianco, e li scrosti, stucchi e pitturi.
Coraggio!!
Gli interni, a parte quel particolare, sono ancora molto belli, per cui escludo la mano di bianco; il procedimento da te proposto è molto interessante, però va ben oltre le mie abilità.
Immaginavo, comunque, che non ci sarebbe stata una facile soluzione..
(16-02-2026, 17:35)luca boetti Ha scritto: asporti il vecchio strato e ritagli la nuova pezza piu grande la posi sopra, attaccandola con il tape , e tagli seguendo la nuova pelle a sagoma, una volta rimossa la vecchia e preparato il legno, incolli il pezzo con colla bianca vinilica...
Detta così potrebbe anche sembrare semplice, ma dove la trova una "nuova pezza" dello stesso identico colore e disegno?
A questo punto forse il wrap è la soluzione meno peggio.
(17-02-2026, 01:20)ibanez Ha scritto: Bullo, si può dare il flatting sulla resina epossidica??
Poliuretanica su epoxy si può fare, anzi era il ciclo che mi avevano consigliato da Angeloni (storico negozio di prodotti nautici a Mestre).
Il contrario non si può fare
(16-02-2026, 18:06)Silviooooo Ha scritto: Gli interni, a parte quel particolare, sono ancora molto belli, per cui escludo la mano di bianco; il procedimento da te proposto è molto interessante, però va ben oltre le mie abilità.
Immaginavo, comunque, che non ci sarebbe stata una facile soluzione..
La differenza sta nel fatto se riesci a togliere le cornici, eventualmente valuta l'idea di verniciare di bianco solo la fascia dietro le tendine, che tanto la vedi poco, oppure wrap disegno legno (ce ne sono di bellissimi e la gran parte delle barche moderne sono fatte così)..
17-02-2026, 13:15 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-02-2026, 13:16 da Silviooooo.)
(14-02-2026, 13:29)bullo Ha scritto: Porta a legno, dai due mani di resina epossidica e poi flatting poliuretanica
hai qualche marca di resina e flatting da consigliarmi?
(17-02-2026, 10:23)bludiprua Ha scritto: La differenza sta nel fatto se riesci a togliere le cornici, eventualmente valuta l'idea di verniciare di bianco solo la fascia dietro le tendine, che tanto la vedi poco, oppure wrap disegno legno (ce ne sono di bellissimi e la gran parte delle barche moderne sono fatte così)..
Il bianco non ce la faccio proprio a darlo , proverò a recuperare in qualche modo e alla peggio coprirò con il wrap
Resina epossidica la migliore è la " wes t sisten" ma vanno bene anche altre l'importante è avere le pompe per non sprecarla, per la flatting userei la skipper poliuretanica mono componente che non serve neamche carteggiare tra una mano e l'altra, minimo 5 mani