13-02-2008, 19:19
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da caronte
io ci provo.se per rotaie del genoa alludi ai punti di scotta che stanno sul carrello delle tughe allora il punto giusto x fissare il punto di scotta e' sulla bisettrice dell'angolo di scotta del fiocco.mi spiego meglio:la scotta del fiocco col carrello posto sulla tuga (o sul passavanti a seconda della barca)deve formare deve formare un segmento che taglia a meta'la brancarella di scotta del fiocco tagliando a meta'l'angolo di scotta.
...
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
in linea generale, per non commettere grossolani errori si', poi dipende dall'intensita' del vento:
con poco vento si avanza il punto di scotta e con tanto vento si arretra. in ogni caso le regolazioni vanno di pari passo con quelle della randa per avere le uscite grosso modo simili (guardando da dietro i profili delle vele) e non avere rifiuti sulla randa.
ciao
Gianni
io ci provo.se per rotaie del genoa alludi ai punti di scotta che stanno sul carrello delle tughe allora il punto giusto x fissare il punto di scotta e' sulla bisettrice dell'angolo di scotta del fiocco.mi spiego meglio:la scotta del fiocco col carrello posto sulla tuga (o sul passavanti a seconda della barca)deve formare deve formare un segmento che taglia a meta'la brancarella di scotta del fiocco tagliando a meta'l'angolo di scotta.
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<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
in linea generale, per non commettere grossolani errori si', poi dipende dall'intensita' del vento:
con poco vento si avanza il punto di scotta e con tanto vento si arretra. in ogni caso le regolazioni vanno di pari passo con quelle della randa per avere le uscite grosso modo simili (guardando da dietro i profili delle vele) e non avere rifiuti sulla randa.
ciao
Gianni
