Victronizzare la mia barchetta
(19-08-2026, 22:28)bludiprua Ha scritto: Mi tocca fare il rompiballe, ma qualunque impianto se parti con queste ipotesi lavorerà malissimo e non ti darà nessuna soddisfazione: letture sbagliate, curve di carica casuali, se non addirittura nessuna carica per mancato "innesco".
Ci penserei bene a spendere dei soldi se non risolvi quello che tu stesso definisci il Problema Principale.

Grazie mille per lo spunto, @bludiprua! Mi hai fatto accendere una lampadina con la storia del "mancato innesco". Proprio per questo voglio fare subito un'altra verifica al multimetro: voglio misurare la tensione alla centralina con il frigo acceso compressore in moto e, contemporaneamente, far partire l'autoclave della pompa dell'acqua. Vediamo se la tensione crolla di colpo o se tiene botta rimanendo più o meno stabile. Almeno capisco se c'è un collo di bottiglia critico e comune a tutto l'impianto.
Detto questo, hai perfettamente ragione, detta così sembrava chissà quale disastro! In realtà la barca va alla grande, non ho letture casuali o mancate cariche. Il "Problema Principale" è nato semplicemente da una caccia al tesoro millimetrica che ho fatto io col multimetro in mano per ottimizzare un solo, specifico accessorio: il frigorifero.
A bordo ho un gioiellino dell'epoca anni 2000 (ma vedo che è ancora in produzione), un Isotherm ASU 3200 con piastra ad accumulo. I cavi che lo alimentano sono da 6 mm², quindi ottimi e ben dimensionati. Questo sistema, però, se non sente almeno 13.2V alla centralina, fa girare il compressore Danfoss al minimo (2000 giri invece di 3500) per risparmiare energia e perchè pensa che non ci sia una fonte di corrente collegata alternatore o caricabatterie. Il frigo funziona comunque (arriva a ghiacciare tutto), ma per sicurezza lo accendo un giorno prima del previsto. Tutto il resto – salpa ancore, pilota, elettronica, luci – non ha mai perso un colpo (sgrat sgrat).
Andando a cercare dove perdevo quel mezzo Volt che manca al frigo per andare al massimo dei giri, ho fatto una radiografia all'impianto e ho trovato i veri colpevoli, che hanno semplicemente 25 anni di onorato servizio:
  1. Staccabatterie vecchi: Ho lo staccabatteria sia al negativo che al positivo, per cui si sommano almeno se non peggio le cadute del singolo staccabatterie che sono ancora gli originale del 2000. Sotto il carico del frigo perdono, insieme, ben 0.35V (misurando subito prima e subito dopo gli stacca tra + e -). Li cambio subito, lavoro semplicissimo, e magari scopro che già così ho risolto almeno in parte il problema del frigo.
  2. Caricabatterie di banchina Cristec: Ha 25 anni, mai toccato, e sputa solo 13.1V (il manuale diceva di rifare i condensatori ogni 10 anni). Visto che non amo attaccarmi alla 220V (mi collego sì e no 15 volte l'anno), non mi ha mai pesato, ma ora lo cambio.
  3. Alternatore/Ripartitore: L'alternatore Volvo spinge ad almeno 13.8V, al ripartitore a caduta zero misuro 13.8V, alla batteria motore ho 13.6V, ma alle servizi misuro solo 13.2V. Il banco AGM ha 5 anni: a riposo sta a 12.8V (quindi è sano), ma avendo pannelli vecchi e piccoli, quando il frigo è sempre acceso d'estate il banco ha "fame". Quindi, quando attacco l'alternatore, il banco assorbe così tanta corrente che la tensione fatica a salire (da qui i 13.2V rispetto ai 13.6V della motore).
  4. Fattore ormeggio: Il mio posto barca è dietro un grosso capannone a sud. Mi protegge alla grande da Libeccio e Scirocco (barca sicura e ferma!), ma mi fa ombra nelle ore migliori.
Ecco perché ho deciso di fare un upgrade radicale e passare a 400W di pannelli flessibili (Lensun): per pura potenza bruta e per poter aggiungere un congelatore portatile in estate in rada. Più potenza mi garantirà una produzione accettabile anche in luce diffusa/ombra quando sono all'ormeggio. E il progetto finale, assicurazione permettendo, sarà il passaggio al Litio.
Tutti i nuovi componenti lavoreranno su cavi nuovi nelle zone tecniche. Quello che non farò mai è spannellare mezza barca per ripassare cavi da destra a sinistra per recuperare 0.2V o 0.5V, anche perché batterie, caricabatterie e staccabatterie sul mio Dufour 41 Classic sono tutti vicini e a portata di mano. Cambiare i cablaggi lì è relativamente facile.
La mia roadmap di aggiornamento sarebbe questa:
  • Step 1: Nuovo caricabatterie (Victron IP22 12/30), nuovo MPPT Victron 100/50, aggiunta di un Orion XS (per dare la sveglia e regolare la carica da alternatore alzando i Volt alle servizi) e uno SmartShunt per creare la rete VE.Smart e far dialogare/coordinare tutto via Bluetooth.
  • Step 2: Nuovi pannelli da 400W e relativi cavi nuovi.
  • Step 3: Passaggio al Litio (se l'assicurazione dà l'OK). Pensavo a una sola batteria da 200Ah o al massimo 300Ah (ora ho tre AGM da 95Ah = circa 285Ah nominali, che dopo 5 anni saranno sì e no 220Ah reali).
A questo punto vi chiedo: l'elettronica che ho identificato (IP22, Orion XS, SmartSolar MPPT 100/50, SmartShunt) va bene sia oggi con i pannelli vecchi e le batterie AGM, sia domani con i 400W, sia in un futuro passaggio al Litio? Spendendo poco di più posso trovare di meglio?

Dirò di più: per il solo problema del frigo sto persino valutando due scorciatoie radicali.

 La prima è eliminare l'intero sistema ASU e montare una normalissima piastra evaporatore (magari ventilata) con un termostato classico. Alla fine l'energia c'è, è che quella centralina – concepita 30 anni fa quando non c'era il solare – oggi è solo una rottura di scatole: per mezzo Volt decide di non girare al massimo perché "pensa" che il motore sia spento. Chi l'ha progettata non ha calcolato che dopo 26 anni un po' di caduta di tensione in barca è fisiologica. Forse è un sistema superato per come concepiamo l'energia a bordo oggi.

La seconda opzione è lasciare il frigo così com'è e piazzare un piccolo elevatore di tensione (step-up DC-DC) vicino al compressore, giusto per regalargli quel mezzo Volt e farlo filare sempre al massimo dei giri.

Tuttavia, mi rendo conto che se il mio obiettivo finale è l'efficienza e la sicurezza globale, quell'elettronica di 25 anni fa va comunque aggiornata perché non è più affidabile e performante.

Che ne pensate? Grazie ancora per i consigli!
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