(04-09-2014 10:50)ZK Ha scritto: [ -> ]quello che scrivono sui libri sono sempre cose da riflettere e provare, pero.. cosi come puoi imparare su un forum ci sono anche i libri per accelerare il processo di apprendimento.. a scuola per imparare a leggere, scrivere, fare di conto ecc a volte si usano.
googola trim e gladstone, un bel libro scritto da uno che se ne intende.
la regola e' cazzarla.. pero di gente che va al lasco con le vele da bolina ne vedo tanta tutti i giorni.. ma un conto e' sbagliare e un altro e' dare un consiglio discutibile.
Certo, ma non vado in barca da ieri e di manuali, corsi vela ecc. ne ho visti e fatti molti in passato, solo che una volta che ti sei fatto il tuo bagaglio accademico poi mettere in pratica l'una o l'altra teoria (spesso le teorie da manuale sono pure contrastanti fra di loro) e di conseguenza scegliere come fare con il mezzo che hai a disposizione.
E comunque, metti che la manovra da manueale scritta da Gladstone nel libro trim sia davvero quella ...e allora? Stiamo parlando di strambare alla perfezione o di adattare un jenny ad una barca che ne è sprovvista?
Vogliamo parlare di come strambiamo "da manuale" sulle nostre barche? Sarebbe OT e comunque anche li il tipo di barca, i suoi componenti, l'equipaggio che ti porti dietro, le condizioni meteo, la voglia e la rapidità con la quale devi fare suddetta manovra possono inficiare sul metodo da adottare.
Per mia esperienza ho fatto come scritto e la premessa mi accomuna molto ad Ihaveadream (barca da crocera, poco vento, conduzione familiare, arrangiarsi a mettere un jenny dove non c'è bompresso e con il pulpito di mezzo). A me ha funzionato, è uno spunto per far provare il nostro amico sulla sua, ed a sua volta farà le sue modifiche se riterrà opportuno.
per "provare il piacere di improvvisare" si potrebbe issare un genoa incocciando la drizza all'angolo di scotta.
Chissà che tutti quelli che hanno finora scritto sui libri che va la drizza va incocciata all'angolo di penna non abbiano torto...
..ragazzi ma ci siete o ci fate? Non mi riferivo ai concetti dell'ABC della vela (come l'esempio di ZK che a scuola ti insegnano a leggere e scrivere.. o quello di Shabrumi che allora tanto vale issare il fiocco per l'angolo di scotta..).
Mi riferivo ..per chi ancora non ha inteso l'oggetto del 3d, ai mille stratagemmi che quotidianamente ci inventiamo a bordo delle nostre barche per fare le cose più disparate e non proprio "da manuale".
Questo vuol dire che se ho un jennaker e voglio issarlo sulla mia barca ma purtroppo non ho tutta la ferramenta necessaria come da manuale ..mi invento (ergo: improvviso) uno stratagemma che sui manuali magari non si trova.
Sulla mia funziona, sulla barca di ITA-16495 idem ..vediamo se pure al nostro amico serve.
A domanda specifica, risposta specifica. Chi interviene solo per polemizzare sulle singole parole va solo OT.
ho un idea diversa dalla tua, l' ho referenziata citando autore e libro in cui verificare.
polemizza chi non e' d' accordo con te? uno che non polemizza cita un altra fonte o prende penna e carta e spiega.
(04-09-2014 16:09)ZK Ha scritto: [ -> ]ho un idea diversa dalla tua, l' ho referenziata citando autore e libro in cui verificare.
polemizza chi non e' d' accordo con te? uno che non polemizza cita un altra fonte o prende penna e carta e spiega.
Ma io sono d'accordo con te che la didattica sia importante, ma qui stiamo a parlare di accrocchi per permettere di armare una vela laddove non c'è predisposizione (accrocco che faccio pure io sulla mia). C'è un manuale che puoi citare al proposito?
Visto che hai citato la tal pagina del tal autore vorrei sapere se, nella fattispecie, lui spiega come si arma un jenny a bordo di una barca non predisposta ad armarlo oppure (come immagino) spiega come si fa una strambata "da manuale"?
Nel primo caso pubblicala, può servire all'oggetto della discussione, non conosco quel manuale e lo troverei molto interessante!
Nel secondo caso ..bon, ne prendiamo atto, ma stiamo parlando di soluzioni per armare un jennaker murato a prua con un pulpito fra le balle, quindi "inutile" ai fini del 3d.
Nel dettaglio, non sei convinto della mia procedura di strambata (ovvero: filare un pò di tack per permettere al jenny di scapolare il pulpito eppoi ricazzarla dopo la strambata)? Ripeto.. faccio così sulla MIA perchè ha un pulpito che slancia molto a pruavia dello strallo ma, come detto, forse sulla barca del nostro amico non serve filare tack, che provi..
Bene, spiega come faresti te! ah.. si... dobbiamo leggere pagina 133.....
Vista la situazione della barca di Ihaveadream, ritengo molto pratica la soluzione di France WLF.
E visto l'uso crocieristico, aggiungerei anche uno stroppo fisso alla landa con un grillo; così volendo passare la tack dalla parte opposta dello strallo per farla scorrere senza attriti, puoi murare la vela temporaneamente sullo stroppo e passare la tack libera dal carico.
Poi, se ci prendessi gusto spendi il millino per il bompresso è risolvi tutto oppure con un po' di manualità e tempo, mi sembra proprio sul forum ci sia qualcuno che se lo sia costruito documentando tutte le fasi in un 3D ( forse Kermit ?!).
io non conosco la barca di ihavea... (ma dove li trovate sti nomi impossibili da ricordare e da scrivere?)
ho letto soli i post di questo 3d e non mi sembra cosi disastrosa, non ha ancora rotto nulla e mi pare abbia voglia di imparare a gestirla.
per quelli che gia sanno.. io sono solo uno polemico che cerca di seguire i consigli di quelli piu bravi... che poi non vuol dire che ci riesca.
... E cmq è Gennaker (Genoa + spinnaker)... Jenny è invece una mia amichetta che fa miracoli quando sei triste.
Detta anche Jenny dei miracoli...

(04-09-2014 21:25)Mr. Cinghia Ha scritto: [ -> ]... E cmq è Gennaker (Genoa + spinnaker)... Jenny è invece una mia amichetta che fa miracoli quando sei triste.
Detta anche Jenny dei miracoli... 
Fai bene a ricordarlo.
E comunque fosse solo un problema di terminologia , quanta tastiera sprecata, gli vien data agggratis la soluzione ma continuano a discutere di nulla...

Perdonatemi... Si che è un forum, però...