Premesso che non ho il bompresso e che muro il gennaker sul musone dell'ancora a sinistra dello strallo. Con mure a sinistra mi succede che la scotta di mura si appoggi sulla base di acciaio dello strallo facendo pressione su di questo e non permettendomi di regolare la scotta di mura.
Succede anche a voi e come risolvete la cosa?
Fair wind!
Si è successo anche a me. In passato ho murato il tangone (sempre che tu ne abbia uno) a filo coperta che spunta fuori da prua di un mezzo metro, comunque quanto basta, ben imbottito per non sfregare sull'ancora ecc..
Su un altra barca avevo predisposto una cima di mura rinviata in pozzetto, nel momento della strambata mollavo mezzo metro di cima ed era sufficiente a far scavallare il pulpito, dopo la strambata ricazzavo la mura..
O è scotta o è mure. La scotta quando è sopravento si chiama mure, da questo da che parte abbiamo le mure.
Spiego meglio, sulle navi a vele quadre i pennoni venivano regolati dalle scotte sotto vento e dalle mure sopra vento.
La terminologia è un'oppppppinione.
La cosa si può risolvere in due modi:
Bompressino
oppure
Due mure, una a dx e una a sx dello strallo.
Ciao
senti maa.....io avevo un gennnakerino e lo muravo sul pulpito con un paranchino.
il pulpito era controventato sulla landa anche se ho il candeliere centrale saldato.
girava bene anche "dentro".
(29-08-2014 13:09)bullo Ha scritto: [ -> ]O è scotta o è mure. La scotta quando è sopravento si chiama mure, da questo da che parte abbiamo le mure.
Spiego meglio, sulle navi a vele quadre i pennoni venivano regolati dalle scotte sotto vento e dalle mure sopra vento.
La terminologia è un'oppppppinione.-
Prof Bullo la ringrazio per il contributo risolutivo...
(29-08-2014 14:29)mckewoy Ha scritto: [ -> ]senti maa.....io avevo un gennnakerino e lo muravo sul pulpito con un paranchino.
il pulpito era controventato sulla landa anche se ho il candeliere centrale saldato.
girava bene anche "dentro".
Avrei anche pensato di murarlo sull ancora, una volta ben assicurata al musone con uno stoppo.
Grazie
(29-08-2014 15:32)Ihaveadream Ha scritto: [ -> ]Avrei anche pensato di murarlo sull ancora, una volta ben assicurata al musone con uno stroppo.
Grazie
....è un bel sistema per fare qualche danno ...

Credo che la cosa più semplice sia la doppia mura (come suggerito da Albert), solo che ti troveresti sempre ad usare quella di sottovento con seri pregiudizi per le performances del gennaker. Un piccolo bompressino sarebbe la cosa migliore, magari semplicemente saldato o imbullonato alla delfiniera/musone.
Io muro il gennaker all'interno del pulpito, con la mura passata attraverso una pastecc a apribile montata sul musone dell'ancora. Funziona benissimo e non si incattiva nelle luci di via o in altro. Tutto ok anche in strambata. Dimenticavo , ho un 44 piedi armato in testa e il gennaker e' davvero grande. BV a tutti
il gennaker murato sul musone dell'ancora di un oceanis 40 non mi sembra una grande idea,il musone è strutturato per resistere ai carichi verso il basso della catena ancora, verso l'alto è debole
Non penso che il vero problema sia quello che ti poni! Sei sicuro che il musone regga il gennaker? Solo nelle barche recenti si vedono musoni studiati a tale scopo. Quello dell' oceanis 40 2010 non mi sembra idoneo.
ne ho viste diverse di barche aperte come scatolette di tonno dal genny, l' ultima un jeanneau 49 a riva di traiano.
poi.. ognuno fa come gli pare ma ripararle dopo e' molto piu costoso di mettere mano a un bompresso che male che vada.. si rompe lui.
(03-09-2014 09:32)ZK Ha scritto: [ -> ]ne ho viste diverse di barche aperte come scatolette di tonno dal genny, l' ultima un jeanneau 49 a riva di traiano.
poi.. ognuno fa come gli pare ma ripararle dopo e' molto piu costoso di mettere mano a un bompresso che male che vada.. si rompe lui.
Infatti..
Io l'ho rotto almeno tre volte


e tutto sommato meglio così perchè almeno in un paio di occasioni stavo esagerando con l'utilizzo dell'A0 portandolo fuori range per cui è nato (troppo vento e troppo all'orza) i carichi diventano pazzeschi, un elemento sacrificale è meglio averlo e che non sia una parte della barca....
(29-08-2014 13:14)albert Ha scritto: [ -> ]La cosa si può risolvere in due modi:
Bompressino
oppure
Due mure, una a dx e una a sx dello strallo.
Ciao
Ma così non funziona.. o quantomeno è un incasinamento inutile.
Non essendo predisposto niente per l'uso del jenny, ci si deve inventare una mura laddove non c'è, allora ecco che la landa dello strallo viene in soccorso: basta far uscire uno stroppo (da poppa a prua) a cui legare stretto il bozzello di rinvio della mura al pozzetto.
L'unico inconveniente è che qualora il bozzello scapola sottovento allo strallo rispetto alla cima della mura, poi è difficile cazzarlo perchè la cima friziona sullo strallo, ecco che un rinvio in falchetta (tipo dove viene posto l'ultimo bozzello della cima del rollafiocco) sopperisce al problema, il bozzello legato stretto alla landa fa il resto.
Il pulpito da fastidio in strambata, certo, ecco che prima/durante la strambata la mura viene mollata "un mezzometro" circa, abbastanza da far scavallare il pulpito al jennaker che in fase di strambata si sporge ancor più a pruavia grazie al vento.
Quando sia la scotta che la parte bassa del jennaker passano del tutto sottovento basta ricazzare la mura ed il gioco è fatto.
A me ha funzionato.
tu laschi la mura prima di strambare?
c' e' uno che si chiama gladstone che dice di cazzare la "tack line" prima di strambare.. non e' la mura?.. dici che e' una fesseria?
"pag. 133 di trim"
(03-09-2014 17:06)France WLF Sailing Team Ha scritto: [ -> ] (29-08-2014 13:14)albert Ha scritto: [ -> ]La cosa si può risolvere in due modi:
Bompressino
oppure
Due mure, una a dx e una a sx dello strallo.
Ciao
Ma così non funziona.. o quantomeno è un incasinamento inutile.
Non essendo predisposto niente per l'uso del jenny, ci si deve inventare una mura laddove non c'è, allora ecco che la landa dello strallo viene in soccorso: basta far uscire uno stroppo (da poppa a prua) a cui legare stretto il bozzello di rinvio della mura al pozzetto.
L'unico inconveniente è che qualora il bozzello scapola sottovento allo strallo rispetto alla cima della mura, poi è difficile cazzarlo perchè la cima friziona sullo strallo, ecco che un rinvio in falchetta (tipo dove viene posto l'ultimo bozzello della cima del rollafiocco) sopperisce al problema, il bozzello legato stretto alla landa fa il resto.
Il pulpito da fastidio in strambata, certo, ecco che prima/durante la strambata la mura viene mollata "un mezzometro" circa, abbastanza da far scavallare il pulpito al jennaker che in fase di strambata si sporge ancor più a pruavia grazie al vento.
Quando sia la scotta che la parte bassa del jennaker passano del tutto sottovento basta ricazzare la mura ed il gioco è fatto.
A me ha funzionato.
Armo il Gennaker esattamente come dici tu (compreso il bozzello sulla falchetta per evitare l'attrito della mura) e non ho bisogno nelle strambate nemmeno di lascare la mura per alzare il gennaker, perché il tutto passa senza problemi. Certo parliamo di barca da crociera dove tutte le manovre si fanno lentamente, col tempo di guardare bene quello che si sta facendo
(03-09-2014 22:59)ZK Ha scritto: [ -> ]tu laschi la mura prima di strambare?
c' e' uno che si chiama gladstone che dice di cazzare la "tack line" prima di strambare.. non e' la mura?.. dici che e' una fesseria?
"pag. 133 di trim"
Non so chi sia Gladstone e non capisco a quale libro alludi a pagina 133. Per Mura intendo la Tack Line (erroneamente magari).
Generalmente non amo basarmi sulle regole scritte da qualcuno, mi piace improvvisare, provarci, sbagliare, riprovarci e cosi via.. mi diverte di più.
Comunque si, quando alludevo al "prima/durante" la strambata intendevo dire "meglio durante, ma se proprio non ci si fa mollala un pò prima".
Bisogna considerare l'aspetto crocieristico della manovra e soprattutto il pulpito, che se sporge molto come sulla mia (vela d'epoca con slanci interessanti e pulpito di prua prominente) ecco che quel musone agguanta il jenny e se non glie lo hai mollato prima/durante la strambata si rischia di strappare la vela perchè una volta strambato la parte bassa rimane abbracciata al pulpito ed a quel punto mollarla è un problema.
Il nostro amico con l'Oceanis 40 avrà meno problemi perchè il pultipo è proprio li sopra alla prua e non slancia, quindi per lui sarà molto più semplice, forse forse non deve manco mollare la tack line.
quello che scrivono sui libri sono sempre cose da riflettere e provare, pero.. cosi come puoi imparare su un forum ci sono anche i libri per accelerare il processo di apprendimento.. a scuola per imparare a leggere, scrivere, fare di conto ecc a volte si usano.
googola trim e gladstone, un bel libro scritto da uno che se ne intende.
la regola e' cazzarla.. pero di gente che va al lasco con le vele da bolina ne vedo tanta tutti i giorni.. ma un conto e' sbagliare e un altro e' dare un consiglio discutibile.