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Versione completa: LAGOON - FR - LAGOON 380
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dal 25 aprile al 9 maggio 2015 per la prima volta ho noleggiato un catamarano Lagoon 380 per una crociera tra Dodecaneso e Cicladi Orientali (è la seconda esperienza in catamarano dopo quella del lagoon 39 dell'ottobre 2013)


hide][attachment=9688][/hide]

- Sintesi della Crociera[
420 miglia con un Lagoon 380 del 2002 in perfette condizioni, tra le Cicladi ed il Dodecaneso partendo da Kos il 26 aprile 2015 e concludendo nello stesso porto il 9 maggio.
(13 gg in crociera 11 di navigazione quasi esclusivamente diurna, 8 ormeggi in banchina (2 all’inglese di cui uno su un altro catamarano) 12 ancoraggi in rada, circa 90 ore di navigazione, (118 litri di gasolio)
Passaggio intorno all'isola di Astipalia con mare formato e vento forza 7


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- IMPRESSIONI
Premetto che era la mia seconda esperienza su un catamarano;
da subito mi sono trovato a mio agio, con sorprendente facilità sono uscito dall'ormeggio al pontile nel porto di Kos nonostante gli spazi ristretti;

- manovre in porto
rispetto al monoscafo si ha una padronanza maggiore dell'imbarcazione grazie ai due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone;
nelle manovre a basse velocita il timone è ininfluente si gestisce il tutto con i due motori;

- conduzione a motore
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola che a mio avviso era da tarare per contro lo schermo del GPS è in dinette;
con mare calmo i due motori a 2500 giri imprimono una velocità di 6,5 nodi;
con mare formato esattamente contro e vento contro intorno ai 32 nodi la velocità era compresa tra 2,5 - 2,8 nodi il beccheggio mi è sembrato più accentuato che nel caso del Lagoon 39;
con onda in traverso il comportamento è molto migliore al monoscafo (rullio molto ridotto) e velocità subito superiore ai 6 nodi;
con vento portante a motore si percepisce la spinta del vento che porta a raggiungere velocità di 7 nodi con 2200 giri;

- uso delle vele
L'imbarcazione noleggiata non ha il winch elettrico però issare la randa steccata è abbastanza facile cosi come ammainarla; il fiocco si svolge e riavvolge senza nessuna difficoltà. la gestione della navigazione a vela richiede a mio avviso la presenza di 2 persone contrariamente a quanto avevo percepito sul lagoon 39;

- messa a punto delle vele

Il boma ha un possibile angolo di rotazione molto limitato perché contenuto dalle sartie molto acquartierate ed in pratica si gestisce agendo quasi esclusivamente sul carrello della randa;
la randa presenta due possibili riduzioni con prese di terzaroli automatici; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 20 nodi sotto raffica mentre si è presa la seconda mano di terzaroli prima di raggiungere i 30 nodi di vento; con la seconda mano di terzaroli la tela che resta al vento è veramente ridotta.
La messa a punto delle vele alle varie andature è semplice e facilmente eseguibile se si è in due persone a dedicarvici anche con l'ausilio del pilota automatico;

- andature
premetto che la sensazione di gestire la navigazione a vela al timone per me non differisce da quella del monoscafo;
al lasco, al gran lasco ed al traverso la barca si muove bene dando soddisfazione ma quello che più ci ha sorpreso è che di bolina fino a 50 gradi dal vento ci si naviga altrettanto bene.
Con vento superiore ai 30 nodi di bolina larga, con due mano di terzaroli e fiocco ridotto, si è arrivati a una velocità di 8,3 nodi;
con venti leggeri occorre inserire il motore per avere una velocità accettabile per il rispetto del programma di crociera (pero restando il catamarano in orizzontale una navigazione ibrida vento e motori non dovrebbe creare problemi alla motorizzazione);
il Lagoon noleggiato non presentava i due winch per la gestione di un jennaker che per altro con i venti fortemente variabili e rafficati è sconsigliato nelle Cicladi;

- virata
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo); l'operazione richiede due persone dedicate;

- strambata
anche la strambata si può gestire in due persone per il ridotto angolo di rotazione del boma e della relativa lunghezza ridotta si riprende la scotta del boma per un 50-70% e una volta cambiate di mura e regolato il fiocco si lascia libera la scotta.

- confort
sia all'ormeggio in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la capacita delle onde di rallentare la velocità è maggiore;

- ormeggio in rada
nessuna difficoltà anzi rispetto al monscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (non è protetta dal timone)

- tender
il tender con fondo rigido è ben alloggiato e facile da mettere in acqua e da riprendere la sua gestione ed il suo posizionamento è molto migliore che nel caso della maggior parte dei monoscafi: per la ragione spiegata al punto precedente è da evitere il tender a rimorchio anche per brevi tratti.

- abitabilità
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è un ordine di grandezza migliore anche di monoscafi molto più grandi:
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi...con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda. In navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dal ponte e dai larghi corridoi;
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' stato molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose e quelle di poppa sono particolarmente ampie; i bagni in questo modello sono piuttosto ridotti: abbiamo sentito la mancanza di quelli più spaziosi del lagoon 39;

- autonomia
Il Lagoon 380 dispone di due serbatoi di gasolio per cmplessivi 400 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 600 litri; nei 13 giorni di crociera per il gasolio non avremmo avuto necessità di rifornirci mentre l'acqua l'abbiamo integrata il 4 giorno quando avevamo ancora 1/5 del totale per poi rifarla il settimo, il decimo e tredicesimo giorno con serbatoi quasi vuoti; Il Lagoon 380 è anche dotato di un frigorifero abbastanza capace con la parte posteriore che fa anche da congelatore. L'energia elettrica necessaria puo essere ottenuta con 2 - 3 ore di navigazione a motore giornaliere (solo in 2 porti ci siamo allacciati alla corrente in banchina).

- costi
per la locazione il costo per il periodo (comprensivo di corredo, gas e pulizie finali) è stato di 3000 euro i porti con acqua e corrente hanno richiesto meno di 50 euro (la Grecia in questo è unica) per il carburante abbiamo speso 158 euro (118 litri di gasolio)

- soddisfazione
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione di cui abbiamo apprezzato i vantaggi rispetto ai monoscafi.

osservazioni
la disposizione delle scotte e delle drizze e la mancanza del fiocco autovirante rende difficile la gestione delle vele per una persona sola
Il beccheggio mi è apparso più accentuato che nel Lagoon 39 probabilmente l'arretramento dell'albero nel Lagoon 39 migliora la stabilità dello stesso
Questo catamarano è ancora in produzione insieme al più recente Lagoon 39 probabilmente perchè ha il vantaggio di avere una randa più grande che in definitiva consente ancora una maggiore capacità velica. Ci ha sorpreso il ridotto consumo di carburante rapportato a quanto avevo consumato con Lagoon 39

(per vedere la descrizione della crociera: http://forum.amicidellavela.it/showthrea...id=108296)
Si prega di modificare il titolo come da istruzioni di questa sezione.
(10-05-2015 16:10)Colle Ha scritto: [ -> ]dal 25 aprile al 9 maggio 2015 per la prima volta ho noleggiato un catamarano Lagoon 380 per una crociera tra Dodecaneso e Cicladi Orientali (è la seconda esperienza in catamarano dopo quella del lagoon 39 dell'ottobre 2013)


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- Sintesi della Crociera[
420 miglia con un Lagoon 380 del 2002 in perfette condizioni, tra le Cicladi ed il Dodecaneso partendo da Kos il 26 aprile 2015 e concludendo nello stesso porto il 9 maggio.
(13 gg in crociera 11 di navigazione quasi esclusivamente diurna, 8 ormeggi in banchina (2 all’inglese di cui uno su un altro catamarano) 12 ancoraggi in rada, circa 90 ore di navigazione, (118 litri di gasolio)
Passaggio intorno all'isola di Astipalia con mare formato e vento forza 7


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- IMPRESSIONI
Premetto che era la mia seconda esperienza su un catamarano;
da subito mi sono trovato a mio agio, con sorprendente facilità sono uscito dall'ormeggio al pontile nel porto di Kos nonostante gli spazi ristretti;

- manovre in porto
rispetto al monoscafo si ha una padronanza maggiore dell'imbarcazione grazie ai due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone;
nelle manovre a basse velocita il timone è ininfluente si gestisce il tutto con i due motori;

- conduzione a motore
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola che a mio avviso era da tarare per contro lo schermo del GPS è in dinette;
con mare calmo i due motori a 2500 giri imprimono una velocità di 6,5 nodi;
con mare formato esattamente contro e vento contro intorno ai 32 nodi la velocità era compresa tra 2,5 - 2,8 nodi il beccheggio mi è sembrato più accentuato che nel caso del Lagoon 39;
con onda in traverso il comportamento è molto migliore al monoscafo (rullio molto ridotto) e velocità subito superiore ai 6 nodi;
con vento portante a motore si percepisce la spinta del vento che porta a raggiungere velocità di 7 nodi con 2200 giri;

- uso delle vele
L'imbarcazione noleggiata non ha il winch elettrico però issare la randa steccata è abbastanza facile cosi come ammainarla; il fiocco si svolge e riavvolge senza nessuna difficoltà. la gestione della navigazione a vela richiede a mio avviso la presenza di 2 persone contrariamente a quanto avevo percepito sul lagoon 39;

- messa a punto delle vele

Il boma ha un possibile angolo di rotazione molto limitato perché contenuto dalle sartie molto acquartierate ed in pratica si gestisce agendo quasi esclusivamente sul carrello della randa;
la randa presenta due possibili riduzioni con prese di terzaroli automatici; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 20 nodi sotto raffica mentre si è presa la seconda mano di terzaroli prima di raggiungere i 30 nodi di vento; con la seconda mano di terzaroli la tela che resta al vento è veramente ridotta.
La messa a punto delle vele alle varie andature è semplice e facilmente eseguibile se si è in due persone a dedicarvici anche con l'ausilio del pilota automatico;

- andature
premetto che la sensazione di gestire la navigazione a vela al timone per me non differisce da quella del monoscafo;
al lasco, al gran lasco ed al traverso la barca si muove bene dando soddisfazione ma quello che più ci ha sorpreso è che di bolina fino a 50 gradi dal vento ci si naviga altrettanto bene.
Con vento superiore ai 30 nodi di bolina larga, con due mano di terzaroli e fiocco ridotto, si è arrivati a una velocità di 8,3 nodi;
con venti leggeri occorre inserire il motore per avere una velocità accettabile per il rispetto del programma di crociera (pero restando il catamarano in orizzontale una navigazione ibrida vento e motori non dovrebbe creare problemi alla motorizzazione);
il Lagoon noleggiato non presentava i due winch per la gestione di un jennaker che per altro con i venti fortemente variabili e rafficati è sconsigliato nelle Cicladi;

- virata
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo); l'operazione richiede due persone dedicate;

- strambata
anche la strambata si può gestire in due persone per il ridotto angolo di rotazione del boma e della relativa lunghezza ridotta si riprende la scotta del boma per un 50-70% e una volta cambiate di mura e regolato il fiocco si lascia libera la scotta.

- confort
sia all'ormeggio in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la capacita delle onde di rallentare la velocità è maggiore;

- ormeggio in rada
nessuna difficoltà anzi rispetto al monscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (non è protetta dal timone)

- tender
il tender con fondo rigido è ben alloggiato e facile da mettere in acqua e da riprendere la sua gestione ed il suo posizionamento è molto migliore che nel caso della maggior parte dei monoscafi: per la ragione spiegata al punto precedente è da evitere il tender a rimorchio anche per brevi tratti.

- abitabilità
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
è un ordine di grandezza migliore anche di monoscafi molto più grandi:
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi...con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda. In navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dal ponte e dai larghi corridoi;
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' stato molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose e quelle di poppa sono particolarmente ampie; i bagni in questo modello sono piuttosto ridotti: abbiamo sentito la mancanza di quelli più spaziosi del lagoon 39;

- autonomia
Il Lagoon 380 dispone di due serbatoi di gasolio per cmplessivi 400 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 600 litri; nei 13 giorni di crociera per il gasolio non avremmo avuto necessità di rifornirci mentre l'acqua l'abbiamo integrata il 4 giorno quando avevamo ancora 1/5 del totale per poi rifarla il settimo, il decimo e tredicesimo giorno con serbatoi quasi vuoti; Il Lagoon 380 è anche dotato di un frigorifero abbastanza capace con la parte posteriore che fa anche da congelatore. L'energia elettrica necessaria puo essere ottenuta con 2 - 3 ore di navigazione a motore giornaliere (solo in 2 porti ci siamo allacciati alla corrente in banchina).

- costi
per la locazione il costo per il periodo (comprensivo di corredo, gas e pulizie finali) è stato di 3000 euro i porti con acqua e corrente hanno richiesto meno di 50 euro (la Grecia in questo è unica) per il carburante abbiamo speso 158 euro (118 litri di gasolio)

- soddisfazione
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione di cui abbiamo apprezzato i vantaggi rispetto ai monoscafi.

osservazioni
la disposizione delle scotte e delle drizze e la mancanza del fiocco autovirante rende difficile la gestione delle vele per una persona sola
Il beccheggio mi è apparso più accentuato che nel Lagoon 39 probabilmente l'arretramento dell'albero nel Lagoon 39 migliora la stabilità dello stesso
Questo catamarano è ancora in produzione insieme al più recente Lagoon 39 probabilmente perchè ha il vantaggio di avere una randa più grande che in definitiva consente ancora una maggiore capacità velica. Ci ha sorpreso il ridotto consumo di carburante rapportato a quanto avevo consumato con Lagoon 39

(per vedere la descrizione della crociera: http://forum.amicidellavela.it/showthrea...id=108296)

Ciao, condivido quello che scrivi, io ho navigato per circa 150 giorni su catamarani: Lagoon 380, Lagoon 39, Lagoon 400, Lagoon 440, Nautitech 44, Nautitech 441, Lagoon 500....

Direi che il beccheggio maggiore dipende proprio dalla differenza di struttura rispetto al 39....

Se ti capita di noleggiare cat ai Caraibi ti consiglio di prendere qualcosa di poco più grande o di prendere un Nautitech, infatti hanno caratteristiche marine migliori dei Lagoon.... e ai Caraibi tra le isole c'è sempre onda e parecchio vento....

un saluto

Andrea
Ad ottobre avevo noleggiato un Leopard 400 del 2008 e sostanzialmente il comportamento mi è sembrato molo simile al lagoon 38 mentre diverso mi era sembrato il lagoon 39 che al momento dei tre che ho provato mi è sembrato il migliore. Ad aprile ritorno su un altro lagoon 39 e poi postero i miei commenti dopo la seconda esperienza e soprattutto dopo aver provato anche altri catamarani anche se sempre della stessa taglia.
Confesso che dopo aver provato i catamarani mi ci trovo meglio e preferirei non tornare ai monocscafi per le crociere.
Colle, complimenti per la precisa relazione, non ho esperienze sui catamarani e devo dire che la tua è stata istruttiva.
Grazie.
BV
(10-02-2016 16:25)Colle Ha scritto: [ -> ]Ad ottobre avevo noleggiato un Leopard 400 del 2008 e sostanzialmente il comportamento mi è sembrato molo simile al lagoon 38 mentre diverso mi era sembrato il lagoon 39 che al momento dei tre che ho provato mi è sembrato il migliore. Ad aprile ritorno su un altro lagoon 39 e poi postero i miei commenti dopo la seconda esperienza e soprattutto dopo aver provato anche altri catamarani anche se sempre della stessa taglia.
Confesso che dopo aver provato i catamarani mi ci trovo meglio e preferirei non tornare ai monocscafi per le crociere.

Avevo scritto sopra di attenersi alle indicazioni di questa sezione e modificare il titolo.... Grazie
(10-02-2016 22:36)irruenza Ha scritto: [ -> ]
(10-02-2016 16:25)Colle Ha scritto: [ -> ]Ad ottobre avevo noleggiato un Leopard 400 del 2008 e sostanzialmente il comportamento mi è sembrato molo simile al lagoon 38 mentre diverso mi era sembrato il lagoon 39 che al momento dei tre che ho provato mi è sembrato il migliore. Ad aprile ritorno su un altro lagoon 39 e poi postero i miei commenti dopo la seconda esperienza e soprattutto dopo aver provato anche altri catamarani anche se sempre della stessa taglia.
Confesso che dopo aver provato i catamarani mi ci trovo meglio e preferirei non tornare ai monocscafi per le crociere.

Avevo scritto sopra di attenersi alle indicazioni di questa sezione e modificare il titolo.... Grazie
Ho provato a modificare il soggetto
LAGOON - FR - LAGOON 380 DEL 2002
solo che il sistema non me lo lascia fare ... se puoi darmi dei consigli su come agire o se puoi farlo tu direttamente ti ringrazio.
Basta andare sul primo messaggio e cliccare "MODIFICA" e poi "Modifica Completa"...
(12-02-2016 11:59)irruenza Ha scritto: [ -> ]Basta andare sul primo messaggio e cliccare "MODIFICA" e poi "Modifica Completa"...

Ci no provato pero mi esce la scritta che l'amministratore mi consente le modifiche solo nei 20 minuti dopo il messaggio
Effettivamente c'è un bachetto di sistema che non ti permette la modifica come normalmente avviene. Modifico io.
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