Per regolare il sartiame correttamente è necessario che la barca sia in bolla. La mia barca pende da sempre un po' a destra ed è leggermente appoppata perchè a poppa ha due serbatoi ed un gavone enorme pieno di roba. Sul pulpito, infine, c'è pure la zattera.
Per non farla pendere a destra basta svuotare il gavone e distrubuire i pesi, poi una livella poggiata su un piano (il vetro del passauomo ad esempio), dirà se è a posto.
Non so invece come fare per verificare che sia in bolla sull'asse longitudinale. Non ci sono a prua e poppa due punti con certezza allineati alla stessa altezza, la tuga ha ovviamente una leggera pendenza verso prua per far scolare l'acqua, come pure il passauomo.
C'è qualche metodo per una sistemazione almeno di massima?
Le misure le fai con la drizza, meglio se con un filo d'acciaio prendendo dei riferimenti a dritta ed a sinistra. Sta cosa della bolla non la capisco.
E a che serve mettrla in bolla sul piano longitudinale?? Comunque potresti provare a mettere la livella sul pagliolato in dinette oppure osservndo la linea di galleggimento (se è quella originale tracciata dal cantiere:thumbsupsmileyanim

(14-05-2015 00:55)Edolo Ha scritto: [ -> ]Le misure le fai con la drizza, meglio se con un filo d'acciaio prendendo dei riferimenti a dritta ed a sinistra. Sta cosa della bolla non la capisco.
In questo modo controllo se l'albero è inclinato lateralmente. Ma come controllo l'aggolettamento (rake, come fa fico dire)? Se misuro l'angolo fra una drizza portata a base d'albero e l'albero stesso, come faccio a sapere se questo dipende dall'aggolettamento o dal fatto che l'albero è inclinato insieme a tutta la barca?
(14-05-2015 01:00)Cloudbuster Ha scritto: [ -> ]E a che serve mettrla in bolla sul piano longitudinale?? Comunque potresti provare a mettere la livella sul pagliolato in dinette
Bella idea!

Se non hai tuning a cui attenerti l'unica cosa che ti interessa é che le misurazioni siano ripetibili quindi non ti interessa che la barca sia in bolla ma solo che penda sempre allo stesso modo quando controlli i riferimenti
(14-05-2015 01:01)Shipman Ha scritto: [ -> ] (14-05-2015 00:55)Edolo Ha scritto: [ -> ]Le misure le fai con la drizza, meglio se con un filo d'acciaio prendendo dei riferimenti a dritta ed a sinistra. Sta cosa della bolla non la capisco.
In questo modo controllo se l'albero è inclinato lateralmente. Ma come controllo l'aggolettamento (rake, come fa fico dire)? Se misuro l'angolo fra una drizza portata a base d'albero e l'albero stesso, come faccio a sapere se questo dipende dall'aggolettamento o dal fatto che l'albero è inclinato insieme a tutta la barca?
Si ma il tuo riferimento dev'essere la coperta, mica il mare
Come dice Edolo,l 'albero deve essere a posto fra le lande, non rispetto al mare. Inoltre anziché misurare con una drizza che risente del vento, del punto da cui esce dalla testa e della trazione applicata, prova a misurare la testa d'albero fra le lande con un metro laser. Li vendono anche al LIDL a prezzi ridicoli.
(14-05-2015 01:01)Shipman Ha scritto: [ -> ] (14-05-2015 00:55)Edolo Ha scritto: [ -> ]Le misure le fai con la drizza, meglio se con un filo d'acciaio prendendo dei riferimenti a dritta ed a sinistra. Sta cosa della bolla non la capisco.
In questo modo controllo se l'albero è inclinato lateralmente. Ma come controllo l'aggolettamento (rake, come fa fico dire)? Se misuro l'angolo fra una drizza portata a base d'albero e l'albero stesso, come faccio a sapere se questo dipende dall'aggolettamento o dal fatto che l'albero è inclinato insieme a tutta la barca?
...certo pure "aggolettamento"...
a Velletri direbbero quanto l'albero si "avacanda agghietro"...
Ho fatto questo per spiegarmi.
Quanto misura il lato opposto all'angolo, nell'esempio a prua e sul boma dipende dalle misure al galleggiamento e dalla P dell 'albero se misuri le distanze sul boma.
In realtà ti ricaverai gli angoli in base alle misure...
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
(14-05-2015 12:15)enio.rossi Ha scritto: [ -> ]Come dice Edolo,l 'albero deve essere a posto fra le lande, non rispetto al mare. Inoltre anziché misurare con una drizza che risente del vento, del punto da cui esce dalla testa e della trazione applicata, prova a misurare la testa d'albero fra le lande con un metro laser. Li vendono anche al LIDL a prezzi ridicoli.
Io proponevo un filo d'acciaio proprio perchè a differenza della drizza non soffre allungamenti.
(14-05-2015 12:15)enio.rossi Ha scritto: [ -> ]Come dice Edolo,l 'albero deve essere a posto fra le lande, non rispetto al mare. Inoltre anziché misurare con una drizza che risente del vento, del punto da cui esce dalla testa e della trazione applicata, prova a misurare la testa d'albero fra le lande con un metro laser. Li vendono anche al LIDL a prezzi ridicoli.
A quel punto è molto più precisa la misura con la drizza.
per l'aggolettamento non si puó costruire un triangolo col boma a bolla???
Prendi banzigo, metti nastro di carta su sartie, prendi biro, prendi drizza posibilmente a centro albero e possibilmente in testa albero e definisci un riferimento.
Indossa il banzigo e fatti sollevare con la drizza in ta centrata. Portati ad altezza boma.
Vai su lato di dritta e sul nastro Che hai attaccato su sartia alta segna con biro il punto del riferimento che hai preso della drizza.
Passa senza modificare la tua altezza alla sartia di sx e ripeti.
A questo punto scendi e misura la distanza tra il segno datoo e il piano di coperta sui due lati. Se le distanze sono uguali albero centrato, altrimenti no.
Se sei un peso piuma chiamami che mi metto io nel banzigo :-)
Tanto per dire schematicamente la mia:
1) da poco ho saputo che sicuramente fanno fede per la bolla sia il paiolato del quadrato che, per l'ortogonalità, qualsiasi paratia;
2) per "bilanciare" una barca, una volta, usavano dei pani di piombo da mettere ove necessario al fine di avere l'assetto "perfetto";
3) io per regolare l'albero faccio così:
col metro a nastro metallico segno due punti, sulla falchetta di dritta e di sinistra, partendo dalla landa dello strallo di prua ed arrivando leggermente a poppavia dell'albero;
b) attacco il metro alla drizza randa e ad un canestrello inferito nell'inveritura della randa e lo isso in testa;
c) rilevo le due misure a dritta e sinistra sul segno fatto prima e così regolo le sartie alte in modo da avere la testa dell'albero centrata;
d) faccio altre due misurazioni e regolazioni scendendo con la drizza di un terzo e di due terzi e regolo le basse;
e) controllo che l'inferitura randa sia dritta traguardandola da poppavia dell paterazzo x vedere che no faccia la S (eventualmente agisco sulle relative sartie medie/basse);
Infine si può procedere col tensiometro x regolare la tensione delle sartie al calore desiderato rilevandolo sempre alla medesima altezza (magari segnata col pennarello o nastro adesivo).
Spero di essere stato utile.
Per misurare l'aggolettamento, metto in peso sulla drizza randa, lo isso sopra al boma e lo immergo in un seccho d'acqua x rallentalre l'oscillazione, quindi rilevo il suo valore e agisco su lunghezza strallo, paterazzo e sartie se aqquartierate.
Ciaooooo
Grazie a tutti per i suggerimenti, alcuni davvero preziosi!
(14-05-2015 19:49)Franc Ha scritto: [ -> ]...snip...
Per misurare l'aggolettamento, metto in peso sulla drizza randa, lo isso sopra al boma e lo immergo in un seccho d'acqua x rallentalre l'oscillazione, quindi rilevo il suo valore e agisco su lunghezza strallo, paterazzo e sartie se aqquartierate.
Giustissimo, ma come suggerisce l'OP, occorre che la barca sia in bolla longitudinale. Altrimenti non è chiaro cosa misuri.
Daniele
(14-05-2015 22:00)danielef Ha scritto: [ -> ] (14-05-2015 19:49)Franc Ha scritto: [ -> ]...snip...
Per misurare l'aggolettamento, metto in peso sulla drizza randa, lo isso sopra al boma e lo immergo in un seccho d'acqua x rallentalre l'oscillazione, quindi rilevo il suo valore e agisco su lunghezza strallo, paterazzo e sartie se aqquartierate.
Giustissimo, ma come suggerisce l'OP, occorre che la barca sia in bolla longitudinale. Altrimenti non è chiaro cosa misuri.
Daniele
Ok, misuro il rake con la barca in bolla e ricavo 2° ....perfetto !!
Vado in mare con 5 persone in pozzetto e da 2° passo per esempio a 4° giusto per restare al disegno di Jet ..... dunque cosa ottengo ?
E' davvero così importante la precisione di quel valore ?

(15-05-2015 10:57)nedo Ha scritto: [ -> ]Ok, misuro il rake con la barca in bolla e ricavo 2° ....perfetto !!
Vado in mare con 5 persone in pozzetto e da 2° passo per esempio a 4° giusto per restare al disegno di Jet ..... dunque cosa ottengo ?
Di non dover avere sempre 5 persone in pozzetto per avere l'albero a segno!

Credo che, per impostare l' aggolettamento, la necessità di avere la barca in bolla longitudinale sia un falso problema.
Dico questo per una serie di motivi:
l'aggolettamento è finalizzato a ricercare la giusta tendenza orziera per la barca spostando verso poppa il centro velico totale (fiocco e randa) rispetto al centro di resistenza laterale.
Il valore di quest' angolo non è puntualmente precisato in fase progettuale,
ma va ricercato in funzione delle vele utilizzate ( fiocchi o sovrapposti, rande più o meno allunate ). Normalmente se ne imposta inizialmente a terra un valore standard (1.5 - 2 gradi) per poi modificalo una o più volte dopo aver testato il mare, con differenti situazioni di intensita del reale,
la reattività della barca all' orza, l'angolo di timone in rotta lineare, tipo di navigazione effettuata (in solitario, con equipaggio da regata in falchetta o vacanzieri sdraiati nelle zone di sole ) ecc. fino a determinare il compromesso più efficace.
Si tratta quindi di misurazioni da calibrare in termini relativi dove poco importa il valore iniziale di quell' angolo ( valore tra l' altro tramutato da gradi in misura lineare lungo il boma ) ma contano le variazioni in più e i meno di questa misura lineare effettuate a valle delle ripetute prove.
Trovato il miglior assetto, il valore dell' angolo raggiunto conta quanto il due di picche. Al massimo basta memorizzarsi il valore della definitiva misura lineare realizzata sul boma per ripristinarla dopo eventuali disalberaggi manutentivi.
(15-05-2015 11:37)Shipman Ha scritto: [ -> ] (15-05-2015 10:57)nedo Ha scritto: [ -> ]Ok, misuro il rake con la barca in bolla e ricavo 2° ....perfetto !!
Vado in mare con 5 persone in pozzetto e da 2° passo per esempio a 4° giusto per restare al disegno di Jet .... dunque cosa ottengo ?
Di non dover avere sempre 5 persone in pozzetto per avere l'albero a segno! 
Esatto ....
