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Versione completa: chi me la spiega?
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ne facemmo un accenno già tempo fa....ma senza alcuna spiegazione tecnica.
Da notare, oltre al boma molto sopravento, la distanza tra albero e bugna fiocco

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forse era sotto la boa e non aveva tanta voglia di virare.... o forse per altre ragioni tattiche voleva orzare al max.... certo che è una roba.... innaturale.
nono....l'ho presa da un video....navigava proprio così....ma non è l'unica...tante altre simili fanno così
e poi con l'elettronica che hanno è un po' difficile che questi sbaglino la layline Smiley34
immagino che sia poco vento e stanno svergolando tutto al massimo, spiega sia il boma sopravento sia il barber cosi interno, con poco vento e' vero che quel boma fa attrito ma se i filetti bassi non si staccano, genera una circolazione esagerata sul fiocco.
comunque anche sui vecchi coppa america li beccavi spesso col boma cosi.. e loro non andavano a sensazioni, il randista c'aveva la telecamerina che gli diceva dove dovevano stare le linee di forma.
la bolina.. e' un opinione.
Se non è un filmato preso in regata (situazione estrema e contingente perché ti serve guadagnare quei 10 m all'orza in una condizione specifica e senza alternative, per il prossimo incrocio o perché sei a ridosso della lay-line e troppo sotto alla boa e due virate non sono convenienti), direi che è una seduta di test per la costruzione delle curve di riscontro delle polari con quel set di vele, per stabilire la condizione limite di utilizzo: una sorta di punto di partenza al limite dello spettro di impiego pratico, oppure per la definizione degli andamenti dei profili alari delle vele, quando si impiegano le telecamere per il controllo delle curvature delle sezioni alari (ricerca delle stecche ottimali, flessibilità variabile delle stesse e precarico), come ipotizzato anche da ZK.

LG
E' vero, i CA spesso li beccavi con il boma sopravvento, ma alle volte è capitato pure a me, guardando la randa nel regolarla tiri di qua molli di la, ti piace, poi abbassi lo sguardo ed il boma è un po' sopravvento ..vabbè pensi, mi piaceva così!
Non mi ritengo un genio nella regolazione della randa, ma anche ad altre barche e ad altra gente ho visto fare regolazioni del genere, pure a Semeraro sulla sua barca (e lui le rande di CA le ha regolate sul serio!)
Quello che mi fa più impressione è il fiocco, accidenti se è portato stretto!!!!!
A prescindere dalle motivazioni tecniche dell'overtrim che ricordo nell'altra discussione c'erano, mi pare a cura del randista di RAN...... noto il revival delle rande a base inferita con relativo shelf (o "pesce") ....
puoi tradurre please ? :-D
Parli di quel "telo bianco"?

comunque erano in regata e, ripeto, non stavano cercando di forzare. E poi, con quel fiocco così chiuso, la randa deve stare per forza lì, IMHO
Secondo me un mostro così si crea un apparente talmente esagerato, che puoi orzare oltre ogni limite, guadagnando in vmg, ma devi overtrimare.
E hanno riscoperto anche la base inferita come si usava tantissimi anni fa per un periodo di moda mi pare, come diceva Albert
cercano di orzare, ma le vele nuove e la mancanza di randa avvolgibile li frena inesorabilmente...
Poracci
(11-09-2015 17:36)TestaCuore Ha scritto: [ -> ]puoi tradurre please ? :-D
Parli di quel "telo bianco"?

comunque erano in regata e, ripeto, non stavano cercando di forzare. E poi, con quel fiocco così chiuso, la randa deve stare per forza lì, IMHO

Sì, quel pannellino bianco che fa "effetto parete" sulla base della randa.

Ne posti una in cui si veda la scia, per vedere quanto scarrocciano e capire l'angolo del boma rispetto alla prua vera anzichè alla mezzeria della barca ??
(11-09-2015 17:59)fast37 Ha scritto: [ -> ]cercano di orzare, ma le vele nuove e la mancanza di randa avvolgibile li frena inesorabilmente...

ConcordoSmiley4
(11-09-2015 17:59)fast37 Ha scritto: [ -> ]cercano di orzare, ma le vele nuove e la mancanza di randa avvolgibile li frena inesorabilmente...

De hi hi oh oh! Mitico 79
Mia figlia nella tasca, il shelf (apprendo ora) ci fa certe penniche.
Comodità delle vele spanzate.
???91
Secondo me non sanno manco da dove viene il vento....
non sono navigatori....
(11-09-2015 19:55)albert Ha scritto: [ -> ]
(11-09-2015 17:36)TestaCuore Ha scritto: [ -> ]puoi tradurre please ? :-D
Parli di quel "telo bianco"?

comunque erano in regata e, ripeto, non stavano cercando di forzare. E poi, con quel fiocco così chiuso, la randa deve stare per forza lì, IMHO

Sì, quel pannellino bianco che fa "effetto parete" sulla base della randa.

Ne posti una in cui si veda la scia, per vedere quanto scarrocciano e capire l'angolo del boma rispetto alla prua vera anzichè alla mezzeria della barca ??

Magari l'avessi... Comunque è tratta dal video di saiky della regata dei maxi in costa smeralda
C'è una spiegazione aerodinamica: quanto più la randa è cazzata rispetto al vento, quanto più essa influenza i filetti fluidi del vento verso prua, facendo sì che il genova o il fiocco trovi un "buono" artificiale che permette di orzare ancora un po'. Questo effetto continua anche cazzando la randa con il boma un po' sopra la mezzeria della barca, anche perché rispetto al vento c'è da considerare che la nostra barca scarroccia almeno 2,5-3 gradi e quindi in realtà un boma 3 gradi sopravvento in realtà rispetto al vento sta andando praticamente dritto, senza quindi nessuna resistenza aggiuntiva...
C'è anche un'altra spiegazione, che in questo caso coinvolge idrodinamica e centratura della barca: la randa regolata con il boma sopra la mezzeria sviluppa una notevole tendenza orziera, che obbliga a regolare il timone qualche grado alla poggia. Questo ha un effetto molto benefico sull'idrodinamica delle appendici, che sviluppano così la massima portanza con una efficienza ottimale. Cosa significa in pratica?
Le appendici di una barca da regata (ma anche di molte da crociera) danno le loro massime prestazioni di efficienza quando incidono circa 5/6 gradi rispetto all'acqua. L'angolo di incidenza del bulbo è dato essenzialmente dallo scarroccio, che di solito è pari a circa 2,5-3 gradi. Ciò significa che il bulbo non lavora mai al massimo dell'efficienza che potrebbe avere e non sviluppa il massimo della portanza che potrebbe a pari resistenza.
Diverso il discorso per il timone, che ha il vantaggio di poter essere regolato. I bravi timonieri sanno bene che la barca ben centrata di bolina dovrebbe navigare con il timone circa 3 gradi alla poggia, che sommati allo scarroccio fanno si che il timone navighi ai fatidici 6 gradi di massima efficienza idrodinamica (io mi segnavo sulla ruota il centro barra e i due angoli ottimali di bolina). In questo modo, si sfruttano al massimo le appendici e si sviluppa la massima portanza possibile delle stesse, potendo così sviluppare anche più potenza dal piano velico.
Bene, per ottenere questo angolo ottimale e nello stesso tempo portare la barca ad orzare al massimo spesso il punto di regolazione giusta della randa porta il boma ad essere sopravvento rispetto alla mezzeria, senza che questo comporti cali di prestazioni, anzi!
Ottima spiegazione, anche se sono cose che qualcuno, me compreso, già sapeva. Il punto è: e perché non lo posso fare anche sul mio bavaria? Domanda provocatoria ovviamente
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