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Versione completa: ricostruzione prua
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Ciao a tutti.
Avendo già un'idea su come ricostruire la prua sentirei consigli maggiori per risparmiare tempo. Usando resina poliestere io pensavo di costruire una maschera esterna per poi costruire il pezzo mancante in casa per poi congiungerlo con il resto dalla barca rinforzando le giunte con rinforzi a v rovescia.
come vedete in foto è la paratia del pozzetto ancora.
Ho parecchia manualità con la resina.
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Intanto complimenti davvero per il progetto maschio
Non é cosa di tutti i giorni vedere iniziative di tale spessore

Io costruirei uno "stampo femmina" con delle assi di legno sottili e flessibili avvitate rispettivamente sulle fiancate (a poppa via e ben distanti dalla frattura x dare la rigidità necessaria per curvare bene secondo la linea dello scafo ) e su un dritto di prua di legno massello appositamente stondato a (pruavia)
rivestirei all'interno di codesto accrocchio dalla giunzione per venti cm verso prua con un sottile (5mm?) strato ulteriore di legno a perdere per creare un incavo sulla stampata da destinare alla giunzione strutturale dell'opera viva del nuovo pezzo stampato con il resto dello scafo
Stampato il pezzo in loco aiutandomi con del polietilene o carta forno come distaccate, fresarei via quei cinque mm anche sullo scafo integro originale e unirei resinando con cinque mm di fibra a cavallo della giunzione
Farei una generosa giunzione stondata anche all'interno della stampata: tra la paratia e la stampata e laminerei anche quello generosamente
Laminerei generosamente anche il dritto di prua con abbondante stucco stondato e fibra a cavallo pure li
Poi stucco fuori e levigatrice


Si capisce quelli che ho scritto?



La vita é un brivido che vola via, un equilibrio sopra la follia...
E siccome sono un principiante assoluto abbiate clemenza e pazienza con me quando magari pongo domande indecenti
Abbastanza chiaro grazie, io pensavo ad una iniezione di espanso abbondante per ridisegnare la prua,dopo averla sagomata e lisciata per dare la forma alla prua resinare un foglio sopra creando la femmina e levando l'espanso per poi passare a resinare all'interno.
Non saprei strutturalmente non cambia molto
Con le assi le linee sarebbero già belle e avviate mentre con il polistirolo sarebbero tutte da tagliare
Guarda che se intendi usare la comune Schiuma in bomboletta spray per realizzare il prezzo maschio hai ottime probabilità che o non catalizzi proprio o che catalizzi con enormi bolle create dal solvente contenuto nella bomboletta
Quelle vanno bene per riempire i mattoni forati (pochi cm) non per fare pezzi grossi


La vita é un brivido che vola via, un equilibrio sopra la follia...
E siccome sono un principiante assoluto abbiate clemenza e pazienza con me quando magari pongo domande indecenti
Certo che inserirei all'interno qualcosa per fare in modo che resti minor spessore di poliuretano.
Così, a ruota libera, alcune idee buttate là.

Cercare dove sono finiti gli stampi della Fiberstamp e stampare la parte di prua.

Trovare un orion 25 in terra con armatore compiacente che consenta di fare uno stampo femmina della prua, per poi stamparvi all'interno il pezzo che occorre.

Ricostruire la sagoma della prua in lamellare e rivestirla esternamente ed internamente di vtr oppure utilizzarla come modello per uno stampo femmina. In questo caso approfitterei per cambiare la forma della prua diminuendo lo slancio.

Incollare e sagomare un blocco di poliuretano e farci sopra lo stampo femmina.

Purtroppo, essendo quella parte di prua strutturale perchè vi è la landa dello strallo di prua, dovrai demolire la paratia del pozzo dell'ancora e flexare anche all'interno per poter ancorare con adeguate stratifiche anche all'interno oltre che all'esterno la nuova prua.

Coraggio e buon lavoro.
Io rifarei in casa su disegno lo slancio di prua ed il profilo delle falchette in vetro bello spesso, li attacchi "ad arte" allo scafo e la parte strutturale è praticamente a posto, poi con l'aiuto di un paio di ordinate a perdere chiudi con del termanto e lamini prima fuori, poi tolte le ordinate dentro.
Come ti hanno già suggerito, la giunzione tra vecchio e nuovo è fondamentale.
Io non starei a risparmiare 50 euro e farei tutto in epoxy..

Bv
Ho paura che, in quella posizione è più facile laminare dall'esterno.
Sono del partito " stampo maschio".
Naturalmente la vecchia stradificazione, và discata con uno smusso 1/8 o 1/10 (verifica).
Aggiungo il mio parere: fatti i dovuti smussi sulla vecchia stratificazione io ricostruirei il dritto di prua resinato in basso, in alto collegato con la coperta con un dritto pure resinato leggermente ribassati per portarli a spessore con il vecchio con gli strati successivi. Avanti con le due fasce laterali in alto e altre due/quattro più basse resinate al vecchio e al dritto, 2 ordinare, collegare il tutto con lamellare mogano resinato a strati incrociati fino a riprendere il vecchio con molatura carteggiatura, fondo bicomponente, poliuretanica a finire
Grazie bellissime idee.
Quella di Moby Dick al momento è la più interessante però mi viene il dubbio sulle troppe giunture,ci faccio un pensiero.
Certo Albert vedrò di modificare lo slancio di prua anche se forse di soli 10 cm. causa attacco rollafiocco.
Una domanda: quanti cm dovrò sovraporre il nuovo alla vecchia resina?
Ciao Walter, in bocca al lupo.
Se serve in qualche modo ci si aiuta. Non è così per dire.
Stefano
Io ho un Orion 2000 che dovrebbe avere la stessa forma del 25. La barca è a Trieste, se ti serve di venire a prendere misure o stampi, sono a disposizione.
Ho fatto il restauro della mia un anno fa e so quanto ci va di tempo e passione. Sono ancora alle prese con qualche riparazione, magari mi dai qualche suggerimento.
Come vuoi fare con la falchetta che vedo completamente piegata e da buttare nella parte di prua?
In prua all'interno c'è un rinforzo inox da 1 cm di spessore per tenere lo strallo, quindi strutturalmente è uan zona delicata.
(10-12-2015 14:30)divelaguna Ha scritto: [ -> ]Grazie bellissime idee.
Quella di Moby Dick al momento è la più interessante però mi viene il dubbio sulle troppe giunture,ci faccio un pensiero.
Certo Albert vedrò di modificare lo slancio di prua anche se forse di soli 10 cm. causa attacco rollafiocco.
Una domanda: quanti cm dovrò sovraporre il nuovo alla vecchia resina?
Osservando la foto in basso sembra di vedere uno scatolare troncato. E' il ragno o ciò che rimane? Io ci inserirei in dritto di prua sagomato e ricavato da rovere magari da un tronco o ramo già curvo rivolgendomi se necessario a qualche cantiere che costruisce pescherecci in legno ( al Calambrone c'è il cantiere Ippolito e sono molto bravi), in alto una tacca sulla paratia a infilare il corrente e resinando il tutto sopra per raccordarlo al vecchio e a completare il giro con fazzoletti fatti con stoia angolare. Due ordinate incastrate in alto con i bagli sul corrente e in basso sulla chiglia a mezza pialla e ben resinate. Due coppie di fasce laterali incastrate a passare nelle tacche della paratia ben resinate come sopra sul vecchio , sulle ordinate e sul dritto e poi il lamellare incrociato. Sovrapposizione sul vecchio? Almeno 15/20 cm ma è importante resinare giro giro tutto lo scheletro della struttura. La prua deve reggere la trazione dello strallo e la ricostruzione non può essere un pezzo posticcio. Quale è stata la causa che ha provocato la distruzione della prua?
Io mi farei fare un preventivo da un buon cantiere così eventualmente se decidessi per un intervento in autonomia almeno so quali procedure adottare.
Grazie Mody.

Non ci sono problemi di manualità ho rifatto 2 anni fa la tuga, scoperchiata inserito il termanto con epossidica ricoperto il guscio e dato antisdrucciolo è venuta meglio di prima.
Il dritto di prua non è curvo.
E rinforzerò all'interno con 2 estrusi in vtr a V o a U e resino l'ultimo strato dall'interno con nuova paratia.
Nessun ragno sul resto sono gli sfronzoli rimasti.
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Prima che una banchina galleggiante me la amputasse e appena fatta la tuga.
Mamma che danno! Mi dispiace.
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