I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Partire liberi
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Parliamo di regate open nella fattispecie ma il concetto si può estendere, open in quanto la presenza di barche di dimensioni maggiori fanno sempre da paravento almeno al mio barchino !!
Partire bene, come si dice è già mezzo risultato e la ricerca del lato giusto vale per me come per gli altri ma a volte conviene sacrificare il bordo per partire senza coperture .... ma come lo capisco, come decido. Smiley57... datemi qualche spunto di riflessione !!
Grazie
barca piccola = la più lenta della flotta o quasi: il gioco diventa navigare liberi da subito, e quando gli altri sono scappati davanti andare da lato giusto in aria libera.
in generale mai partire sottovento a una barca più veloce di te. ergo partire liberi è fondamentale: anche a centro linea invece che all' estremo favorito, ma liberi.
La storia e' lunga...
Difficile farlo timonando.
Stesso problema di Nedo. Meglio, a volte, partire in seconda fila e virare subito che partire primi e poi farsi coprire dai palazzi di 4 piani che ti passano sopravento come se tu non esistessi.
BV!
Ogni partenza ha la sua storia.
Trova il buco e poi mantienilo. A meno di aver 4 palle e' meglio la partenza sia gestita dal tattico, al timone non puoi avere visione d'insieme. Devi avere occhi dietro, davanti e di lato
non la vedo facile generalizzare, a volte e' meglio partire sottovento a uno grande che se ne va subito.. che sotto a una flotta di piccoli che ti coprono per tutta la regata.
in modalita "statistica" partire e virare in barca puo dare buoni frutti, le possibilita che il vento ruoti a destra sono sempre alte, pero ci sono dei pero.. quando e' il sinistro, il lato che va a terra e il vento geostropico e' convergente con la termica.. ci vuol un gran destro per compensare la maggior pressione e lo scarso che trovi sotto costa.
(07-09-2016 10:00)lord Ha scritto: [ -> ]Ogni partenza ha la sua storia.
Trova il buco e poi mantienilo. A meno di aver 4 palle e' meglio la partenza sia gestita dal tattico, al timone non puoi avere visione d'insieme. Devi avere occhi dietro, davanti e di lato

Ok ma questo è un altro discorso, la presenza del tattico aiuta senza dubbio nelle fasi concitate degli ultimi due minuti, qui si tratta di forzare la miglior scelta alla quale quasi tutti convengono e che genera affollamento e decidere di partire in una zona sfigata ma libera e fare la regata andando a cercare fortuna lontani dal traffico.....le volte che ci ho provato purtroppo non mi hanno giovato e qui il dilemma ognuno volta che si deve decidere.....penso a questo punto sia uno scotto da pagare 22
Ciao Nedo, io personalmente mi son sempre regolato un po cosi :
Se vuoi andare a dx puoi cercare di partire sulla barca o in prima fila o se e' complicato perche' magari il livello della regata e' talmente alto che non sei sicuro di poterlo fare anche in seconda subito dietro al partente in barca e poi appena tagliata la linea viro in prua alla barca giuria faccio uno stacco lungo quanto credi mura a sx e poi libero ti rimetti mura a dx.
Il problema e' piu' se la partenza giusta e' alla boa dove quelli che partono sopravento in breve tempo ti rotano, in questo caso o parti un po piu' alto in linea (al primo buco disponibile) oppure se ha vicino barche piu' veloci di te ma non tantissimo puoi provare a partire in boa ma anziche stringere al massimo la bolina guadagnare quei 2/3 decimi andando piu' poggiato in modo da creare una separazione sufficente da non soffrire copertura o soffrirla poco.
Se invece la scelta non e' sicura o la linea e' neutra assolutamente piu' libero possibile.
Spero di esserti stato utile
Ci sarebbe pure l'opzione 2, liberi da coperture ma vincolati a continue virate sugli scarsi, forse con una barca leggera che esce veloce dal cambio di mura la perdita è limitata, con barche un filo più gnucche il vantaggio si perde e forse non conviene ...91
Se sei tra le barche più piccole e lente della flotta parti in boa mura a sx, dare acqua a qualche ritardatario ai primi incroci è un attimo e non perdi quasi nulla, rimanere sottovento a un bestione mal portato che quindi ci mette una vita a passarti ti ammazza. Ovvio che stiamo parlando di regatine di circolo
(08-09-2016 23:03)ibanez Ha scritto: [ -> ]Se sei tra le barche più piccole e lente della flotta parti in boa mura a sx, dare acqua a qualche ritardatario ai primi incroci è un attimo e non perdi quasi nulla, rimanere sottovento a un bestione mal portato che quindi ci mette una vita a passarti ti ammazza. Ovvio che stiamo parlando di regatine di circolo

Ai miei tempi lo chiamavamo "suicidio" 27
Puoi decidere se suicidarti mura a dx blocvato sotto vento a un treno di plasticoni che non puoi virere per 15 minuti o suicidarti mura a sx in acque libere cercando di liberarti quanto prima.
Alla 3Za Regata in cui ti trovi nella prima condizione, l'ipotesi del suicidio mure a sx non ti sembrerà più la peggiore delle opzioni.
Poi è chiaro che ogni partenza è una storia a sé, se puoi partire in acque libere a metà linea, non c'è bisogno di una scelta così estrema.
Ma a volte può essere vincente....
Ps: deduco che non sei mai partito mure a sx?
Per partire in boa mure a sx devi partire primo e con la barca piu veloce delle altre altrimenti dai acqua anche agli spettatori
anch'io faccio così7979

Fino ai - 30 giri sotto, poi trovi un buco e viri sotto a quello sopraveto (così lo tieni fuori) lasciandoti piu acqua possibile sotto per poggiare (accelerare) senza esagerare avvicinandoti troppo a quello sotto che altrimenti orzando ti butta fuori.... poi per forza di cose tutti poggiano e a meno 5...GO...GO...GO..GO

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
URL di riferimento