I Forum di Amici della Vela

Versione completa: Generatore a gas a 12v
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Pagine: 1 2 3
(20-09-2016 09:44)Utente non piu attivo Ha scritto: [ -> ]
(20-09-2016 08:58)enio.rossi Ha scritto: [ -> ]Io sono un fanatico del generatore diesel. Come dicevo sopra, lo puoi accendere dall'interno della barca ogni volta che ti serve energia per utenze AC e mentre usi la 220V ricarichi anche le batterie. Gli elettrodomestici standard sul mercato sono a 220V, costano meno di quelli CC e sono ben più affidabili. Puoi ridurre il numero di batterie che devi avere a bordo quindi con una batteria per motore e generatore e tre per i servizi te la cavi egregiamente. Pesa meno di 3 batterie e quando le batterie scendono sotto una certa soglia si accende automaticamente per ricaricartele.
Dimenticavo : non lo hai tra i piedi come i pannelli solari e funziona anche quando piove o è buio.
Per me che non ho lavatrice, AC e lavastoviglie onestamente lo trovo inutile, e come già detto, de dovesse servirmi la 220v per far funzionare grossi carichi, metto in moto il motore e attivo l'inverter da 3500kw che ho collegato a tutto l'impianto 220v della barca, potrei anche ricaricare tramite caricabatterie da banchina (basta attivare l'interruttore sul quadro come quando sono in banchina), ma è un controsenso e comunque ricarico più veloce con l'alternatore e lo sterling. Lo scaldabagno, inoltre, funziona già grazie al motore, riscaldando l'acqua senza ulteriore spreco di corrente, quindi non capisco perché mai dovrei installare un motore diesel in più sulla mia barca

Beh, parliamo chiaramente di barche diverse con esigenze diverse. Inverter da 3500kw, a parte....
(20-09-2016 10:41)matteo Ha scritto: [ -> ]
(20-09-2016 09:36)Utente non piu attivo Ha scritto: [ -> ]Un dissalatore 12v da 60 litri consuma 18Ah

Vincenzo, continui a litigare con le unità di misura Smile

Giuro che è stato il correttore a inserirmi quell'h in più, ma poco importa, la sostanza è quella, si capisce
(20-09-2016 12:14)Utente non piu attivo Ha scritto: [ -> ]
(20-09-2016 10:41)matteo Ha scritto: [ -> ]
(20-09-2016 09:36)Utente non piu attivo Ha scritto: [ -> ]Un dissalatore 12v da 60 litri consuma 18Ah

Vincenzo, continui a litigare con le unità di misura Smile

Giuro che è stato il correttore a inserirmi quell'h in più, ma poco importa, la sostanza è quella, si capisce

Ti credo, ma ...

Nel "ma" sta il mio insistere, la sostanza non e' quella, elettricamente e' totalmente differente. Non si capisce, si deduce eliminando l'errore di base (forse, dipende dal contesto).

Scusa, perché allora usiamo nomi strani come scotte, scottine, drizze...
Chiamiamole corde o spaghi, la sostanza e' quella, si capisce...

Questa discussione e' vecchia come il forum, mi ritiro su questo tema perché e' meglio...
Infatti, sono precisazioni che innescano polemiche inutili secondo me
Bene: ho aperto il 3d parlando di un "coso" a gas per ricaricare le batterie... credo sia difficile stabilire delle linee guida assolute. Per le mie esigenze attuali, a parte il prezzo, un "coso" a gas potrebbe anche servire. Ma non è indispensabile e penso che uno dei miei prossimi passi "tecnici" sarà montare i pannelli solari. (che come han fatto notare non funzionano di notte...) Ovviamente non ho lavatrice, microonde, o altro e credo che, salvo cambiare barca e stile di vita, non li avrò mai a bordo. Quindi esigenze di tipo A (chiamiamola così). Chi ha un bel dissalatore ha già esigenze diverse. Chi abita in barca e non si fa portare la cena a domicilio tutti i giorni e nemmeno la lavanderia cinese nella barca accanto ha esigenze ancora maggiori e non confrontabili con le mie. Direi che sia tutto da valutare in funzione delle situazioni personali, della barca a disposizione, dell'uso che se ne fa. Per cui mi sembra inutile invocare degli assoluti! Però, per tornare a me, il famoso propulsore elettrico ibrido con generatore continua a prendere sempre più punti...
Tornando al tema iniziale proposto da Fede55 io penso che l'oggetto sia ben più caro di un generatore a benzina, che produca meno corrente, e sia anche meno collaudato. Oltretutto, diversamente da un camper o da una roulotte, in barca non si ha nemmeno lo spazio per mettere un bombolone di gas.
Il generatore di cui si parla è un remake del classico generatore Gasperini: un motore 2tempi alimentato a gas che muove un alternatore; trattasi di tecnologia già da tempo conosciuta (ed apprezzata) dai nostri "cugini" camperisti. E' tanto valido quanto costoso: compri un genset Honda 4T spendi meno e hai più corrente.
2500€ o 25€... Non lo compro da qualcuno che non sa che la corrente si misura in A, che la misura A/h semplicemente non esiste.
(20-09-2016 15:53)Fede55 Ha scritto: [ -> ]Però, per tornare a me, il famoso propulsore elettrico ibrido con generatore continua a prendere sempre più punti...

E' uno dei motivi principali, se non il principale, per il quale si son evolute le propulsioni diesel/elettriche. Quasi tutte le bagnarole da crociera infatti hanno propulsione elettrica visto l'immenso consumo di energia elettrica.

Il vero scoglio da superare comunque è il costo del tutto che potrebbe essere dell'ordine di 2/3 volte il costo di un sistema "tradizionale".

Tornando al generatore da te proposto non ne riesco a capire l'utilità in barca. Usa un combustibile costoso (nella versione utilizzabile in barca), molto pericoloso e di difficile reperimento. Quasi quasi sarei per eliminare la cucina a gas figuriamoci se mi azzarderei ad installare sto coso, ma forse questa è una mia fissa.
(21-09-2016 08:41)iraeit Ha scritto: [ -> ]
(20-09-2016 15:53)Fede55 Ha scritto: [ -> ]Però, per tornare a me, il famoso propulsore elettrico ibrido con generatore continua a prendere sempre più punti...

E' uno dei motivi principali, se non il principale, per il quale si son evolute le propulsioni diesel/elettriche. Quasi tutte le bagnarole da crociera infatti hanno propulsione elettrica visto l'immenso consumo di energia elettrica.

Il vero scoglio da superare comunque è il costo del tutto che potrebbe essere dell'ordine di 2/3 volte il costo di un sistema "tradizionale".

Tornando al generatore da te proposto non ne riesco a capire l'utilità in barca. Usa un combustibile costoso (nella versione utilizzabile in barca), molto pericoloso e di difficile reperimento. Quasi quasi sarei per eliminare la cucina a gas figuriamoci se mi azzarderei ad installare sto coso, ma forse questa è una mia fissa.

Allora, ad argomenti: per ricaricare le batterie, che non hanno capacità infinita, e lontano dalla banchina, ad oggi ci sono diversi sistemi. Solare e/o eolico. Motore di bordo. Generatore autonomo. I primi soffrono, per loro natura, di essere abbastanza incostanti. Il motore di bordo è quasi uno spreco di energia: per far girare un alternatore, s'impiega un sacco di potenza con rumore ed inquinamento a seguire. Il generatore autonomo ottimizzerebbe consumi e rumore, ma spesso è dimensionalmente "grosso", difficile da installare ecc. ecc.
Quello che avevo visto a gas (che a bordo potrebbe comunque esserci) sembrava piccolo e (forse) silenzioso e faceva quel che doveva fare: ricaricare le batterie. Stop (ma costa una vera fucilata per quel che offre).
Una ditta tedesca (steyer, mi sembra) produce motori marini a partire da una 50 di cv (grossini) ma su un modello ha tirato fuori una cosa interessante: un generatore ad AT ricavato dal volano. A sentir loro, ha abbastanza energia per alimentare una cucina elettrica (chiudendo il discorso gas definitivamente). Idea che trovo "interessevole".
Il famoso motore elettrico "ibrido" ha ancora costi esagerati. Ma da quando ho visto le prime proposte MasterVolt ad oggi, i prezzi si sono dimezzati. Come dici, le bagnarole passeggeri ormai funzionano così. Io ci vedo un sacco di vantaggi, lasciando perdere le sostituzioni dell'installato, vincolato dalla posizione precedente:
si piazza il generatore dove fa più comodo al progettista, ma io lo metterei in centro barca. Con due cavi porti la forza motrice dove fa più comodo, che sia la propulsione o le eliche di manovra. Potendo generare la tensione che si vuole, cade la necessità di avere motori a 12 V che necessitano di cavi enormi e percorsi corti. Un pod azimutale diventa un elica di manovra e lo puoi ritirare entrobordo senza troppe complicazioni (ho visto le eliche retrattili, giunti omocinetici e via dicendo)
Hai una fornitura a 230 V AC per qualsiasi utenza di bordo, dalla cucina ai ventilatori o i phon delle figlie a prezzi umani.
Se non servono gli "accessori", si spende meno e il generatore rimane più piccolo.
E, francamente, l'unica parte veramente marina, quella che necessita di costruzione assolutamente specialistica è il pod. Il resto, volendo, è solo da reperire dal miglior offerente.
Ovvio che una soluzione di MasterVolt (che peraltro mi sembra una ditta assai seria) viene a costare la solita fucilata, ma bisogna dire che manca la concorrenza, per quel che ho visto fino ad oggi.
Secondo me è la soluzione del futuro, neanche troppo distante: di sicuro non è fantascienza.
Per rimanere all'oggetto del 3d, è assolutamente troppo caro. Lo stesso prodotto usato l'ho visto sui 500 €. A quel prezzo potrebbe essere un'alternativa al pannello solare. Ma, e ti do ragione, rimane il problema del gas. Bestiola da trattare coi guanti bianchi!
BV
Tutte ottime considerazioni fede ...

La mia perplessità principale sul prodotto da te presentato è il combustibile che usa, al di la della sua pericolosità vedo un sacco di casini nella reperibilità. Immagino che si voglia utilizzare lo stesso serbatoio camping gas della cucina o a limite un secondo di dimensioni analoghe. Quanta energia si puo' produrre con quel serbatoio? dove lo ricarichi? in un'isola greca, alle eolie, alle egadi e dove vi pare non è mica semplice andar a recuperare qualcuno che ricarica e quelli che lo fanno hanno prezzi assurdi perchè si presuppone che il combustibile sia usato per la cucina e ne approfittano. Al di la del costo dell'apparato credo che per il solo combustibile il rapporto €/Kw sia micidiale.

Discorso diverso sarebbe se potresti ricaricare la bombola con il gpl e lo trovassi in ogni distributore, ma cosi' non è ecco perchè resto molto perplesso. Sul camper puoi installare uno di quei serbatoi che metti al posto della ruota di scorta e poi fai il pieno al distributore ma in barca?
io avrei molta ma molta paura del gas in barca.... tant'e' che non ho neanche la bombola di scorta x cucinare.... una sola e in un gavoncino isolato con prese d'aria....
un aggeggio cosi neanche regalato
mia opinione
Giusto per tranquillizzare @paepi Smile

https://www.youtube.com/watch?v=Yxm3uMy6MPI

Ovviamente è solo un test e tutto è stato intenzionale.
il gpl ha fatto parte della nostra vita per anni e anni prima che il metano venisse messo in rete.
statisticamente(brutta parola) quanti incidenti ci sono state, a parte qualche mente malata autolesionista?
se consideriamo che le termocoppie sono una realtà,che i tubi vanno cambiati,che quando si usa la cucina
di solito si è lì,presenti...
un uso corretto e consapevole e via andare.
Beh , quella barca laboratorio ,forse era stata " fazzolettata male " 797979
(21-09-2016 11:19)andros Ha scritto: [ -> ]il gpl ha fatto parte della nostra vita per anni e anni prima che il metano venisse messo in rete.
statisticamente(brutta parola) quanti incidenti ci sono state, a parte qualche mente malata autolesionista?
se consideriamo che le termocoppie sono una realtà,che i tubi vanno cambiati,che quando si usa la cucina
di solito si è lì,presenti...
un uso corretto e consapevole e via andare.

Vero, verissimo ed il tuo discorso non fa una piega .. tranne che se si potesse evitare il gas sarebbe meglio per la sicurezza e non solo per quello.

Qui pero' si parlava non di cucina ma di un motore a scoppio che usa il gas per produrre energia in barca che a quel punto necessita di serbatoi maggiorati, condutture apposite o deviazioni dalla distribuzione ... ed a quel punto i rischi (perchè anche se minimi ci sono) giustificano i pregi? Senza considerare che in caso di incendio a bordo una cosa è avere un piccolo serbatoio di gas altro è averne le quantità per produrre energia.

Poi ci stanno le considerazioni sulla reperibilità che ho gia' descritto.

In definitiva, IMHO, da qualunque lato guardo questo generatore non ne vedo pregi.
Del resto non sarebbe impossibile costruire un generatore 12 V (come quello cioè' senza la parte produzione 220 alternata) accoppiando un motore da minimoto ad un generatore Dinamo Brushless e usando un regolatore da pannello solare... Spesa totale un decimo
(22-09-2016 23:30)Giada0959 Ha scritto: [ -> ]Del resto non sarebbe impossibile costruire un generatore 12 V (come quello cioè' senza la parte produzione 220 alternata) accoppiando un motore da minimoto ad un generatore Dinamo Brushless e usando un regolatore da pannello solare... Spesa totale un decimo

Ci sono in già in commercio in Francia e come ripeto io lo feci con un semplice alternatore ( proprio per non spendere nulla ) ed era un must.
Però motore 4 tempi perché 2 tempi era na lagna con ste miscela e rumore .89
(23-09-2016 08:32)mimita Ha scritto: [ -> ]
(22-09-2016 23:30)Giada0959 Ha scritto: [ -> ]Del resto non sarebbe impossibile costruire un generatore 12 V (come quello cioè' senza la parte produzione 220 alternata) accoppiando un motore da minimoto ad un generatore Dinamo Brushless e usando un regolatore da pannello solare... Spesa totale un decimo

Ci sono in già in commercio in Francia e come ripeto io lo feci con un semplice alternatore ( proprio per non spendere nulla ) ed era un must.
Però motore 4 tempi perché 2 tempi era na lagna con ste miscela e rumore .89

un Briggs and Stratton ?

Ma non si potrebbe invece ricavare energia dal bruciatore del riscaldamento ?
Certo ! Un Briggs va bene !
Pagine: 1 2 3
URL di riferimento