I Forum di Amici della Vela

Versione completa: cassetta pronto soccorso - % disinfettante
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Salve a tutti.
ripropongo un problema relativo alla nuova cassetta di pronto soccorso per navigazione oltre le 12 miglia.
Recatomi in numerose farmacie per acquistarlo mi sono sentito dire che il disinfettante a base di clorexidina in soluzione al 5% non esiste in commercio, a meno che non lo si faccia preparare come composizione galenica, facendomi però notare che, comunque, non lo si potrebbe usare sulla pelle delle persone per le ustioni che provocherebbe.
Sorvolando sull'idiozia di questa disposizione, vorrei sapere se qualcuno sia a conoscenza di una rettifica ufficiale di tale percentuale, forse anche solo frutto di un errore di stampa: 0,5% e non 5% .
Grazie e buon vento a tutti.
Ettore.
Per completare il quadro tieni conto che le preparazioni galeniche scadono dopo 6 mesi, quindi, per essere in regola con le disposizioni demenziali che ti costringono ad avere un prodotto, pericoloso se usato tal quale, devi anche ricomprarlo ogni 6 mesi e smaltire il vecchio scaduto!

898989
Che io sappia il Decreto è rimasto invariato e purtoppo è quello che fa testo.
Io ho il "Clorexan" che è un disinfettante a base di clorexidina. So bene che sono "fuorilegge" ma così almeno ho un disinfettante utilizzabile. Voglio dire che non scade a breve termine e non ustiona la pelle se qualcuno (che non lo sà) ha necessità di utilizzarlo.
(09-02-2017 17:32)ettore49 Ha scritto: [ -> ]Recatomi in numerose farmacie per acquistarlo mi sono sentito dire che il disinfettante a base di clorexidina in soluzione al 5% non esiste in commercio, a meno che non lo si faccia preparare come composizione galenica, facendomi però notare che, comunque, non lo si potrebbe usare sulla pelle delle persone per le ustioni che provocherebbe.

Precisando che a me interessa poco, essendo il fatto che batto bandiera belga ... Smiley34

Però, semplicemente stando dietro ad un video, e con una tasiera in mano:

Clorexidina 5%

Clorexidina 5%

Neoxene 5%

Clorexidina 5% (in riassortimento)


Clorexidina 20%

Quindi direi che:

1) il prodotto esiste, eccome
2) probabilmente hanno poca vendita per cui non lo tengono
3) dicono che non esiste ... così i clienti smettono di chiederlo e loro impazziscono di meno.
4) ... (a ognono le sue conclusioni). 21
(09-02-2017 18:22)giorgio23570 Ha scritto: [ -> ]Io ho il "Clorexan" che è un disinfettante a base di clorexidina. So bene che sono "fuorilegge" ma così almeno ho un disinfettante utilizzabile.

Scusa la puntualizzazione ma:
-Clorexidina è il nome del principio attivo.
-Clorexan è il nome commerciale di un prodotto a base di clorexidina.

Quello che forse intendevi dire è che il Clorexan è in concentrazione pari allo 0,5% di clorexidina, invece che al 5% come prescritto dalla normativa, e per questo ti ritieni fuorilegge?
(09-02-2017 18:34)Beppe222 Ha scritto: [ -> ]
(09-02-2017 18:22)giorgio23570 Ha scritto: [ -> ]Io ho il "Clorexan" che è un disinfettante a base di clorexidina. So bene che sono "fuorilegge" ma così almeno ho un disinfettante utilizzabile.

Scusa la puntualizzazione ma:
-Clorexidina è il nome del principio attivo.
-Clorexan è il nome commerciale di un prodotto a base di clorexidina.

Quello che forse intendevi dire è che il Clorexan è in concentrazione pari allo 0,5% di clorexidina, invece che al 5% come prescritto dalla normativa, e per questo ti ritieni fuorilegge?

Proprio così, infatti come hai esattamente riportato, nel Clorexan la concentrazione di clorexidina è allo 0,5% e non 5% come previsto nel Decreto.
BV
Morale della favola, si è costretti a prendere questo disinfettante "inutilizzabile" per essere a norma e poi doverne acquistare un altro normale da poter utlizzare. Eccezionale..!!
Siamo proprio in mano a degli imbecilli..!!
Ma c'e' una miriade di dicussioni aperte sullo stesso argomento !!! con gli stessi commenti !!! Cercate un po' nel Forum prima scrivere....
Buon giorno a tutti,
udite, udite....!!
Essendomi rotto di non avere delucidazioni definitive sulla questione, ho chiamato telefonicamente tale Dott.ssa Vellucci del Ministero della Sanità a Roma, ponendole la questione.
Afferma che il Ministero si è accorto subito dell'errore e che la percentuale di clorexidina al 5% è sbagliata, frutto di una "svista", e che quella giusta è appunto dello 0,5.%..!!
Le ho fatto osservare anche che dal 1° ottobre 2015 ad oggi avrebbero potuto correggere la cosa, evitando così, oltretutto, acquisti inutili agli armatori. La risposta è stata che la correzione avrebbe comportato l'emissione di un nuovo decreto, assai oneroso nella prassi e nei tempi...!! No comment...!
Ha affermato che comunque Ministero della Sanità ha avvisato tutte le capitanerie di porto e gli organi di controllo in mare (dal 1° gennaio 2017 unica forza di polizia e controllo è la Guardia di Finanza ) e che quindi non ci sono motivi di preoccuparsi per eventuali multe. Speriamo sia così...!
Buon vento a tutti.
Ettore
Se il Ministero "ha avvisato" ci sara' almeno una Circolare (e' la prassi), ne serve il riferimento (meglio l'intero testo) altrimenti sono solo vuote parole e, informati verbalmente o no, vale cio' che sta' scritto nel decreto.
(10-02-2017 19:58)IanSolo Ha scritto: [ -> ]Se il Ministero "ha avvisato" ci sara' almeno una Circolare (e' la prassi), ne serve il riferimento (meglio l'intero testo) altrimenti sono solo vuote parole e, informati verbalmente o no, vale cio' che sta' scritto nel decreto.

Maaa... un enteroclisma di clorexidina agli autori come lo vedete?
91 ricorda troppo l'olio di ricino?
Ma certo che non hanno avvisato le autorità di controllo in mare nè manderanno o faranno un decreto a correzione della cazzata fatta.
La verità è, con buona probabilità, che mai andranno dal ministro della sanità a dirgli che gli hanno fatto firmare una disposizione sbagliata che ha coinvolto decine di migliaia di imbarcazioni.
Credo che la segnalazione dovrebbero farla la Fiv e L'UCINA ma, ainoi, è meglio non illudersi..!!
Questa discussione ha gia' amplissimamente trattato l'argomento e ad essa rinvio:
http://forum.amicidellavela.it/showthrea...tid=113176

In alcune pagine di essa rilevando che il disinfettante a quella forte concentrazione NON ha lo scopo di essere utilizzato sulla persona bensi' (come puo' leggersi nei manuali di soccorso per le navi mercantili) esso e' destinato alla preparazione del tavolo "operatorio" e alla disinfezione dei ferri chirurgici e scrissi rispondendo a chi diceva che si puo' etichettare una bottiglia contenente qualsiasi cosa tanto per non essere sanzionati:
-----
"E io mi permetto di commentare:
Poi un bel giorno con mare agitato ti fai del male e hai bisogno di una sutura urgente in condizioni in cui un mezzo soccorritore riesce con grande difficolta' a metterti a bordo un medico e questo disinfetta con il contenuto di quel flacone i pochi ferri che e' riuscito a portare con se, il resto te lo lascio immaginare...."
----
(ci si fa una bella cancrena o una setticemia ma si e' evitata la sanzione ! Sai che bella festa !!)


E credo si dia per scontato che un normale disinfettante cutaneo a bordo ci sia normalmente senza necessita' di renderlo obbligatorio e che una qualunque persona munita di testa sia in grado di diluire 1/10 la soluzione concentrata per renderla utilizzabile come comune disinfettante.

In altro punto della discussione citata si dice:
----
A bordo ci DEVE essere del disinfettante adatto in quantita' adeguata !
(so che e' pessimismo ma ricordiamoci che la sfortuna e' sempre in agguato)
----

Non solo:
-----
"I 1000grammi di cotone non servono per il sangue, servono per imbottire l'arto eventualmente fratturato prima di steccarlo in modo che quando lo leghi alla stecca non fai del male al poveretto che gia' ha del suo per quanto ha subito...."
-----
E il pallone Ambu con i suoi accessori non e' destinato ad essere usato dal diportista (che normalmente nemmeno sa cosa sia) ma ad essere a disposizione del medico urgentemente portato a bordo che di certo non puo' portare con se tutto l'armamentario essendo gia' spesso difficile far arrivare lui stesso.
-----


Inoltre faccio notare per i "nostalgici" delle bandiere straniere i riferimenti che diedi al messaggio #362 di pag.19 della stessa discussione ricordando che, similmente, stiamo parlando di mezzi che navigano "in altura" (oltre 12 miglia). Giusto per far sorridere un poco ricordo che fino a pochi anni fa sotto bandiera Britannica per la navigazione Blue Waters (altura) era obbligatorio avere a bordo almeno un sacco nero a chiusura stagna di misura adatta a contenere e conservare un cadavere....

Tutto questo NON per dare ragione al legislatore che certamente avrebbe potuto (e dovuto) fare di meglio (anche molto meglio) ma semplicemente per spiegare che spesso ci sono ragioni non immediatamente evidenti in una lettura superficiale di un testo.
URL di riferimento