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Versione completa: Estrattore aria vano motore
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L'estrattore aria motore, sulla mia barca, entra in funzione appena si accende il quadro e credo che rimanga in funzione anche una volta avviata l'accensione (anche se il rumore dell'estrattore non si sente più ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che viene coperto dal rumore del motore).

La settimana scorsa accendendo il quadro (e poi avviando il motore) mi sono accorto che l'estrattore non funzionava. Oggi finalmente ho capito come accedere alla zona dove è sistemato l'accrocchio (occorre svitare un accesso da una paratia in cabina di poppa) e col tester ho appurato che non arriva corrente. Ho provato anche a seguire i fili per capire dove vanno a finire ma la zona è poco accessibile e mi sono dovuto arrendere.

Qualcuno di voi ha idea da dove partono quei fili? Magari si son ossidati in partenza. Scusate se forse la domanda è banale ma come ho sottilineato anche in altri post in questa sezione sono un armatore diversamentelettrico ...Smiley4Smiley4Smiley4

Grazie mille.
(08-12-2017 15:24)kitegorico Ha scritto: [ -> ]L'estrattore aria motore, sulla mia barca, entra in funzione appena si accende il quadro e credo che rimanga in funzione anche una volta avviata l'accensione (anche se il rumore dell'estrattore non si sente più ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che viene coperto dal rumore del motore).

La settimana scorsa accendendo il quadro (e poi avviando il motore) mi sono accorto che l'estrattore non funzionava. Oggi finalmente ho capito come accedere alla zona dove è sistemato l'accrocchio (occorre svitare un accesso da una paratia in cabina di poppa) e col tester ho appurato che non arriva corrente. Ho provato anche a seguire i fili per capire dove vanno a finire ma la zona è poco accessibile e mi sono dovuto arrendere.

Qualcuno di voi ha idea da dove partono quei fili? Magari si son ossidati in partenza. Scusate se forse la domanda è banale ma come ho sottilineato anche in altri post in questa sezione sono un armatore diversamentelettrico ...Smiley4Smiley4Smiley4

Grazie mille.
Nel mio c'è un relè che viene eccitato dal quadro, ma che commuta corrente dalle batterie servizi.
Per questo motivo, se non attacco anche il sezionatore deo servizi, l'estrattore non parte.

Che ne so ... potrebbe essere che sia così anche da te?

---
Non accontentarti dell'orizzonte, ma cerca l'infinito!
(08-12-2017 15:31)Beppe222 Ha scritto: [ -> ]
(08-12-2017 15:24)kitegorico Ha scritto: [ -> ]L'estrattore aria motore, sulla mia barca, entra in funzione appena si accende il quadro e credo che rimanga in funzione anche una volta avviata l'accensione (anche se il rumore dell'estrattore non si sente più ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che viene coperto dal rumore del motore).

La settimana scorsa accendendo il quadro (e poi avviando il motore) mi sono accorto che l'estrattore non funzionava. Oggi finalmente ho capito come accedere alla zona dove è sistemato l'accrocchio (occorre svitare un accesso da una paratia in cabina di poppa) e col tester ho appurato che non arriva corrente. Ho provato anche a seguire i fili per capire dove vanno a finire ma la zona è poco accessibile e mi sono dovuto arrendere.

Qualcuno di voi ha idea da dove partono quei fili? Magari si son ossidati in partenza. Scusate se forse la domanda è banale ma come ho sottilineato anche in altri post in questa sezione sono un armatore diversamentelettrico ...Smiley4Smiley4Smiley4

Grazie mille.
Nel mio c'è un relè che viene eccitato dal quadro, ma che commuta corrente dalle batterie servizi.
Per questo motivo, se non attacco anche il sezionatore deo servizi, l'estrattore non parte.

Che ne so ... potrebbe essere che sia così anche da te?

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No l'estrattore (quando funzionava) partiva indipendentemente dal fatto che le batterie servizi fossero o meno attaccate. Ma dunque potrebbe essere un problema al quadro di accensione?
A me si era rotto l'estrattore, non elettricamente ma dal punto di vista meccanico. Era andata la bronzina e la girante sbattacchiava per poi incastrarsi.
Cambiato estrattore, preso da Nautimarket (osculati credo) che ha lo stesso giunto tubo dell'originale Beneteau e non costa uno sproposito.
Adesso tutto bene.
Hai provato a farlo funzionare direttamente alimentato da una batteria?
(08-12-2017 15:52)kitegorico Ha scritto: [ -> ]No l'estrattore (quando funzionava) partiva indipendentemente dal fatto che le batterie servizi fossero o meno attaccate. Ma dunque potrebbe essere un problema al quadro di accensione?

Potrebbe essere di tutto.
Potrebbe essere il filo che va al quadro, potrebbe essere un cavo interrotto, un fusibile, il relè, una connessione lasca o ossidata.

Se l'impianto è originale di fabbrica, dovresti avere (o reperire) lo schema elettrico dell'impianto.

Se invece è stato installato successivamente...

In ogni caso, credo che sia necessario smontare e seguire i fili per vedere cosa c'è di guasto.

In linea generale, l'impianto dovrebbe essere strutturato così: all'aspiratore ci arrivano due fili, uno di massa ed uno di corrente, e si questo è interposto in relè.
Gli altri capi dei due fili vanno alla batteria (magari dopo lo staccabatteria, per il positivo).
Gli altri due piedini del relè (quelli relativi alla bobina di eccitazione) hanno in cavo che va a massa, e l'altro un cavo che va ad un "contatto caldo", ovvero un punto che riceve corrente quando accendi il quadro.
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Non accontentarti dell'orizzonte, ma cerca l'infinito!
L'estratto re prende corrente dal quadro motore, non a caso si avvia girando la chiave. Devi aprire il pannello porta quadro è capire quali sono i cavi.
Sono un rosso/nero se ben ricordo e non dovrebbe essere difficile. Non mi pare ci fosse un relè.
Io ho inserito un interruttore e lo comando manualmente,
(08-12-2017 23:32)singleton Ha scritto: [ -> ]L'estratto re prende corrente dal quadro motore, non a caso si avvia girando la chiave. Devi aprire il pannello porta quadro è capire quali sono i cavi.
Sono un rosso/nero se ben ricordo e non dovrebbe essere difficile. Non mi pare ci fosse un relè.
Io ho inserito un interruttore e lo comando manualmente,
Scusa se porto una mia precisazione.
Il fatto che si avvii quando accendi il quadro, non vuole automaticamente dire che sia alimentato direttamente da quadro.
Considerato che l'assorbimento può essere non bassissimo, riterrei ovvio, in un progetto ben fatto, che sia stata prevista l'interposizione di un relè.

Poi, di accrocchi se ne vedon tanti, uno in più, uno in meno...

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mica passo la vita a giocare con gli estrattori.
tutti, quando ci sono, sono azionati dal quadro motore.
quelli seri hanno come dice beppe il rele, non serve pero a ridurre l' assorbimento, serve a posticiparne il funzionamento.
spengi il quadro e lui continua a "estrarre" per dieci o piu minuti.
se si spenge quando spengi il motore.. puoi anche farne a meno, conta come il due di coppe a briscola quando comanda bastoni.
l' estrattore non e' obbligatorio nelle barche con motore diesel, su alcune viene montato per limitare il riscldamento del vano motore quando si spenge il motore, ci sono due motivi, salvaguardare le parti tecniche nel vano, bollire a temperatura piu bassa il passeggero che dorme nella cuccia accanto al motore
Il relé non serve per limitare l'assorbimento ma neanche per ritardare l'accensione. Serve per evitare di andare in giro con cavi di sezione generosa. Il relé sta vicino vicino all'estrattore e i fili per comandarlo possono essere di sezione molto minore.
Dico bene?

Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk
dite tutti benissimo: il relè ci può stare ma non è indispensabile considerato l'assorbimento dell'aspiratore, può essere ritardato o meno in avvio e spegnimento ecc. Fatto sta che sul Beneteau di Kitegorico non c'è.
Fondamentale la funzione citata da ZK e cioè raffreddare l'esistenza degli occupanti le cabine a fianco del vano motore. Per questo ho montato un comando manuale che mi consente di lasciarlo acceso per qualche tempo.
io lo avevo collegato tramite relè montato vicino al ripartitore di carica. non funzionava più a causa del relè in avaria.
Adesso è collegato ad un interruttore del quadro elettrico e lo accendo solo quando serve (ad es. non per sola entrata/uscita dal porto, perchè fa un rumore molto fastidioso ).
(09-12-2017 02:23)bacovet Ha scritto: [ -> ]Il relé non serve per limitare l'assorbimento ma neanche per ritardare l'accensione. Serve per evitare di andare in giro con cavi di sezione generosa. Il relé sta vicino vicino all'estrattore e i fili per comandarlo possono essere di sezione molto minore.
Dico bene?

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non avevo pensato alla nave col garage dove si devono estrarre i fumi dei motori endotermici. un estrattore da 40 watt e' tanta roba su una barca a vela, e che c'avete tutti il transatlantico?
(09-12-2017 12:36)ZK Ha scritto: [ -> ]non avevo pensato alla nave col garage dove si devono estrarre i fumi dei motori endotermici. un estrattore da 40 watt e' tanta roba su una barca a vela, e che c'avete tutti il transatlantico?

Che in corrente, sono non meno di 3 ampere.
Personalmente, con un assorbimento simile, un relè ce lo metto SEMPRE, e non lo alimento direttamente da sotto quadro.
E questo indipendentemente da ogni altra considerazione (ritardi di accensione/spegnimento, sonde di temperatura, ecc.)
Aggiungi cadute di tensione etc...

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(08-12-2017 15:24)kitegorico Ha scritto: [ -> ]L'estrattore aria motore, sulla mia barca, entra in funzione appena si accende il quadro e credo che rimanga in funzione anche una volta avviata l'accensione (anche se il rumore dell'estrattore non si sente più ma questo potrebbe essere dovuto al fatto che viene coperto dal rumore del motore).

La settimana scorsa accendendo il quadro (e poi avviando il motore) mi sono accorto che l'estrattore non funzionava. Oggi finalmente ho capito come accedere alla zona dove è sistemato l'accrocchio (occorre svitare un accesso da una paratia in cabina di poppa) e col tester ho appurato che non arriva corrente. Ho provato anche a seguire i fili per capire dove vanno a finire ma la zona è poco accessibile e mi sono dovuto arrendere.

Qualcuno di voi ha idea da dove partono quei fili? Magari si son ossidati in partenza. Scusate se forse la domanda è banale ma come ho sottilineato anche in altri post in questa sezione sono un armatore diversamentelettrico ...Smiley4Smiley4Smiley4

Grazie mille.

Sicuramente sarà partito il fusibile, che di solito i francesi mettono vicino agli staccabatterie o nei pressi delle batterie insieme ad altri fusibili.
Comunque questo estrattori durano uno o due anni, poi iniziamo a diventare rumorosi. Consiglio di installare un regolatore di velocità così da ridurre il numero di giri della ventola per non farla lavorare sempre al massimo, ottenendo comunque una buona estrazione ma riducendo così anche l'assorbimento
(09-12-2017 13:16)Beppe222 Ha scritto: [ -> ]
(09-12-2017 12:36)ZK Ha scritto: [ -> ]non avevo pensato alla nave col garage dove si devono estrarre i fumi dei motori endotermici. un estrattore da 40 watt e' tanta roba su una barca a vela, e che c'avete tutti il transatlantico?

Che in corrente, sono non meno di 3 ampere.
Personalmente, con un assorbimento simile, un relè ce lo metto SEMPRE, e non lo alimento direttamente da sotto quadro.
E questo indipendentemente da ogni altra considerazione (ritardi di accensione/spegnimento, sonde di temperatura, ecc.)

dai beppe.. ma ti rendi conto di che stai proponendo? ci manca poco che il rele assorba quanto l' aspiratore, a te ti garba sempre complicare le cose semplici.. quanti metri ci sono di cavo dal quadro all' aspiratore? falli due conti, mettili qui e spiegaci... o hai paura che sia l' interruttore del quadro a soffrirne?
(09-12-2017 15:26)ZK Ha scritto: [ -> ]dai beppe.. ma ti rendi conto di che stai proponendo? ci manca poco che il rele assorba quanto l' aspiratore, a te ti garba sempre complicare le cose semplici.. quanti metri ci sono di cavo dal quadro all' aspiratore? falli due conti, mettili qui e spiegaci... o hai paura che sia l' interruttore del quadro a soffrirne?

Ah, ok!
Fare un impianto "come si deve" vuol dire "complicare le cose".

Comunque: un relè di tipo automobilistico ha una bobina d'eccitazione che assorbe, mediamente, da 250 a 350 mA, che non mi pare siano un ci manca poco che il rele assorba come l'aspiratore".
In ogni caso, la minima complicazione dell'impianto ed il piccolo assorbimento di corrente in più, sono ampiamente giustificati da una maggior sicurezza di funzionamento.

Che poi, 300 mA di assorbimento in più, a motore acceso (perché si avrebbero solo a ventola funzionante, quindi a motore acceso), sono ben poca cosa, e non influenzano negativamente in nessun modo.

PS
Perché a te, invece, ti garba sempre denigrare a "partito preso" le opinioni altrui, anche quando hanno seri ed evidenti crismi di opportunità tecnica e, soprattutto, cercando di screditare con iperboli assurde e fuori luogo?

Anche (e soprattutto) tecnicamente parlando, se un relè assorbisse quanto il carico che comanda, avrebbe un senso secondo te?

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Non accontentarti dell'orizzonte, ma cerca l'infinito!
io metterei un sano interruttore accendi/spegni ..

così gestisco io (se e quando serve) l'estrazione aria calda
tre ampere? di questo stai discutendo beppe?

un cavo di 1,5 mm porta una corrente nominale di 20 ampere, non per 1000 metri ma nei 10 ci stai di parecchio largo e poi perche 10 metri, un maxi?
(09-12-2017 18:56)lucianodb Ha scritto: [ -> ]io metterei un sano interruttore accendi/spegni ..

così gestisco io (se e quando serve) l'estrazione aria calda

e si, direi che questo e' il modo giusto.
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