al 90%, come ti potrà confermare il buon Andros, il problema é dovuto ad un'ostruzione del capillare. Avevo esattamente lo stesso tuo problema con il tuo identico gruppo frigo . Per risolverlo ti occorrono: pompa a vuoto, manometri,rubinetteria, gas 134a e bilancia.
E se decidi e rimedi l'attrezzatura ti descrivo come procedere.
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Ostruzione?
A parte l'attrezzatura, non da poco, ci sarebbe anche qlc da sostituite ?
Grazie
no, se si tratta di umidità e spesso é così!
Il frigorista ha solo messo più gas ma non é bastato.
Se hai umidità all'interno, dopo i primi cinque minuti di funzionamento, l'umidità si congela ed ostruisce il capillare, il gas non circola ed il condensatore rimane a temperatura ambiente non avendo calore da smaltire.
Puoi verificare il tutto toccando il tubo del ritorno al condensatore. All'inizio si scalderà per poi tornare a temperatura ambiente appena si sarà ricreata l'ostruzione.
Alle volte, in casi estremi, può essere necessario sostituire il filtro disidratatore (quello a forma di sigaro vicino al condensatore) ma occorre avere l'attrezzatura per la saldatura (brasatura) di cui Andros é un maestro!
hanno già detto:capillare intasato o filtro molecolare saturo.(condensa sul capillare e\o filtro freddo)
come si capisce se è capillare o filtro.
si taglia il capillare all'uscita del filtro a motore spento-dal filtro uscirà gas.
si taglia il tubo di mandata sopra il filtro
si mette in moto il compressore e quel dal tubo deve uscire aria*-se non esce il capillare è tappato (casino).
se esce era il filtro esaurito:sostituzione-vuoto e ricarica.
se il capillare(solitamente umidità) è tappato si può tentare, pompa a vuoto in funzionea riscaldare l'evaporatore con un phon da 2000w
ripetendo l'operazione un paio di volte.(ocio con gli evaporatori bianchi! sono in alluminio pressato e la temperatura alta può scollarli)
oppure sostituzione dell'evaporatore.
insomma è tutto abbastanza semplice ma bisogna avere atrezzatura e qualche minima nozione.
la soddisfazione del fai da te comunque è impagabile.
NB-i capillari sono studiati e accorciare troppo implica un malfunzionamento del frigo.
quindi i tagli devono essere più corti possibile.
inetressante:
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*- a compressore in moto si tappa il tubo con un dito e dopo qualche attimo si libera-se non soffia il capillare è tappato.
Hook,
grazie per il contributo.
Ho pero' due dubbi ...tu parli di tubo di ritorno caldo ma come ho scritto il mio ritorno è umido e tende a ghiacchiare quindi se capisco bene mi trovo in una situazione diversa da quella che descrivi. Forse mi sfugge qlc?
Inoltre non mi è chiaro se possiamo escludere l'ipotesi dell' eccesso di gas.
Carico un po' di foto che spero possano essere utili.
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Grazie
BornFree
(21-12-2018 14:32)Hook Ha scritto: [ -> ]Puoi verificare il tutto toccando il tubo del ritorno al condensatore. All'inizio si scalderà per poi tornare a temperatura ambiente appena si sarà ricreata l'ostruzione.
Forse l' avete dimenticato, rinfresco: come avevo gia' annunciato tempo fa, nei forum tecnici, non verra' piu' tollerata questa litigiosita' polemica che nulla a che fare con gli argomenti trattati se no come scusa per dare sfogo battibecchi inutili come faceva notare giustamente un utente come Andros, ai fini di un thread interessante come questo. Quindi ho provveduto alla cancellazione dell' inutile pagina e mezzo di quisquilie. Ripeto inoltre e solo per rispetto a degli AdV che nel periodo che ho proceduto in automatico alla cancellazione di post polemici e avevo avvisato sicuramente non seguivano, beati loro, perche' affacendati a navigare non avvisero' di nuovo cancellazione e basta, quindi sprecate anche tempo a rispondere al polemico di turno. Buon proseguimento a tutti, grazie.
(22-12-2018 22:17)BornFree Ha scritto: [ -> ]Hook,
grazie per il contributo.
Ho pero' due dubbi ...tu parli di tubo di ritorno caldo ma come ho scritto il mio ritorno è umido e tende a ghiacchiare quindi se capisco bene mi trovo in una situazione diversa da quella che descrivi. Forse mi sfugge qlc?
Inoltre non mi è chiaro se possiamo escludere l'ipotesi dell' eccesso di gas.
Carico un po' di foto che spero possano essere utili.
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Grazie
BornFree
mi permetto di rispondere al posto di Hook.
le prove da fare sono due.
1° tester o pinza amperometrica e controlli il consumo che deve essere attorno a 3-4 Ah(vedi dati del costruttore). se superiore il gas è in eccesso.
2° ma serve il manometro, la pressione non deve essere superiore a 2 libbre(0.8 bar).
nel caso il test indichi sovrapressione o sovraconsumo il gas è in eccesso e va ricalibrato.
togli i tappo di ricarica e fai scire un poco di gas.
ATTENZIONE! un secondo di valvola aperta porta via un "sacco di gas" per cui meglio alcuni interventi di frazione di secondo che uno troppo lungo.
insomma:piano piano.
la brina arretrerà nella posizione giusta cioè alla fine dell'evaporatore.
il persistere dello stato attuale mette in pericolo il compressore perchè si rischia che il gas entri in condizione liquida o semiliquida e il compressore NON gradirebbe per niente.
RI-ATTENZIONE. se le foto sono di questi giorni potrebbe essere che la pressione e o i consumi siano in linea per cui ( fa più freddo e serve meno energia) un solo brevissimo intervento di scarica è sufficente.
da rivedere in estate.
insomma il "bianco NON deve entrare in compressore.
spero di essere stato chiaro.
addendum-
quando il compressore lavora l'evaporatore deve risultare brinato(ruvido al tatto) non ghiacciato ed è del tutto normale che finita la fase di compressione la piastra torni ad essere "calda".
controlla piuttosto che la sonda sia aderente all'evaporatore e sia nel punto più caldo soltamente in alto.
Grazie mille Andros
per la spiegazione, le attenzione e l'addendum
ti confermo che le foto sono di questi giorni ma il problema sulla linea di ritorno c'era anche in piena estate.
Mi chiarisci per favore questa parte
" il bianco NON deve entrare in compressore" .
In questi giorni faro' le ultime prove e poi provero' a scaricare un po' l'impianto.
Grazie e Buon Vento
BornFree
se la brina(bianco) arriva al compressore rischi di comprimere liquido e non gas e la biella...sgnac!
(23-12-2018 18:48)andros Ha scritto: [ -> ]... la pressione non deve essere superiore a 2 libbre(0.8 bar)...
Andros, scusa la pignoleria ma
1 psi = 0,0689475729317831 bar
Quindi 2 libbre (2psi) = 0, 138 bar e 0, 8bar = 11, 6 psi (libbre), c'e' quindi un dato non coerente, a me torna che sia corretto il valore di 0, 8 bar e quindi 11, 6psi (arrotondabile a 12), puoi verificare?
(24-12-2018 07:28)IanSolo Ha scritto: [ -> ]Andros, scusa la pignoleria ma
1 psi = 0,0689475729317831 bar
Quindi 2 libbre (2psi) = 0, 138 bar e 0, 8bar = 11, 6 psi (libbre), c'e' quindi un dato non coerente, a me torna che sia corretto il valore di 0, 8 bar e quindi 11, 6psi (arrotondabile a 12), puoi verificare?
Ma quando mai?!!
Ben svegliato
auguri a tutti.
si giusto fatto un poco di confusione.
il riferimento comunque è 0.8 atmosfere che è la pressione minima di partenza. (lo zero è pari a 0.75 atm)
vedi
diagnostica pressioni R134a
ops, mi sono assentato un attimo....
Confermo quello che ha detto Andros e confermo la mia supposizione sul troppo gas!
Tocca leggermente la valvolina per un istante e controlla se, come detto, il punto di brinattura é arretrato.
Accertati che la piastra sia completamente brinata, se riesci a modulare l'uscita del gas arriverai a far brinare esclusivamente l'evaporatore e saprai di avere la quantità giusta di gas senza far soffrire il compressore.
Poi cercheremo di risolvere, se presente, l'ostruzione
Notte
Confermo. Disfunzione dovuta a troppo gas anche per me. Spilla la valvola.
AGGIORNAMENTO:
Oggi ho scaricato un po' di gas...credo di non aver spinto lo spillo fino in fondo ma di averlo appena appena spostato. Successivamente ho acceso il frigo con la manopola tra 3 e 4 come da manuale. L'evaporatore ha brinato al 100% in pochi minuti. Dopo un paio d'ore la cella si e' stabilizzata a 2,5°C senza alcuna traccia di ghiaccio o condensa sul tubo di ritorno. Successivamente ho portato la manopola del termostato a 5 e la cella si è portata a 1,5°C ma dopo un po il tubo di ritorno ha ghiacciato. La corrente in questa ultima fase era 2,9A.
Aggiungo che il termostato ha comandato regolarmente i cicli previsti di on e off in entrambe le prove.
A questo punto cosa fare?
Considerando il monito del grande Andros:
"RI-ATTENZIONE. se le foto sono di questi giorni potrebbe essere che la pressione e o i consumi siano in linea per cui ( fa più freddo e serve meno energia) un solo brevissimo intervento di scarica è sufficente."
Devo prendere per buono l'esito del primo test (con manopola tra 3 e 4) e rimandare una regolazione finale a quando le temperature saranno piu' alte oppure devo togliere ancora un po' di gas?
Grazie a tutti per il supporto
BornFree
(28-12-2018 19:08)BornFree Ha scritto: [ -> ]AGGIORNAMENTO:
Oggi ho scaricato un po' di gas...credo di non aver spinto lo spillo fino in fondo ma di averlo appena appena spostato. Successivamente ho acceso il frigo con la manopola tra 3 e 4 come da manuale. L'evaporatore ha brinato al 100% in pochi minuti. Dopo un paio d'ore la cella si e' stabilizzata a 2,5°C senza alcuna traccia di ghiaccio o condensa sul tubo di ritorno. Successivamente ho portato la manopola del termostato a 5 e la cella si è portata a 1,5°C ma dopo un po il tubo di ritorno ha ghiacciato. La corrente in questa ultima fase era 2,9A.
Aggiungo che il termostato ha comandato regolarmente i cicli previsti di on e off in entrambe le prove.
A questo punto cosa fare?
Considerando il monito del grande Andros:
"RI-ATTENZIONE. se le foto sono di questi giorni potrebbe essere che la pressione e o i consumi siano in linea per cui ( fa più freddo e serve meno energia) un solo brevissimo intervento di scarica è sufficente."
Devo prendere per buono l'esito del primo test (con manopola tra 3 e 4) e rimandare una regolazione finale a quando le temperature saranno piu' alte oppure devo togliere ancora un po' di gas?
Grazie a tutti per il supporto
BornFree
solitamente 3-4 è giusto
portarlo a 5 o al massimo serve solo a consumare troppo a fronte di una resa non in proporzione o avere la necessità di raffreddare velocemente.
2.5 è una temperatura di cella più che onorevole.molti frigo non la raggiungono nemmeno con compressore in funzione non stop.
il frigo casalingo lavora mediamente sui 4°
Perfetto!!
Allora riporto il termostato a 3-4 e poi cerco di fare quanto prima un test quanto piu' lungo possibile.
Grazie
BornFree
(28-12-2018 19:43)andros Ha scritto: [ -> ]solitamente 3-4 è giusto
portarlo a 5 o al massimo serve solo a consumare troppo a fronte di una resa non in proporzione o avere la necessità di raffreddare velocemente.
2.5 è una temperatura di cella più che onorevole.molti frigo non la raggiungono nemmeno con compressore in funzione non stop.
il frigo casalingo lavora mediamente sui 4°
Buongiorno Amici,
una curiosità...la ventola del condensatore deve essere sempre attiva quanto il compressore è attivo? oppure segue una sua logica a parte? Pongo questa domanda perchè dopo l'ultimo smonta e rimonta durante le feste ho riattivato il frigo per pochi minuti ed ho notato la ventola ferma. Non ho avuto tempo di indagare ma temo di aver accidendalmente toccato qualche faston.
Grazie e Saluti
BornFree
hai toccato qualcosa.
la ventola deve funzionare "mentre".